Buon compleanno
Tanti auguri a… Diego Farias. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 36 anni.
carriera Farias
Eternamente Verona. La serata di solidarietà dell’Hellas Verona Foundation per il progetto Casa Insieme a Voi
Nella suggestiva cornice di Castel San Pietro, con Verona illuminata a fare da sfondo, si è svolto oggi, sabato 9 maggio, 'Eternamente Verona', evento benefico promosso da Hellas Verona Foundation. Una serata organizzata per ricordare ancora una volta i valori di solidarietà, inclusione e vicinanza alla comunità che, da quattro anni, guidano l’impegno della Fondazione attraverso il sostegno a progetti sociali, associazioni e famiglie del territorio veronese.
L’evento ha riunito partner, sostenitori e ospiti internazionali con l’obiettivo di sostenere il progetto 'Casa Insieme a Voi' sostenuto dal Club a favore di Caritas Diocesana Veronese. Il progetto prevede il recupero di uno spazio in Lungadige Matteotti che diventerà una nuova casa di accoglienza destinata a dieci giovani donne in difficoltà, vittime di violenza, senza fissa dimora, lavoratrici precarie o studentesse in condizioni di fragilità economica.
Dopo i ringraziamenti al Comitato dell'Hellas Verona Foundation, che da questa stagione supporta le attività della Fondazione, ad aprire ufficialmente l'evento è stato il Presidente Esecutivo dell'Hellas Verona Italo Zanzi, che ha sottolineato il significato profondo della serata, evidenziando il legame tra il Club, la città e la comunità: "L'evento rappresenta qualcosa di molto profondo per il nostro Club. 'Eternamente Verona' non è soltanto un evento benefico ma un momento in cui la città, il Club, i partner e la comunità si ritrovano insieme attorno a valori condivisi. Vedere così tante persone riunite per sostenere il lavoro della Fondazione è motivo di grande orgoglio. Da Castel San Pietro si vede tutta Verona ed è proprio a questa città che l’Hellas vuole continuare a restituire qualcosa, attraverso progetti concreti e iniziative che possano avere un impatto reale sul territorio".
A seguire, il Presidente dell'Hellas Verona Foundation, Dirk Swaneveld, ha ringraziato tutti i presenti per il sostegno dimostrato e per la vicinanza al progetto 'Casa Insieme a Voi': "Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e grazie per sostenere una causa così importante. 'Casa Insieme a Voi' farà davvero la differenza nella vita di tante giovani donne e siamo molto grati per la generosità di chi ha contribuito e continuerà a farlo. È molto bello vedere così tante persone di Verona e così tante persone arrivate dall’estero. In molti modi, questo riflette lo spirito dell’Hellas Verona: profondamente legato a questa città, ma anche capace di unire persone da tutto il mondo. Sono molto felice per il lavoro fatto per l'evento e molto grato a tutti quelli che hanno aiutato a renderla possibile".
Hanno partecipato anche i rappresentanti della Caritas Diocesana, tra cui il Vescovo Mons. Domenico Pompili, Presidente della Caritas di Verona, Silvia Sinibaldi, Vicedirettrice della Caritas Nazionale, e Don Matteo Malosto, Direttore della Caritas Diocesana Veronese.
Queste le parole di Mons. Domenico Pompili: "Desidero innanzitutto ringraziare l’Hellas Verona per la scelta che ha maturato e che abbiamo avuto la possibilità di condividere insieme. Quello che il Club e Caritas Verona stanno realizzando attraverso questo progetto rappresenta qualcosa di davvero significativo, anche a livello nazionale. Quando lo sport decide di aprirsi alla società e al territorio, compie ancora più profondamente quella che è la sua vera missione. E questa sera, da questo luogo che simbolicamente guarda tutta la città, emerge con grande forza proprio questo messaggio: la volontà di andare oltre il semplice evento sportivo per diventare presenza concreta e attenzione verso le persone più fragili. Credo che questa casa rappresenti un segno molto concreto di tutto questo. È un progetto che mette al centro le persone più svantaggiate e dimostra come lo sport non debba limitarsi a essere soltanto un momento di aggregazione, ma possa diventare anche uno strumento di vicinanza, responsabilità e inclusione. Per questo motivo desidero esprimere, anche a nome della Chiesa di Verona, una sincera gratitudine nei confronti dell’Hellas Verona per la sensibilità dimostrata e per aver scelto di intraprendere insieme questo percorso".
"Essere accolti in un luogo così speciale, in una serata così significativa, rappresenta pienamente il senso di Caritas. - ha commentato Silvia Sinibaldi. - Caritas Italiana non esisterebbe senza i territori e senza le Caritas diocesane, come quella di Verona, che ogni giorno danno concretezza a quel senso di famiglia, vicinanza e attenzione verso le persone più fragili. I dati più recenti del Rapporto Povertà di Caritas Italiana mostrano come le donne siano sempre più esposte a situazioni di fragilità economica e sociale. Anche i numeri dei centri antiviolenza ci consegnano una realtà preoccupante: il 76% delle donne che vi si rivolgono non è economicamente autonoma. È proprio all’interno di questo contesto che iniziative come 'Casa Insieme a Voi' assumono un valore ancora più importante, perché rappresentano un percorso concreto di sostegno e rinascita, capace di accompagnare le persone verso una nuova autonomia e di offrire loro la possibilità di riprendere il proprio cammino con forza e consapevolezza. Infine, vorrei sottolineare il valore del legame con lo sport, che è certamente competizione e formazione, ma soprattutto uno straordinario strumento di comunità e inclusione. Per questo il fatto che una realtà prestigiosa come la Fondazione dell’Hellas Verona abbia scelto di esporsi e di costruire questa alleanza a sostegno del progetto rappresenta un segnale importante per tutta la città. È un gesto che rende onore non soltanto al Club, ma all’intera comunità veronese e ai valori che essa esprime".
Don Matteo Malosto ha infine sottolineato: "È un grande onore essere qui questa sera. Questa casa si trova proprio nella sede storica della Caritas e, quando sono arrivato due anni fa, ho subito pensato che gli spazi destinati agli uffici potessero trasformarsi in qualcosa di diverso e di ancora più importante. Da questa idea è nato un luogo in una zona meravigliosa di Verona, pensato per accogliere donne che, spesso vittime di violenza, hanno prima di tutto bisogno di protezione, di una casa e, ancora più profondamente, di una famiglia. Senza un progetto come questo tutto ciò non sarebbe possibile. Ed è proprio questo che cerchiamo di fare ogni giorno: trasformare dieci storie in dieci nuove possibilità di ripartenza".
'Eternamente Verona' ha confermato ancora una volta il forte legame tra il Club e il territorio, dimostrando come lo sport possa diventare uno strumento concreto di sostegno e inclusione sociale. Attraverso progetti come 'Casa Insieme a Voi' e le altre attività promosse dalla Fondazione, l’Hellas Verona continuerà a sostenere persone e realtà locali con iniziative dedicate all’accoglienza, all’inclusione e al supporto sociale. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona-Como verso quota 22.500. Settore Ospiti: 1.212
Per la sfida in programma domani alle ore 12:30, si va verso quota 22.500. Settore Ospiti: 1.212. La vendita dei biglietti proseguirà nella giornata di domani alla biglietteria dello stadio Bentegodi.
Tutte le news
Perilli: “Meglio tornare a Verona con un punto che senza. Abbiamo dimostrato che ci siamo”
“Ho fatto il mio oggi, io devo parare. Ho saputo che avrei giocato quando c’è stata la riunione tecnica. È andata bene come esordio, non mi posso lamentare. L’ultima parata è stata buona, ci ho messo una pezza. Meglio comunque tornare a Verona con un punto che senza. Abbiamo dimostrato che ci siamo. Se giochiamo sempre con questo sacrificio, metteremo in difficoltà tante squadre” ha dichiarato a DAZN, il portiere Simone Perilli dopo Spezia-Hellas Verona 0-0.
Finale, Spezia-Hellas Verona 0-0
Primo pareggio a reti inviolate per i gialloblù, il sesto in campionato, il quinto lontano dal Bentegodi. L’Hellas Verona si deve accontentare di un punto nello scontro salvezza di La Spezia. Scaligeri che tornano a muovere la classifica dopo due sconfitte consecutive e salgono in classifica a quota 18 punti, mantenendo invariato il ritardo (3) dallo Spezia.
Primo lunch match del campionato per i gialloblù. Allo stadio Picco, Zaffaroni deve rinunciare al portiere Montipó (febbre, ndr) e conferma il 3-4-2-1 con Perilli, Magnani, Hien, Coppola; Faraoni, Tameze, Duda, Depaoli; Ngonge, Lazovic; Gaich.
CRONACA
- PRIMO TEMPO -
47’’ primo calcio d’angolo conquistato da Tameze. Batte Lazovic, Ngonge non trova il pallone in area spezzina
4’ brividi quando Perilli e Hien non si capiscono sul cross da destra, rimedia l’estremo difensore gialloblù
5’ problema alla caviglia sinistra per Ngonge dopo un intervento duro, ma sul pallone, di Ekdal. Chiesto il cambio
9’ primo cambio per i gialloblù, Kallon al posto di Ngonge
11’ conclusione dalla distanza di Kallon che non trova la porta
13’ Depaoli serve Lazovic che si sovrappone sulla sinistra ma la conclusione non impensierisce Dragowski
14’ diagonale abbondantemente a lato di Gaich
15’ sinistro dell’ex Verde fuori, con Perilli che segue il pallone terminare sul fondo
18’ Lazovic mette in mezzo ma Nikolaou allontana la minaccia
18’ ancora Lazovic pericoloso, ma il suo destro trova solo l’esterno della rete
20’ colpo di testa innocuo di Kallon
25’ Depaoli trova sul secondo palo Coppola che di testa appoggia in area spezzina ma nessun compagno si fa trovare pronto
26’ calcio d’angolo di Lazovic e colpo di testa alto sopra la traversa di Faraoni
27’ conclusione da fuori area di Bourabia murata da Coppola
34’ cross del solito Lazovic, Bourabia in acrobazia anticipa Tameze e manda il pallone in corner
35’ sugli sviluppi del calcio d’angolo, Gaich a porta vuota, libero sul secondo palo, di testa non trova la porta
37’ Bourabia da fuori area ma il pallone nel settore occupato dai 1497 tifosi gialloblù
39’ Nzola controlla solo in parte il pallone che termina sul fondo
42’ sinistro di Reca, Perilli devia in calcio d’angolo
45’ palla in mezzo di Kallon, ma non c’è nessuno in maglia turchese
45’ solo 1’ di recupero
46’ il primo tempo termina a reti inviolate.
SECONDO TEMPO
50’ partono forte i padroni di casa che creano tre occasioni nei primi cinque minuti della ripresa
55’ problema alla caviglia sinistra per Duda, il centrocampista prova a stringere i denti
56’ conclusione dalla distanza di Reca, blocca senza problemi Perilli
56’ Duda alza bandiera bianca. Secondo cambio per i gialloblù, al suo posto Abildgaard
59’ colpo di testa a lato di Gyasi
62’ Abildgaard al posto di tirare allarga sulla destra Kallon ma la conclusione dell’ex Genoa non reca alcun problema a Dragowski
65’ tacco in area di Gyasi sul fondo
68’ incredibile l’errore di Kallon. L’attaccante s’invola verso Dragowski ma sbaglia clamorosamente
69’ Kallon calcia alto sugli sviluppi di un corner
73’ destro ravvicinato di Amian sul fondo
73’ palo di Nzola su cross di Agudelo
78’ terzo, quarto e quinto cambio per i gialloblù, Terracciano, Lasagna e Verdi per Lazovic, Gaich e Faraoni
81’ Depaoli spazza l’occasione di Gyasi
82’ espulso un collaboratore della panchina dello Spezia per proteste
85’ sinistro centrale di Zurkowski, blocca Perilli
89’ miracolo di Perilli sul destro a giro di Amian
90’ sono 4’ di recupero
92’ ammonito Terracciano
94’ termina a reti inviolate allo stadio Picco. Nel prossimo turno i gialloblù ospiteranno il Monza.
Fine primo tempo, Spezia-Hellas Verona 0-0
Primo lunch match del campionato per i gialloblù. Allo stadio Picco, nello scontro salvezza contro la squadra di Semplici, Zaffaroni deve rinunciare al portiere Montipó (febbre, ndr) e conferma il 3-4-2-1 con Perilli, Magnani, Hien, Coppola; Faraoni, Tameze, Duda, Depaoli; Ngonge, Lazovic; Gaich.
CRONACA
- PRIMO TEMPO -
47’’ primo calcio d’angolo conquistato da Tameze. Batte Lazovic, Ngonge non trova il pallone in area spezzina
4’ brividi quando Perilli e Hien non si capiscono sul cross da destra, rimedia l’estremo difensore gialloblù
5’ problema alla caviglia sinistra per Ngonge dopo un intervento duro, ma sul pallone, di Ekdal. Chiesto il cambio
9’ primo cambio per i gialloblù, Kallon al posto di Ngonge
11’ conclusione dalla distanza di Kallon che non trova la porta
13’ Depaoli serve Lazovic che si sovrappone sulla sinistra ma la conclusione non impensierisce Dragowski
14’ diagonale abbondantemente a lato di Gaich
15’ sinistro dell’ex Verde fuori, con Perilli che segue il pallone terminare sul fondo
18’ Lazovic mette in mezzo ma Nikolaou allontana la minaccia
18’ ancora Lazovic pericoloso, ma il suo destro trova solo l’esterno della rete
20’ colpo di testa innocuo di Kallon
25’ Depaoli trova sul secondo palo Coppola che di testa appoggia in area spezzina ma nessun compagno si fa trovare pronto
26’ calcio d’angolo di Lazovic e colpo di testa alto sopra la traversa di Faraoni
27’ conclusione da fuori area di Bourabia murata da Coppola
34’ cross del solito Lazovic, Bourabia in acrobazia anticipa Tameze e manda il pallone in corner
35’ sugli sviluppi del calcio d’angolo, Gaich a porta vuota, libero sul secondo palo, di testa non trova la porta
37’ Bourabia da fuori area manda il pallone nel settore occupato dai 1497 tifosi gialloblù
39’ Nzola controlla solo in parte il pallone che termina sul fondo
42’ sinistro di Reca, Perilli devia in calcio d’angolo
45’ palla in mezzo di Kallon, ma non c’è nessuno in maglia turchese
45’ solo 1’ di recupero
46’ il primo tempo termina a reti inviolate.
Spezia-Hellas Verona, la partita di Ngonge termina dopo appena 5’
L’esterno d’attacco gialloblù è stato costretto a chiedere il cambio dopo l’intervento duro di Ekdal. Al suo posto Kallon.
Hellas Verona, esordio in Serie A per Perilli
L’influenza ha messo ko Montipó e per la sfida salvezza in programma alle ore 12:30 allo stadio Picco di La Spezia, l’allenatore gialloblù ha deciso di affidarsi al classe 1995, Simone Perilli, alla prima nel massimo campionato italiano. Nella foto, l’ex Brescia in compagnia del preparatore dei portieri scaligero, Massimo Cataldi.
Hellas Verona, febbre per Montipó
Il portiere Lorenzo Montipó non figura nemmeno in panchina a La Spezia causa febbre. Al suo posto, l’esordiente Simone Perilli.
Formazioni ufficiali Spezia-Hellas Verona
SPEZIA (4-2-3-1): Dragowski; Amian, Ampadu, Nikolau, Reca; Bourabia, Ekdal; Verde, Agudelo, Gyasi; Nzola. A disposizione: Marchetti, Zovko, Sala, Shomurodov, Beck, Krollis, Ferrer, Kovalenko, Esposito, Caldara, Maldini, Wisniewski, Cipot, Zurkowski. Allenatore: Leonardo Semplici
HELLAS VERONA (3-4-2-1): Perilli; Magnani, Hien, Coppola; Faraoni, Duda, Tameze, Depaoli; Ngonge, Lazovic; Gaich. A disposizione: Berardi, Zeefuik, Doig, Verdi, Lasagna, Terracciano, Braaf, Dawidowicz, Abildgaard, Kallon, Cabal. Allenatore: Marco Zaffaroni
Spezia-Hellas Verona, la probabile formazione dei gialloblù
(3-4-2-1) Montipó, Magnani, Hien, Coppola; Faraoni, Tameze, Duda, Doig; Ngonge, Lazovic; Gaich.
Hellas Verona, a La Spezia presenza n.100 in gialloblù per Tameze
Il centrocampista Adrien Tameze domami allo stadio Picco, taglierà il prestigioso traguardo delle cento presenze con la maglia dell’Hellas Verona tra campionato e Coppa Italia. In riva all’Adige dal 2020, sino ad ora si contano 99 presenze e 5 reti, per un totale di 6919’ giocati.
Spezia-Hellas Verona, i convocati di Semplici
Domani alle ore 12:30 le Aquile scenderanno in campo sul terreno dello stadio "Alberto Picco" per affrontare l'Hellas Verona nel 25º turno della Serie A 2022/23. Mister Semplici ne porta 25: rientra a disposizione Zurkowski, ancora out Holm, Bastoni, Zoet e Moutinho.
Di seguito la lista dei convocati:
PORTIERI: 22.Marchetti, 40.Zovko, 69.Dragowski
DIFENSORI: 4.Ampadu, 13.Reca, 21.Ferrer, 27.Amian, 29.Caldara, 43.Nikolaou, 55.Wisniewski
CENTROCAMPISTI: 6.Bourabia, 7.Sala, 8.Ekdal, 16.Beck, 24.Kovalenko, 25.Esposito, 33.Agudelo, 72.Cipot, 77.Zurkowski
ATTACCANTI: 10.Verde, 11.Gyasi, 14. Shomurodov, 18.Nzola, 19.Krollis, 30.Maldini. Fonte: acspezia.com