24 settembre 2026 09:35 | HELLAS LIVE

Il record negativo del’Hellas Verona: due crociati in 24 ore. L’analisi del dott. Fontana

“L’aumento verticale degli incidenti a livello articolare, soprattutto di ginocchio, è dovuto a molte cause. I fattori sono vari. Abbiamo visto tutti le modalità dell’incidente subito da Korac. Il difensore nei primi minuti del derby si è piantato e ha subito una torsione innaturale del ginocchio destro. Mi ha ricordato l’infortunio occorso a Parma da Harroui, quando vincemmo al Tardini 3-2.

Cosa sia successo a Compagnon invece non posso saperlo essendosi infortunato in allenamento, come accadde peraltro a Suslov due estati fa.

Una delle possibilità che può spiegare tutto questo, fermo restando che il calcio è uno sport traumatico, è che innanzitutto sono aumentate le singole prestazioni. Il calcio è molto più veloce di un tempo, oggi i calciatori sono atleti. Un tempo invece non avrei potuto immaginare di vedere Rivera rincorrere un avversario per cinquanta metri, quel compito spettava invece a Trapattoni o Lodetti. Adesso il calcio è diventato più veloce, prestazionale, aggettivo che piace molto al nostro mister Baroni. A questo poi aggiungo la qualità dei terreni di gioco. Duri, morbidi o sintetici. Anche questo può spiegare questi infortuni. Senza dimenticare poi la tacchettatura. Oramai i calciatori non adoperano più i quattro più due come un tempo, ma usano tacchettature laminari che ritengo siano una delle concause. Sembra di guidare un bob. Basta guardare la conformazione della tacchettura. È normale che quando c’è un ostacolo questi si piantano e non ti fanno scivolare. Se non salta la caviglia, salta il ginocchio. Quindi è un insieme di cause questo tipo di infortuni.

Hai voglia di parlare di prevenzione. Cosa vuoi prevenire in uno sport di contatto come il calcio, dove c’è una quota di imprevedibilità assoluta.

Andrebbe aumentata molto invece la potenza del quadricipite: se hai dei quadricipiti forti tipo un discesista allora il ginocchio è più facile che tenga. Vedo che si lavora molto sul recupero e sulla parte anaerobica. Oggi abbiamo sempre più atleti e da questo punto di vista manca però la capacità di sviluppare soprattutto il quadricipite. È normale che se aumenti la massa, perdi agilità e quei 30/40 metri dove un brevilineo ti scappa via.

Sia ben chiaro, sono tutte considerazioni personali, a cui si aggiunge poi la volgarissima sfiga. Chi poteva pensare che in un giorno due calciatori dell’Hellas Verona si sarebbero rotti il crociato.

Per Korac, ripeto, abbiamo visto tutti cosa è accaduto. È stato spinto da un avversario, ha piantato la scarpa ed il ginocchio si è storto.

I fattori quindi sono un’insieme di cose, un po’ come una macedonia: terreni, tacchettatura, un’inadeguato potenziamento del quadricipite, condiscili poi con un po’ di sfortuna ed ecco che si verificano questi infortuni.

Questi però non riguardano solo l’Hellas Verona. La rottura del crociato, in una stagione, capita purtroppo spesso, chiaro non certo come alla squadra gialloblù con due rotture in un giorno, ma questo è.

Godiamoci intanto la vittoria nel derby, dedichiamola ai due nostri calciatori a cui noi tutti tifosi auguriamo una pronta guarigione” ha dichiarato l’ex medico sociale dell’Hellas Verona, dott. Alberto Fontana, a Hellas Live.

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Commenti

Giovanni88

Giovanni88

Non si allenano bene non fanno la vita da atleta .

24/09/2026 10:00

Maggio2025?

Maggio2025?

troppi allenamenti anche intensi....

24/09/2026 10:14

Linus01

Linus01

Speriamo finiscano sti record negativi. L'è due anni che ne facciamo, basta. Solo Hellas sempre

24/09/2026 10:25

RH

RH

La rottura dei crociati per quanto sia progredita la medicina (una volta, crociato= non giochi più, oggi guarisci al 100% o quasi), numericamente è aumentata esponenzialmente rispetto negli ultimi 8-10 anni, bazzico il calcio dilettantistico e almeno uno all'anno c'è in praticamente una società su due. Io sono l'ultimo degli scemi, ma credo poco che sia solo sfiga. È che non riesco a vedere una continuità tra il calcio dilettantistico e quello professionistico, su metodi, tempi, campi, cibo, cure , modo di giocare e quant'altro non c'è uniformità. fossi in una società di calcio ad altissimo livello proverei a finanziare qualche ricerca sugli scarpini, qualcosa dovrà pur aver influito sulla maggiore frequenza di questo tipo di infortunio

24/09/2026 12:09

Vriz

Vriz

Quella dei tacchetti è sacrosanta verità

24/09/2026 14:54

Stefano54

Stefano54

Comunque quando giocavo io…… “me pare “tutte le volte me disea “sta attento ai senoci e a le cauce “ succede nel gioco del calcio FORZA HELLAS

24/09/2026 14:55

olta la musa

olta la musa

caspita che disamina che l'ha fatto El dottor....

24/09/2026 19:54

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