Hellas Verona-Como verso quota 22.500. Settore Ospiti: 1.212
Per la sfida in programma domani alle ore 12:30, si va verso quota 22.500. Settore Ospiti: 1.212. La vendita dei biglietti proseguirà nella giornata di domani alla biglietteria dello stadio Bentegodi.
Hellas Verona-Como, i convocati di Sammarco
Mister Paolo Sammarco ha convocato 25 calciatori per Hellas Verona-Como, match valido per la 36 giornata di Serie A Enilive 2025/26, in programma domani, domenica 10 maggio alle ore 12.30, allo stadio 'Bentegodi'.
#VERONACOMO - I CONVOCATI
1 Montipò
3 Frese
4 Lovric
5 Edmundsson
6 Valentini
7 Belghali
9 Sarr
10 Suslov
11 Akpa Akpro
12 Bradaric
14 Lirola
15 Nelsson
18 Bowie
19 Slotsager
21 Harroui
24 Bernede
34 Perilli
41 Isaac
63 Gagliardini
70 Fallou
71 De Battisti
72 Ajayi
73 Al-Musrati
90 Vermesan
94 Toniolo. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona-Como: il peggior attacco contro la miglior difesa del campionato
Penultima appuntamento al Bentegodi per i gialloblù. Domani alle ore 12:30, gli scaligeri ospitano i lariani, sfida che metterà di fronte l’attacco meno prolifico della Serie A Enilive 2025/26 (24, come il Lecce, ndr) contro la difesa meno battuta del campionato (28). Sono invece 57 le reti subite dai veronesi. La squadra di Fabregas può vantare anche il secondo attacco migliore (59) dietro solo all’Inter.
All’andata terminò 3-1 al Sinigaglia, partita giocata il 29 ottobre in cui Serdar, dopo aver siglato il momentaneo 1-1, si procurò la rottura del crociato anteriore del ginocchio sinistro, intervento eseguito a Villa Stuart il 23 febbraio.
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Hellas Verona Women, nono risultato utile consecutivo per le gialloblù
Nelle ultime nove giornate, la squadra di Pachera ha collezionato 25 punti, segnando 17 gol e subendone appena due. In sette occasioni, le gialloblù sono inoltre riuscite a mantenere la porta inviolata. E domenica derby contro il Chievo al Sinergy Stadium. Foto: hellasveronawomen.it
Lunedì di riposo per i gialloblù
L’Hellas Verona di Zaffaroni-Bocchetti inizierà domani pomeriggio la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma contro il Monza domenica al Bentegodi.
Primavera, Juventus-Hellas Verona 1-1
Pareggio di valore quello conquistato dalla Primavera di mister Paolo Sammarco, che allo ‘Juventus Training Center’ ha fermato i padroni di casa sull’1-1. Una sfida ad alto quoziente di difficoltà, ma che ha visto l’Hellas Verona mettere in difficoltà la squadra che detiene il miglior attacco del campionato e che si presentava all’incontro forte di quattro risultati utili consecutivi alle spalle. La sfida, decisa dai gol di Cazzadori e Yildiz, ha portato al Verona un punto significativo nella corsa salvezza, il 25esimo stagionale. Venendo alla cronaca, il Verona si rende subito pericoloso al 5' con Matyjewicz, che sfrutta il cross di Larsen per colpire di testa, ma il pallone finisce sul fondo. La risposta della Juventus arriva al 12', quando Turco calcia ad incrociare da posizione defilata sfiorando il palo alla sinistra di Boseggia. I ritmi si stabilizzano nel cuore del primo tempo, per poi riaccendersi nel finale: al 43' Joselito cerca la porta dalla distanza indirizzando il pallone a pochi centimetri dal palo, così come Bernardi, che minuto di recupero concesso lascia partire il mancino e di poco non trova lo 0-1.
Ad inizio ripresa Cisse è protagonista di una bella giocata: il numero 80 salta l'uomo, serve il pallone al centro dell'area dove Cazzadori non riesce a deviare a rete. Al 57' arriva il gol dei gialloblù: sul corner battuto da Joselito arriva l'ottimo inserimento di Cazzadori, che di testa anticipa tutti sul primo palo infilando il quarto gol personale in campionato, valido per l'1-0. Il Verona lotta, ma la Juventus trova il modo di pareggiare al 75'. Mancini batte un calcio di punizione, il pallone sbatte sulla traversa e sulla ribattuta Yildiz è il più veloce a ribadire a rete. Nel finale, all'88', c'è spazio per una nuova occasione creata dall'Hellas, che va letteralmente ad un passo dal 2-1 col neo entrato Schirone, il quale calcia col destro sul palo più lontano mancano di pochissimo la porta. I gialloblù conquistano così al triplice fischio un ottimo pareggio confermandosi al 13esimo posto in classifica.
Il prossimo impegno del Verona è in programma lunedì 13 marzo (ore 16) contro la Fiorentina, gara valida per la 23a giornata di campionato Primavera 1 TIM 2022/23.
JUVENTUS-HELLAS VERONA 1-1
Marcatori: 57' Cazzadori, 75' Yildiz
JUVENTUS: Daffara, Valdesi, Rouhi (dal 70' Moruzzi), Turco (dal 58' Mancini), Hasa, Ripani (dal 68' Mbangula), Yildiz, Anghele, Nonge (dal 79' Doratiotto), Citi, Muharemovic (dal 58' Dellavalle). A disposizone: Zelezny, Fuscaldo, Strijdonck, Pisapia, Maressa, Boufandar
Allenatore: Paolo Montero
HELLAS VERONA: Boseggia, El Wafi, Larsen (dal 65' Schirone), Bernardi, Matyjewicz (dal 72' Nwanege), Joselito, Cazzadori, Ebenguè, D'Agostino (dall'81 Caia), Dias Patricio (dall'81 Patanè), Cisse (dall'81' Verzini). A disposizione: Ravasio, Toniolo, Florio, Riahi, Aziz, Nitri, Diao. Allenatore: Paolo Sammarco. Fonte: hellasverona.it, foto Nicola Guerra
Tameze: “Orgoglioso di questo traguardo”
100 in gialloblù per Adrien, sempre a lottare per questi colori. Fonte Twitter Hellas Verona FC
Pagelle
Perilli 7, Magnani 6.5, Hien 6.5, Coppola 6.5; Faraoni 6 (Terracciano sv), Tameze 6, Duda 6 (Abildgaard 5.5), Depaoli 6; Ngonge sv (Kallon 4.5), Lazovic 6.5 (Verdi sv); Gaich 5 (Lasagna sv). All: Zaffaroni 6
Zaffaroni: “Questo punto ha valore ed è importante”
“Complessivamente sono soddisfatto della gara, è stata una partita particolare sia dal punto di vista tecnico che fisico. C’era molta pressione, ma non abbiamo sbagliato l’approccio, creando invece anche i presupposti per andare in vantaggio. Nella fase di finalizzazione, come sappiamo, dobbiamo sicuramente migliorare. Tutti comunque si sono sacrificati per portare a casa un risultato importante.
Questo punto è importante per il carattere che la squadra ha saputo mostrare. Stiamo crescendo e stiamo bene.
L’errore di Kallon? Mi è dispiaciuto molto per il suo errore, avrebbe coronato al meglio la sua bella partita.
Ngonge e Duda? Faranno gli esami del caso nei prossimi giorni. Cyril pare gli si sia girata la caviglia ma speriamo non sia nulla di grave. Duda invece ha preso un pestone.
Perché non Verdi al posto di Kallon dopo l’infortunio di Ngonge? È un giocatore assolutamente coinvolto nel nostro progetto. Ho scelto Kallon per le caratteristiche di questa gara.
Hien? Ha fatto una grande gara, contro un giocatore che determina come Nzola” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore dell’Hellas Verona, Marco Zaffaroni.
Semplici: “Spezia straordinario nel secondo tempo”
“Nel primo tempo non abbiamo fatto bene, i ragazzi hanno sentito troppo l’importanza di questa partita. Abbiamo sbagliato delle situazioni anche facili, dando così forza ai nostri avversari. All’intervallo ho cercato di dare serenità ai miei ragazzi e nel secondo tempo abbiamo visto ben altra squadra: siamo stati straordinari. Mi sarebbe piaciuto vincerla, ma va bene così, anche perché non abbiamo subito gol. Dobbiamo ripartire dal secondo tempo” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore Leonardo Semplici dopo Spezia-Hellas Verona 0-0.
Zaffaroni: “La squadra ha dato tutto, sono soddisfatto”
“Gara molto difficile ma ho avuto le risposte che mi aspettavo dai miei ragazzi. Era una gara un po’ particolare, c’era tensione e per questo posso dire che abbiamo fatto la gara che dovevamo fare. La squadra ha dato tutto, sono soddisfatto. Kallon? Per dedizione ed impegno è stato bravissimo. Peccato che non abbia finalizzato l’occasione che si è creato, sarebbe stato il giusto coronamento della sua prestazione. Gaich? Ho scelto lui anche per le caratteristiche della gara. I due cambi forzati ci hanno anche condizionato, cambiando i nostri piani, ma siamo stati bravissimi anche a sopperirei questo. Ngonge? Potrebbe essere una distorsione ma lo scopriremo solo dopo gli esami del caso. Duda? Una botta ma anche lui sarà valutato nei prossimi giorni. Perilli? È stato bravissimo perché non era facile rispondere così sul campo come ha fatto Simone. Queste risposte mi fanno ben sperare” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore dell’Hellas Verona, Marco Zaffaroni, dopo il pareggio in casa dello Spezia.
Perilli: “Meglio tornare a Verona con un punto che senza. Abbiamo dimostrato che ci siamo”
“Ho fatto il mio oggi, io devo parare. Ho saputo che avrei giocato quando c’è stata la riunione tecnica. È andata bene come esordio, non mi posso lamentare. L’ultima parata è stata buona, ci ho messo una pezza. Meglio comunque tornare a Verona con un punto che senza. Abbiamo dimostrato che ci siamo. Se giochiamo sempre con questo sacrificio, metteremo in difficoltà tante squadre” ha dichiarato a DAZN, il portiere Simone Perilli dopo Spezia-Hellas Verona 0-0.
Finale, Spezia-Hellas Verona 0-0
Primo pareggio a reti inviolate per i gialloblù, il sesto in campionato, il quinto lontano dal Bentegodi. L’Hellas Verona si deve accontentare di un punto nello scontro salvezza di La Spezia. Scaligeri che tornano a muovere la classifica dopo due sconfitte consecutive e salgono in classifica a quota 18 punti, mantenendo invariato il ritardo (3) dallo Spezia.
Primo lunch match del campionato per i gialloblù. Allo stadio Picco, Zaffaroni deve rinunciare al portiere Montipó (febbre, ndr) e conferma il 3-4-2-1 con Perilli, Magnani, Hien, Coppola; Faraoni, Tameze, Duda, Depaoli; Ngonge, Lazovic; Gaich.
CRONACA
- PRIMO TEMPO -
47’’ primo calcio d’angolo conquistato da Tameze. Batte Lazovic, Ngonge non trova il pallone in area spezzina
4’ brividi quando Perilli e Hien non si capiscono sul cross da destra, rimedia l’estremo difensore gialloblù
5’ problema alla caviglia sinistra per Ngonge dopo un intervento duro, ma sul pallone, di Ekdal. Chiesto il cambio
9’ primo cambio per i gialloblù, Kallon al posto di Ngonge
11’ conclusione dalla distanza di Kallon che non trova la porta
13’ Depaoli serve Lazovic che si sovrappone sulla sinistra ma la conclusione non impensierisce Dragowski
14’ diagonale abbondantemente a lato di Gaich
15’ sinistro dell’ex Verde fuori, con Perilli che segue il pallone terminare sul fondo
18’ Lazovic mette in mezzo ma Nikolaou allontana la minaccia
18’ ancora Lazovic pericoloso, ma il suo destro trova solo l’esterno della rete
20’ colpo di testa innocuo di Kallon
25’ Depaoli trova sul secondo palo Coppola che di testa appoggia in area spezzina ma nessun compagno si fa trovare pronto
26’ calcio d’angolo di Lazovic e colpo di testa alto sopra la traversa di Faraoni
27’ conclusione da fuori area di Bourabia murata da Coppola
34’ cross del solito Lazovic, Bourabia in acrobazia anticipa Tameze e manda il pallone in corner
35’ sugli sviluppi del calcio d’angolo, Gaich a porta vuota, libero sul secondo palo, di testa non trova la porta
37’ Bourabia da fuori area ma il pallone nel settore occupato dai 1497 tifosi gialloblù
39’ Nzola controlla solo in parte il pallone che termina sul fondo
42’ sinistro di Reca, Perilli devia in calcio d’angolo
45’ palla in mezzo di Kallon, ma non c’è nessuno in maglia turchese
45’ solo 1’ di recupero
46’ il primo tempo termina a reti inviolate.
SECONDO TEMPO
50’ partono forte i padroni di casa che creano tre occasioni nei primi cinque minuti della ripresa
55’ problema alla caviglia sinistra per Duda, il centrocampista prova a stringere i denti
56’ conclusione dalla distanza di Reca, blocca senza problemi Perilli
56’ Duda alza bandiera bianca. Secondo cambio per i gialloblù, al suo posto Abildgaard
59’ colpo di testa a lato di Gyasi
62’ Abildgaard al posto di tirare allarga sulla destra Kallon ma la conclusione dell’ex Genoa non reca alcun problema a Dragowski
65’ tacco in area di Gyasi sul fondo
68’ incredibile l’errore di Kallon. L’attaccante s’invola verso Dragowski ma sbaglia clamorosamente
69’ Kallon calcia alto sugli sviluppi di un corner
73’ destro ravvicinato di Amian sul fondo
73’ palo di Nzola su cross di Agudelo
78’ terzo, quarto e quinto cambio per i gialloblù, Terracciano, Lasagna e Verdi per Lazovic, Gaich e Faraoni
81’ Depaoli spazza l’occasione di Gyasi
82’ espulso un collaboratore della panchina dello Spezia per proteste
85’ sinistro centrale di Zurkowski, blocca Perilli
89’ miracolo di Perilli sul destro a giro di Amian
90’ sono 4’ di recupero
92’ ammonito Terracciano
94’ termina a reti inviolate allo stadio Picco. Nel prossimo turno i gialloblù ospiteranno il Monza.