Nel ricordo di Claudio Garella
Il 16 maggio 1955, a Torino, nasceva il futuro campione d'Italia 1984/85, Claudio Garella.
Un portiere capace grazie al suo stile di prodezze uniche tra i pali.
Ti ricordiamo sempre con grande affetto.
RIP Garellik
Hellas Verona, rifinitura per i gialloblù. Niente conferenza per Sammarco
Vigilia di campionato per gli scaligeri. Domani alle ore 15, trasferta al Meazza contro l’Inter, penultima giornata di Serie A Enilive 2025/26.
L’allenatore ad interim non incontrerà gli organi di informazione.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Antonio “Totò” De Vitis. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 62 anni.
carriera De Vitis
Tutte le news
Hellas Verona, Besiktas su Gunter e Cetin
Il club turco, secondo Fanatik, sta trattando col club gialloblù i difensori Koray Gunter e Mert Cetin. Gunter è in scadenza di contratto nel 2023, Cetin invece nel 2025.
Lega Serie A e Puma presentano il pallone Orbita Serie A 2022/23
Lega Serie A e PUMA, dopo aver annunciato a marzo la firma di una partnership a lungo termine che vedrà il Global Sports Brand come partner tecnico ufficiale della Lega Serie A dall'inizio della stagione calcistica 2022/23, presentano oggi il pallone da gioco ufficiale per la stagione 2022/23: il PUMA ORBITA Serie A.
Con un pubblico totale di oltre un miliardo di spettatori in quasi 200 paesi e con oltre 530 milioni di fan nel mondo, la Serie A TIM è uno dei campionati più seguiti a livello globale. PUMA è già attiva nel calcio italiano attraverso squadre iconiche come l'AC Milan e l’US Sassuolo e nel corso degli anni ha collaborato con giocatori molto amati tra i quali Diego Armando Maradona, Giorgio Chiellini e Gigi Buffon.
L'entusiasmante nuova partnership si aggiunge alla collaborazione già esistente di PUMA con LaLiga ed espande significativamente la visibilità di PUMA sul campo rafforzando la sua posizione come brand leader nel calcio.
Per presentare il nuovo pallone ORBITA Serie A, il Global Sports Brand ha realizzato la campagna “Nuovo pallone, nuova cultura” sviluppata mescolando elementi della cultura italiana con particolari più moderni e dirompenti e che ha come protagonisti le leggende PUMA Giorgio Chiellini e Gigi Buffon, che hanno fatto la storia della Serie A, insieme ai campioni PUMA Alessandro Bastoni, Emil Audero, Alex Sandro, Olivier Giroud, Milan Škriniar e Davide Frattesi.
L’ORBITA Serie A è caratterizzato da una potente grafica ispirata dal logo della massima divisione professionistica del Campionato italiano di calcio e include anche i colori della bandiera italiana. Il vivace logo PUMA nella colorazione Sunset Glow e le tonalità del Blue, i dettagli Green, PUMA White e PUMA Red che richiamano il Tricolore, integrati nella base bianca, garantiscono un'eccellente visibilità del pallone.
Il pallone PUMA ORBITA Serie A offre una configurazione unica di 12 grandi pannelli a forma di stella che si traduce in un numero ridotto di cuciture, consentendo una migliore connessione con il pallone. L'ORBITA FIFA Approved utilizza una tecnologia all'avanguardia per creare una sfera ottimale che mantenga la sua forma e consenta un minore assorbimento di acqua. Viene infatti aggiunta una schiuma POE per aumentare la sensibilità al tocco, fornendo una sensazione più solida e una migliore consistenza del rimbalzo. Inoltre, la superficie in PU 3D testurizzato da 1,2 mm migliora l'aerodinamica e rende la palla più resistente all'abrasione e all'usura, aumentandone la durata. Il pallone è dotato anche di una vescica in gomma e di una valvola PAL (PUMA Air Lock) per una ritenzione d'aria e un rimbalzo ottimali.
Il pallone da gioco PUMA ORBITA Serie A 2022/23 sarà disponibile, a partire dal 1º Luglio, su PUMA.com e presso selezionati retailer. Fonte: legaseriea.it
The night, una notte a tinte gialloblù! Aperte le iscrizioni
Da oggi, giovedì 23 giugno, è possibile prenotarsi all’evento ‘The night’ - Una notte a tinte gialloblù firmato Hellas Verona FC, in cui saranno svelate la prima maglia da gioco e la campagna abbonamenti per la stagione di Serie A TIM 2022/23. La serata avrà inizio alle ore 21 di mercoledì 29 giugno, al Palazzetto dello sport di piazzale Atleti Azzurri d’Italia, a Verona.
L'ingresso all'evento sarà gratuito e previa prenotazione.
INFO UTILI
Il Palazzetto dello sport aprirà i cancelli per l’accesso del pubblico alle ore 20, e il biglietto d’ingresso potrà essere presentato in formato digitale, senza necessità di stamparlo. Ricordiamo che per l'evento sarà in vigore il Regolamento d'uso dello stadio Bentegodi (consultabile su hellasverona.it). Fonte: hellasverona.it
Serie A TIM 2022/23, i criteri di compilazione del calendario. Domani alle ore 12 la diretta su DAZN e YouTube
Il calendario della Serie A TIM 2022-2023 sarà presentato domani, 24 giugno, alle ore 12.00. Le giornate che comporranno la prossima stagione saranno svelate in diretta su Dazn e sul canale YouTube di Lega Serie A.
Di seguito i vincoli e i criteri che saranno rispettati nella compilazione del calendario della Serie A TIM, che anche in questa stagione presenterà le partite del girone di ritorno in ordine diverso, sia come sequenza, sia come composizione all’interno di una giornata, rispetto all’andata:
- è prevista alternanza assoluta degli incontri in casa ed in trasferta per le seguenti coppie di Società:
EMPOLI-FIORENTINA
INTER-MILAN
JUVENTUS-TORINO
LAZIO-ROMA
NAPOLI-SALERNITANA
- una partita non avrà il proprio ritorno prima che siano stati disputati altri 8 incontri;
- non possono essere programmati scontri tra Milan, Inter, Napoli, Juventus, Lazio, Roma e Fiorentina nei turni infrasettimanali;
- non sono previsti derby nei turni infrasettimanali e alla prima giornata;
- le Società partecipanti alla UEFA Champions League (Milan, Inter, Napoli, Juventus) non incontrano le Società partecipanti alla UEFA Europa League (Lazio e Roma) e le Società partecipanti alla UEFA Conference League (Fiorentina) nelle giornate di campionato comprese tra due turni consecutivi di Coppe Europee;
- in tutti i casi in cui ciò è stato possibile, si è tenuto conto delle situazioni di indisponibilità del campo e/o di concomitanza con altri eventi cittadini di speciale rilevanza. Fonte: legaseriea.it
Hellas Verona, Cioffi testerà Amione in ritiro
Dopo l’esperienza alla Reggina (16 presenze) Bruno Amione rientra a Verona. L’argentino classe 2002 partirà per il ritiro di Primiero San Martino di Castrozza, in programma dal 3 al 17 luglio.
Tanti auguri
Elena e Federico, figli del presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti, rispettivamente presidente dell’Hellas Verona Foundation e dell’Hellas Verona Women, oggi festeggiano 26 e 31 anni.
Hellas Verona, i numeri di Maurizio Setti
Maurizio Setti si è insediato a Verona ufficialmente il 23 giugno 2012. A passargli il testimone come 32° Presidente del Nostro Verona è stato Giovanni Martinelli, al quale saremo per sempre grati per aver salvato le sorti di questa gloriosa società, che era ad un passo dal fallimento. È grazie anche a Martinelli se oggi siamo qua!
Di seguito vi raccontiamo in numeri la storia decennale di Setti a capo dell'Hellas Verona.
10 Stagioni da Presidente del Verona;
7 Stagioni disputate in Serie A;
3 Stagioni disputate in Serie B (della quale una, la prima, da dove ha rilevato la società);
3 Promozioni in Serie A;
2 Retrocessioni in Serie B;
4 Campionati di A giocati consecutivamente, non accedeva dagli anni '80 una striscia maggiore a 3 campionati di fila (8, dal 1982 al 1990);
9 Allenatori cambiati (Mandorlini, Delneri, Pecchia, Grosso, Aglietti, Juric, Di Francesco, Tudor, Cioffi);
5 Direttori Sportivi (Sogliano per 3 anni, Bigon 1, Fusco 2, D'Amico 4, Marroccu);
Contiamo esattamente 200 calciatori acquistati solo per la prima squadra (consideriamo anche quelli acquistati per la primavera che poi hanno debuttato in prima squadra, esclusi dal calcolo invece i giocatori acquistati dal Verona ma girati subito altrove, vedi Krunic, Brosco, Vano, Navas, Samb, Baldanzeddu ecc.. )
I numeri TOTALI sul campo (considerando tutte le competizioni tra A, B, Coppa Italia e Play-off):
Gare tot. disputate: 416
Vittorie: 147
Pareggi: 116
Sconfitte: 153
Gol fatti: 561
Gol subiti: 598
Punti fatti in campionato tra A e B: 508 sui 1.158 a disposizione.
I numeri sul campo, in SERIE A (7 campionati):
Giocate: 266
Vinte: 76 (media di 10.8 gare vinte a campionato)
Pareggiate: 72 (media di 10.3)
Perse: 118 (media di 16.8)
Gol fatti: 333 (media di 47.6)
Gol subiti: 432 (media di 61.7)
Punti: 300 (media 42.8 punti a stagione)
I numeri sul campo, in SERIE B (3 campionati):
Giocate: 120
Vinte: 56 (media di 18.6 gare vinte a campionato)
Pareggiate: 40 (media di 13.3)
Perse: 24 (media di 8)
Gol fatti: 180 (media di 60)
Gol subiti: 118 (media di 39.3)
Punti: 208 (media 69.3 punti a stagione)
I numeri sul campo, in COPPA ITALIA (10 edizioni):
Giocate: 25
Vinte: 12 (media di 1.2)
Pareggiate: 3 (media di 0.3)
Perse: 10 (media di 1)
Gol fatti: 40 (media di 1.6 gol fatti a gara)
Gol subiti: 45 (media di 1.8 gol subiti a gara)
-I numeri sul campo, nei PLAY-OFF DI SERIE B (2018/19):
Giocate: 5
Vinte: 3
Pareggiate: 1
Perse: 1
Gol fatti: 8 (media di 1.6)
Gol subiti: 3 (media di 0.6).
Fonte: hellasveronastyle.eu
L’Hellas Verona celebra Maurizio Setti
Hellas Verona FC celebra oggi - giovedì 23 giugno 2022 - il decimo anniversario della Presidenza di Maurizio Setti, proprietario del Club gialloblù. Dal suo insediamento come Presidente della Società il 23 giugno 2012, Maurizio Setti ha collezionato sette partecipazioni al campionato di Serie A e tre a quello di Serie B, queste ultime culminate tutte con altrettante promozioni nella massima serie. A livello di Settore Giovanile, con la Primavera gialloblù Setti ha raggiunto una finale al Torneo di Viareggio nel 2015, una di Coppa Italia Primavera nella stagione 2019/20 ed al termine dell'annata 2020/21 ha conquistato l'accesso al campionato di Primavera 1, vincendo quello di Primavera 2. Nelle sette stagioni in Serie A targate Setti, il Club gialloblù ha conquistato 300 punti in 266 partite, realizzando un totale di 333 reti. Numeri importanti grazie ai quali il Verona ha stabilito alcuni nuovi record, come quello di punti fatti (54) nella stagione 2013/14, di gol realizzati (65) - raggiunto proprio nell'ultima annata 2021/22 - e quello di vittorie conquistate in una singola stagione di A (16, nella stagione 2013/14). Nel corso di questi dieci anni, Maurizio Setti è diventato anche l'unico Presidente della storia gialloblù ad avere tre diversi capocannonieri in rosa. Il primo di sempre fu Daniele Cacia, che nella stagione di Serie B 2012/13 siglò 24 reti, il secondo Luca Toni - 22 gol nell'annata 2014/15 ed unico capocannoniere per l'Hellas nella massima serie - ed il terzo Giampaolo Pazzini, miglior marcatore delle Serie B 2016/17 con 23 gol. Il Club celebra questo primo decennio di presidenza Setti alla vigilia di una nuova importante stagione sportiva, la quarta consecutiva in Serie A TIM. Fonte: hellasverona.it
Setti: “Dieci anni fa mi innamorai del Verona: per me è passione vera. Toni è un simbolo, Marroccu e Cioffi hanno fame e voglia di dimostrare”
“Il mio primo ricordo di 10 anni fa? Ero in uscita da Bologna perché c'era poca libertà per lavorare come avrei voluto. Mi guardai intorno. Riconobbi per logistica e capacità di far calcio Verona come una piazza ideale. Andai a vedere 8/9 partite. Iniziai a ragionare e mi colpi Jorginho. In realtà mi bastarono due mesi per capire che sarebbe stato quello il mio progetto. Fu determinante anche la tifoseria: mi innamorai. Oggi il calcio è cambiato molto, lo dimostrano le nuove proprietà straniere. C'è bisogno di numeri costantemente, le scelte di solo cuore non le fai più. Però per me il Verona è una passione vera e non semplice voglia di apparire.
Filiera corta col dg Gioè ed il ds Marroccu? Non puoi non avere una cabina di comando corta. Diventa difficile gestire altrimenti e solo cosi si ottengono risultati. L'orgoglio è avere un club che funzioni in tutte le sue aree e che sia rapido nel risolvere i problemi.
Come mi gestisco? Non smetto mai di imparare. Poi ci metto istinto, caparbietà, continuità, capacità di non farsi condizionare. Non subisco gli insulti e non mi esalto con gli elogi. Sto con i piedi per terra. Faccio passare la nottata nei momenti difficili. Rifletto di più. Ero più impulsivo.
Un calciatore simbolo? Dico Toni. Poi Cacia, Pazzini, Romulo, Jorginho, Iturbe, Zaccagni, Valoti... Luca ha fatto cose straordinarie per l'età: lo ricordo con grande affetto.
Allenatori? Dico Mandorlini, Aglietti, Juric e Tudor. Ivan ha introdotto un modo di pensare vicino al popolo di Verona: attaccare, pressare, verticalizzare. Se ho mai fatto la formazione? Mai. Li pago tutti: chi gioca, gioca, è uguale.
Come vedo il futuro? Mi piacerebbe se qualche veronese in più ci desse una mano, penso che l'appartenenza abbia ancora un senso. Sarebbe bello coinvolgere qualche imprenditore di rilievo.
Marroccu e Cioffi? Due grandi protagonisti con fame e voglia di dimostrare.
Dieci anni volati? Purtroppo si. Non mi giro indietro a guardare, ho le cicatrici addosso e le sento. Per questo guardo sempre avanti. Sono l'uomo del fare e non del dire” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti.
Hellas Verona: 23 giugno 2012, Giovanni Martinelli presenta Maurizio Setti
Dieci anni fa, nella sede di via Torricelli, veniva presentato il nuovo azionista di maggioranza e prossimo presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti.
Le parole riportate da hellasverona.it dell’ex n.1 del club, Giovanni Martinelli: “Per prima cosa ringrazio tutte le persone che in questi anni mi sono state vicine, dandomi una mano. Senza far nomi, sono grato per la stima ricevuta. Con Setti ci siamo trovati per la prima volta un paio di mesi fa, siamo entrati in sintonia da subito, avendo entrambi lo stesso obiettivo: portare avanti il progetto di rinascita cominciato quattro anni fa. Abbiamo parlato la stessa lingua, subito ci può essere stata qualche titubanza, ma sono convinto che si farà apprezzare dai veronesi. Lui ama il calcio ed ama già l’Hellas.”
Prese poi la parola Maurizio Setti: “Questo è il proseguimento di un progetto già avviato. Lo scopo per cui sono venuto è molto semplice. Al contrario di chi ha paura di andare in piazze importanti, per me si tratta di un grande stimolo. Sono una persona che adora le sfide, non voglio prendere in giro nessuno. I giovani sono il futuro, quindi il vivaio avrà un ruolo importante. Abbiamo una delle tifoserie più belle d’Italia, entrare nel nostro stadio dà sempre grandissimi brividi. Vogliamo iniziare a crearci un nostro patrimonio, non arriveranno giocatori importanti ma in procinto di terminare la propria fine carriera. L’attaccamento per l’Hellas sarà la cosa fondamentale. Non si vince da soli ma con il giusto connubio tra giocatori, staff e società. Martinelli in questi anni ha fatto miracoli e lavoreremo comunque sempre in sintonia. Tutti lotteremo per un unico obiettivo, per farci rispettare sempre e dovunque. Questa è una città che ha grandi potenzialità, ancora non del tutto espresse, ma che cercheremo di tirare fuori”.
“Non voglio venire qua a fare proclami e fare investimenti folli come si sente da altre parti del mondo. Partiamo da una base già solida e possiamo solo migliorare, poi ovviamente ci sono delle situazioni che nel calcio non si possono prevedere. Ci saranno esborsi magari anche importanti ma finalizzati a creare nel tempo un patrimonio per la società. Il percorso durante l’anno è molto lungo. Se sei strutturato hai la facoltà di arrivare fino alla fine in modo ottimale. Tante componenti aiutano l’andamento della squadra, Mandorlini deve stare tranquillo perchè lui è il mister che vogliamo per crescere. Quando in coscienza siamo consapevoli di aver fatto il massimo per collaborare e migliorarci, possiamo andare a testa alta. Il punto di partenza sarà comunque fare meglio dello scorso anno”.