Sammarco: “Impatto buono, ma non siamo contenti del risultato ed in parte della prestazione. I tifosi fanno quello che si sentono. Noi non molliamo”
“Ovvio che non siamo contenti del risultato ed in parte della prestazione, ma non è tutto da buttare. L’impatto è stato buono, volevamo fare la partita e battagliare. Nel secondo tempo invece abbiamo fatto più fatica, siamo calati, non so se dal punto di vista mentale o fisico. Ci siamo un po’ impauriti.
Per le occasioni che ha avuto nel secondo tempo, meritava il Pisa, mi tengo però quello di buono che siamo riusciti a fare nella prima frazione di gioco.
I tifosi devono fare quello che si sentono, noi dobbiamo solo pensare a lavorare. Non molliamo di un centimetro, anche se speravamo nella vittoria questa sera.
Tutti i tre nuovi hanno fatto bene. Come Montipò che è rientrato.
Bernede ha preso una botta alla caviglia e sarà da valutare nei prossimi giorni, cambio forzato anche per Frese che ha preso una botta all’occhio e non ci vedeva bene” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore ad interim dell’Hellas Verona, Paolo Sammarco, dopo il pareggio a reti inviolate contro il Pisa al Bentegodi.
Nelsson: “Volevamo vincere contro il Pisa, ci proveremo a Parma. Continuiamo a lottare per la salvezza”
“Voglio ringraziare in primis Zanetti ed il suo staff. È stata una settimana particolare per noi col cambio di allenatore. Abbiamo iniziato bene, volevamo i tre punti, ma non sono arrivati. Ci proveremo la prossima settimana a Parma.
Non è il momento di parlare di me, ma quello che conta è la squadra ed il club. Edmudsson è un ragazzo fantastico e questa sera ha fatto molto bene. Noi vogliamo salvarci e continueremo a lottare per il nostro obiettivo. Voglio ringraziare i tifosi per il sostegno che ci hanno dato sino all’ultimo” ha dichiarato il difensore danese gialloblù dopo Hellas Verona-Pisa 0-0.
Pisa, Hiljemark: “Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio del Verona”
“La squadra ha fatto un buon lavoro in soli tre giorni. Sono molto contento. Abbiamo sofferto un po’ nel primo tempo, mentre nella ripresa abbiamo fatto meglio del Verona. Nei primi 45’ siamo stati troppo lunghi. Siamo cresciuti durante la partita e noi continuiamo a credere nella salvezza. Sono mancati i gol ed i tre punti, ma resto contento della partita di questa sera” ha dichiarato il nel allenatore del Pisa dopo il pareggio al Bentegodi.
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Cagliari, Mazzarri: “Abbiamo meritato di perdere perché il Verona ha fatto più di noi”
“Anche dopo il gol di Joao Pedro non è che abbiamo fatto quello che dovevamo. Non mi aspettavo da parte nostra una partita così scoordinata e questo l’ho già fatto presente alla squadra. Ci siamo rimasti male tutti, non solo per il risultato finale, ma anche perché la prestazione non c’è stata. Abbiamo meritato di perdere perché il Verona ha fatto più di noi. Mi spiace per i tifosi, lo stadio oggi era bellissimo e non meritavano una prestazione così” ha dichiarato in conferenza stampa, l’allenatore del Cagliari, Walter Mazzarri.
Pagelle
Montipó 6.5, Tameze 7, Casale 7, Ceccherini 7 (Sutalo 6); Faraoni 6.5, Ilic 6 (Veloso 6), Hongla 6.5 (Gunter 6), Depaoli 6.5; Barak 7 (Lasagna 6), Caprari 7 (Retsos sv); Simeone 6.5. All: Bocchetti 7 (Tudor squalificato)
Bocchetti: “Sono orgoglioso di fare parte di questo gruppo. Grandi i nostri tifosi così numerosi a Cagliari. Il futuro? Ora pensiamo a chiudere al meglio il campionato, spetterà poi alla società decidere”
“Il segreto di questa squadra è il lavoro settimanale che impone il mister. Senza dimenticare la qualità di questo gruppo. Non era semplice venire a Cagliari ed imporci così, ma con ragazzi del genere viene tutto più facile. Vinti tanti duelli? Giocare contro squadre che hanno bisogno di punti non è mai semplice, ma noi siamo riusciti ad imporre il nostro gioco. I tifosi giunti da Verona? Sono arrivati davvero in tanti. È tanta roba essere così numerosi (270) a Cagliari. Il mio esordio? Sono davvero contento ed orgoglioso di fare parte di questo gruppo, così coeso e compatto. Essere al fianco di Tudor mi gratifica e mi permette di imparare molto. Il futuro? Ora pensiamo solo a chiudere al meglio questo campionato. Noi a Verona stiamo bene, tutto lo staff è contento, ma a questo ci penserà la società” ha dichiarato in conferenza stampa, il vice allenatore dell’Hellas Verona, Salvatore Bocchetti.
Finale, Cagliari-Hellas Verona 1-2
Tanto bello e concreto quasi da non credere. Altrochè pancia piena o biscotto. A Cagliari, l’Hellas Verona offre una delle più belle prestazioni della stagione. Una vittoria, la quattordicesima in campionato, la quinta lontano dal Bentegodi, nettamente meritata che fa balzare la squadra veronese a quota 52 punti in classifica. A -2 dal record, quando mancano tre partite alla chiusura della stagione.
Penultima trasferta per i gialloblù di Tudor (squalificato, in panchina Bocchetti, ndr). All’Unipol Domus, accompagnati da 270 tifosi gialloblù, l’Hellas Verona si presenta col 3-4-2-1 con Montipó, Tameze, Casale, Ceccherini; Faraoni, Ilic, Hongla, Depaoli; Barak, Caprari; Simeone.
Prima occasione al 3’: Caprari lancia sulla sinistra Depaoli, palla in mezzo ma Cragno in uscita alta blocca subito il tentativo veronese. Due minuti dopo, punizione da posizione laterale direttamente in porta di Marin, con Montipó che blocca senza problemi. Sul ribaltamento di fronte, Altare blocca sul nascere il tentativo di Simeone, ma gli scaligeri ci provano anche al 6’ col diagonale velenoso di Hongla respinto da Cragno. È ottima la partenza dei gialloblù che con merito si portano in vantaggio all’8’, grazie all’undicesima rete in campionato di Antonin Barak, trequartista ceco che sfrutta al meglio da comoda posizione l’ottimo assist di Simeone. Provvidenziale la chiusura di Faraoni al 15’ sul tentativo dei padroni di casa, pericolosi in area gialloblù, con Barak e Tameze che al 20’, nel giro di due minuti, ammoniti da Orsato. Attento al 24’ Montipó sulla punizione calciata dal limite da Marin, portiere veronese che smanaccia in corner. Traversa del Cagliari al 25’ sul colpo di testa di Altare, deviato sul legno dal portiere veronese. Quattro minuti più tardi, Depaoli serve Barak che di prima imbecca Simeone, ma il pallone rimane dietro al Cholito e la difesa di casa riesce così a chiudere. Tackle dell’ex Lovato sulla botta di Ilic, imbeccato da Caprari al 30’, scaligeri che al 33’ colpiscono il palo esterno con Faraoni, protagonista di una fuga sulla corsia di destra, terminata con la deviazione di Cragno su legno alla sua destra. Sugli sviluppi del corner, piatto al volo di Hongla al 34’ a lato di poco. Diagonale velenoso di Joao Pedro un minuto dopo, con Keita Balde che al 37’ colpisce invece la seconda traversa per la squadra di Mazzarri. Grassi ci prova da fuori area, col pallone che si perde sul fondo al 43’, ma è l’Hellas Verona che raddoppia al 44’ grazie al diagonale vincente di Caprari che supera Cragno. Per l’ex Samp, dodicesimo gol in campionato. Primo tempo che si chiude dopo 1’ di recupero.
Mazzarri ad inizio ripresa prova a rivoluzionare l’undici iniziale ed all’11’, i sardi conquistano punizione dal limite per il fallo di Hongla. Sistema il pallone Joao Pedro ed il suo destro potente si infila sotto il sette, alla sinistra di Montipó, dove il portiere non riesce ad arrivare. Triplo cambio per i gialloblù al 20’, con Gunter, Veloso e Lasagna per Hongla, Ilic e Barak. Al 27’ Simeone sgroppa sulla sinistra ed arriva alla conclusione da posizione defilata, tiro che si ferma sull’esterno della rete, sotto il settore dei suoi ex tifosi che più volte lo apostrofano. Quarto cambio per i gialloblù al 28’, con Sutalo che prende il posto di Ceccherini. Ancora Simeone protagonista al 31’ ma il suo destro termina alto, col Cholito e Caprari che si mangiano il possibile contropiede quattro minuti più tardi. Retsos per Caprari è l’ultimo cambio dei gialloblù, al 38’, col Cagliari che poco dopo ci prova col colpo testa di Joao Pedro che si perde in curva. Rog, dal limite dell’area, calcia sul fondo al 42’, coi gialloblù che tengono e cercano di ripartire in contropiede. L’arbitro concede 6’ di recupero ed al fischio finale, esplode la gioia della panchina veronese e dei fantastici Butei accorsi numerosi in Sardegna.
Ps Hellas Live unica testata giornalistica locale presente, con grande orgoglio, questo pomeriggio in Sardegna
1-2 Joao Pedro
Il Cagliari accorcia le distanze al 57’ grazie alla punizione vincente, dal limite dell’area di Joao Pedro, che si infila sotto il sette alla sinistra di Montipó.
La famiglia Raiola annuncia la scomparsa dell’agente
Con infinito dolore annunciamo la scomparsa di
Mino, il più straordinario procuratore di sempre.
Mino ha lottato fino all'ultimo istante con tutte le
sue forze proprio come faceva per difendere i
calciatori. E ancora una volta ci ha resi orgogliosi
di lui, senza nemmeno rendersene conto. Mino è stato parte delle vite di tanti calciatori e ha
scritto un capitolo indelebile della storia del calcio
moderno. Ci mancherà per sempre e il suo progetto di rendere il mondo del calcio un posto migliore per i calciatori sarà portato avanti con la stessa passione. Ringraziamo di cuore coloro che gli sono stati vicini e chiediamo a tutti di rispettare la privacy di familiari e amici in questo momento di grande dolore.
Condoglianze anche da parte di Hellas Live.
The Raiola Family
Fine primo tempo, Cagliari-Hellas Verona 0-2
Penultima trasferta del campionato per i gialloblù di Tudor (squalificato, in panchina Bocchetti, ndr). All’Unipol Domus di Cagliari, accompagnati da 270 tifosi gialloblù, l’Hellas Verona si è presentato col 3-4-2-1 con Montipó, Tameze, Casale, Ceccherini; Faraoni, Ilic, Hongla, Depaoli; Barak, Caprari; Simeone.
Prima occasione al 3’: Caprari lancia sulla sinistra Depaoli, palla in mezzo ma Cragno in uscita alta blocca subito il tentativo veronese. Due minuti dopo, punizione da posizione laterale direttamente in porta di Marin, con Montipó che blocca senza problemi. Sul ribaltamento di fronte, Altare blocca sul nascere il tentativo di Simeone, ma gli scaligeri ci provano anche al 6’ col diagonale velenoso di Hongla respinto da Cragno. È ottima la partenza dei gialloblù che con merito si portano in vantaggio all’8’, grazie all’undicesima rete in campionato di Antonin Barak, trequartista ceco che sfrutta al meglio da comoda posizione l’ottimo assist di Simeone. Provvidenziale la chiusura di Faraoni al 15’ sul tentativo dei padroni di casa, pericolosi in area gialloblù, con Barak e Tameze che al 20’, nel giro di due minuti, ammoniti da Orsato. Attento al 24’ Montipó sulla punizione calciata dal limite da Marin, portiere veronese che smanaccia in corner. Traversa del Cagliari al 25’ sul colpo di testa di Altare, deviato sul legno dal portiere veronese. Quattro minuti più tardi, Depaoli serve Barak che di prima imbecca Simeone, ma il pallone rimane dietro al Cholito e la difesa di casa riesce così a chiudere. Tackle dell’ex Lovato sulla botta di Ilic, imbeccato da Caprari al 30’, scaligeri che al 33’ colpiscono il palo esterno con Faraoni, protagonista di una fuga sulla corsia di destra, terminata con la deviazione di Cragno su legno alla sua destra. Sugli sviluppi del corner, piatto al volo di Hongla al 34’ a lato di poco. Diagonale velenoso di Joao Pedro un minuto dopo, con Keita Balde che al 37’ colpisce invece la seconda traversa per la squadra di Mazzarri. Grassi ci prova da fuori area, col pallone che si perde sul fondo al 43’, ma è l’Hellas Verona che raddoppia al 44’ grazie al diagonale vincente di Caprari che supera Cragno. Primo tempo che si chiude dopo 1’ di recupero.
0-2 Caprari
Raddoppia al 44’ la squadra veronese grazie al diagonale vincente di Caprari che supera Cragno.
0-1 Barak
Hellas Verona in vantaggio all’8’ grazie all’undicesima rete in campionato di Antonin Barak, trequartista ceco che sfrutta al meglio da comoda posizione l’ottimo assist di Simeone.
Tameze: “Vogliamo chiudere al meglio questa ottima stagione”
"Abbiamo fatto sin qui un'ottima stagione, ma mancano ancora quattro partite e vogliamo chiuderla al meglio” ha dichiarato a DAZN, il centrocampista dell’Hellas Verona, Adrien Tameze.