RIP Belli
Ci ha lasciato Pierangelo Belli portiere gialloblù con 9 presenze nella stagione 1973/74 alternandosi con Porrino e Giacomi.
I meno giovani ricorderanno quando parò al Bentegodi sotto la Sud un rigore al grande Gigi Riva.
Buon viaggio Pierangelo.
RIP
Fonte e foto ASD Ex Calciatori Hellas Verona
Hellas Verona, futuro di Sammarco da decidere
Nei prossimi giorni la società presieduta da Italo Zanzi dovrà decidere se confermare sulla panchina gialloblù l’ex allenatore della Primavera.
Dopo l’esonero di Zanetti, Sammarco è stato promosso ad interim alla guida della Prima squadra.
“Non ho parlato con nessuno, ero concentratissimo su questa partita. Vediamo nei prossimi giorni" ha dichiarato a DAZN il tecnico Paolo Sammarco dopo Hellas Verona-Pisa 0-0.
Hellas Verona, allenamento questa mattina
La squadra gialloblù, affidata ad interim a Paolo Sammarco, si troverà a porte chiuse al centro sportivo lacustre per analizzare il pareggio a reti inviolate di ieri sera al Bentegodi contro il Pisa. Lavoro di scarico per chi è sceso in campo.
Tutte le news
Tutti a Bergamo per Ciccio Mascetti!
Il comunicato della Curva Sud in vista di Atalanta-Hellas Verona.
Palestra e partite a tema per i gialloblù di Tudor
Oggi, mercoledì 13 aprile, nuova seduta di allenamento settimanale per i gialloblù, in preparazione al prossimo impegno di campionato, in programma lunedì 18 aprile, contro l'Atalanta, al 'Gewiss Stadium' (ore 21). Di seguito le attività svolte stamane: forza in palestra e partite a tema. Domani, giovedì 14 aprile, nuova seduta di allenamento, al mattino, a porte chiuse. Fonte: hellasverona.it
Primavera, Hellas Verona-Genoa 1-1
Quarta partita in dodici giorni per Terracciano e compagni. Sfida salvezza questa mattina all’antistadio davanti al presidente Maurizio Setti, presente nei primi 45’. I gialloblù di Corrent (33 punti) hanno ospitato il Genoa (34), partita che si sblocca al 24’ con l’ottima intuizione di Pierobon che serve in profondità Yeboah, attaccante che d’esterno supera in uscita Mitrovic e realizza così l’undicesima rete in campionato. Provvidenziale il salvataggio di Ebenguè al 34’ sulla conclusione pericolosa di Nesci, mentre Yeboah allarga troppo il piatto nel finale di primo tempo, non trovando di poco lo specchio della porta. Nella ripresa il Genoa prova a più riprese ad aprire le maglie scaligere ma la squadra di Corrent tiene, ma al 40’ arriva la beffa quando Calvani dentro l’area veronese trova il guizzo vincente e pareggia.
Nel prossimo turno, Hellas Verona di scena in casa del Sassuolo, sfida in programma sabato 16 aprile alle ore 17.
HELLAS VERONA - GENOA 1-1
Marcatori: 24' pt Yeboah, 40' st Calvani
HELLAS VERONA: Kivila, Ebenguè, Redondi, Turra (dal 30' st Gomez), Yeboah, Pierobon, Bosilj (dal 21' st Colistra), Terracciano, Sulemana, Mediero (dal 28' st Florio), Ghilardi. A disposizione: Toniolo, Patuzzo, Calabrese, Bontempi, Kemppainen, Diaby, Verzini, Grassi, Caia. Allenatore: Nicola Corrent
GENOA: Mitrovic, Boci, Nesci, Besaggio, Calvani, Macca (dal 12' st Accornero), Ambrosini, Sadiku (dal 12' st Bamba), Sahli (dal 12' st Palella), Marcandalli, Gjini. A disposizione: Corci, Ascioti, Dellepiane, Cenci, Biaggi, Bolcano, Ghigliotti, Parodi, Vassallo. Allenatore: Luca Chiappino
Hellas Verona in visita al Vinitaly 2022
Giornata di visita a Vinitaly 2022 per il Direttore Generale dell’Hellas Verona, Simona Gioè. Foto Twitter Hellas Verona FC
Simeone family
Papà Diego Pablo Simeone, insieme ai figli Giovanni, Gianluca e Giuliano. Lo scatto pubblicato su Instagram dal Cholito, attaccante dell’Hellas Verona.
Primavera, Setti presente all’antistadio
Il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti, ha presenziato questa mattina nei primi 45’ alla sfida tra i gialloblù di Corrent ed i rossoblu di Chiappino.
Hellas Verona, a fine stagione 35,3 milioni di euro dai diritti tv
Quanto incasseranno le venti squadre di
Serie A dai diritti tv a fine stagione? Il budget complessivo, per la stagione 2021/2022, è di circa 940 milioni di euro, cifra già considerata al netto del paracadute e della mutualità nei confronti delle leghe inferiori.
A guidare la classifica, con un incasso stimato attorno ai 72,5 milioni di euro, i nerazzurri. Segue il Milan a quota 70,6 milioni, con la Juventus a completare il podio grazie a 66 6 milioni. I bianconeri, attualmente dietro al Napoli nella graduatoria di Serie A, sono invece decisamente avanti agli azzurri per quanto riguarda i tifosi (12,7 contro 7.7 milioni di incasso dai diritti tv legato alle presenze allo stadio) e piazzamenti negli ultimi cinque anni (13,6 contro 10 milioni).
La classifica
1. Inter 72.5 milioni
2. Milan 70,6
3. Juventus 66,6
4. Napoli 59,1
5. Roma 57,5
6. Lazio 52,9
7. Atalanta 45,9
8. Fiorentina 44.7
9. Bologna 38,5
10. Torino 38,2
11. Sampdoria 36,9
12. Sassuolo 36
13. Verona 35,3
14. Udinese 34,6
15. Genoa 33,5
16. Cagliari 31,8
17. Empoli 29,8
18. Spezia 28,5
19. Venezia 26,9
20. Salernitana 26,9
Fonte: Calcio e Finanza
I criteri di ripartizione dei diritti tv
La ripartizione dei proventi da diritti tv prevede una distribuzione delle risorse provenienti dalla commercializzazione delle partite come segue:
-50% in parti uguali;
-30% in base ai risultati sportivi (di cui il 12% basato sul piazzamento e il 3% sui punti della stagione in corso
-10% sulla base dei risultati conseguiti negli ultimi cinque campionati e
-5% sulla base della graduatoria formata tenendo conto dei risultati sportivi conseguiti a livello nazionale e internazionale dalla Stagione
Sportiva 1946/47 alla sesta antecedente a quella di riferimento);
-20% in base al bacino d'utenza (di cui 8% in base alla audience televisiva certificata Auditel e 12% in base agli spettatori paganti)
In base alla classifica:
1° 17.6 milioni di euro
2° 14,8 milioni di euro
3° 12,7 milioni di euro
4° 10,6 milioni di euro
5° 9.2 milioni di euro
6° 7,7 milioni di euro
7° 6,3 milioni di euro
8° 5,6 milioni di euro
9° 4,9 milioni di euro
10° 4,2 milioni di euro
11° 3,5 milioni di euro
12° 3,2 milioni di euro
13° 2,8 milioni di euro
14° 2.5 milioni di euro
15° 2,1 milioni di euro
16° 1,8 milioni di euro
17° 1,4 milioni di euro
18° 1 milione di euro
19° 0,7 milioni di euro
20° 0,4 milioni di euro.
Matilde Mascetti: “Ciao babbo. A presto amore mio. La tua bambina”
Ciao babbo, sapessi quante manifestazioni di affetto, amore e stima vedo nei tuoi confronti in questi giorni. Ne saresti davvero fiero, anche imbarazzato, conoscendoti. lo ho avuto l'onore di averti come babbo e la fortuna di viverti x ben 45 anni. Ne desideravo ancora tanti altri, ma il destino ha deciso cosi. Mi hai insegnato tanto, tu. L'amore per la famiglia innanzitutto. Hai amato la mamma come fosse l'unica donna al mondo (e lo e' in effetti) e hai amato Matteo e Me follemente. Ci hai protetti sempre, come un leone, da tutto e da tutti. Ora tocca a noi proteggere te, il tuo nome e il tuo ricordo. Mi consola solo sapere di averti detto sempre tutto quello che mi passava per la testa, soprattutto negli ultimi mesi. Non ti ho chiesto solo come faremo ad andare avanti senza di te, ma questo è un altro capitolo. Lo scoprirò. E sarai sempre fiero di me, promesso. A presto amore mio. La tua bambina. Il messaggio e la foto pubblicati su Facebook da Matilde Mascetti, figlia di Emiliano, leggenda dell’Hellas Verona.
Targa o intitolazione di un settore dello stadio Bentegodi in memoria di Mascetti
Lo scorso 7 aprile, dopo una malattia, è venuto a mancare il calciatore Emiliano "Ciccio" Mascetti «bandiera dell'Hellas Verona, con cui ha giocato undici stagioni e centrato anche il record di reti segnate in Serie A (35), superato solo da Luca Toni nel 2015» scrive la ‘Gazzetta dello Sport'. Il consigliere Andrea Bacciga, prendendo spunto dall'accorato appello di un tifoso, la cui lettera è stata pubblicata domenica 10 aprile sul quotidiano "L'Arena", e avendo ricevuto in merito molte simili richieste da parte dei veronesi che lo hanno contattato, ha depositato una formale richiesta «al presidente della Commissione toponomastica, assessore Stefano Bianchini, e alla Commissione
toponomastica di approvare l'apposizione di una targa in una piazza di Verona o l'intitolazione di un settore dello Stadio Bentegodi in memoria di Emiliano Mascetti». Questa la lettera apparsa sul quotidiano "L'Arena", firmata dal veronese Michele Marai: «In questi giorni si dibatte su L'Arena dell'opportunità di ritirare la maglia numero 8 dell'Hellas, come tributo all'indimenticabile Ciccio Mascetti. Da tifoso e «storico» del Verona, mi trovo in perfetto accordo con Gianluca Tavellin nel bocciare la proposta e aggiungo qualche personale osservazione. Prima di tutto ritirare la maglia, usanza peraltro recentissima nel calcio europeo e importata da oltreoceano, dove la cultura sportiva è diversa dalla nostra, è un gesto che andrebbe fatto contemporaneamente al ritiro del giocatore. Naturalmente ciò era impossibile negli anni in cui i numeri andavano dall'1 all'11, ma pensiamo alle conseguenze. La 8 di Mascetti è diventata poi la
maglia preferita di Volpati. La indossava Sacchetti quando mise sotto la traversa quel prodigio balistico a Belgrado. E via via fino al nostro Lazovic. Quando ritireremo la 7 di Fanna, ci dimenticheremo che il primo numero 7 del Verona in serie A è stato un certo Bagnoli? Che nel mezzo c'è stato Bergamaschi e il suo tunnel di quel 20 maggio '73? Ritireremo la 9 di Galderisi o quella di Toni? E soprattutto la 11 di Zigoni, o quella di Elkjaer? Ma c'è un'altra considerazione più filosofica, che dalla continuità con il passato guarda a quella con il presente e soprattutto il futuro. La 8 di Ciccio è un simbolo, un simbolo che va onorato, un'assunzione di tremenda responsabilità, è una necessità, per chi la indossi, di essere all'altezza di una leggenda. Se porti la maglia di Mascetti, devi sempre esserne degno. E a un bocia che sogna un giorno di indossarla, quel sogno non lo dobbiamo togliere, lo dobbiamo alimentare. Ciccio Mascetti va onorato, come va onorato Roberto Puliero e un pugno di altri grandissimi, con 'intitolazione di una tribuna, di un centro sportivo, con una stanza dedicata in un futuro museo. La sua maglia al contrario deve restare in campo. Per sempre voleremo in alto”.