11 gennaio 2023 18:40 | HELLAS LIVE
Primavera Hellas Verona, Sammarco: “Questa sconfitta deve comunque darci consapevolezza e fiducia”
Mister, una gara a dir poco combattuta e che si è chiusa soltanto dopo i tempi supplementari: qual è la sua analisi?
"Gara combattuta, sì, contro una squadra forte. Non abbiamo iniziato bene, siamo andati sotto, facendo un po' fatica a prendere le distanze. Poi i ragazzi hanno avuto una grandissima reazione, segnando subito il 2-1 e ribaltando il risultato. Peccato per quell'infilata da cui è nato il rigore dell'Inter: fossimo andati all'intervallo sul 2-3, sarebbe stato diverso. Dopo, però, abbiamo comunque fatto la partita, sapendo che loro hanno ottime individualità. Peccato perché fare 4 gol a Milano e non vincere, significa che hai sbagliato qualcosa. Ma resta una gara che deve darci consapevolezza e fiducia".
A parte la sconfitta, ci sono tanti segnali positivi...
"Oggi sono scesi in campo 17 ragazzi, tra i titolari e i 6 cambi a disposizione: tutti hanno dimostrato di valere la titolarità. Sono contento di questo, oltre al fatto di aver recuperato alcuni giocatori. Portiamo a casa la reazione, l'orgoglio, perché sbagliare l'occasione che sembrava poter essere l'ultima, al 94', con Ebengué e poi invece arrivare al gol del 4-4 un minuto già tardi, significa che i ragazzi hanno orgoglio e non mollano niente e questo dà fiducia per il prosieguo".
Il Verona ha inaugurato una serie di risultati che, indipendentemente dall'esito finale di oggi, è convincente. È un Verona bello da vedere, divertente: buonissimi propositi per continuare in campionato...
"Vero, anche se alla fine contano i punti. Nel calcio, se vinci sei bravo e giochi bene, quando perdi, invece, no. Quindi noi continuiamo su questa strada, i ragazzi sono bravi, devono saperlo, ma devono sempre avere quella grinta e quella determinazione che ho visto oggi sul 2-0 e poi sul 4-3 per l'Inter: se abbiamo questo atteggiamento, siamo sulla buona strada perché siamo una buona squadra. Per salvarci, noi lavoriamo su questa intensità e questo modo di giocare" ha dichiarato ai canali ufficiali del club gialloblù, l’allenatore della Primavera gialloblù, Paolo Sammarco. Foto Nicola Guerra
"Gara combattuta, sì, contro una squadra forte. Non abbiamo iniziato bene, siamo andati sotto, facendo un po' fatica a prendere le distanze. Poi i ragazzi hanno avuto una grandissima reazione, segnando subito il 2-1 e ribaltando il risultato. Peccato per quell'infilata da cui è nato il rigore dell'Inter: fossimo andati all'intervallo sul 2-3, sarebbe stato diverso. Dopo, però, abbiamo comunque fatto la partita, sapendo che loro hanno ottime individualità. Peccato perché fare 4 gol a Milano e non vincere, significa che hai sbagliato qualcosa. Ma resta una gara che deve darci consapevolezza e fiducia".
A parte la sconfitta, ci sono tanti segnali positivi...
"Oggi sono scesi in campo 17 ragazzi, tra i titolari e i 6 cambi a disposizione: tutti hanno dimostrato di valere la titolarità. Sono contento di questo, oltre al fatto di aver recuperato alcuni giocatori. Portiamo a casa la reazione, l'orgoglio, perché sbagliare l'occasione che sembrava poter essere l'ultima, al 94', con Ebengué e poi invece arrivare al gol del 4-4 un minuto già tardi, significa che i ragazzi hanno orgoglio e non mollano niente e questo dà fiducia per il prosieguo".
Il Verona ha inaugurato una serie di risultati che, indipendentemente dall'esito finale di oggi, è convincente. È un Verona bello da vedere, divertente: buonissimi propositi per continuare in campionato...
"Vero, anche se alla fine contano i punti. Nel calcio, se vinci sei bravo e giochi bene, quando perdi, invece, no. Quindi noi continuiamo su questa strada, i ragazzi sono bravi, devono saperlo, ma devono sempre avere quella grinta e quella determinazione che ho visto oggi sul 2-0 e poi sul 4-3 per l'Inter: se abbiamo questo atteggiamento, siamo sulla buona strada perché siamo una buona squadra. Per salvarci, noi lavoriamo su questa intensità e questo modo di giocare" ha dichiarato ai canali ufficiali del club gialloblù, l’allenatore della Primavera gialloblù, Paolo Sammarco. Foto Nicola Guerra