Pagelle gialloblù. Hellas Verona-Como 0-1
Montipó 6, Nelsson 6, Edmundsson 5, Valentini 6; Belghali 5.5 (Vermesan sv), Akpa Akpro 5.5 (Isaac sv), Gagliardini 6, Bernede 5 (Lovric 6), Frese 6; Suslov 6, Bowie 6. All: Sammarco 6
Sammarco: “Un punto contro il Como poteva valere tanto a livello morale. Orban non rientra. Spero il Verona riparta da Bowie”
“Abbiamo giocato contro una squadra importante, creando le nostre occasioni e nel primo tempo potevamo fare meglio.
Sono molto contento di avere fatto questa esperienza, è davvero incredibile se poi penso che alleno da così pochi anni. Rimpianti non ne ho, anche se potevo entrare un po’ più deciso, ma quando sono subentrato c’erano tanti infortuni e non ho mai avuto la rosa a completa disposizione.
Episodi dubbi? È il film della nostra stagione. La VAR non ci fa mai esultare.
Questa squadra predilige difendersi più bassa per poi ripartire, ma questo l’ho capito dopo. Oggi anche un punto poteva valere poco, ma tanto a livello di morale
Orban ha saltato tre partite e sta facendo un suo percorso. Non credo ci siano le condizioni per farlo rientrare.
Bowie è un giocatore interessante, si dà tanto da fare, un ragazzo che spero possa rimanere e su cui il Verona riparta” ha dichiarato l’allenatore ad interim gialloblù Paolo Sammarco dopo il ko contro il Como.
Fabregas: “Risultato storico per il Como. Oggi festeggio e della partita non parlo”
“Per questa società è un risultato storico. Dedico questo grande traguardo a chi è sempre stato vicino al Como. È un giorno di orgoglio per tutta la città e per questi tifosi che sono meravigliosi. Oggi non parlo della partita. Abbiamo meritato di più altre volte, ma voglio parlare solo della storia che oggi abbiamo scritto. Voglio festeggiare. Della partita non mi ricordo nulla, so solo che abbiamo vinto 1-0” ha dichiarato Cesc Fabregas dopo Hellas Verona-Como 0-1.
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Primavera, Lecce-Hellas Verona 1-0
Il girone d’andata dei gialloblù di Sammarco si chiude con una sconfitta in terra pugliese. Si interrompe così a otto la serie di risultati utili consecutivi per Schirone e compagni, gialloblù che al Via del Mare non riescono a tornare in partita dopo la rete di Burnete al 22’, speranze scaligere infrante al 73’ quando la conclusione di Joselito viene deviata sulla traversa dal portiere locale. L’Hellas Verona chiude il girone d’andata a quota 21 punti, grazie a 4 vittorie, 9 pareggi e 4 sconfitte. Nel prossimo turno, in programma sabato 11 febbraio alle ore 15 al Sinergy Stadium, i gialloblù ospiteranno la Sampdoria.
LECCE-HELLAS VERONA 1-0
Rete: 22' Burnete
Lecce: Borbei, Pascalau, Hasic, Salomaa (dall'86' Russo), Vulturar, Burnete (dall'86' Bruhn), Dorgu (dal 78' McJannet), Munoz, Samek, Corfitzen (dal 66' Kljun). A disposizione: Moccia, Leone, Bruns, Mommo, Daka, Nikko, Minerva, Borgo, Hegland. Allenatore: Federico Coppitelli
Hellas Verona: Boseggia, Signorini (dall'80' Matyjewicz), El Wafi, Calabrese, Patané (dal 46' Cissé), Schirone (dall'80' Dias Patricio), Caia, Bernardi, Joselito, Cazzadori (dal 68' Bragantini), D'Agostino (dal 70' Verzini). A disposizione: Marchetti, Toniolo, Matyjewicz, De Franceschi, Nitri, Furini, Diao, Nwanege. Allenatore: Paolo Sammarco. Foto Nicola Guerra
Serie A, il calendario completo della 21ª giornata
La seconda giornata del girone di ritorno si apre alle ore 15 con Cremonese-Lecce; ore 18 Roma-Empoli; ore 20:45 Sassuolo-Atalanta. Domenica ore 12:30 Spezia-Napoli; ore 15 Torino-Udinese; ore 18 Fiorentina-Bologna; ore 20:45 Inter-Milan. Lunedì ore 18:30 Hellas Verona-Lazio (DAZN); ore 20:45 Monza-Sampdoria. Martedì ore 20:45 Salernitana-Juventus.
Allenamento questa mattina
L’Hellas Verona di Zaffaroni-Bocchetti proseguirà la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma lunedì al Bentegodi contro la Lazio.
Opera d’arte gialloblù
Il grande artista Dante (oggi compie 7 anni, auguriii, ndr) illustra la sua squadra del cuore. Due mastini per simbolo, Hellas!
Buon compleanno
Tanti auguri a… Adrien Tameze. Il centrocampista dell’Hellas Verona compie 29 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Marco Ferrante.
Hellas Verona, maglia n.28 per Abildgaard, n.38 per Gaich
La Lega Nazionale Professionisti Serie A ha reso noti i numeri di maglia degli ultimi arrivati in casa gialloblù.
Esercitazioni tattiche e partita per i gialloblù
Oggi, venerdì 3 febbraio, allo Sporting Center 'Paradiso', i gialloblù hanno svolto le seguenti attività: attivazione, esercitazioni tattiche e partita. Domani, sabato 4 febbraio, è in programma una seduta di allenamento mattutina. Fonte: hellasverona.it
Sogliano: “Giusto tenere i bilanci in regola. Il cuore non deve mai mancare: siamo tornati in gioco e vogliamo restarci sino alla fine”
“Da quando sono arrivato, vedo una squadra che ha voglia di tirare fuori tutto, un gruppo che ha rialzato la testa. Dieci sconfitte di fila non è una cosa normale, al mio arrivo ho trovato un gruppo molto deluso e colpito da questa situazione. Oggi invece la squadra ha ritrovato la voglia di lottare, nonostante i limiti, ma i ragazzi hanno dimostrato di dare sempre tutto. Hanno ritrovato orgoglio e voglia di portare a casa punti.
La vendita di Ilic? È un momento difficile del mercato e calcio italiano. Vendere non è facile. Il ragazzo è stato venduto perché in primis questo club vuole tenere i bilanci in regola. La sua vendita è stata buona. Questa è una società che da dieci paga regolarmente. Perché non è andato al Marsiglia? Per me un giocatore quando viene venduto, deve andare via. Hien? Era un’altra operazione promossa dal Torino. Ma non è andata in porto. E questo non mi dispiace affatto, perché il ragazzo può crescere ancora tanto.
Perché c’è sempre la necessità di vendere prima di comprare? Questo non è un supermercato. Il bilancio prima di tutto. Serve anche per investire e credere nel settore giovanile, creando una squadra che renda i tifosi orgogliosi.
Abildgaard? A parte Duda, volevamo inserire un altro centrocampista. Avevamo anche altre opzioni che non si sono concretizzate, poi la scelta è ricaduta su di lui. Un ragazzo che ha il carattere di calarsi in una realtà come la nostra, che lotta e ha esperienza. Già nei primi allenamenti si è subito visto che a Verona è venuto per recitare una parte da protagonista. Ha grande entusiasmo.
Gli altri giovani arrivati? Hanno voglia di fare bene in gialloblù, di dimostrare che possono aiutarci grazie alle loro qualità.
Senza questo atteggiamento, carica agonistica i punti non si fanno. Dobbiamo continuare così. Noi dobbiamo correre tanto e più degli altri. Una cosa che non deve mai mancare è il cuore, solo così possiamo fare qualcosa di importante.
Verdi? Con Simone già da tempo avevamo affrontato il discorso, deve ancora lasciare il segno e lui lo sa ma resta un ottimo calciatore. Noi non abbiamo preclusione verso nessuno, veste la nostra maglia e si vede che doveva rimanere qui…
Il riscatto anticipato di Barak da parte della Fiorentina? Sia a noi che a loro andava bene anticipare i tempi del riscatto, un’operazione che è andata bene ad entrambi.
Lazovic? Ha vissuto il mercato come un professionista. Doig? In questo momento non dobbiamo più pensare al mercato, chi è rimasto lo ha fatto per scelta. Ora siamo tornati in gioco e vogliamo restarci sino alla fine.
Duda? È un giocatore duttile, capace di giocare in diversi ruoli del centrocampista. Lo vidi a Varsavia nel mio primo mandato a Verona e mi impressionó già allora. Un grande professionista che si è inserito molto bene.
Zaffaroni? È una persona che capisce di calcio e molto leale. Insieme a Bocchetti, si integra molto bene. Solo tutti insieme possiamo raggiungere il nostro obiettivo.
Gaich? Meglio che stia zitto… (sorride, ndr) Dico solo che l’ho visto nei primi allenamenti e ha davvero una grande voglia e fame… Il ragazzo è consapevole che per lui, Verona, rappresenta la grande occasione. La trattativa è durata un mese e lui ha voluto fortemente venire all’Hellas” ha dichiarato in conferenza stampa, il direttore sportivo dell’Hellas Verona, Sean Sogliano.
Primavera Hellas Verona, domani chiusura del girone d’andata a Lecce
Ultima gara del girone d'andata per la Primavera di mister Paolo Sammarco che domani, sabato 4 febbraio alle ore 11, sfiderà in trasferta il Lecce allo stadio 'Ettore Giardiniero - Via Del Mare', nel match validoper la 17a giornata di campionato. Il match verrà trasmesso in diretta streaming sul sito web e sull'app ufficiale di Sportitalia, sul canale Solo Calcio. I gialloblù sono reduci dal 2-2 casalingo contro il Cagliari che ha portato ad 8 i risultati utili consecutivi ottenuti: 3 vittorie e 5 pareggi. Di conseguenza, il Verona ha confermato così il proprio rendimento casalingo chiudendo la prima parte di campionato senza mai perdere in casa, unica squadra del campionato a riuscirci. Attualmente, l'Hellas occupa l'undicesima posizione in classifica a quota 21 punti, frutto di 13 risultati utili conquistati in 16 giornate, e grazie ai 19 gol subiti vanta la terza miglior difesa del torneo. Il Lecce di mister Federico Coppitelli, invece, è quinto in classifica con 27 punti - a pari merito con il Sassuolo - oltre a detenere la miglior difesa del Primavera 1 TIM con 12 reti subite. Nella scorsa giornata, i giallorossi hanno vinto per 4-2 in casa dell'Atalanta grazie alla tripletta di Burnete e al gol di Berisha, entrambi migliori marcatori dei salentini a pari merito, con 6 gol messi a segno da ciascuno tra campionato e Coppa Italia. L'ultimo precedente tra le due formazioni è datato 21 febbraio 2022, sempre in casa del Lecce, quando il Verona si impose per 4-3 grazie ai gol di Ghilardi, Bragantini, Yeboah e all'autogol di Haakmat.
"Sarà una sfida molto difficile, contro quella che secondo me è la squadra più in forma del campionato e che sta facendo molto bene da quando siamo rientrati dopo la sosta. Però noi vogliamo dare seguito alle buone prestazioni che stiamo facendo sul campo, provando a portare a casa dei punti anche in questa trasferta. Dovremo affrontare questo avversario con intelligenza, cercando di fare la partita, ma consci delle insidie che potremo trovare perché il Lecce è una squadra che ha tanta qualità. In più si giocherà al Via Del Mare perciò sarà anche bello ed emozionante e spero possa darci una spinta in più per portare a casa un risultato" - così mister Paolo Sammarco alla vigilia del match. Fonte: hellasverona.it, foto Nicola Guerra
Ag. Verdi: “Simone voleva tornare alla Salernitana. L’operazione non è andata in porto per De Sanctis”
“Si poteva chiudere a inizio gennaio ma non ho più sentito De Sanctis fino alle 17 dell'ultimo giorno di mercato. Alle 19.08 mi hanno dato il via libera ma non avevamo mezzo documento in mano. Abbiamo corso e depositato. Qualcosa poi si è inceppato per precise responsabilità. lervolino aveva dato l'ok la mattina, trovando l'accordo con Cairo. De Sanctis non era ben disposto a chiudere l'operazione perché non è mai stato un estimatore di Verdi. Simone voleva tornare alla Salernitana dove è molto amato. Abbiamo detto sì al buio, se non è andata in porto l'operazione è per volontà del direttore sportivo" ha dichiarato al Corriere dello Sport, l’agente dell’attaccante dell’Hellas Verona, Donato Orgnoni.