26 gennaio 2024 09:11 | HELLAS LIVE
Nel ricordo di Decio Corubolo
Il 24 marzo 1844 nacque a Pressana il Prof. Decio Corubolo, uomo di grande cultura che si è ritagliato un posto fondamentale nella storia sportiva cittadina. Cultore di studi classici, con due lauree in giurisprudenza e lettere, fu insegnante di latino e greco, prima a Campobasso e Chieti, poi dal 1880 ottenendo la cattedra al liceo ginnasio Scipione Maffei a Verona.
Interpretò il suo ruolo come educatore con alto senso del dovere, avendo un rapporto stretto con i suoi studenti; quelli di loro con uno spirito più sportivo fondarono, in una data tra marzo e aprile del 1903, una squadra in uno sport che stava prendendo piede all'epoca, il calcio, e chiesero al professore l'aiuto per la scelta del nome. Come insegnante di greco suggerì un nome legato alla sua materia: ecco nascere quindi l'Associazione Calcio Hellas. Il professore racimolò 32 lire per la sua creazione e acquistò il primo pallone per la squadra, il cui primo presidente fu il portiere e capitano, il conte Carlo Fratta Pasini. Il professor Corubolo andò in pensione nel 1908 insignito della Croce di Cavaliere della Corona d'Italia, e passò gli ultimi anni di vita in condizioni di indigenza. Vedovo e senza figli, dedicò gli affetti ai due nipoti e spese tutti i risparmi per curare il fratello gravemente infermo.
Decio Corubolo morì il 26 gennaio 1913: il fratello Alessandro lo aveva preceduto di una decina di giorni, e del funerale e della tomba dell'ex professore se ne occupò il Comune. Oggi la figura di Decio viene ricordata da una via a lui intitolata a Pressana, e da una targa posta davanti al liceo Maffei, a memoria perenne di quel gruppo di ragazzi che aiutò nel creare una squadra entrata nel cuore dei veronesi.
Interpretò il suo ruolo come educatore con alto senso del dovere, avendo un rapporto stretto con i suoi studenti; quelli di loro con uno spirito più sportivo fondarono, in una data tra marzo e aprile del 1903, una squadra in uno sport che stava prendendo piede all'epoca, il calcio, e chiesero al professore l'aiuto per la scelta del nome. Come insegnante di greco suggerì un nome legato alla sua materia: ecco nascere quindi l'Associazione Calcio Hellas. Il professore racimolò 32 lire per la sua creazione e acquistò il primo pallone per la squadra, il cui primo presidente fu il portiere e capitano, il conte Carlo Fratta Pasini. Il professor Corubolo andò in pensione nel 1908 insignito della Croce di Cavaliere della Corona d'Italia, e passò gli ultimi anni di vita in condizioni di indigenza. Vedovo e senza figli, dedicò gli affetti ai due nipoti e spese tutti i risparmi per curare il fratello gravemente infermo.
Decio Corubolo morì il 26 gennaio 1913: il fratello Alessandro lo aveva preceduto di una decina di giorni, e del funerale e della tomba dell'ex professore se ne occupò il Comune. Oggi la figura di Decio viene ricordata da una via a lui intitolata a Pressana, e da una targa posta davanti al liceo Maffei, a memoria perenne di quel gruppo di ragazzi che aiutò nel creare una squadra entrata nel cuore dei veronesi.