28 ottobre 2026 08:04 | Alberto Fabbri

Juve Stabia, De Giorgio: “Contro il Verona faremo turnover”

“È sicuramente una partita importante, alla quale arriviamo nel modo migliore. Ci tenevamo tanto a ottenere una serie di risultati utili consecutivi per dare entusiasmo alla piazza, come avevamo detto qualche settimana fa, e ci siamo riusciti. Ora, però, dobbiamo continuare il nostro percorso con la massima umiltà e grande grinta, perché affrontiamo una squadra davvero forte e conosciamo tutti il valore del Verona. La sua posizione in classifica, per quanto visto in campo, è penalizzante. Noi dobbiamo disputare la partita giusta: l'umiltà sarà la parola chiave. Il Verona ha un potenziale importante, grande qualità e fisicità. È una squadra che davanti può fare male. Anche i dati difensivi indicano che ha subito qualche gol in più rispetto a quanto avrebbe meritato. Credo che abbia pagato alcuni episodi, ma dovremo prestare attenzione per tutti i novanta minuti. Contro avversari così forti, la nostra arma principale deve essere l'umiltà, in entrambe le fasi di gioco. L'equilibrio in questo campionato è fondamentale, e lo dicevamo già all'inizio della stagione. Avevamo subito qualche gol anche per merito degli avversari, ma concedevamo poco. In quel periodo pagavamo gli episodi a caro prezzo. Nelle ultime due partite siamo stati più attenti e abbiamo migliorato alcuni aspetti. Credo che il nostro andamento sia corretto, ma questa squadra ha ancora ampi margini di miglioramento, soprattutto in fase offensiva. Possiamo e dobbiamo fare di più, ci stiamo lavorando, ma la strada intrapresa è quella giusta. L'anno scorso il nostro vero fortino è stato il Menti: in casa abbiamo conquistato tanti punti, mentre fuori casa abbiamo fatto qualcosa in meno. Per migliorare il rendimento esterno bisogna avere il coraggio di andare a giocare ovunque, con la consapevolezza dei propri mezzi e delle proprie caratteristiche tattiche e tecniche. Questo atteggiamento si era già visto a Palermo, dove disputammo una buona partita con grande personalità. Dobbiamo però continuare a fare bene anche in casa, perché il Menti deve restare il nostro punto di forza. Abbiamo ancora tante partite da giocare tra le mura amiche: dobbiamo affrontarle una alla volta, senza cambiare atteggiamento. Credo che ci sia bisogno di fare turnover. Abbiamo analizzato i dati della partita di Cremona: è stata una gara incredibile dal punto di vista fisico e alcuni giocatori hanno offerto prestazioni atletiche forse anche superiori alle aspettative. Dobbiamo gestire le forze, perché abbiamo due partite importanti in questa settimana e poi ci aspetta una settimana corta in vista dell'Arezzo. Sarebbe un errore non tenere conto anche della quarta partita. Non stravolgeremo nulla, ma qualcosa dovremo cambiare. Ho anche la curiosità di vedere all'opera altri ragazzi che si stanno allenando bene e che voglio valutare in partita. Ho già vissuto un'esperienza importante sotto questo aspetto: l'anno scorso abbiamo disputato cinquanta partite in un campionato, giocando per diversi mesi ogni tre o quattro giorni. Un po' di esperienza nella gestione di questi impegni l'ho maturata. Le formazioni le scelgo sempre verso la fine della settimana, analizzando gli allenamenti e le condizioni dei giocatori. Con tante partite ravvicinate si può pianificare il lavoro, ma la scelta definitiva dipende da ciò che vedo e dalle caratteristiche della gara”. Fonte: stabiachannel.it

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