Torino-Hellas Verona, i gialloblù convocati di Sammarco
Mister Paolo Sammarco ha convocato 25 calciatori per Torino-Hellas Verona, match valido per la 32ª giornata di Serie A Enilive 2025/26, in programma domani, sabato 11 aprile alle ore 15, allo stadio 'Olimpico Grande Torino'.
#TORINOVERONA - I CONVOCATI
1 Montipò
2 Oyegoke
3 Frese
5 Edmundsson
6 Valentini
7 Belghali
9 Sarr
11 Akpa Akpro
12 Bradaric
14 Lirola
15 Nelsson
16 Orban
18 Bowie
19 Slotsager
21 Harroui
24 Bernede
25 Mosquera
34 Perilli
36 Niasse
41 Isaac
63 Gagliardini
70 Fallou
72 Ajayi
73 Al-Musrati
94 Toniolo. Fonte: hellasverona.it
Torino, D’Aversa: “Abbiamo il dovere di cercare di vincere domani. Il Verona non merita quella posizione di classifica”
“Prima di rispondere alla vostra domande, mi premeva fare un saluto ai genitori dei Ismael. Non possiamo immaginare come ci si possa sentire quando si perde un figlio di 8 anni: voglio mostrare vicinanza da parte mia, della squadra e del club. Domani è il secondo match ball per l'obiettivo. Abbiamo superato lo step della vittoria fuori casa, così abbiamo più convinzione, entusiasmo e consapevolezza. Abbiamo il dovere di cercare di vincere domani, lo impone questa maglia, e per raggiungere quel primo obiettivo: se lo meritano club, tifosi e ragazzi per ciò che mi stanno dimostrando. Il ruolo che ricopro mi porta a lavorare ogni giorno per l'obiettivo successivo, la prossima partita è sempre la più importante. Quando la società mi ha scelto, pur ragionando su un discorso di tre mesi, nella mia volontà c'è quella di aprire un discorso con il club. Ciò che mi interessa è il rapporto con i ragazzi, volevo cercare di riportare il Toro nella classifica che merita. Non dobbiamo sentirci appagati, c'è più serenità ma quando abbiamo vinto, poi si sono aperti periodi di risultati non positivi. Pretendo maturità. Il Verona non merita quella posizione di classifica e non sarà semplice ma dobbiamo fare di tutto per raggiungere la salvezza che è il primo obiettivo, poi c'è la volontà di fare il meglio possibile e guardare avanti. Bisogna essere ambiziosi e per farlo si deve andare a prendere chi sta davanti, anche per allontanarsi dalla zona pericolante. Ci vuole entusiasmo ma non presunzione, perché si abbassa il livello di attenzione e non possiamo permettercelo" ha dichiarato l’allenatore Roberto D’Aversa alla vigilia di Torino-Hellas Verona.
Torino-Hellas Verona, sfida tra le seconde peggiori difese del campionato
Dopo il Pisa (55) sono Torino e Hellas Verona le squadre ad avere incassato più reti (53) in 31 giornate.
Una media di 1.7 gol a partita per i granata ed i gialloblù, due squadre che domani alle ore 15 si sfideranno allo stadio Olimpico - Grande Torino.
Sono 35 i gol realizzati dalla squadra prima di Baroni e da cinque partite affidata a D’Aversa, solo 22 invece le reti all’attivo per gli scaligeri, il secondo peggior attacco, assieme al Parma, del massimo campionato italiano (peggio solo il Lecce con 21, ndr).
All’andata terminò 0-3 con reti di Simeone, Casadei e Njie. In panchina sedevano Zanetti e Baroni, allenatori entrambi esonerati.
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Zanetti: “Il giramento di scatole è enorme, ma sono orgoglioso della squadra. Il nostro campionato deve iniziare adesso”
“Cosa posso dire ad una squadra che si presenta così e si aiuta sempre, uno con l’altro. Almeno in sette partite su nove, avremmo meritato di vincerle. Le situazioni però spostano gli equilibri.
Il nostro campionato deve iniziare adesso e questa partita deve darci la forza e la convinzione che abbiamo tutto per raggiungere il nostro obiettivo.
Fanno piacere i complimenti ricevuti oggi da Chivu, ma torniamo a casa senza punti. Il giramento di scatole è enorme, ma nutro grande orgoglio per quello che abbiamo dimostrato oggi. Sono contentissimo per Giovane, finalmente è arrivato il gol per lui. Dobbiamo continuare a lavorare, con grande fiducia.
La squadra ha dimostrato di giocare sempre a viso aperto, la gente oggi ci ha applaudito nonostante il risultato e ha percepito che abbiamo dato tutto. L’anno scorso prendevamo scoppole, quest’anno invece siamo già squadra. Dobbiamo comunque crescere, sia di squadra che a livello individuale. I ragazzi meritano grande fiducia.
La mancata espulsione di Bissek? A livello tecnico è difficile perché la palla va in laterale e non dritta, ma con la velocità di Giovane quel pallone l’avrebbe ripreso e sarebbe andato in porta. Ma è andata così e non credo che abbiamo perso per questo, ma per un autogol sfortunato.
Mi sento orgoglioso, un gigante per quello che la squadra mi ha dimostrato a livello emotivo. È frustante però fare delle ottime partite e portare a casa niente. Siamo concentrati e sul pezzo, adesso ci riposiamo e poi ci presenteremo a Lecce per fare una grande partita.
Il fuoco arde e resta sempre acceso. La squadra mi segue in modo totale. Abbiamo a cuore questa maglia e questa piazza, ma ci mancano i risultati che sono la cosa più importante. C’è rammarico per come è venuto questo risultato.
Poteva essere un pomeriggio straordinario, ma è diventato purtroppo negativo. Resta comunque la consapevolezza che siamo forti e abbiamo tutto per arrivare al nostro obiettivo.
Nella mia carriera non mi è mai accaduto di avere solo 5 punti giocando così. Ma ripeto, sono certo che abbiamo tutto per conquistare l’obiettivo.
Sull’impiego di Belghali ci ho pensato sino all’ultimo, essendo in diffida, ma dovevamo scendere in campo al meglio. Un altro giocatore sconosciuto ai più, ma per noi è molto importante, un ragazzo che ha grandissima qualità, un attaccante aggiunto. Anche Bella-Kotchap sta facendo bene, è forte fisicamente e per noi rappresenta un altro acquisto molto importante.
Montipó ha fatto bene il suo, penso che sia un nostro punto di forza, una colonna della squadra, l’unico rimasto della vecchia guardia” ha dichiarato l’allenatore Paolo Zanetti dopo il ko al Bentegodi contro i nerazzurri.
Inter, Chivu: “Siamo stati fortunati contro un Hellas che ha identità, qualità ed è allenato bene”
“C’è anche la bravura dell’avversario. Questo Hellas ha identità ed è una squadra allenata bene. Tutti hanno sofferto contro questa squadra, Lazio a parte. Ti mettono sempre in difficoltà e sono bravi nei duelli e nell’uno contro uno. Loro hanno iniziato molto meglio di noi nella ripresa, hanno avuto più coraggio e ci sono venuti a prendere alti. Noi siamo stati un po’ sorpresi e coi cambi l’abbiamo rimessa in piedi. Partite così rischi più di perderle che vincerle. Siamo stati fortunati” ha dichiarato l’allenatore nerazzurro dopo Hellas Verona-Inter 1-2.
Finale, Hellas Verona-Inter 1-2
Pranzo indigesto al Bentegodi. Risultato bugiardo che premia oltremisura gli ospiti in pieno recupero, solo grazie ad un’autorete. I gialloblù incappano così nella seconda sconfitta consecutiva, la quinta in campionato dopo dieci giornate.
Terza partita in una settimana per gli scaligeri, la seconda davanti al pubblico amico. Dopo il pareggio contro il Cagliari e la sconfitta di Como, sotto la pioggia del Bentegodi si presentano i nerazzurri di Chivu.
L’allenatore Zanetti conferma il 3-5-2 con Montipó, Bella-Kotchap, Nelsson, Frese; Belghali, Akpa-Akpro, Gagliardini, Bernede, Bradaric; Giovane, Orban.
CRONACA
PRIMO TEMPO
25’’ Orban per Giovane, tentativo di cross del brasiliano direttamente sul fondo
3’ sinistro pericoloso dì Zielinski deviato in calcio d’angolo da Montipò
7’ salvataggio di Nelsson in tackle sul pallonetto di Lautaro. Calcio d’angolo
12’ destro centrale dal limite dell’area di Lautaro, blocca Montipò
16’ 0-1 calcio d’angolo di Calhanoglu e botta al volo di destro di Zielinski, indisturbato, dal limite dell’area a superare Montipò.
21’ Giovane per Belghali, sinistro dell’algerino alto, nessun problema per Sommer
24’ Belghali mette in mezzo ma il colpo di testa di Bradaric non trova la porta nerazzurra
26’ colpo di testa di Bastoni, libero in area gialloblù, respinge Montipò
29’ calcio d’angolo di Giovane, sul primo palo colpo di testa di Frese, blocca Sommer
40’ RETEEE!!! 1-1 Orban serve il brasiliano che di destro manda il pallone, in diagonale, alle spalle di Sommer. Per Giovane primo, bellissimo, gol in campionato.
41’ ammonito Orban
45’ sono tre i minuti di recupero
47’ palo di Orban
48’ termina in parità la prima frazione di gioco.
SECONDO TEMPO
7’ cross da destra di Giovane, chiude Bissek in area nerazzurra anticipando Orban
8’ Calhanoglu al volo di destro, sul colpo di testa di Bella-Kotchap, pallone sul fondo
21’ ammonito Bisseck per fallo su Giovane. Il pubblico del Bentegodi chiede invano l’espulsione del difensore nerazzurro
28’ colpo di testa alto sopra la traversa di Esposito
28’ primo e secondo cambio per i gialloblù, Niasse e Mosquera per Bernede e Orban
29’ sinistro da posizione defilata dell’ex Dimarco, fischiatissimo, respinge Montipò
35’ terzo cambio per i gialloblù, Sarr per Giovane
42’ destro di Barella da fuori area, a lato
42’ quarto cambio per i gialloblù, Harroui per Akpa-Akpro
45’ colpo di testa di Frattesi a lato sugli sviluppi di un calcio d’angolo
45’ sono sei i minuti di recupero
48’ 1-2 Doccia gelida al Bentegodi nel terzo minuto dei sei di recupero. Esposito sfiora di testa ed il pallone finisce addosso a Frese che involontariamente supera il compagno di squadra Montipò.
51’ termina 1-2 allo stadio Bentegodi.
Hellas Verona-Inter 1-2, autogol di Frese
Doccia gelida al Bentegodi nel secondo minuto dei sei di recupero. Esposito sfiora di testa ed il pallone finisce su Frese che involontariamente batte il compagno di squadra Montipò.
Fine primo tempo, Hellas Verona-Inter 1-1
Terza partita in una settimana per i gialloblù, la seconda davanti al pubblico amico. Dopo il pareggio contro il Cagliari e la sconfitta di Como, sotto la pioggia del Bentegodi si presentano i nerazzurri di Chivu.
L’allenatore Zanetti conferma il 3-5-2 con Montipó, Bella-Kotchap, Nelsson, Frese; Belghali, Akpa-Akpro, Gagliardini, Bernede, Bradaric; Giovane, Orban.
CRONACA
PRIMO TEMPO
25’’ Orban per Giovane, tentativo di cross del brasiliano direttamente sul fondo
3’ sinistro pericoloso dì Zielinski deviato in calcio d’angolo da Montipò
7’ salvataggio di Nelsson in tackle sul pallonetto di Lautaro. Calcio d’angolo
12’ destro centrale dal limite dell’area di Lautaro, blocca Montipò
16’ 0-1 calcio d’angolo di Calhanoglu e botta al volo di destro di Zielinski, indisturbato, dal limite dell’area a superare Montipò.
21’ Giovane per Belghali, sinistro dell’algerino alto, nessun problema per Sommer
24’ Belghali mette in mezzo ma il colpo di testa di Bradaric non trova la porta nerazzurra
26’ colpo di testa di Bastoni, libero in area gialloblù, respinge Montipò
29’ calcio d’angolo di Giovane, sul primo palo colpo di testa di Frese, blocca Sommer
40’ RETEEE!!! 1-1 Orban serve il brasiliano che di destro manda il pallone, in diagonale, alle spalle di Sommer. Per Giovane primo, bellissimo, gol in campionato.
41’ ammonito Orban
45’ sono tre i minuti di recupero
47’ palo di Orban
48’ termina in parità la prima frazione di gioco.
Hellas Verona-Inter 1-1, pareggio di Giovane
Orban serve il brasiliano che di destro manda il pallone, in diagonale, alle spalle di Sommer. Per Giovane primo, bellissimo, gol in campionato.
Hellas Verona-Inter 0-1, al 16’ rete di Zielinski
Calcio d’angolo di Calhanoglu e botta al volo di destro di Zielinski, indisturbato da fuori area, a superare Montipò.
Formazioni ufficiali Hellas Verona-Inter
HELLAS VERONA (3-5-2): Montipò; Bella-Kotchap, Nelsson, Frese; Belghali, Akpa Akpro, Gagliardini, Bernede, Bradaric; Giovane, Orban. A disposizione: Perilli, Toniolo, Valentini, Sarr, Slotsager, Kastanos, Harroui, Kurti, Ebosse, Mosquera, Niasse, Fallou, Ajayi. Allenatore: Paolo Zanetti
INTER (3-5-2): Sommer; Akanji, Bisseck, Bastoni; Luis Henrique, Zielinski, Calhanoglu, Sucic, Carlos Augusto; Martinez, Bonny. A disposizione: Martinez, Taho, Dumfries, De Vrij, Acerbi, Frattesi, Diouf, Barella, Dimarco, Alexiou, Lavelli, Esposito. Allenatore: Cristian Chivu
Sky Sport, Hellas Verona-Inter, le formazioni
HELLAS VERONA (3-5-2): Montipò; Bella-Kotchap, Nelsson, Frese; Belghali, Bernede, Gagliardini, Akpa Akpro, Bradaric; Giovane, Orban. All. Zanetti.
INTER (3-5-2): Sommer; Akanji, Bisseck, Bastoni; Luis Henrique, Zielinski, Calhanoglu, Sucic, Carlos Augusto; Martínez, Bonny. Allenatore: Cristian Chivu.
Casa Insieme a Voi. Il progetto di Hellas Verona Foudation insieme a Caritas Diocesana Veronese
Un nuovo progetto ambizioso, all’insegna di inclusione, speranza e solidarietà, che possa coinvolgere ancora una volta tutta la comunità veronese. È stato presentato questa mattina allo stadio Bentegodi di Verona poco prima della sfida contro l’Inter, la nuova iniziativa che l’Hellas Verona Foundation, con orgoglio insieme a tutto il Club gialloblù, seguirà per questa stagione sportiva. Da oggi HV Foundation ha deciso di intraprendere un nuovo percorso e di sposare un progetto con la Caritas Diocesana Veronese, una realtà che da anni si impegna a dare ospitalità e supporto a numerose famiglie in difficoltà. L’obiettivo che Hellas Verona e Caritas hanno per i prossimi mesi, come spiegato durante la presentazione del progetto da Don Matteo Malosto, Direttore della Caritas Diocesana Veronese, e Irene Toniolo, Responsabile del volontariato giovanile di Caritas Diocesana Veronese, è quello di recuperare in Lungadige Matteotti uno spazio per una nuova Casa di accoglienza che ospiterà 10 giovani donne in difficoltà, vittime di violenza, ammalate e senza casa, lavoratrici precarie, studentesse in condizioni di povertà economica.
Questo spazio, una volta ultimato, riaprirà le porte per queste giovani donne e verrà inaugurata con un nome iconico e dal profondo significato: si chiamerà CASA INSIEME A VOI, per ricordare che questo sarà possibile grazie al lavoro di tante persone, che hanno lavorato INSIEME e portato a termine grazie al contributo di tutti, in primis a quello deitifosi gialloblù e non solo. Per rendere operativa la casa saranno necessari interventi di riammodernamento, arredo e allestimento degli spazi di cohousing. Caritas garantirà il percorso di accompagnamento all’abitare attraverso un’equipe educativa. Sarà un altro viaggio lungo, intenso e appassionante da condividere tutti insieme. Il 15% delle 3.778 famiglie che si sono rivolte a Caritas Diocesana Veronese nel 2024 è in emergenza abitativa. Negli ultimi due anni, le domande di ospitalità sono cresciute in modo rilevante, a causa dell’aumento degli affitti, del lavoro precario e dell’incremento dei casi di violenza di genere nel contesto locale. Da quando è stata inaugurata, dal 2022, la fondazione dell’Hellas Verona ha portato a termine diversi progetti di solidarietà e ancora oggi è impegnata ad aiutare e sostenere molte associazioni che operano a Verona e provincia.
Per chi volesse approfondire tutti i progetti sin qui realizzati e ancora in corso, è possibile visitare la pagina del sito HELLAS VERONA FOUNDATION.
Queste le dichiarazioni del Mons. Domenico Pompili, Vescovo e Presidente della Caritas Diocesana Veronese, intervenuto durante la presentazione dell’iniziativa: "In questi tempi di femminicidi ricorrenti, tra cui il più recente proprio qui a Verona, poter immaginare una casa ospitale per donne fragili e comunque esposte è un segnale di speranza per il quale ringraziamo una realtà come Hellas Verona Foundation che ha deciso di investire su questa forma di attenzione alla questione femminile".
Alle Parole del Mons. Pompili sono seguite quelle del Presidente Esecutivo dell’Hellas Verona Italo Zanzi: "Desidero innanzitutto ringraziare il Vescovo e tutta la squadra della Caritas per il loro prezioso supporto e per la collaborazione. Come ho avuto modo di dire più volte, nel calcio l’attenzione è spesso rivolta al campo, ma in realtà la cosa più importante che possiamo fare è essere vicini alle persone della nostra città. Per noi, questo rappresenta un grande onore. Voglio inoltre ringraziare chi ogni giorno lavora per la Fondazione: da tanti anni, grazie all’impegno e alla dedizione di Simona Gioè, Antonella Benedetti e ora Dirk Swaneveld, portiamo avanti un percorso che è davvero un lavoro di cuore e di squadra. Desidero concludere con una riflessione: in questa iniziativa ci siamo noi come Hellas Verona, c’è la Caritas, e un gruppo di lavoro unito e appassionato, ma soprattutto c’è l’intera città e i nostri tifosi. Questa è una grande opportunità per fare davvero qualcosa di speciale, e per offrire un aiuto concreto a chi ne ha più bisogno".
Durante la conferenza ha preso la parola anche il Presidente di Hellas Verona Foundation, Dirk Swaneveld: "In qualità di Presidente dell'Hellas Verona Foundation, sono profondamente orgoglioso di essere parte di questa iniziativa che darà vita a uno spazio dedicato all’accoglienza delle donne che hanno bisogno di dignità, sicurezza e della speranza di un nuovo inizio. Abbiamo scelto di chiamarlo Casa Insieme a Voi: una casa che costruiremo insieme, grazie alla collaborazione tra Caritas Verona, Hellas Verona e, soprattutto, con il sostegno dei nostri tifosi e dell’intera comunità veronese. È per me un onore rappresentare la Fondazione in questo percorso, che attraverso progetti concreti continuerà a unire la comunità nel segno dello sport, della solidarietà e delle nostre radici".
A chiudere il ciclo di interventi è stata la CFO dell’Hellas Verona e consigliera di HV Foundation Simona Gioè: “Per noi, come Hellas Verona e Hellas Verona Foundation, è di fondamentale importanza prendere parte a iniziative di questo tipo. La nostra presenza oggi, 2 novembre, assume anche un forte valore simbolico, poiché ci troviamo nel mese dedicato alla sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, un tema che ci sta particolarmente a cuore. Dal 2022, la Fondazione si impegna attivamente a supportare le donne vittime di violenza, attraverso diverse azioni concrete. Il progetto che presentiamo oggi rappresenta quindi solo uno dei tanti strumenti concreti con cui la Fondazione intende rafforzare il proprio impegno. È un segno evidente della nostra volontà di promuovere la prevenzione, la consapevolezza e l’educazione su un tema che, purtroppo, riguarda ancora troppe donne”. Fonte: hellasverona.it