13 gennaio 2024 21:45 | Alberto Fabbri
Baroni: “Conosciamo le difficoltà della società, ma a Verona non c’è aria di smobilitazione”
“Siamo circondati da tanto amore a Verona. Questa vittoria premia la squadra e l’ambiente. Dobbiamo stare tutti compatti: l’Hellas c’è.
Conosciamo le difficoltà della società, ma io sono tranquillo perché vedo lavorare i miei ragazzi quotidianamente e danno sempre tutto. Ci sono state delle uscite, ma ci saranno anche delle entrate. Non c’è aria di smobilitazione.
Ultima di Doig con l’Hellas? Non te lo so dire - ha dichiarato a Hellas Live l’allenatore gialloblù - se è stata la sua ultima partita a Verona. La sessione è aperta, come lo è per tutte le squadre, ma sapevo che oggi Josh avrebbe fatto una grande prestazione.
Serdar? Gli ho chiesto se era disposto a mettersi in gioco. Ha fatto bene, ci ha dato una bella risposta e so che da oggi abbiamo un giocatore in più.
Coppola e Duda squalificati contro la Roma? Oggi Diego ha fatto una buona partita, ma a Roma ci saranno Amione o Dawidowicz. All’Olimpico andremo comunque a fare la nostra partita, con lo stesso spirito con cui ci siamo presentati a Milano. C’è massima fiducia e rispetto verso gli arbitri. Mi sono infatti più arrabbiato con Duda perché essendo già ammonito, doveva controllarsi di più”.
Conosciamo le difficoltà della società, ma io sono tranquillo perché vedo lavorare i miei ragazzi quotidianamente e danno sempre tutto. Ci sono state delle uscite, ma ci saranno anche delle entrate. Non c’è aria di smobilitazione.
Ultima di Doig con l’Hellas? Non te lo so dire - ha dichiarato a Hellas Live l’allenatore gialloblù - se è stata la sua ultima partita a Verona. La sessione è aperta, come lo è per tutte le squadre, ma sapevo che oggi Josh avrebbe fatto una grande prestazione.
Serdar? Gli ho chiesto se era disposto a mettersi in gioco. Ha fatto bene, ci ha dato una bella risposta e so che da oggi abbiamo un giocatore in più.
Coppola e Duda squalificati contro la Roma? Oggi Diego ha fatto una buona partita, ma a Roma ci saranno Amione o Dawidowicz. All’Olimpico andremo comunque a fare la nostra partita, con lo stesso spirito con cui ci siamo presentati a Milano. C’è massima fiducia e rispetto verso gli arbitri. Mi sono infatti più arrabbiato con Duda perché essendo già ammonito, doveva controllarsi di più”.