Serie A, colpo del Cagliari a Firenze. Il Lecce ferma la Lazio
La squadra di Pisacane, avversario sabato prossimo dei gialloblù, si è imposto 2-1 allo stadio Franchi, mentre i pugliesi di Di Francesco hanno bloccato sullo 0-0 i biancocelesti di Sarri al Via del Mare.
Il Cagliari, dopo 22 giornate, sale in classifica a quota 25 punti, mentre il Lecce si porta a 18.
Oggi in campo alle ore 12:30 Sassuolo-Cremonese. Due dirette concorrenti dei gialloblù.
Hellas Verona, rifinitura per i gialloblù. Niente conferenza pre-partita per Zanetti
Vigilia di campionato per i gialloblù di Zanetti. Ultimo allenamento, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, per i veronesi in vista della sfida contro l’Udinese.
Ancora una volta, l’allenatore scaligero non incontrerà gli organi di informazione.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Marco Parolo. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona compie 41 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Alessandro Cortinovis.
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Hellas Verona: 23 giugno 2012, Giovanni Martinelli presenta Maurizio Setti
Undici anni fa, nella sede di via Torricelli, veniva presentato il nuovo azionista di maggioranza e prossimo presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti.
Le parole riportate da hellasverona.it dell’ex n.1 del club, Giovanni Martinelli: “Per prima cosa ringrazio tutte le persone che in questi anni mi sono state vicine, dandomi una mano. Senza far nomi, sono grato per la stima ricevuta. Con Setti ci siamo trovati per la prima volta un paio di mesi fa, siamo entrati in sintonia da subito, avendo entrambi lo stesso obiettivo: portare avanti il progetto di rinascita cominciato quattro anni fa. Abbiamo parlato la stessa lingua, subito ci può essere stata qualche titubanza, ma sono convinto che si farà apprezzare dai veronesi. Lui ama il calcio ed ama già l’Hellas.”
Prese poi la parola Maurizio Setti: “Questo è il proseguimento di un progetto già avviato. Lo scopo per cui sono venuto è molto semplice. Al contrario di chi ha paura di andare in piazze importanti, per me si tratta di un grande stimolo. Sono una persona che adora le sfide, non voglio prendere in giro nessuno. I giovani sono il futuro, quindi il vivaio avrà un ruolo importante. Abbiamo una delle tifoserie più belle d’Italia, entrare nel nostro stadio dà sempre grandissimi brividi. Vogliamo iniziare a crearci un nostro patrimonio, non arriveranno giocatori importanti ma in procinto di terminare la propria fine carriera. L’attaccamento per l’Hellas sarà la cosa fondamentale. Non si vince da soli ma con il giusto connubio tra giocatori, staff e società. Martinelli in questi anni ha fatto miracoli e lavoreremo comunque sempre in sintonia. Tutti lotteremo per un unico obiettivo, per farci rispettare sempre e dovunque. Questa è una città che ha grandi potenzialità, ancora non del tutto espresse, ma che cercheremo di tirare fuori”.
“Non voglio venire qua a fare proclami e fare investimenti folli come si sente da altre parti del mondo. Partiamo da una base già solida e possiamo solo migliorare, poi ovviamente ci sono delle situazioni che nel calcio non si possono prevedere. Ci saranno esborsi magari anche importanti ma finalizzati a creare nel tempo un patrimonio per la società. Il percorso durante l’anno è molto lungo. Se sei strutturato hai la facoltà di arrivare fino alla fine in modo ottimale. Tante componenti aiutano l’andamento della squadra, Mandorlini deve stare tranquillo perchè lui è il mister che vogliamo per crescere. Quando in coscienza siamo consapevoli di aver fatto il massimo per collaborare e migliorarci, possiamo andare a testa alta. Il punto di partenza sarà comunque fare meglio dello scorso anno”.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Piero Fanna. Il turbo gialloblù festeggia 65 anni.
Setti: “La città di Verona mi fa impazzire: merita molto di più di Genova e Torino. Sondaggio per il club? Banditi in giro ce ne sono tantissimi”
“Ogni dirigente ha portato qualcosa: non mi sono mai pentito di una scelta rispetto alla persona. Cos'ho capito frequentando Verona? È una città che mi fa impazzire. I veronesi sono preoccupati per definizione, ma questa città ha potenzialità esagerate... lo mi inc... perché dico sempre che potremmo fare il triplo di quello che facciamo. Verona è una città che merita molto di più di Genova o Torino, prendere 10 milioni in meno di diritti televisivi ha un peso per un club come il nostro, ed è un aspetto che dobbiamo combattere con le idee. Ci tengo poi a sottolineare che io e Sean non abbiamo mai litigato.
C'è stato qualche sondaggio per il club? Banditi in giro ce ne sono moltissimi... Ho voluto mettere un filtro tra me e questa cosa, c'è un istituto che si occupa di questo aspetto. Il calcio è fatto di cose concrete: noi dobbiamo fare un calcio provinciale, essere pronti a lottare, con grinta. Quando inizi a imborghesirti in determinate dinamiche, rischi. Nel calcio ormai si buttano dentro tutti: nella vita c'è sempre uno più ricco o più bravo di te, io cerco sempre di dare il massimo, quello che accadrà lo dirà il tempo. Questa è una città che può ambire a qualcosa di più dal punto di vista della crescita" ha dichiarato a tmw Maurizio Setti.
Sogliano: “A Verona rimangono solo i giocatori che vogliono restare. Sarebbe un errore trattenere chi vuole andarsene”
“Ci fa il punto sul futuro di Tamèze e Hien? Entro la fine della settimana dobbiamo definire il futuro della guida tecnica della squadra. A Verona rimangono i giocatori che vogliono restare, trattenere chi vuole andarsene sarebbe un errore. Chi resta, deve lottare con il coltello tra i denti" ha dichiarato il ds gialloblù. Fonte: tmw
Setti: “Quest’anno sono stati commessi degli errori, ma quanto accaduto ha un sapore bellissimo”
Le vicende legate alla sua azienda quanto sono distaccate dal Verona?
“Totalmente”
Qual è la sua analisi degli errori commessi in questa stagione?
"Degli errori sono stati fatti. Questa annata difficile parte da lontano, da prima di questa stagione. Parte da cose che ti avevano fatto vedere in un modo che non era reale. Parte dalla paura di sbagliare o da alcune scelte affrettate. Parte anche da delle 'sfighe':
quando retrocedemmo la prima volta dopo tre anni di Serie A ci furono una serie di elementi che portarono a quell'epilogo, quest'anno per certi versi è stata la stessa cosa. Abbiamo interpretato in maniera sbagliata alcune scelte. Non c'è nulla di male a sbagliare l'allenatore: lo scorso anno prendemmo un tecnico molto bravo dopo tre partite. Nelle prime sei partite di Bocchetti ho rivisto il mio Verona, e ho visto anche alcuni errori arbitrali. Sogliano è la persona con la quale ho sempre avuto più feeling, Marroccu si è amalgamato molto bene, tutti insieme abbiamo portato a casa la salvezza, che ha un sapore più bello ogni giorno che passa. Sto pensando a un regalo da fare a questa annata: qualcuno di voi ha scritto delle str... megagalattiche, anticipando un pensiero che non ho ancora fatto. Quello che è accaduto quest'anno ha un sapore bellissimo" ha dichiarato in conferenza stampa il numero uno del club gialloblù.
Setti: “Rimarrei a Verona altri quarant’anni. Siamo un club medio-piccolo, l’obiettivo è vendere al meglio e fare una salvezza più tranquilla possibile”
“Verona è in vendita? lo rimarrei qui quaranta anni, sono mosso dalla passione. Non posso competere con certe proprietà, quando e se si presenterà un'occasione non avrò problemi a sedermi a un tavolo. Siamo un club medio-piccolo, l'obiettivo è vendere al meglio e fare una salvezza più tranquilla possibile. La nostra priorità è vedere il Bentegodi che si riempie sempre di più ed essere attrezzati per i sacrifici che si fanno" ha dichiarato il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti. Fonte: tmw
Sogliano: “Entro fine settimana decideremo sull’allenatore”
Ci fa il punto sul futuro della panchina?
Incontrerete Bocchetti? “Noi facciamo fatica a staccare, gli unici che ci riescono sono i calciatori. Andranno fatte valutazioni ancor più nei particolari: Bocchetti e Zaffaroni hanno fatto un grande lavoro, sono contento di essere riuscito ad arrivare fino in fondo con loro. Ora vanno fatti dei ragionamenti insieme al presidente: oggi ho appuntamento con l'agente di Bocchetti, parleremo anche con Zaffaroni e poi prenderemo una decisione definitiva. Questa stagione ha tolto molto dal punto di vista nervoso. leri abbiamo trovato l'accordo per il rinnovo, che è stata una battaglia (ride, ndr). Entro la fine della settimana vogliamo essere sicuri della scelta che faremo" ha dichiarato Sean Sogliano. Fonte: tmw
Setti: “Chi mi conosce sa quanto tenga a questo club. È assurdo sentir dire che volevo la B per il paracadute. Predisposto ad ascoltare chi ha più disponibilità di me”
“I numeri hanno validità assoluta nella vita: credo che questo sia sempre stato il mio Verona, ho sempre detto di essere predisposto ad ascoltare chi possa avere più disponibilità di me. Anche se non è tutto nel calcio: pensiamo al Chelsea, che spende moltissimo per arrivare tredicesimo in campionato. La sofferenza c'è sempre stata nella storia di questo club. Il mio sogno è sempre quello di provare a fare qualcosa in più di uno Scudetto e basta, che resterà irraggiungibile nel calcio di oggi. Chi mi conosce sa quanto tenga a questo club: nell'ultima conferenza che feci dissi che mi stavo ammalando per il Verona. Non posso dire se il sentimento nei miei confronti dei tifosi e soprattutto della Curva sia giusto o sbagliato. In questo club se un giocatore è molto bravo è sempre di passaggio: la nostra bravura dev'essere quella di mettere sempre sul piatto un altro calciatore altrettanto valido. Hien e Doig sono calciatori che ha acquistato Marroccu. E assurdo quando sento dire che preferisco andare in B perché c'è il paracadute, è allucinante. L'onestà che ho io nel trasmettere cosa posso fare e come posso farlo è identica a dodici anni fa. Il mio sogno rimane quello di realizzare un centro sportivo, vorrei lasciare quello quando me ne andrò, oltre ovviamente alla squadra in Serie A” ha dichiarato in conferenza stampa il presidente Maurizio Setti. Fonte: tmw
Setti: “I numeri hanno validità assoluta nella vita”
Come misura la sua ambizione oggi? Pensa di cedere il club? “Dodici anni fa ero seduto qui con Sean e Martinelli e avevo promesso determinate cose. I numeri hanno validità assoluta nella vita" ha dichiarato in conferenza stampa il presidente del club gialloblù.
Marroccu: “Contento di aver dato il mio contributo a questa società. Saluto i tifosi gialloblù e la città di Verona”
"Sono qui per salutarvi e sancire la fine del mio rapporto contrattuale con l'Hellas. Il presidente ha detto che, dopo tanta sofferenza, gli è rimasto in bocca un sapore dolce. Mi piace aver partecipato a questa nuova visione del club, aver lasciato qualcosa ed essere riuscito a dare un contributo. Approfitto dell'occasione per salutare i tifosi, la città e la dirigenza, e in ultimo la famiglia Setti: il collante è stata la mamma del presidente, artefice delle nostre emozioni finali" ha dichiarato in conferenza stampa, l’ex direttore sportivo dell’Hellas Verona, Francesco Marroccu. Fonte: tmw