Folgaria 2026, Hellas Verona: Sogliano presente
Il direttore sportivo gialloblù Sean Sogliano è tornato in ritiro e ha assistito all’allenamento pomeridiano della squadra di Marco Baroni.
Folgaria 2026, Hellas Verona: gialloblù in campo questo pomeriggio
Dopo l’allenamento mattutino con la gradita visita del Papà del Gnoco, la squadra di Baroni è tornata in campo alle ore 17:30.
Lavoro prima in palestra, poi in campo: 19º ed una leggera pioggia hanno fatto da cornice agli scaligeri, accompagnati sugli spalti da una trentina di tifosi veronesi.
Bega: “Al Verona non si può dire di no. Daró sempre il 100% per l’Hellas”
“Ho giocato in Svizzera l’ultimo anno ed al termine del campionato, ho parlato col mio procuratore e mi ha detto dell’interesse dell’Hellas Verona. Dopo aver incontrato il club ed aver visitato la città, ho accettato molto volentieri la proposta dell’Hellas. È vero, avevo la proposta anche del Mantova, ma al Verona non si può dire di no.
Ritengo di essere un centrocampista bravo sia fisicamente che tecnicamente. Che giocatore sono? Penso di avere caratteristiche simili a quelle di Pogba.
Baroni parla in italiano, quindi mi relaziono più col suo staff. Mi ha chiesto di dare sempre il 100% per questa maglia e sono sicuro che non lo deluderò.
Tre anni fa, per problemi personali, avevo smesso di giocare a calcio, non era più la mia priorità di vita, ma grazie alla mia famiglia sono tornato a fare la cosa più bella che c’è per me.
L’esperienza migliore è quella che sto vivendo oggi, in questa nuova ed affascinante esperienza. A tutti dico che bisogna crederci sempre in quello che si fa e non bisogna mollare mai.
Devo migliorare nella velocità e nell’intensità e su questi aspetti lavorerò tutti i giorni.
I miei capelli? Li porto così sin da piccolo (ride, ndr) mi piacciono e mi identificano.
I tifosi vogliono tornare subito in Serie A? Ora penso ad adattarmi al più presto alla squadra, lavorando al meglio ed intensamente in questo ritiro” ha dichiarato nella conferenza stampa di presentazione Leorat Bega, nuovo centrocampista dell’Hellas Verona.
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Primavera, Hellas Verona-Cagliari, presente Zanzi all’Olivieri
Il Presidente Esecutivo del club gialloblù, Italo Zanzi, presente questa mattina all’Olivieri per assistere alla sfida tra gli scaligeri ed i sardi, incontro valido per la seconda giornata di ritorno del campionato Primavera 1 2025/26.
Sogliano: "Ho detto di no al Milan. Quest’anno sfida difficilissima. Ngonge e Noslin i capolavori economici e tecnici. Giovane grande talento, ma chi mi ha sorpreso é Belghali"
”L’atto primo a Verona, sono stati tre anni top: subito promozione in A, dopo undici anni, e poi due salvezze, ma nel 2015, con la squadra già tranquilla, mi cerca il Milan: mi vogliono Barbara Berlusconi, anzitutto, e Galliani. Che però è onestissimo: “Io ormai mi occupo non molto di mercato”. Molto orgoglioso per la stima, ma anche molto testone come sono, rispondo: “Se devo essere più un problema che un ds, preferisco non venire”. Non le dico quanti “Ma che c... fai, sei scemo?” mi presi. Ma le dico anche quello che mi ha confessato Galliani anni dopo: “Che errore non prenderti come ds al Milan”. Danno e beffa: nel frattempo Setti si era guardato intorno e disse che non restavo a Verona perché ero troppo ambizioso.
La firma con il Carpi, forse l’unico grande errore della mia carriera. Il sì alla chiamata di Preziosi, anche un fatto di cuore: mio padre aveva fatto il ds lì e amava il Genoa, dove capii che Gasperini è un genio, mai viste settimane di lavoro così strepitose per ritmo, intensità. Due anni a Bari dove “scopro” un tecnico, Grosso, che non allena i giornalisti o i tifosi, ma solo la squadra: infatti è decollato. Infine il Padova, parentesi dimenticabile.
I grandi amori fanno giri immensi e poi ritornano, no? E Verona per me è questo: ho sempre sentito un’empatia unica. Con Setti non ci eravamo sentiti per anni prima di ritrovarci, ma in un mondo che dimentica in fretta, non aveva dimenticato cosa aveva fatto un ds atipico come me.
Il colpo di mercato migliore, a Verona? Iturbe era già una bottiglia di champagne, andava tolto solo il tappo. Forse Ngonge e Noslin, capolavori economici e tecnici: hanno salvato il Verona per due anni. Certo, anche Toni che arriva qui e diventa capocannoniere... Il prossimo: Giovane o Belghali? Giovane è un grande talento, ma chi mi ha sorpreso è Belghali: forte, e con personalità.
San Sean, come l’hanno chiamata a Verona, le piace? Spero che possano chiamarmi così anche alla fine della sfida di quest’anno: difficilissima.
Ma dopo anni di una carriera all’insegna della sostenibilità non sente il desiderio di “soffrire” un po’ meno? Le rispondo così: a volte ci penso" ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport il direttore sportivo dell’Hellas Verona, Sean Sogliano.
Hellas Verona, allenamento questo pomeriggio
La squadra di Zanetti prosegue la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma contro l’Udinese lunedì sera allo stadio Bentegodi.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Giuseppe Le Noci. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 44 anni. Festeggiano anche gli ex gialloblù Jonathan Binotto e Matteo Pagani. Foto tuttolegapro
Hellas Verona, il Napoli cerca di anticipare la Lazio per Giovane
L’attaccante brasiliano è sempre più sul mercato. Il club gialloblù sta cercando la soluzione migliore per vendere l’ex Corinthians. Dai 15 ai 20 milioni di euro la richiesta per Giovane. La società partenopea, come conferma Sky Sport, vuole anticipare il club di Lotito. Il Napoli prima però deve vendere.
Hellas Verona, contro l’Udinese conferma per Perilli
Lunedì sera allo stadio Bentegodi, nell’incontro valido per la 22ª giornata della Serie A Enilive 2025/26, Zanetti confermerà tra i pali l’estremo difensore Simone Perilli, titolare nell’ultimo turno di campionato in casa della Cremonese.
Per Perilli sarà la sesta presenza in carriera nel massimo campionato italiano.
Hellas Verona, trattativa per il difensore Halhal
Il club gialloblù sta trattando con la società belga KV Mechelen il difensore marocchino classe 2003, Redouane Halhal. L’operazione sarebbe a titolo definitivo. Foto Instagram
Cuore Gialloblù, Slotsager il più votato contro la Cremonese
È Tobias Slotsager il vincitore della 21ª tappa di Cuore Gialloblù, il sondaggio che da nove anni permette ai tifosi di eleggere, tramite i voti nelle Instagram Stories del Verona, il calciatore dell'Hellas che più si è distinto in ogni singola gara di campionato. Prima partita da titolare e prima vittoria di tappa per Tobias Slotsager. Il difensore danese classe 2006, alla sua seconda presenza in Serie A, dopo il secondo tempo giocato contro il Bologna, ha messo in campo una prestazione attenta e convincente. Per lui si registrano, nei 90 minuti più recupero, sei duelli aerei vinti, nove chiusure difensive e un recupero offensivo. Con questi tre punti Slotsager sale a 4 punti a pari di Montipò. Secondo gradino del podio per l'altro difensore danese gialloblù, Victor Nelsson. Il numero 15, tornato da due partite al centro della difesa, ha convinto con la sua marcatura sugli attaccanti grigiorossi Bonazzoli e Vardy, vincendo anche il titolo di Panini Player of the Match. Nelsson ha chiuso la sfida con cinque duelli aerei vinti, un tackle e otto spazzate. Nelsson sale così a 9 punti, raggiungendo il compagno di reparto Bella-Kotchap. Ultimo gradino del podio per Antoine Bernede. Il centrocampista francese contro la Cremonese ha ben figurato anche nel centrocampo a due al fianco di Gagliardini, arrivando ad effettuare un tiro in porta, undici passaggi nell'ultimo terzo di campo e ventidue passaggi in verticale, che si aggiungono alla sua prestazione di sostanza in mezzo al campo. Con questo punto Bernede accorcia nuovamente su Belghali e Orban, che lo precedono in classifica.
CUORE GIALLOBLÙ - LA CLASSIFICA 2025/26
Giovane 25
Belghali 14
Orban 14
Bernede 13
Serdar 10
Bella-Kotchap 9
Nelsson 9
Mosquera 8
Frese 5
Montipò 4
Slotsager 4
Bradaric 3
Nunez 3
Gagliardini 2
Fallou 1
Niasse 1
1° classificato: 3 punti; 2° classificato: 2 punti; 3° classificato: 1 punto.
VINCITORI DI GIORNATA
1a Udinese-Hellas Verona: Giovane
2a Lazio-Hellas Verona: Giovane
3a Hellas Verona-Cremonese: Giovane
4a Hellas Verona-Juventus: Gift Orban
5a Roma-Hellas Verona: Rafik Belghali
6a Hellas Verona-Sassuolo: Victor Nelsson
7a Pisa-Hellas Verona: Unai Nunez
8a Hellas Verona-Cagliari: Giovane
9a Como-Hellas Verona: Suat Serdar
10a Hellas Verona-Inter: Giovane
11a Lecce-Hellas Verona: Lorenzo Montipò
12a Hellas Verona-Parma: Daniel Mosquera
13a Genoa-Hellas Verona: Daniel Mosquera
14a Hellas Verona-Atalanta: Giovane
15a Fiorentina-Hellas Verona: Antoine Bernede
16a Hellas Verona-Bologna: Gift Orban
17a Milan-Hellas Verona: Antoine Bernede
18a Hellas Verona-Torino: Giovane
19a Napoli-Hellas Verona: Antoine Bernede
20a Hellas Verona-Lazio: Armel Bella-Kotchap
21a Cremonese-Hellas Verona: Tobias Slotsager. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona-Udinese, arbitra Manganiello
Per Hellas Verona-Udinese, incontro valido per la 22ª giornata della Serie A Enilive 2025/26 in programma lunedì 26 gennaio alle ore 20:45 allo stadio Bentegodi, è stato designato l’arbitro Gianluca Manganiello della sezione AIA di Pinerolo. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Lo Cicero e Politi, IV uomo Turrini, VAR Aureliano, AVAR Paganessi. Foto AIA FIGC
Frick: "Peccato per la retrocessione a Verona. C’erano problemi finanziari, nel girone di ritorno non abbiamo preso una lira”
“In panchina a Verona c’era Malesani, l’allenatore da cui ho imparato di più. Iniziai a giocare da ottobre in poi. E segnai sette gol. La maglietta me la regaló un tifoso. “Se segni, la mostri” mi disse. A dicembre, contro il Brescia, infilai due gol ed esultai con “la vie c’est fantastiche quando segna Mario Frick”. Se la ricordano ancora, peccato per la retrocessione. C’erano problemi finanziari, nel girone di ritorno non abbiamo preso una lira. Eravamo scontenti, incazzati, ma forti. Gilardino, Mutu, Camoranesi, Oddo, Italiano. Ma come si fa a retrocedere con una squadra così?” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, l’ex attaccante dell’Hellas Verona, Mario Frick.