Primavera Hellas Verona, Sammarco: “Punto importante in casa del Cesena”
“Sono molto contento della prestazione della squadra su un campo difficile. Loro sono veramente organizzati e hanno anche cambiato qualcosa, come spesso accade, per contrastarci. I ragazzi hanno reagito benissimo a tutte le avversità, hanno lottato fino alla fine e questa è la cosa più bella che ho visto, perché abbiamo combattuto fino all’ultimo per portare a casa un punto davvero importante. Questa squadra mi riempie di soddisfazione: vedo i ragazzi, anche quelli che hanno giocato un po’ meno, entrare con grande voglia e determinazione. Stanno trovando spazio, sono coinvolti e hanno il desiderio di dimostrare e meritare una maglia da titolare, questo è veramente importante. Adesso dobbiamo resettare e fare la conta, perché tra espulsi e infortunati saremo in pochi. Poi penseremo a preparare i prossimi incontri" ha dichiarato l’allenatore gialloblù Paolo Sammarco dopo il pareggio a reti inviolate a Cesena. Foto: hellasverona.it
Primavera, Cesena-Hellas Verona 0-0
Primo pareggio a reti inviolate per la squadra di Sammarco, il nono risultato di parità in campionato.
Per gli scaligeri, quinto risultato utile consecutivo. Senza De Battisti e Vermesan, convocati da Zanetti per la sfida in programma questa sera allo stadio Bentegodi contro l’Udinese, 0-0 in terra romagnola per Feola (foto hellasverona.it) e compagni
Nel primo tempo, traversa di De Rossi al 35’, destro che viene deviato sul legno dall’uscita bassa del portiere Fontana. Al 53’ Fabbri lascia i gialloblù in dieci ed i padroni di casa provano ad approfittarne, con Bertaccini che al 61’ trova la parte alta della traversa. Kebbeh all’89’ spreca di testa da comoda posizione, veronesi che dopo 6’ di recupero possono festeggiare il 33º punto conquistato dopo ventidue giornate.
Oltre l’espulsione di Fabbri ad inizio ripresa, nota negativa anche il cartellino rosso al 93’ a Popovic per fallo di reazione a palla lontana, difensore allontanato assieme ad un componente della panchina gialloblù per proteste.
CESENA-HELLAS VERONA 0-0
CESENA: Fontana, Domeniconi, Marini (dal 67' Biguzzi), Wade (dal 78' Ricci), Bertaccini, Rossetti, Ridolfi (dal 67' Lantignotti), Mattioli, Kebbeh, Ribello, Amadori (dal 78' Poletti). A disposizione: Gianfanti, Gasperini, Baietta, Zaghini, Casadei M., Berti, Casadei E. Allenatore: Nicola Campedelli
HELLAS VERONA (3-5-2): Castagnini; Feola, Popovic, Fabbri; Szimionas, Peci (dal 90+4' Bortolotti), Yildiz, De Rossi (dal 78' Garofalo), Barry; Stella (dal 56' Martini), Casagrande. A disposizione: Tommasi, Raccanello, Pinessi, Cavazza, Mussola, Egharevba. Allenatore: Paolo Sammarco
Hellas Verona, prosegue il recupero di Belghali
L’esterno dell’Hellas Verona Rafik Belghali continua in Belgio il lavoro personalizzato dopo l’infortunio rimediato in Coppa d’Africa alla caviglia sinistra. Foto Instagram
Tutte le news
Serie A, Spezia-Milan 2-0. I liguri agganciano in classifica i gialloblù
Allo stadio Picco decidono le reti di Wisniewski al 75’ e di Esposito all’85’. Una vittoria che permette alla squadra di Semplici di salire a quota 30 punti in classifica, in coabitazione con l’Hellas Verona.
Hellas Verona-Torino, prevendita chiusa a quota 19.011
Per la sfida in programma domani alle ore 12:30 allo stadio Bentegodi, sono stati venduti in totale 19.011 tagliandi. di cui 511 del Settore Ospiti.
Esauriti Curva Sud e Poltrone Est.
La vendita prosegue online e domani anche allo stadio.
Hellas Verona-Torino, i gialloblù convocati di Zaffaroni
Mister Marco Zaffaroni ha convocato 25 calciatori per Hellas Verona-Torino, match valido per la 35ª giornata della Serie A TIM 2022/23, in programma domani, domenica 14 maggio, alle ore 12.30, allo stadio 'Bentegodi'.
#VERONATORINO - I CONVOCATI
1 Montipò
2 Zeefuik
4 Veloso
5 Faraoni
6 Hien
7 Verdi
8 Lazovic
17 Ceccherini
19 Djuric
22 Berardi
23 Magnani
24 Terracciano
25 Braaf
26 Ngonge
27 Dawidowicz
28 Abildgaard
29 Depaoli
30 Kallon
32 Cabal
33 Duda
34 Perilli
38 Gaich
42 Coppola
61 Tameze
77 Sulemana
Hellas Verona-Torino, Doig e Lasagna indisponibili
Josh Doig non è stato convocato in seguito a un problema muscolare riscontrato nella seduta di ieri.
Hellas Verona, contro il Torino gara n.301 in Serie A sotto la presidenza Setti
Contro il Lecce, l’Hellas Verona ha disputato la gara n.300 in Serie A sotto la presidenza di Maurizio Setti. Un traguardo prestigioso per il numero uno del club gialloblù.
Numeri e curiosità di Hellas Verona-Torino
Il Torino è la squadra contro la quale il Verona ha pareggiato il maggior numero di partite in Serie A: 25, sulle 57 complessive; 10 vittorie dei gialloblù e 22 dei granata completano il parziale.
L'ultima vittoria dei gialloblù contro il Torino in Serie A è datata 25 febbraio 2018, gara valida per la 26a giornata di campionato: decisiva la doppietta di Mattia Valoti per il 2-1 finale (Niang a segno per la formazione granata).
Contro il Lecce, il Verona ha disputato, festeggiando con una vittoria, la sua gara numero 300 in Serie A sotto la presidenza di Maurizio Setti.
Il Verona è la squadra che ha guadagnato nel 2023 in percentuale più punti sul totale di classifica rispetto a tutte le altre avversarie: ben l’83%, ovvero 25 sui 30 complessivi.
Il Verona è la formazione sia ad aver ingaggiato il maggior numero di duelli aerei in questo campionato (1384) sia ad averne vinti di più (711, almeno 139 più di ogni altra avversaria).
Lorenzo Montipò è l’estremo difensore che ha compiuto il maggior numero di parate in questo campionato: 113.
Milan Djuric è il giocatore che ha registrato sia il maggior numero di spizzate (138) sia di duelli aerei vinti (158, almeno 66 più di ogni altro avversario) in questo campionato. Fonte: hellasverona.it
Torino, Juric: “Verona resta nel mio cuore. Anche noi abbiamo bisogno di punti. Bocchetti sta facendo un lavoro eccezionale”
“Partita speciale per Ilic? L'ho visto normale, è concentrato. E' un ragazzo giovane ma già con esperienza per affrontare questo tipo di gare senza problemi. Come stanno gli infortunati? Sono tutti disponibili. Schuurs ha fatto gli ultimi due allenamenti senza problemi, Aina e Vieira stanno bene. Miranchuk però si è rotto il mignolo del piede, ha tanto dolore e non ci sarà. Per Radonic ci vuole ancora un po' di tempo. Emozioni nell’affrontare il Verona in lotta salvezza? Anche noi abbiamo bisogno di punti, non mi disturba questo. Ma per me Verona è un posto magnifico, mi ha salvato e rimane nel mio cuore. Il Verona per me era speciale, gestivo tutto con D'Amico e decidevamo tutto noi, potevi creare ciò che volevi. Qui ci stiamo avvicinando e capendo, siamo uniti e mi entusiasmano anche le cose della Primavera perché mi sento partecipe. Come cambia il Verona con Djuric in campo? Loro sono ultra aggressivi, Bocchetti sta facendo un lavoro eccezionale. Nella mia griglia di partenza li davo più forti di noi, volevamo cambiare modo di giocare e sono tornati a quello vecchio. All'andata Djuric è stato tosto, ti porta tanti avversari vicino all'area ed è difficile da difendere: è una caratteristica che dà fastidio, ma noi non cambieremo. Sarà una gara a uomo e con ritmi alti, il Verona cercherà molto Djuric" ha dichiarato l’allenatore Ivan Juric alla vigilia di Hellas Verona-Torino.
Marangon: “La speranza di salvarsi c’è sempre stata. Domani sarò al Bentegodi a tifare Hellas”
“La squadra dopo la sosta del Mondiale era ripartita anche bene, poi è inciampata in qualche risultato negativo, ma la fortuna ha voluto che le dirette concorrenti che stavano davanti, come Spezia e Lecce, non sono scappate. La speranza di tornare fuori dalla zona retrocessione c’è sempre stata! Domani col Torino è una partita super importante: in caso di bottino pieno sarebbe quasi fatta. A fine campionato se una squadra non ha più obiettivi, come quella di Juric, le motivazioni è normale che vengano meno, ma in campo scendono dei professionisti e l’obiettivo deve essere sempre quello di vincere. Il Verona però, a differenza dei granata, si presenterà con la bava alla bocca considerato l’importante obiettivo da raggiungere. Questo è un aspetto decisivo, da prendere in considerazione in vista di domani. Sulla carta, il Torino è una squadra più organizzata e forte, ma basta vedere col Bologna com’è andata. Ci sarò anch’io domani al Bentegodi, mi ha inviato la società e ho accettato con molto piacere. Sono pronto, se il mister vorrà farmi giocare (ride, ndr).
Il mio gol in casa dei granata nello storico anno dello scudetto? Il successo contro il Torino, nostri rivali principali, ci permise di tenerli a debita distanza e di convincerci che quello sarebbe stato un anno particolare. A distanza di trentotto anni, anche ieri ho ricevuto tanti attestati di affetto e di stima, una cosa unica, bellissima, davvero emozionante. Era impensabile che una provinciale potesse vincere lo scudetto, ma quel Verona era la squadra più forte del campionato. Un gruppo composto da bravi giocatori e uomini veri. Tutto girò nel modo giusto, eccezion fatta per qualche acciacco di Ferroni ed Elkjaer. Il resto del gruppo però, tenne egregiamente per tutto il campionato ed alla fine fu festa grande! Un anno perfetto, uno scudetto vinto insieme ad una grande società e città. Il nostro, vale sicuramente molto di più di quelli di Juventus o Inter. Eravamo e siamo ancora oggi una famiglia.
L’unica cosa certa per l’essere umano è la morte. Tutti ci auguriamo che arrivi il più tardi possibile ma questa è la vita. Purtroppo alcuni dei protagonisti di quell’anno indimenticabile non ci sono più, ma quelle persone vivono sempre dentro di noi, come il Pista, il Ciccio (Mascetti, ndr) Claudio Garella o il presidente Guidotti. Un giorno ci ritroveremo e vinceremo uno scudetto da un’altra parte.
Il calcio oggi è cambiato, nel dna delle società non ci sono più le bandiere. Chi investe nel calcio lo fa solo per business, senza tenere in considerazione il valore che ha una maglia o una città. Spesso incappano in mancanze gravi di vario genere e forma, ma la cosa più importante è che il ricordo di certe persone rimanga nel cuore di chi li ha vissuti e gli ha voluto davvero bene” ha dichiarato a Hellas Live, l’ex difensore dell’Hellas Verona, Luciano Marangon.
Hellas Verona-Torino, apertura cancelli stadio Bentegodi ore 10:30
Hellas Verona FC informa che in occasione della gara Hellas Verona-Torino, valida per la 35a giornata della Serie A TIM 2022/23 e in programma domenica 14 maggio (ore 12.30), i cancelli dello stadio 'Bentegodi' apriranno alle ore 10.30 . Si ricorda che secondo la normativa sanitaria vigente, con entrata in vigore dal 1 maggio 2022 su ordinanza del Ministro della Salute del 28/04/22 e secondo quanto introdotto dal D.L. n.24 del 24/03/22, non si rende più necessaria l’esibizione della certificazione ‘Green Pass’ all’ingresso dello stadio e inoltre non è più obbligatorio l’uso di mascherine di tipo FFP2 all’interno dello stadio, per le quali si invita comunque all’utilizzo. Fonte: hellasverona.it
Primiero 2023: l’Hellas Verona torna a San Martino di Castrozza
Per il terzo anno di fila, il sesto negli ultimi sette, il club gialloblù da quanto appreso da Hellas Live preparerà la stagione 2023/24 a Primiero San Martino di Castrozza.
Gli allenamenti, come di consueto, si svolgeranno al Centro Sportivo Intercomunale di Mezzano.
Aspettando l’ufficialità (l’accordo tra le parti sarà formalizzato nelle prossime settimane, ndr) gli scaligeri risiederanno in Trentino (8-23?) nelle due settimane centrali di Luglio.