L’analisi di Gibellini dopo Cagliari-Hellas Verona 4-0
Ho sempre evitato di commentare le vicende di una squadra e di una città a me care, per ovvie ragioni.
Dopo avere visto l'ennesimo sgorbio di stasera, non me la sento più di tacere.
Mi domando: "A che pro questi americani hanno comprato l'Hellas dall'odiato Setti, accusato di fare i suoi interessi sulla pelle della società?".
Forse è la prima volta in vita mia che vedo una proprietà che si presenta senza fare un investimento che uno, anzi vendendo tutti i gioielli di famiglia di una squadra che, cerchiamo di non dimenticarlo, già l'anno scorso si salvó all'ultima giornata. In cambio è arrivata una flotta di giocatori semisconosciuti a costo zero o con prestiti. Arriva gennaio, mese importante per una squadra penultima in classifica e già fortemente indiziata di retrocessione.
Si ripete la storia: si vende il miglior giocatore , si vende Cisse un giovane che poteva essere una colonna per il futuro, si prendono giocatori inutilizzati altrove in prestito e si fa un solo investimento con i soldi di Giovane. Qualcuno altro arriverà in questi giorni.
Il grande bazaar Hellas è aperto 24 ore su 24!
Mi pare passato il tempo delle giustificazioni. Per il momento restano solo macerie e probabilmente ancora debiti da coprire, vista la gestione. Non credo che da questo possibile disastro, mi auguro naturalmente che la rotta possa essere invertita, si possa salvare qualcuno.
Mi fa male pensare al passato, anche se a me piace vivere nel futuro, ed alla forte identità che avevano i giocatori e le squadre dell'Hellas di allora. Difficilmente riproponibile in questo via vai di stranieri, di passaggio a Verona.
Cari americani: o cacciate i soldi, quelli veri, o è tempo che ve ne torniate da dove siete venuti.
Ma proprio qui dovevano capitare gli unici americani squattrinati? Bla, bla, bla.....
Il commento sui social dell’ex attaccante e direttore dell’Hellas Verona, Mauro Gibellini.
Hellas Verona, visite mediche in corso col Milan per Cisse
Il centrocampista classe 2006 Alphadjo Cisse sta svolgendo le visite mediche col club rossonero. Il Milan lo lascerà poi in prestito, sino al termine della stagione, a Catanzaro.
Primavera Hellas Verona, date ed orari 25ª e 26ª giornata
La Lega Serie A ha comunicato le date e orari della 25ª e della 26ª giornata del campionato di Primavera 1 2025/26.
25ª GIORNATA
Hellas Verona-Fiorentina (domenica 15 febbraio, ore 15) - Diretta Sportitalia, canale 60 DTT
26ª GIORNATA
Monza-Hellas Verona (sabato 21 febbraio, ore 15) - Diretta streaming Sportitalia, canale Solocalcio
Tutte le news
Allenamento questa mattina
Gialloblù subito in campo all’indomani dell’ottavo ko consecutivo. La squadra di Bocchetti, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, inizierà la preparazione in vista della sfida in programma giovedì al Bentegodi contro la Juventus.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Sergio Bernardo Almiron. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona compie 42 anni. Festeggiano anche gli ex gialloblù Luca Lomi e Walter Bianchi.
Le scuse e l’augurio di Sulemana a Sensi
Spero e auguro a Stefano Sensi una pronta guarigione. Mi dispiace molto che sia rimasto ferito durante il nostro scontro accidentale in campo e mi dispiace per lui che non abbia potuto completare la partita per questo. Prego che guarisca velocemente e torni
in campo a giocare presto. Il commento e la foto pubblicati su Instagram dal centrocampista dell’Hellas Verona, Ibrahim Sulemana.
Monza-Hellas Verona, l’espulsione di Magnani non c’era
Un episodio che ha indirizzato la partita a favore della squadra di Palladino. Questa non vuole certo essere una giustificazione ma un dato di fatto. Al 24’ il contatto tra Magnani e Mota Carvalho ha portato il direttore di gara (Francesco Cosso di Reggio Calabria, ndr) a distanza di tre minuti dopo il consulto al Var, dal cartellino giallo all’espulsione del difensore gialloblù. Anche per Luca Marelli di DAZN, l’ammonizione ci stava ma non certo il cartellino rosso.
Pagelle
Montipò 6; Tameze 5.5, Magnani 5, Günter 5.5, Faraoni 6 (Lasagna 4.5), Hongla 5, Veloso 5.5 (Sulemana 5.5), Depaoli 5.5; Kallon 6 (Terracciano 6), Lazovic 5.5 (Doig 5); Henry 4 (Verdi 5.5). All: Bocchetti 5
Marroccu: “Chiediamo scusa a tutti. Le responsabilità non sono dell’allenatore ma del club”
“La situazione è diventata critica col passare delle domeniche. La squadra sta faticando a rispondere, ma l’Hellas storicamente ha fatto del proprio gioco il suo dna. Oggi è evidente che siamo in difficoltà. Ci scusiamo a nome di tutti coi nostri tifosi, abbiamo fatto una prestazione non in linea visto il momento e dobbiamo farci un esame di coscienza. Bocchetti? Fa parte del progetto e rappresenta la continuità del gioco espresso negli ultimi anni. Le responsabilità non sono dell’allenatore ma del club. Solo tutti insieme possiamo uscire da questa situazione. L’espulsione di Magnani? Ogni episodio ci gira in maniera negativa in questo periodo. Penso sia chiaro che è stato interpretato in maniera eccessiva contro di noi” ha dichiarato a DAZN il ds Francesco Marroccu.
Bocchetti: “L’espulsione ci ha danneggiato. Le ultime due partite prima della sosta le giocheremo come fossero finali”
“Stavamo giocando abbastanza bene, ma questo episodio (espulsione Magnani, ndr) ci ha penalizzato specie per la seconda partita consecutiva. Mi aspetto sempre tanto dai ragazzi, la squadra si allena sempre bene ma in questo momento, al minimo errore veniamo puniti. Lavorare sulla testa sarà importante e le ultime due le giocheremo come fossero due finali. Ora dobbiamo pensare già alla prossima partita, noi non molleremo di sicuro” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore dell’Hellas Verona, Salvatore Bocchetti.
Monza, Palladino: “Vittoria fondamentale”
“Questa è stata una vittoria fondamentale. Venivamo da tre risultati non positivi ed avevo chiesto alla squadra di fare una grande partita. Siamo una neopromossa e dopo le sconfitte non bisogna mai drammatizzare troppo. Questa partita ha dimostrato che abbiamo vinto da squadra. Insieme a tutta la città e la società. I ragazzi hanno avuto coraggio e pazienza, una vittoria non semplice pur avendo giocato con un uomo in più. Faccio un grosso in bocca al lupo a Bocchetti, un amico che sta facendo un grandissimo lavoro” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore del Monza, Raffaele Palladino.
Finale, Monza-Hellas Verona 2-0
Una squadra da record. Purtroppo in negativo. Mai si erano perse 8 partite di fila. Ma da oggi la società del presidente Setti potrà vantare anche questo triste filotto. Lazio, Fiorentina, Udinese, Salernitana, Milan, Sassuolo, Roma e Monza. Sono appena cinque i punti conquistati in tredici giornate dai gialloblù, bottino che vale l’ultimo posto, in solitaria, in classifica.
Accompagnati da 1704 tifosi gialloblù, la squadra di Bocchetti si presenta a Monza col 3-4-2-1 con Montipò; Tameze, Magnani, Günter; Faraoni, Hongla, Veloso, Depaoli; Kallon, Lazovic; Henry.
CRONACA
- PRIMO TEMPO -
16’’ fallo su Magnani sulla trequarti, per il direttore è tutto regolare, palla a Caprari che calcia da comoda posizione ma viene murato da Faraoni, esterno gialloblù che anche sulla ribattuta si fa trovare pronto e salva la porta scaligera
4’ Kallon conquista fallo al limite dell’area. La punizione calciata da Veloso prima termina sulla barriera e poi in curva
4’ ammonizione per Izzo
7’ tiro abbondantemente a lato di Pessina
11’ Rovella mette in mezzo, sul primo palo spazza Magnani
12’ prima Kallon e poi Veloso mettono in mezzo da sinistra ma in area brianzola non ci arriva nessuno in maglia gialloblù
14’ calcio d’angolo di Veloso, tacco di Henry sul primo palo ma pallone sul fondo
18’ primo cambio per i gialloblù, Lasagna per Faraoni (infortunio)
(3-4-2-1) Montipó, Tameze, Magnani, Gunter; Depaoli, Veloso, Hongla, Lazovic; Lasagna, Kallon; Henry. Così i gialloblù in campo dopo l’infortunio di Faraoni
19’ ammonito Gunter
22’ Montipó attento sul doppio tentativo dei padroni di casa
27’ ESPULSO Magnani dopo il consulto al Var per fallo su Mota Carvalho
Montipó, Depaoli, Gunter, Tameze, Kallon, Hongla, Veloso, Lazovic, Lasagna, Henry. Così i gialloblù in campo dopo l’espulsione di Magnani
33’ ammonito Marlon per fallo su Lasagna
36’ ottima chiusura di Montipó su Mota Carvalho
38’ Lasagna recupera il pallone nella propria metà campo e prova a sorprendere da distanza siderale Di Gregorio ma senza fortuna
45’ sono 2’ di recupero
47’ il primo tempo si chiude a reti inviolate
- SECONDO TEMPO -
Secondo cambio per i gialloblù, Terracciano per Kallon
1’ colpo di testa a lato di poco di Caprari
8’ Montipó anticipa Pessina in uscita bassa
9’ destro potente di Caprari, chiude il portiere gialloblù
15’ terzo e quarto cambio per i gialloblù, Doig e Sulemana per Lazovic e Veloso
17’ ammonito Bocchetti per proteste
23’ * 1-0 * Monza in vantaggio grazie al destro potente di Carlos Augusto che supera Montipó
30’ quinto ed ultimo cambio per i gialloblù, Verdi per Henry
31’ colpo di testa di Sulemana su lancio di Gunter, blocca il pallone senza problemi Di Gregorio
32’ Montipó in uscita alta anticipa Petagna
33’ sforbiciata di Izzo col pallone che finisce in curva
39’ provvidenziale uscita fuori area di Montipó per anticipo Mota Carvalho
45’ * 2-0 * Colpani raddoppia e chiude la partita al U-Power
45’ sono 6’ di recupero
46’ conclusione pericolosa di Terracciano, con Di Gregorio che chiude in corner
51’ termina al U-Power Stadium di Monza. Per i gialloblù ottava sconfitta consecutiva. E giovedì al Bentegodi arriverà la Juventus.
2-0 Colpani
Il Monza al 45’ della ripresa chiude la sfida con la rete di Colpani. Gialloblù mai pericolosi anche a Monza. Foto Instagram