Hellas Verona, a Mantova prima partita senza reti
Al Martelli, reti inviolate per Bardi e Perilli. Per la prima volta, i gialloblù non sono riusciti ad andare a segno. Le occasioni non sono mancate all’Hellas Verona, con l’estremo difensore virgiliano pronto sui tentativi di Zappa nel primo tempo ed in due occasioni, su Harroui, nella ripresa.
Contro la squadra di Modestro, primo 0-0 in campionato per gli scaligeri.
Hellas Verona, due giorni liberi per i gialloblù
La squadra di Marco Baroni riprenderà martedì gli allenamenti, a porte chiuse al centro sportivo lacustre.
Dopo la seconda sosta del campionato per gli impegni delle Nazionali, l’Hellas Verona affronterà al Bentegodi il Cesena, sfida in programma venerdì 20 Novembre alle ore 20:30, incontro valido per la 12ª giornata di Serie BKT 2026/27.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Simone Bonomi. L’ex terzino sinistro dell’Hellas Verona compie 46 anni.
carriera Bonomi
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Hellas Away Kit 2026/27. Sopra tutto Verona
Hellas Verona FC e Joma presentano la seconda maglia per la stagione 2026/27, una divisa che porta l’identità del Club nel territorio della sua città. 'Sopra tutto Verona' racconta il sentimento che unisce il Club alla propria città: un legame che va oltre il calcio e che si rinnova ogni volta che l’Hellas scende in campo.
Il nuovo design trasforma Verona in un elemento visivo riconoscibile, integrato direttamente nel capo attraverso un motivo ispirato alla pianta urbana della città. La maglia inverte i colori tradizionali dell’Hellas Verona. Il giallo diventa il colore principale della divisa, mentre il blu appare a contrasto e mantiene il legame con l’identità gialloblù. Questa combinazione conserva l’essenza cromatica del Club, ma la propone attraverso una lettura diversa.
L’elemento distintivo è la grafica frontale. Il print rappresenta Verona vista dall’alto, come se la città si aprisse sulla maglia attraverso il suo tracciato, le sue strade e la sua struttura urbana. In questo modo Joma trasforma l’intera città di Verona in parte della divisa, come riferimento diretto al suo senso di appartenenza.
TECNOLOGIA APPLICATA AL CALCIO DI MASSIMO LIVELLO
A livello tecnico, per la stagione 2026/27, Joma ha introdotto soluzioni tessili all'avanguardia nella realizzazione della seconda maglia dell’Hellas Verona. L’innovazione che dà prestigio al marchio ha l’obiettivo di rispondere alle esigenze del calcio attuale. Per tale motivo Joma ha impiegato materiali e tecnologie sviluppati per favorire le massime prestazioni nella fase di competizione. Realizzata in tessuto 100% poliestere riciclato, ottenuto da bottiglie di plastica PET, un materiale leggero, resistente e di alta qualità che unisce performance sportiva e impegno verso una produzione più sostenibile. Questo materiale contribuisce a ridurre del 75% le emissioni di CO2 nell’atmosfera rispetto ai tessuti tradizionali. Struttura tecnica con finitura Jacquard per favorire la traspirazione del sudore. Insieme alla tecnologia MICRO-MESH SYSTEM, posizionata strategicamente nelle zone di maggiore sudorazione, assicura un controllo efficiente dell’umidità. Stemma dell’Hellas Verona FC realizzato in silicone termosaldato per ridurre possibili sfregamenti senza compromettere la flessibilità del capo. Cuciture resistenti e confortevoli, che garantiscono una maggiore durata senza limitare la libertà di movimento. Le finiture in rib su collo e polsini favoriscono una vestibilità comoda e aiutano la maglia ad adattarsi meglio al corpo del giocatore. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona 2026/27, la seconda maglia
Il club gialloblù ha presentato la divisa da trasferta.
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Folgaria 2026, Hellas Verona: allenamento solo al mattino
La squadra di Marco Baroni, nel dodicesimo giorno di ritiro, svolgerà un solo allenamento (ore 10) all’indomani dell’amichevole contro la Virtus Verona.
VIDEO
Ex Verona. Veloso è il nuovo allenatore della Primavera del Pisa
Il Pisa Sporting Club è lieto di comunicare che da oggi Miguel Veloso è il nuovo Tecnico della squadra Primavera.
Dopo una importantissima carriera da calciatore, chiusa proprio con indosso la maglia del Pisa Sporting Club, Miguel ha subito iniziato quella da allenatore: e come collaboratore tecnico dello Staff Nerazzurro ha contribuito al raggiungimento della Promozione in serie A nella stagione 2024-2025, prima di passare all’Atalanta per essere aggregato allo staff del tecnico Juric
Da oggi guiderà la squadra di punta del settore giovanile del Pisa Sporting Club, in ritiro nell’ormai tradizionale sede di Casciana Terme fino a sabato 8 agosto per prepararsi al prossimo Campionato Primavera 2.
In bocca al lupo per la nuova avventura a Veloso da parte di Hellas Live.
Quando il calcio diventa inclusione: il cuore dei Butei conquista Ape’n Down
Grandi emozioni al termine dell’amichevole Hellas Verona-Virtus Verona. Alcuni ragazzi di Hellas Army hanno scelto di fermarsi al bar del Village per una birra in compagnia, un momento di condivisione che si è trasformato in qualcosa di molto più speciale. I tifosi gialloblù hanno avuto modo di incontrare i giovani di Ape’n Down, conoscendo da vicino il loro percorso, il loro impegno e il valore del progetto che ogni giorno porta inclusione e opportunità attraverso il lavoro.
Il cuore dei Butei e l’amore per la maglia gialloblù sono arrivati dritti al cuore di Emanuele, giovane di Ape’n Down che è stato coinvolto nei loro cori, vivendo un momento indimenticabile e diventando, per qualche minuto, un piccolo ultrà dell’Hellas.
Perché il calcio non è solo una partita: è appartenenza, amicizia e capacità di regalare emozioni che vanno oltre il campo.
Un grazie speciale ai ragazzi di Hellas Army per aver condiviso questo momento e per aver dimostrato ancora una volta che il vero spirito dei Butei è fatto anche di solidarietà e inclusione.
Dallo staff di Ape’n Down, grazie per queste bellissime emozioni.
Federico Viviani appende le scarpe al chiodo
Mia amata palla da calcio. Sei stata fin da piccolo il mio modo per affrontare il mondo ma soprattutto per esprimere tutte le emozioni che potevano scuotere il mio animo irrequieto. Ero un bambino incontrollabile che però quando aveva te tra i piedi o tra le braccia si sentiva completo, come se tu fossi l'unica soluzione per proteggermi da qualsiasi situazione potesse sconvolgere i miei equilibri. Sei stata la maggiore fonte di ispirazione e di realizzazione di tutta la mia vita. Hai fatto parte di ogni mio singolo minuto, di ogni mia singola ora e di ogni mio singolo giorno e mi hai donato tutte le tue emozioni. Allo stesso tempo, però, mi hai tolto anche tanto...tutta la mia adolescenza. Fin dai 14 anni lontano da casa con tanti tanti sacrifici sia miei che dei miei genitori ma soprattutto la mia salute sia fisica che mentale. Sono caduto tante (forse troppe) volte, ho scoperto lati bui di me stesso che all'inizio mi hanno profondamente spaventato. Ho conosciuto il dolore, soprattutto fisico, che quando ti entra in testa ti distrugge da dentro. Tante volte mi sono sentito ahimè impotente contro tutti gli infortuni e le difficoltà che mi sono trovato di fronte, però alla fine in qualche modo sono sempre andato avanti. Non so se sono diventato una persona migliore perché inevitabilmente tutto quello che ho vissuto mi ha fatto cambiare, però sono certo di sapere che se chiudo gli occhi e mi guardo dentro, tutto questo straordinario viaggio fatto di viste spettacolari e di caverne oscure mi ha regalato delle sensazioni che credo mai più nulla potrà concedermi. Mi hai dato la possibilità di conoscere delle persone con dei valori unici e alla quale rimarrò legato per tutta la vita come Giampiero e Giovanni che non mi hanno mai lasciato solo e di rendermi conto di chi veramente ha apprezzato il vero Federico inteso come uomo e non come giocatore. Mi hai anche concesso di tenermi vicino a un soffio dal cuore (anche se lontano con i km) la mia famiglia che nonostante tutto ha accompagnato ogni mio singolo passo con tutto l'amore possibile. Mi mancherai, mi mancherai da morire però proprio per tutto questo percorso non sarà mai un addio... mai... ti voglio troppo bene.
Federico
Il messaggio sui social dell’ex centrocampista dell’Hellas Verona, Federico Viviani.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Alessandro Agostini. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 47 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Alessio Cerci.
carriera Agostini
Baroni: “Dobbiamo prendere 4/5 giocatori. Forse faremo una cessione”
“L’arbitro non ci ha consentito di far fare il capitano a Perilli, per quello nella ripresa la fascia l’ha indossata Suslov. Non sono abituato a darla a chi è più anziano o chi ha maggiore minutaggio. Se resta? Non vedo poi perché dovrebbe andare via Tomas. Noi dobbiamo prendere 4/5 giocatori e forse fare una cessione, oltre a Montipò.
Noi dobbiamo lavorare quotidianamente, c’è da costruire e da dare ancora tanto. Ci sono delle indicazioni molto positive, c’è partecipazione e questo è molto importante.
Il calendario non lo commento. È troppo distante. Pensiamo invece alla prossima amichevole: sono dei test di verifica, anche oggi ho visto alcune cose buone ed altre invece da migliorare. Abbiamo bucato gli avversari tante volte e per me la cosa più importante è crea occasioni da rete.
Bega ha un problema muscolare, sta svolgendo un pò di lavoro sul campo, ma stiamo aspettando di poterlo allenare. Con la squadra ha fatto solo due sedute.
Chiedo molta mobilità in campo, i centrocampisti ruotano e ci permettono di liberare degli spazi. Kastanos è un giocatore che ha qualità e sarà un giocatore importante per noi.
Oyegoke ha preso solo una piccola distorsione, sono cose normali in questo momento. Il campo è molto soffice ed è chiaro che i ragazzi siano appesantiti. Questi dolorini sono normali, come quello accusato da Bradaric. Con una giornata di recupero, possono riprendere tranquillamente” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore Marco Baroni dopo l’amichevole vinta 2-1 contro la Virtus Verona.
Folgaria 2026, Hellas Verona-Virtus Verona 2-1. Il sindaco Tommasi in visita
Il primo cittadino di Verona ha seguito a Folgaria l'amichevole tra i gialloblù ed i virtussini.
Amichevole, Hellas Verona-Virtus Verona 2-1
Secondo test per i gialloblù. Al centro sportivo La Pineta a Folgaria, nell’undicesimo giorno di ritiro, Baroni contro la Virtus Verona conferma il 4-2-3-1, cambia tre undicesimi rispetto alla sfida vinta 8-1 contro il Rovereto e si presenta con Leali, Oyegoke, Slotsager, Edmundsson, Frese; Bernede, Kastanos; Suslov, Harroui, Cerbone; Bowie.
Davanti ad un migliaio di tifosi, alla presenza del Sindaco di Verona Damiano Tommasi, ha seguito da bordocampo la sfida tra i gialloblù ed i virtussini il direttore sportivo Sean Sogliano.
CRONACA
PRIMO TEMPO
2’ diagonale di Cerbone a lato di poco
8’ calcio d’angolo di Frese, Bowie sbilanciato calcia alto
16’ Oyegoke mette in mezzo ma prima Bowie e poi Cerbone non ci arrivano
21’ 1-0 gialloblù in vantaggio grazie alla rovesciata di Harroui sugli sviluppi del calcio d’angolo di Frese.
25’ palo di Cerbone
28’ calcio d’angolo e colpo di testa a lato di poco di Cielo
29’ colpo di testa di Harroui respinto in calcio d’angolo. Sugli sviluppi, Bowie ci prova di sinistro ma Dolfi chiude
30’ Fanini da fuori area obbliga Leali ad allungarsi sulla sua destra per deviare la conclusione
36’ Bernede calcia alto
37’ problema fisico per Oyegoke, al suo posto Calabrese
38’ destro a lato di Cerbone
39’ Stambolliu di testa a lato
42’ 2-0 il colpo di testa di Bernede colpisce l’incrocio, il rimpallo finisce sul capo del portiere Dolfi che manda il pallone in fondo alla rete.
45’ Cerbone in scivolata, sul secondo palo, non trova la porta
45’ termina 2-0 il primo tempo.
SECONDO TEMPO
L’undici iniziale schierato nella ripresa da Baroni: Perilli, Calabrese, Korac, Frese, Bradaric; Kastanos, Bernede; Suslov, Harroui, Sarr; Bowie.
Nel primo tempo capitano Leali, nella ripresa Suslov.
10’ sinistro da fuori alta sopra la traversa di Kastanos
16’ girandola di cambi per gli scaligeri, Baroni rivoluziona l’undici mandando in campo tutti i gialloblù in panchina, ad eccezione del portiere Toniolo e Corradi.
45’ 2-1 la squadra di Fresco accorcia le distanze con Ferraj grazie all’errore di Perilli.
48’ termina 2-1 a favore dei gialloblù.
HELLAS VERONA-VIRTUS VERONA 2-1
Reti: 21' Harroui, 42' Bernede, 90’ Ferraj
HELLAS VERONA (4-2-3-1): Leali (dal 46' Perilli); Oyegoke (dal 36' Calabrese), Slotsager (dal 46' Korac), Edmundsson (dal 46' Bradaric, dall'85' De Battisti), Frese (dal 61' Tagne); Bernede (dal 61' Charlys) , Kastanos (dal 61' Yellu); Suslov (dal 61' Akale) , Harroui (dal 61' Isaac) , Cerbone (dal 46' Sarr); Bowie (dal 61' Vermesan). A disposizione: Toniolo, Corradi. Allenatore: Marco Baroni