Hellas Verona, il tempo stringe
Ultimi 180’ in Serie A, dopo sette stagioni consecutive nel massimo campionato italiano, per la società gialloblù presieduta da Presidio Investors.
Domenica è in calendario (imbarazzante la gestione della Lega, ndr) la sfida a casa dei campioni d’Italia 2025/26, prima di salutare davanti al pubblico amico, contro la Roma, l’Olimpo del calcio nostrano.
Nel frattempo, cresce l’attesa fra i tifosi gialloblù. Resta infatti ancora da ufficializzare a chi spetterà costruire l’Hellas Verona cadetto.
Al direttore sportivo Sean Sogliano, come anticipato da Hellas Live, è stato proposto il prolungamento del contratto (scadenza 30 giugno 2027, ndr) per altri due anni. Ma ad oggi l’attesa fumata bianca non è ancora arrivata.
Come vi abbiamo raccontato, il ds vuole delle garanzie dalla proprietà. I vertici del club, nella persona del presidente del fondo con sede in Texas, Christian Puscasiu, le hanno già date tramite i canali ufficiali del club. Alle parole però andranno poi seguiti i fatti.
“Continueremo ad affidarci al nostro dipartimento sportivo anche in futuro. La priorità immediata è chiara: affronteremo la Serie B con un solo obiettivo, tornare in Serie A il prima possibile, già dalla prossima stagione. Mi auguro che, insieme all’area sportiva, riusciremo a costruire una delle squadre più forti del campionato”. Alle parole però dovranno a breve seguire i fatti.
È atteso quindi “solo” l’annuncio da parte del club. Piccolo, grande particolare. Tutto porta, salvo colpi di scena, al proseguimento con Sogliano alla guida dell’area sportiva. Il direttore ambisce a costruire una squadra in grado di recitare un ruolo da protagonista nella Serie B 2026/27. Tra paracadute (25) e cessioni (Bella-Kotchap e Belghali su tutti, ndr) la disponibilità economica sarà importante. Spetterà però al club liberare la manovra d’azione di Sogliano.
A partire dalla nuova guida tecnica. Il direttore sportivo avrà in primis il delicato compito di scegliere l’allenatore. Il tassello più importante su cui poi costruire la nuova squadra. Compagine che dovrà essere all’altezza di un campionato lungo e difficile come quello cadetto.
Nel ricordo di Claudio Garella
Il 16 maggio 1955, a Torino, nasceva il futuro campione d'Italia 1984/85, Claudio Garella.
Un portiere capace grazie al suo stile di prodezze uniche tra i pali.
Ti ricordiamo sempre con grande affetto.
RIP Garellik
Hellas Verona, rifinitura per i gialloblù. Niente conferenza per Sammarco
Vigilia di campionato per gli scaligeri. Domani alle ore 15, trasferta al Meazza contro l’Inter, penultima giornata di Serie A Enilive 2025/26.
L’allenatore ad interim non incontrerà gli organi di informazione.
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Cetin e Stepinski tornano all’Hellas Verona
Il difensore Mert Cetin e l’attaccante Mariusz Stepinski, dopo le esperienze al Kayserispor in Turchia e all’Aris Limassol a Cipro, rientrano a Verona. Resta da definire il futuro di entrambi.
19 giugno 2011, Salernitana-Hellas Verona 1-0. I gialloblù di Mandorlini tornano in Serie B!
Una data entrata di diritto nella storia dell’Hellas Verona. La squadra di Andrea Mandorlini, nonostante la sconfitta per 1-0 nella finale di ritorno dei playoff allo stadio Arechi di Salerno (andata 2-0, ndr) conquista la promozione in Serie B. A Verona esplode la gioia del popolo gialloblù, caroselli di macchine avvolgono e colorano la città sino all’alba quando la squadra si presenta in Piazza Bra in pullman. Una gioia infinita per i tifosi dell’Hellas Verona ed il presidente Giovanni Martinelli. Ci stiamo divertendo!
Tabellino
Salernitana (4-3-3): Iuliano; D’Alterio, Peccarisi, Murolo, Pippa; Carrus (30′ st Aurelio), Carcuro (40′ st Montella); Ragusa, Szatmari, Fabinho; Fava (38′ st Montalto). A disposizione: Polito, Jefferson, Russo, Franco. Allenatore: Roberto Breda.
Hellas Verona (4-3-3): Rafael; Cangi (23′ st Abbate), Ceccarelli, Maietta, Scaglia; Martina Rini, Esposito, Hallfredsson; Mancini (46 st Russo), Ferrari, Berrettoni (33′ st Anderson). A disposizione: Nicolas, Garzon, Pichlmann, Le Noci. Allenatore: Andrea Mandorlini.
Arbitro: Aleandro Di Paolo (Sez. arbitrale di Avezzano). Spettatori: 27.000 circa. Rete: 45’ pt rig. Carrus. Foto: Sky Sport
Scaligera Basket Campione d’Italia di Serie A2!
La Tezenis Verona, dopo la promozione in Serie A, si aggiudica anche il titolo di Campione d’Italia di Serie A2. Vince a Scafati per 82-100 contro la Givova, in un match che è la passerella per le due formazioni che hanno conquistato la massima categoria.
40 minuti in campo durante i quali i due allenatori hanno dato spazio a tutti gli atleti a disposizione, concedendo ampia quantità di minuti anche a chi, durante l’hanno ha trovato poco spazio.
Ne è uscita una festa per la pallacanestro di Serie A2, davanti al pubblico di Scafati, con un lungo applauso che ha aperto la gara che ha voluto essere un giusto tributo per le squadre promosse nella massima categoria.
57 a 46 il punteggio al termine del primo tempo a favore di Scafati, con il match che dopo gli ulteriori 20 minuti si è chiuso sul +18 per la Tezenis. Per la vittoria dei gialloblù, fondamentale l’ultimo quarto con il vantaggio siglato con la tripla di Adobah e confermato dai canestri di Candussi. Caroti, da 3 punti, sigla il +8 ma è qui che Verona mette a segno il break decisivo. Casarin, in contropiede, regala il +12 sul 78-90, poi la Tezenis tocca il +21. I gialloblù concludono a proprio favore il match, si chiude con un rotondo 82-100. Fonte: scaligerabasket.it
Europeo Under 19, Italia-Romania 2-1. Titolari Coppola e Ghilardi, Terracciano in campo dall’82’
Buona la prima per gli Azzurrini del Ct Nunziata al campionato europeo di categoria. Contro la Romania, decidono le reti di Baldanzi al 47’ e Volpato al 68’. Maglia da titolare e 90’ in campo per i gialloblù Coppola e Ghilardi. Terracciano è subentrato invece all’82’. Foto Instagram
Europeo Under 19, questa sera l’esordio dell’Italia. Titolari i gialloblù Coppola e Ghilardi
Alle 20, alla DAC Arena di Dunajska Streda in Slovacchia, esordio nel campionato europeo di categoria per gli Azzurrini del Ct Nunziata. Titolari i gialloblù Coppola e Ghilardi. Formazioni ufficiali di Italia-Romania.
Italia (4-3-3): Desplanches; Murazzi, Ghilardi, Coppola, Giovane; Fabbian, Faticanti, Casadei; Baldanzi; Nasti,
Ambrosino. Allenatore: Carmine Nunziata.
Romania (4-2-3-1): Popa; Pirvulescu, Gergali, Danuleasa, Pantea; Pandele, Sirbu; Bodisteanu, Radaslavescu, Andronache; Chiritolu. Allenatore: Adrian Vâsli.
Bologna in pole per Lovato
Il possibile ritorno in gialloblù di Matteo Lovato, da quanto appreso da Hellas Live, non trova alcuna conferma. L’agente Beppe Riso, procuratore di Piccoli e Carboni, entrambi obiettivi dei gialloblù, cura gli interessi anche dell’ex difensore dell’Hellas Verona su cui però il Bologna è pronto oramai a chiudere con l’Atalanta. Giovanni Sartori, nuovo ds del club emiliano, sta infatti definendo con gli orobici il trasferimento di Lovato al Bologna.
Simeone all’Hellas Verona: le cifre dell’operazione. Nessuna percentuale sulla futura rivendita al Cagliari
Il club gialloblù ieri ha ufficializzato l’acquisizione del cartellino dell’attaccante Giovanni Simeone dal club sardo. Il Cholito è costato, da quanto appreso da Hellas Live, 10.5 milioni di euro + 1.5 euro di prestito oneroso. Al Cagliari non spetterà alcuna percentuale sulla futura rivendita. Il Cholito ha sottoscritto un contratto con la società di Setti sino al 30 giugno 2026.
Martegani piace all’Hellas Verona. Ostacolo passaporto
Il trequartista argentino classe 2000, Augustin Martegani, interessa al club gialloblù. Quattro milioni di euro la base della trattativa col San Lorenzo. Da quanto appreso da Hellas Live però al momento l’operazione non si può concretizzare causa passaporto da extracomunitario. Foto Instagram
Trattativa Hellas Verona-Lazio per Casale-Ilic: affare da 28 milioni di euro
Secondo La Gazzetta dello Sport, la società di Lotito sta definendo col club di Setti il trasferimento a Roma di Nicolò Casale e Ivan Ilic. Il difensore è valutato 10 milioni di euro, 18 invece il centrocampista serbo: da valutare le formule. All’Hellas Verona sono stati inoltre proposti l'esterno offensivo Moro e il centrocampista Kiyine, l’anno scorso a Venezia.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Antonio Paganin. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 56 anni.