Hellas Verona, i Campioni d’Italia 1984/85 tornano al Bentegodi
In occasione della partita benefica “Memorial Mauro Zardini” giocata questo pomeriggio al Bentegodi tra le Vecchie Glorie GS Primavera e l’ASD Ex Calciatori Hellas Verona, protagonisti in campo gli ex gialloblù Pierino Fanna, Domenico Volpati e Luigi Sacchetti.
Giannini: “A Verona ho vissuto un ambiente non facile”
“Dopo aver vinto il campionato a Gallipoli, arrivo con l’etichetta del giovane bravo allenatore.A Verona c’è un gemellaggio coi tifosi della Lazio ed appena arrivo in albergo, mi trovo un gruppo di tifosi che ascolta l’inno della Lazio, cosa che da un certo punto di vista mi stimolava anche (sorride, ndr).
Riesco poi a mettermi d’accordo col direttore Gibellini per portare a Verona Scaglia, Esposito e Cangi (insieme a Russo, ndr) con cui avevo vinto il campionato a Gallipoli.
Le prime tre partite però non andavano e dopo la terza gara in casa venne contestato il presidente (Martinelli, ndr). Dopo una partita, il presidente e Gibellini stavano con dei tifosi ed io chiesi di poter ascoltare e dire la mia. Non sai le parole che ho preso. Il confronto si è affatto acceso, vengo insultato ed i tifosi prendono di mira Scaglia. Prendo subito le difese del ragazzo e dico ai tifosi di aspettare 3/4 partite. Peccato che poi vengo mandato via: la squadra viene poi affidata a Mandorlini ed anche coi ragazzi che avevo portato a Verona, vince due campionati di fila. Questa per me è una piccola soddisfazione. Diciamo che a Verona ho vissuto un ambiente non facile” ha dichiarato alla pagina Facebook Commento Romanista l’ex allenatore dell’Hellas Verona, Giuseppe Giannini.
intervista Giuseppe Giannini
Hellas Verona 2025/26: peggior attacco e terza difesa più battuta del campionato
Venticinque reti in 38 giornate. È lo scarno bottino raccolto dai gialloblù nel campionato da poco concluso. Nessuno ha fatto peggio. Una media di 0.6 a gara.
Sono dieci gli scaligeri andati in rete, con Gift Orban miglior realizzatore grazie ai 7 gol realizzati in 28 presenze. Stagione chiusa anzitempo dall’attaccante nigeriano dopo i gravi fatti che l’hanno visto protagonista a seguito della partita contro il Milan.
Dopo Pisa (71) e Torino (63) è invece l’Hellas Verona (61) la squadra ad aver subito più reti: 1.6 di media a partita.
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Hellas Verona, allenamento questo pomeriggio. Chi guiderà i gialloblù?
Paolo Zanetti, Paolo Sammarco, Roberto D’Aversa o Guido Pagliuca.
La società gialloblù deve ancora decidere se proseguire con Zanetti o cambiare la guida tecnica della Prima squadra. Le alternative a Zanetti sono l’allenatore della Primavera, oppure uno tra l’ex tecnico del Lecce o dell’Empoli.
Al momento, da quanto appreso da Hellas Live, all’allenatore di Valdagno non è stata comunicata alcuna decisione.
La cosa certa è che i gialloblù nel primo pomeriggio proseguiranno gli allenamenti, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida contro il Pisa, in programma venerdì sera allo stadio Bentegodi.
Calciomercato, chiusura ore 20
Ultime ore di trattative a disposizione delle società per cercare di rinforzare e sfoltire le rose. La sessione invernale del mercato in Italia chiude alle ore 20, come in Inghilterra, Francia, Germania e Spagna. In Portogallo termina domani, mentre il 6 in Turchia.
Nel ricordo di Tino Guidotti
Tifoso appassionato da sempre dei colori gialloblù, fu il Presidente del Verona dei miracoli degli anni '80. Oggi avrebbe compiuto 103 anni. Concluse la sua esperienza nel mondo del calcio dirigendo il Comitato Organizzatore Locale per i mondiali di Italia ‘90. Foto: ASD Ex Calciatori Hellas Verona
Buon compleanno
Tanti auguri a… Alberto Torresin. L’ex portiere dell’Hellas Verona compie 66 anni.
Hellas Verona, chiusa la trattativa per Belahyane in prestito dalla Lazio
Il club gialloblù ha definito con la società biancoceleste per il prestito secco del centrocampista marocchino classe 2004, Reda Belahyane.
Per l’ex Nizza, 24 presenze in maglia gialloblù nelle stagioni 2023/24 (2) e 2024/25 (20).
1º Febbraio 1987
Dopo una notte di perquisizioni, 12 tifosi dell'Hellas Verona furono arrestati con l'accusa di associazione a delinquere. È il primo caso in Italia. Il 1 febbraio 1987 si giocó a San Siro contro il Milan (1-0, gol di Virdis) ed una settimana dopo al Bentegodi contro la Roma (0-1, Nela). Le Brigate Gialloblù esposero questo striscione e parte del settore fu lasciato vuoto in segno di protesta dopo la retata della polizia. Foto tratta dal libro | Guerrieri di Verona
Primavera Hellas Verona, è festa grande per i gialloblù di Sammarco
La gioia della squadra scaligera dopo la vittoria casalinga (4-1) contro il Milan. Foto Hellas Verona FC
Hellas Verona, allenamento diretto da Zanetti
La squadra gialloblù, all’indomani del ko di Cagliari, si sono ritrovati a porte chiuse al centro sportivo lacustre agli ordini di Zanetti.
Venerdì sera allo stadio Bentegodi, sfida contro il Pisa.
Primavera, Hellas Verona-Milan 4-1
Allo stadio 'Olivieri' è terminata Hellas Verona-Milan, 23ª giornata del campionato di Primavera 1 2025/26.
La gara prende il via all’Olivieri e al 9’ arriva la prima occasione per il Milan: Lontani si presenta al tiro con il sinistro dall’interno dell’area, ma Castagnini risponde con una parata in due tempi.
La risposta dell’Hellas Verona è immediata e arriva al 10’, quando Vermesan lascia partire una conclusione potente da fuori area che costringe Bouyer a un intervento impegnativo, deviando il pallone in calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner, all’11’, il pallone arriva a Barry, che calcia con il sinistro ma non riesce a tenere bassa la traiettoria, mandando di poco alto. Al 28’ i gialloblù tornano a farsi vedere con Casagrande, che prova il sinistro dal limite dell’area, trovando però la presa sicura di Bouyer. Il risultato si sblocca al 36’: sugli sviluppi di un calcio di punizione, il pallone viene messo in area dove lo tocca Yildiz che lo lascia mezz’altezza, qui il più rapido ad avventarsi sulla sfera è Barry, che con il sinistro devia in rete e porta avanti il Verona. I padroni di casa continuano a spingere e al 39’ è ancora Casagrande a provarci con il mancino, ma la conclusione viene deviata dalla difesa e termina in angolo. Dopo un minuto di recupero, il primo tempo si chiude con il Verona avanti 1-0.
La ripresa si apre con un Hellas subito aggressivo e al 55’ arriva il raddoppio: grande azione personale di Vermesan, che recupera palla, parte dalla metà campo, supera due avversari in velocità e con il sinistro batte Bouyer. Passano appena tre minuti e al 58’ è ancora Vermesan a colpire: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Feola mette un cross preciso in mezzo per il numero 9, che controlla e deposita nuovamente il pallone in rete. Il Verona segna di nuovo al 66’, ancora da calcio d’angolo: Feola batte direttamente in area e Vermesan svetta di testa, firmando la tripletta personale e il 4-0 gialloblù. All’85’ il Milan va vicino al gol in maniera fortuita, con un retropassaggio di testa di Feola che sorprende Castagnini, bravo però a rimediare all’ultimo momento. La rete degli ospiti arriva all’89’, quando Dotta svetta più in alto di tutti in area e batte Castagnini di testa. Dopo quattro minuti di recupero, al 90’+4’, arriva il triplice fischio: all’Olivieri il Verona supera il Milan con il punteggio di 4-1.
Il prossimo impegno del Verona sarà domenica 8 gennaio alle ore 15, quando i gialloblù affronteranno in trasferta la Juventus nella sfida valevole per la 24ª giornata del campionato di Primavera 1 2025/26.
HELLAS VERONA-MILAN 4-1
Reti: 36' Barry, 55', 58', 66' Vermesan, 89' Dotta
HELLAS VERONA (3-5-2): Castagnini; Feola, Yildiz, Barry; Mussola (dal 60' Martini) Szimionas (dal 71' Garofalo), Peci, De Rossi (dal 71' Mendolia), De Battisti; Casagrande, Vermesan. A disposizione: Tommasi, Raccanello, Zanin, Stella, Moisa, Egharevba, Bortolotti, Falzoni. Allenatore: Paolo Sammarco
MILAN (3-4-3): Bouyer; Cullotta, Colombo, Pandolfi (dal 75' Batistini); Nolli, Angelicchio (dal 60' Tartaglia), Mancioppi (dal 71' Cisse), Perera; Scotti, Domnitei (dal 60' Petrone), Lontani (dal 71' Dotta). A disposizione: Catalano, Del Forno, Di Maria, Grassini, Perina, Vechiu. Allenatore: Giovanni Renna
Scarsi sì, senza dignità no! Vergognatevi! Hellas Army
Gli striscioni esposti in sede ed al centro sportivo lacustre da Hellas Army dopo la pesante sconfitta di Cagliari.