Primavera Hellas Verona, Moro: “I ragazzi hanno dato tutto. Meritavamo di più in casa della Juventus”
“Nel primo tempo la differenza è stata che, a causa di una distrazione, abbiamo subito gol, mentre noi abbiamo colpito un palo. Il primo tempo è stato questo e abbiamo pagato un prezzo più caro del dovuto. Sicuramente meritavamo di più, però il risultato dice questo. I ragazzi hanno dato tutto quello che avevano e adesso dobbiamo pensare alle partite successive. Ce la siamo giocata a viso aperto e con coraggio, ma purtroppo non è andata bene" ha dichiarato a hellasverona.it l’allenatore della Primavera gialloblù, Fabio Moro. Foto Hellas Verona FC
Serie A, vincono le dirette concorrenti dell’Hellas Verona: Bologna-Parma 0-1, Lecce-Udinese 2-1
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Dopo il pareggio di ieri della Fiorentina e la sconfitta del Genoa, al Dall’Ara i ducali, avversari domenica prossima dei gialloblù al Tardini, si sono imposti in casa della squadra di Italiano, portandosi a +11 dall’Hellas Verona.
Successo anche per i pugliesi di Di Francesco, al via del Mare contro l’Udinese (2-1), Lecce che sale a quota 21 punti.
Primavera, Juventus-Hellas Verona 3-1
La 24ª giornata del campionato Primavera 1 2025/26 si chiude all’Allianz Training Center. A Vinovo, dopo sei risultati utili consecutivi che hanno fruttato 12 punti a De Battisti e compagni, cade la squadra dell’ex allenatore dell’Under 17, Fabio Moro, promosso al posto di Sammarco, tecnico catapultato in Prima squadra dopo l’esonero di Zanetti.
Senza gli squalificati Fabbri (2 giornate) e Popovic (3), i gialloblù vanno subito sotto dopo appena 4’: l’errore in disimpegno di Barry spiana la strada ai bianconeri che finalizzano con l’attaccante albanese Durmisi. La reazione dei veronesi è immediata, ma il palo al 19’ ferma Vermesan. Nel secondo tempo, al 61’, Tiozzo raddoppia e due minuti più tardi Durmisi cala il tris, siglando la doppietta personale con un diagonale che supera Castagnini. Di Peci all’89’ il gol della bandiera dei gialloblù.
Una sconfitta che conferma l’Hellas Verona al settimo posto in classifica a quota 36 punti, in coabitazione col Lecce, a +1 dalla Juventus.
JUVENTUS-HELLAS VERONA 3-1
Reti. 4', 64' Durmisi, 61' Tiozzo, 89' Peci
JUVENTUS: Huli, Montero Benia, Milia, Finocchiaro (dal 57' Elimoghale), Leone (dal 68' Repciuc), Verde, Durmisi, Contarini (dal 78' Rizzo), Sylla (dal 57' Makiobo), Vallana, Tiozzo (dal 68' Keutgen), Borasio. A disposizione: Radu, Lopez, Vallana, Merola, De Brul, Pugno. Allenatore: Simone Padoin
HELLAS VERONA (3-5-2): Castagnini; Feola, Yildiz (dal 72' Stella), Barry; Mussola (dal 51' Martini), Szimionas (dal 79' Garofalo), Peci, Monticelli, De Battisti; Casagrande (dal 72' De Rossi), Vermesan (dal 79' Pinessi). A disposizione: Tommasi, Topollaj, Mendolia, Macak, Moisa, Bortolotti. Allenatore: Fabio Moro. Foto Hellas Verona FC
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Pagelle
Montipó 6, Sutalo 5.5, Gunter 5.5, Ceccherini 5; Faraoni 6, Tameze 6 (Casale sv), Ilic 5.5 (Hongla sv), Depaoli 6 (Bessa 5.5); Barak 5.5 (Cancellieri sv), Caprari 5.5; Simeone 5.5. All: Tudor 5.5
Montipó: “Paghiamo due disattenzioni. Contro il Napoli, errori così li paghi. Il nostro obiettivo è di fare più punti possibile”
“Gli stimoli ce li creiamo noi, grazie anche all’aiuto del mister. Puntiamo a fare più punti possibile, in queste nove gare che mancano. Abbiamo pagato due disattenzioni su rimesse laterali e contro il Napoli questi errori li paghi. Se non ci fosse stata l’espulsione negli ultimi minuti, potevamo ambire al pareggio. Siamo una squadra in continua crescita, una società che vuole fare sempre meglio e questo ci pone di migliorarci di giorno in giorno” ha dichiarato a DAZN, il portiere dell’Hellas Verona, Lorenzo Montipó.
Napoli, Spalletti: “Gara attenta e di sacrificio. Il Verona è una squadra forte, grandissimo il lavoro di Tudor”
“Abbiamo fatto una buona partita, una gara attenta e di sacrificio. Il Verona è squadra che ti aspetta al varco, Tudor sta facendo un grandissimo lavoro. Sanno sempre cosa fare, quindi questo è stato un bel segnale da parte dei miei giocatori che oggi si sono conquistati la pagnotta” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore Luciano Spalletti dopo Hellas Verona-Napoli 1-2.
Hellas Verona, anche Ilic squalificato contro l’Empoli
All’86’, cartellino giallo pesante anche per Ilic. Il centrocampista serbo era in diffida ed all’86’ è stato ammonito ed anche lui quindi non sarà a disposizione di Tudor.
Hellas Verona-Napoli, Faraoni espulso dopo il triplice fischio finale
L’esterno gialloblù, dopo il fischio finale dell’arbitro Doveri, è stato prima ammonito per la seconda volta e poi espulso dal direttore di gara. Faraoni, insieme a Ceccherini, non sarà quindi a disposizione di Tudor contro l’Empoli.
Finale, Hellas Verona-Napoli 1-2
Contro il Napoli, decima sconfitta in campionato per l’Hellas Verona, la quinta al Bentegodi.
Tudor recupera Barak ma perde Lasagna, scaligeri che si presentano davanti a 18781 spettatori col 3-4-2-1 con Montipó, Sutalo, Gunter, Ceccherini; Faraoni, Tameze, Ilic, Depaoli; Barak, Caprari; Simeone.
Prima occasione al 3’ col doppio tentativo da sinistra di Caprari, difesa partenopea che chiude in corner. Barak al 10’ serve in profondità Simeone che di tacco si libera del diretto avversario, per poi calciare dalla distanza ma il pallone termina sul fondo, alla sinistra di Ospina. Ma è la squadra di Spalletti a passare in vantaggio al 14’: cross da sinistra di Politano e colpo di testa di Osimhen che sovrasta Sutalo e batte Montipó. Decisiva la parata del portiere veronese sulla conclusione in diagonale di Ruiz al 22’, mentre Osimhen calcia alto al 29’. Primo cambio obbligato al 37’ per i gialloblù, con Bessa (100ª in gialloblù, ndr) per l’infortunato Depaoli, con Tameze che si sposta sulla corsia di sinistra. Al 40’ Ruiz calcia di poco a lato alla sinistra di Montipó, primo tempo che si chiude dopo 2’ di recupero col vantaggio di misura dei partenopei.
Primi quindici minuti di inizio ripresa privi di occasioni, col gioco spesso interrotto. Al 23’ punizione di Caprari e colpo di testa di Barak che non impensierisce Ospina. Un minuto dopo, ammoniti Gunter e Ceccherini. Ed è proprio il difensore n.17 che al 27’ si perde Di Lorenzo sugli sviluppi di una rimessa laterale, palla in mezzo e per Osimhen è facile da comoda posizione battere ancora Montipó. Ma l’Hellas Verona non molla ed al 33’ accorcia le distanze grazie al gol di Faraoni, il terzo in campionato. L’azione si sviluppa sulla sinistra, tacco di Caprari a smarcare Tameze, cross per Faraoni e colpo di testa vincente dell’esterno gialloblù. Barak al 37’, di testa, non trova la porta e sul ribaltamento di fronte, i gialloblù rimangono in dieci per il secondo cartellino giallo rimediato da Ceccherini. Montipó attento al 42’ sulla doppia conclusione ravvicinata e fortunato due minuti dopo, quando Mario Rui colpisce l’incrocio dei pali alla sua destra. Triplo cambio al 45’ per Tudor, con Casale, Hongla e Cancellieri, per Tameze, Ilic e Barak. Sono ben 6’ di recupero, ma non bastano ai gialloblù per trovare il pareggio. Nell’ultimo giro di lancette, ammonito Faraoni: l’esterno (cartellino rosso poi per proteste al triplice fischio finale, ndr) era in diffida e non sarà quindi a disposizione di Tudor domenica a Empoli.
1-2 Faraoni
Al 33’ del secondo tempo, l’Hellas Verona accorcia le distanze grazie al gol di Faraoni, il terzo in campionato. L’azione si sviluppa sulla sinistra, tacco di Caprari a smarcare Tameze, cross per Faraoni e colpo di testa vincente dell’esterno gialloblù.
0-2 Osimhen
Il Napoli raddoppia al 27’ della ripresa grazie alla doppietta di Osimhen, partenopei che sfruttano una rimessa laterale per presentarsi indisturbati davanti a Montipó.
Hellas Verona-Napoli, 18782 spettatori al Bentegodi
Sono 18782 gli spettatori presenti questo pomeriggio allo stadio Bentegodi per Hellas Verona-Napoli.
Fine primo tempo, Hellas Verona-Napoli 0-1
È il Bentegodi (18782 spettatori, ndr) delle grandi occasioni a fare da cornice a Hellas Verona-Napoli, 29ª giornata della Serie A. Una delle partite più sentite.
Tudor recupera Barak ma perde Lasagna, scaligeri che si presentano col 3-4-2-1 con Montipó, Sutalo, Gunter, Ceccherini; Faraoni, Tameze, Ilic, Depaoli; Barak, Caprari; Simeone.
Prima occasione al 3’ col doppio tentativo da sinistra di Caprari, difesa partenopea che chiude in corner. Barak al 10’ serve in profondità Simeone che di tacco si libera del diretto avversario, per poi calciare dalla distanza ma il pallone termina sul fondo, alla sinistra di Ospina. Ma è la squadra di Spalletti a passare in vantaggio al 14’: cross da sinistra di Politano e colpo di testa di Osimhen che sovrasta Sutalo e batte Montipó. Decisiva la parata del portiere veronese sulla conclusione in diagonale di Ruiz al 22’, mentre Osimhen calcia alto al 29’. Primo cambio obbligato al 37’ per i gialloblù, con Bessa (100ª in gialloblù, ndr) per l’infortunato Depaoli, con Tameze che si sposta sulla corsia di sinistra. Al 40’ Ruiz calcia di poco a lato alla sinistra di Montipó, primo tempo che si chiude dopo 2’ di recupero col vantaggio di misura dei partenopei.