Torino, D’Aversa: “Abbiamo il dovere di cercare di vincere domani. Il Verona non merita quella posizione di classifica”
“Prima di rispondere alla vostra domande, mi premeva fare un saluto ai genitori dei Ismael. Non possiamo immaginare come ci si possa sentire quando si perde un figlio di 8 anni: voglio mostrare vicinanza da parte mia, della squadra e del club. Domani è il secondo match ball per l'obiettivo. Abbiamo superato lo step della vittoria fuori casa, così abbiamo più convinzione, entusiasmo e consapevolezza. Abbiamo il dovere di cercare di vincere domani, lo impone questa maglia, e per raggiungere quel primo obiettivo: se lo meritano club, tifosi e ragazzi per ciò che mi stanno dimostrando. Il ruolo che ricopro mi porta a lavorare ogni giorno per l'obiettivo successivo, la prossima partita è sempre la più importante. Quando la società mi ha scelto, pur ragionando su un discorso di tre mesi, nella mia volontà c'è quella di aprire un discorso con il club. Ciò che mi interessa è il rapporto con i ragazzi, volevo cercare di riportare il Toro nella classifica che merita. Non dobbiamo sentirci appagati, c'è più serenità ma quando abbiamo vinto, poi si sono aperti periodi di risultati non positivi. Pretendo maturità. Il Verona non merita quella posizione di classifica e non sarà semplice ma dobbiamo fare di tutto per raggiungere la salvezza che è il primo obiettivo, poi c'è la volontà di fare il meglio possibile e guardare avanti. Bisogna essere ambiziosi e per farlo si deve andare a prendere chi sta davanti, anche per allontanarsi dalla zona pericolante. Ci vuole entusiasmo ma non presunzione, perché si abbassa il livello di attenzione e non possiamo permettercelo" ha dichiarato l’allenatore Roberto D’Aversa alla vigilia di Torino-Hellas Verona.
Torino-Hellas Verona, sfida tra le seconde peggiori difese del campionato
Dopo il Pisa (55) sono Torino e Hellas Verona le squadre ad avere incassato più reti (53) in 31 giornate.
Una media di 1.7 gol a partita per i granata ed i gialloblù, due squadre che domani alle ore 15 si sfideranno allo stadio Olimpico - Grande Torino.
Sono 35 i gol realizzati dalla squadra prima di Baroni e da cinque partite affidata a D’Aversa, solo 22 invece le reti all’attivo per gli scaligeri, il secondo peggior attacco, assieme al Parma, del massimo campionato italiano (peggio solo il Lecce con 21, ndr).
All’andata terminò 0-3 con reti di Simeone, Casadei e Njie. In panchina sedevano Zanetti e Baroni, allenatori entrambi esonerati.
Torino-Hellas Verona, venduti ad ora 250 biglietti del Settore Ospiti
Per la sfida in programma domani alle ore 15 allo stadio Olimpico Grande Torino, sono stati acquistati al momento 250 tagliandi (1489 posti disponibili) dai tifosi gialloblù. La prevendita termina alle ore 19.
Tutte le news
Hellas Verona, Serdar out contro il Lecce
Da quanto appreso da Hellas Live, il capitano gialloblù Suat Serdar dopo l’infortunio al ginocchio destro rimediato a Como, non sarà a disposizione di Zanetti per la sfida salvezza in programma sabato pomeriggio al Via del Mare.
Ufficiale. Serie A, Fiorentina: esonerato Pioli
Stefano Pioli non è più l'allenatore della Fiorentina
ACF Fiorentina comunica che Stefano Pioli è stato sollevato, in data odierna, dall’incarico di allenatore della Prima Squadra maschile.
La Società desidera ringraziare il tecnico e il suo staff per la professionalità dimostrata nel corso del loro lavoro.
La guida tecnica della Prima Squadra è stata, temporaneamente, affidata, a partire dall'allenamento di questo pomeriggio, a Mister Daniele Galloppa.
Hellas Verona, a Lecce tornano a disposizione Nunez e Al-Musrati
Sabato pomeriggio allo stadio Via del Mare, l’allenatore gialloblu potrà contare anche sul difensore spagnolo ed il centrocampista libico, recuperati dai rispettivi infortuni alla spalla e muscolare. Resta da valutare Yellu, in forte dubbio invece la presenza di Serdar.
In Europa solo quattro squadre ancora senza vittoria
Pisa, Hellas Verona, Fiorentina in Serie A, e Wolverhampton in Premier League, devono ancora vincere una partita dopo dieci giornate. Sono questi i club, nei cinque principali campionati europei, ancora fermi a quota 0 per numero di vittorie in campionato dopo 900’ giocati.
Hellas Verona, questo pomeriggio la ripresa degli allenamenti
La squadra di Zanetti inizierà a preparare, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, la prima di tre sfide salvezza consecutive, in programma a Lecce sabato pomeriggio, incontro valido per l’undicesima giornata della Serie A Enilive 2025/26.
Fuori Gioco, speciale Brigate Gialloblù
Il trimestrale edito da Eclettica Edizioni, giunge alla settima uscita e offre un ulteriore contributo per la messa fuoco delle sottoculture di stadio in Italia e in Europa. Cedendo la parola ai protagonisti che hanno importato sugli spalti un nuovo modo di intendere il tifo calcistico (contribuendo così a scrivere un capitolo della più ampia storia sociale di questo Paese), la rivista ambisce a mettere nella corretta luce un ambiente troppo spesso sottovalutato e ricondotto a mero tribalismo. In realtà uno sguardo attento e una riflessione organica rivelano come quella ultras rimanga ancora oggi la principale dinamica aggregativa italiana capace di coinvolgere - in modo più o meno intenso - decine di migliaia di persone.
Le interviste alla vecchia generazione della Curva Nord di San Benedetto del Tronto e alla Fossa dei Leoni Fortitudo contenute in questo numero, ad esempio, sono illuminanti nel far trasparire questa capacità/volontà di incidere sul generale contesto sociale delle rispettive città e, ancor di più, di offrire uno spazio aggregativo realmente trasversale alle classi e al retroterra dei singoli.
Allo stesso modo il dialogo con due esponenti di primo piano delle Brigate Gialloblù del Verona che vissero in prima persona lo scioglimento del gruppo ormai trent’anni fa offre più di qualche spunto di riflessione su quella contrapposizione frontale tra istituzioni e mondo delle curve che permane ancora oggi e che per certi versi riflette un paradigma di gestione dei fenomeni sociali utilizzato anche al di fuori degli stadi. Importante, a corredo, l’approfondimento sull’intervista che l’allora direttivo delle Bg veronesi rilasciarono a Supertifo: datata 1988 è un’autentica perla, una pietra miliare nella storia del mondo ultras italiano, per i concetti e le previsioni in essa contenute.
Al corposo dossier sul rapporto tra mondo ultras e letteratura (che fa seguito a quelli già proposti sul curve e cinema e musica underground) e alla nuova rubrica “Diaframmi” spetta invece il compito di andare a ricercare quei semi che il mondo ultras è stato in grado di gettare al di fuori del proprio habitat naturale. Nel primo caso ripescando opere e autori come Lovato e Rondinelli che hanno rotto lo stereotipo del frequentatore di stadi quale “subumano ruttante” e hanno portato così alla ribalta quei giacimenti di creatività che persistono all’interno delle scene underground. Nel secondo affrontando la fotografia “di stadio” non solo quale medium archivistico o documentaristico, ma anche quale disciplina capace di veicolare contenuti artistici veri e propri.
Il fascicolo di 126 pagine è poi completato da numerosi altri contributi (origini e lasciti del movimento ultras francese, il british pop anni Novanta quale espressione di protagonismo giovanile, la narrativa da pub, il fumetto Andy Capp…) e dal consueto spazio dedicato alle fototifo (in gran parte inedite) e alle recensioni librarie e musicali.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Giuseppe “Gepy” Pugliese. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 42 anni.
Serie A. Sassuolo-Genoa 1-2, Hellas Verona penultimo in classifica
La rete di Ostigard in pieno recupero al Mapei Stadium, regala la prima vittoria in campionato alla squadra di Murgita, in panchina assieme a Criscito dopo l’interruzione del rapporto con Vieira. Il Genoa (6 punti) scavalca così l’Hellas Verona (5), gialloblù che ora sono penultimi dopo dieci giornate, ultimo posto (4) occupato dalla Fiorentina.
Primavera Hellas Verona, Sammarco: “Queste sono le vittorie più belle”
“Siamo felici per la vittoria. È stata una partita molto complicata, in cui devo fare i complimenti al Torino che è un'ottima squadra. Nel primo tempo abbiamo fatto fatica a capire come uscire e come andare a pressarli e loro hanno creato qualcosa in più a livello di occasioni. Nella ripresa abbiamo messo a posto alcuni dettagli, siamo migliorati e alla fine le qualità individuali dei nostri giocatori hanno fatto la differenza. È stata una sofferenza ma credo che queste siano le vittorie più belle, quelle che mostrano la compattezza del gruppo e che fanno ben sperare per il futuro. Alla fine il risultato ha premiato i ragazzi che hanno dato il massimo dal primo all'ultimo minuto" ha dichiarato a hellasverona.it l’allenatore gialloblù dopo il successo in casa granata.
Primavera, Torino-Hellas Verona 0-1
Colpo in trasferta per i gialloblù di Sammarco. Allo stadio 'V. Mazzola' gli scaligeri si spio opposti in casa dei granata nella 10ª giornata del campionato di Primavera 1 2025/26.
Il primo quarto d’ora scorre senza particolari emozioni tra Torino e Verona, con le due squadre attente a studiarsi. Al 20’ prima occasione per i granata: Perciun arriva sul fondo e mette un pallone teso al centro dell’area, dove Kugyela tenta la deviazione ma, contrastato dalla difesa, non riesce a inquadrare la porta e il pallone termina sul fondo. Al 33’ si fa vedere in avanti il Verona con Casagrande, appena entrato in campo, ma l’azione viene fermata per posizione di fuorigioco. Pochi minuti più tardi, al 38’, ancora Torino pericoloso sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Perciun svetta di testa e indirizza verso la porta, ma De Battisti salva sulla linea evitando lo svantaggio. Dopo due minuti di recupero, la prima frazione si chiude a reti inviolate: 0-0 tra Torino e Verona.
La ripresa si apre con una grande occasione per i padroni di casa al 48’: cross dalla destra e colpo di testa ravvicinato di Kirilov, ma Castagnini si supera con un intervento decisivo e salva il risultato. Al 59’ altra opportunità per il Torino con Pellini, che stacca di testa in area ma non trova lo specchio della porta. Un minuto dopo, al 60’, arriva la risposta del Verona con Akale, che tenta il mancino a giro dal limite dell’area: la traiettoria è precisa ma il pallone termina di poco a lato. Al 70’ è ancora Akale a provarci, sempre dalla distanza e sempre con il sinistro, ma questa volta Santer blocca senza difficoltà. Il match si sblocca al 78’: grande azione personale di De Battisti che salta un avversario e serve Pavanati, bravo a chiudere l’azione con un piattone destro preciso che vale lo 0-1 per il Verona. Nel recupero, al 90’+2’, il Torino va vicino al pareggio con un tiro dalla distanza di Pellini che sfiora il palo. Un minuto dopo, al 90’+3’, ancora Pavanati protagonista: si accentra in area e calcia da posizione defilata, ma la sua conclusione termina sul fondo. Dopo cinque minuti di recupero, arriva il triplice fischio: ad Orbassano il Verona conquista la vittoria superando il Torino per 1-0.
Il prossimo impegno del Verona sarà domenica 9 novembre alle ore 11, quando i gialloblù affronteranno all'Olivieri il Lecce nella sfida valevole per l'11ª giornata di Primavera 1 2025/26.
TORINO-HELLAS VERONA 0-1
Reti: 78' Pavanati
TORINO (3-4-1-2): Santer; Zaia (dall'84 Sandrucci), Pellini, Carrascosa; Politakis (dal 46' Gatto), Sabone (dal 37' Kirilov), Ferraris (dall'84' Spadoni), Kugyela; Perciun; Zeppieri (dal 59' Gabellini), Carvalho. A disposizione: Siviero, Camatta, Perez, Bonadiman, Acquah, Liema. Allenatore: Francesco Baldini
HELLAS VERONA (3-5-2): Castagnini; Feola, Popovic, Tagne; Martini (dal 62' Pavanati), Yildiz, Peci (dal 62' Szimionas), Monticelli, De Battisti (dall'87 Mussola); Vermesan (dal 30' Casagrande), Akale. A disposizione: Tommasi, Garofalo, Vapore, De Rossi, Zanin, Stella, Bortolotti. Allenatore: Paolo Sammarco. Fonte: hellasverona.it