Juventus-Hellas Verona, i gialloblù convocati di Sammarco
Mister Paolo Sammarco ha convocato 22 calciatori per Juventus-Hellas Verona, match valido per la 35ª giornata di Serie A Enilive 2025/26, in programma domani, domenica 3 maggio alle ore 18, all'Allianz Stadium di Torino.
#JUVEVERONA - I CONVOCATI
1 Montipò
3 Frese
4 Lovric
5 Edmundsson
7 Belghali
9 Sarr
10 Suslov
11 Akpa Akpro
12 Bradaric
14 Lirola
15 Nelsson
18 Bowie
19 Slotsager
21 Harroui
24 Bernede
34 Perilli
41 Isaac
63 Gagliardini
70 Fallou
72 Ajayi
90 Vermesan
94 Toniolo. Fonte: hellasverona.it
Juventus, Spalletti: “Dobbiamo pensare alla Champions League e non al quarto posto”
“Ci tenevo a salutare un uomo unico per valori sia nella vita che nello sport come Alex Zanardi. Ho avuto la fortuna di conoscerlo, quello che ci ha trasmesso nelle sue battaglie è incredibile e unico. Quando ho saputo del fatto, io il minuto di silenzio l'ho fatto da solo perché una testa, una mentalità così forte, una resilienza, una disponibilità alla battaglia è stato qualcosa di incredibile. Lo saluto
volentieri.
Spesso quando sento parlare di quarto posto sento fare dei calcoli. Il quarto posto non lo raggiungi con i calcoli ma mantenendo un livello. Noi nella voglia di allenarci abbiamo mantenuto le stesse cose ed è il rendimento giornaliero che ti fa arrivare là. Noi stiamo bene perciò dobbiamo pensare alla Champions League e non al quarto posto.
Yildiz? È una cosa che viene valutata a 360 gradi in maniera corretta soprattutto per il valore del ragazzo. Noi sappiamo e lui sa quanto è importante per noi. Poi ha avuto questa piccola infiammazioni anche se negli ultimi due allenamenti è andato molto bene e non ha avvertito nessun dolore. Non abbiamo nessun dubbio su quella che sarà la sua presenza dentro alla partita.
Vlahovic vuole rimanere alla Juve? Sì, perché si sta allenando con grande entusiasmo, è un professionista con grande carattere, lui ha le caratteristiche che mancano alla squadra. Come per Yildiz, anche lui sa di poter essere utile per queste 4 partite a mettere del suo per il raggiungimento di questo obiettivo. Ci sarà da vedere con che tempistiche, abbiamo dovuto perfezionare il lavoro addosso a lui perché ha subito un infortunio di quelli belli tosti. Ma ce l'abbiamo a disposizione e questa è la cosa fondamentale. Poi è a disposizione con il ghigno giusto" ha dichiarato l’allenatore Luciano Spalletti alla vigilia di Juventus-Hellas Verona. Foto juventus.com
FIGC, scomparsa Alex Zanardi, disposto un minuto di silenzio su tutti i campi
La FIGC e il presidente Gabriele Gravina si uniscono al cordoglio per la scomparsa all’età di 59 anni di Alex Zanardi, inimitabile campione dello sport. Su invito del presidente del CONI Luciano Buonfiglio, è stato disposto un minuto di silenzio prima di tutte le gare in programma nel fine settimana (inclusi i posticipi di lunedì) nei campionati professionistici, dilettantistici e paralimpici per onorare la sua memoria. Fonte: figc.it
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Djuric: “Meritavamo di più. Salviamo la prestazione, ma sotto porta dobbiamo essere più cattivi”
“Siamo partiti molto bene, poi abbiamo sbagliato il rigore ma ci è mancato cinismo. Meritavamo di più, ma fa parte del gioco. Ci sono giornate in cui si fa fatica e altre in cui meno. Possiamo salvare la prestazione, c'è da essere più cattivi sotto porta” ha dichiarato a DAZN, l’attaccante Milan Djuric.
Baroni: “Dobbiamo ancora masticare amaro, ma ora ci sono i presupposti per vincere”
“C’è tanto dolore per i ragazzi ed i nostri tifosi vista la prestazione fatta. Meritavamo di chiudere il primo tempo col doppio vantaggio. Basti pensare che abbiamo creato 16 conclusioni, delle quali 7 in porta. Dispiace anche perché il gol era evitabile. Dobbiamo ancora masticare amaro, ma ora ci sono i presupposti per vincere.
Cambio Dawidowicz per Suslov? Tomas ha fatto molto bene ma poi è calato. L’ho fatto per limitare la Fiorentina, con Pawel che quel ruolo l’ha già ricoperto e lo sa fare anche molto bene.
La sostituzione di Magnani? Ha avuto un problema muscolare e per quello ho deciso di sostituirlo.
Folorunsho più alto? Ha avuto un senso perché lui ha gamba, ci ha dato profondità e l’ha fatto molto bene. Saponara? Ha tanta qualità, indiscussa e riconosciuta da tutti. All’inizio è stato un po’ penalizzato anche per il sistema di gioco, ma ora ci può dare una mano.
Nel secondo tempo ci siamo abbassati, questo non dobbiamo farlo e non possiamo permettercelo. Spetta a me ora lavorare sulla testa dei ragazzi.
Non si vince da quattordici partite? Noi dobbiamo affrontare le gare come abbiamo fatto oggi. Quando una squadra ha questa ferocia, sicuramente si creano i presupposti per invertire la rotta come tutti noi vogliamo. Siamo consapevoli che questa è la strada” ha dichiarato in conferenza stampa, l’allenatore dell’Hellas Verona, Marco Baroni.
Pagelle
Montipó 6, Tchatchoua 6, Magnani 6 (Amione 5.5), Hien 5, Terracciano 6; Hongla 6, Suslov 6 (Dawidowicz 5.5); Ngonge 5, Folorunsho 6 (Mboula sv), Lazovic 6 (Saponara 5); Djuric 5 (Henry 5). All: Baroni 5.5
Baroni: “Dovevamo chiudere il primo tempo almeno col doppio vantaggio. Ora testa alle prossime partite che per noi diventano importantissime”
“C’è dispiacere per la squadra ed i tifosi. Era un’occasione per fare punti. Il primo tempo doveva finire almeno col nostro doppio vantaggio, ma dobbiamo rimanere attaccati alla prestazione. Abbiamo tirato tantissimo nel primo tempo, 45’ interpretati benissimo, ma ora testa alle prossime gare che per noi diventano importantissime. La squadra meritava di fare risultato a Firenze, ampiamente. Alla lunga, con prestazioni così, torni a vincere. Adesso ci sono i presupposti per farlo. Ricarichiamoci adesso attraverso la prestazione e le occasioni che abbiamo avuto” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore Marco Baroni dopo il ko di Firenze.
Italiano: “Meritavamo meno, ma questa vittoria ci fa bene. La classifica è spettacolare”
“Abbiamo fatto fatica nel primo tempo dove il nostro portiere ha fatto il bello ed il cattivo tempo. Nella ripresa abbiamo preso invece le misure e anche se non siamo stati i soliti, abbiamo vinto. Meritavamo meno, ma oggi siamo comunque riusciti a portare a casa l’intera posta in palio. I ragazzi hanno accusato un po’ di stanchezza visti i numerosi impegni ravvicinati, ma ci fa bene questa vittoria e guardare la classifica che è spettacolare. Avanti così. Il Verona è una squadra temibile, specie da quando ha cambiato sistema di gioco. Dobbiamo fare tesoro di questa partita” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore Vincenzo Italiano dopo Fiorentina-Hellas Verona 1-0.
Finale, Fiorentina-Hellas Verona 1-0
Domini un’ora, sbagli l’impossibile (anche un calcio di rigore, ndr) ed alla fine torni a casa con nemmeno un punto. Questa è la squadra di Baroni vista a Firenze. Allo stadio Franchi, i gialloblù interrompono così la serie di tre pareggi consecutivi e restano invischiati al penultimo posto della classifica con 11 punti dopo sedici giornate.
L’allenatore veronese conferma il 4-2-3-1 con Montipó, Tchatchoua, Magnani, Hien, Terracciano; Hongla, Suslov; Ngonge, Folorunsho, Lazovic; Djuric.
Prima del fischio d’inizio, minuto di raccoglimento in memoria di Juliano.
Sono 1189 i tifosi gialloblù presenti nel Settore Ospiti.
CRONACA
- PRIMO TEMPO -
1’ retropassaggio, col portiere Terracciano che atterra Folorunsho. Dopo il consulto al VAR, calcio di rigore per i gialloblù ed ammonizione per l’estremo difensore
3’ rigore parato a Djuric. Terracciano lo intusice, palla a Suslov, mura il portiere viola, sulla ribattuta a porta vuota, Ngonge calcia sul fondo
7’ destro di Sottil murato da Magnani
9’ gran parata di Terracciano sul sinistro angolato di Ngonge. Calcio d’angolo per i gialloblù
29’ cross da sinistra di Lazovic, colpo di testa di Djuric, para Terracciano ma il gioco viene fermato per fuorigioco
31’ ancora protagonista Terracciano sul sinistro a colpo sicuro, centrale, di Ngonge su invito da destra di Folorunsho
35’ tiro-cross di poco alto sopra la traversa di Ngonge
36’ ammonito Biraghi
41’ punizione alta sopra la traversa di Suslov
44’ colpo di spalla di Folorunsho sul fondo
45’ un minuto di recupero
46’ il primo tempo termina a reti inviolate.
- SECONDO TEMPO -
Primo cambio per i gialloblù, Amione al posto di Magnani
2’ sinistro in diagonale alto di Ikonè
3’ cross da sinistra di Suslov, smanaccia Terracciano in uscita
4’ st colpo di testa di Amione che schiaccia troppo il pallone sugli sviluppi di un calcio d’angolo
6’ cross di Biraghi che attraversa tutta l’area di rigore
7’ sinistro di Suslov da fuori area bloccato da Terracciano
18’ secondo e terzo cambio per i gialloblù, Henry e Dawidowicz al posto di Djuric e Suslov. Il placco play davanti alla difesa
20’ ammonito Barak
22’ ammonito Dawidowicz
24’ calcio d’angolo di Terracciano, colpo di testa di Hien ma il portiere viola ci arriva e chiude
29’ girata di sinistro in area gialloblù di Mandragora, in due tempi blocca Montipó
31’ quarto cambio per i gialloblù, Saponara al posto di Lazovic
33’ *1-0* viola in vantaggio grazie alla rete di Beltran che approfitta di una difettosa respinta di Hien in area scaligera per battere Montipó
39’ quinto ed ultimo cambio per i gialloblù, Mboula per Folorunsho
40’ destro della disperazione da fuori area di Dawidowicz, alto
45’ sono 4’ di recupero
49’ termina 1-0 allo stadio Artemio Franchi di Firenze.
1-0 Beltran
Viola in vantaggio al 33’ della ripresa grazie alla rete del numero 9 che approfitta di una difettosa respinta di Hien in area scaligera per battere Montipó.
Fine primo tempo, Fiorentina-Hellas Verona 0-0
A casa degli amici viola, dopo tre pareggi consecutivi, i gialloblù cercano punti salvezza.
L’allenatore Baroni conferma il 4-2-3-1 con Montipó, Tchatchoua, Magnani, Hien, Terracciano; Hongla, Suslov; Ngonge, Folorunsho, Lazovic; Djuric.
Prima del fischio d’inizio, minuto di raccoglimento in memoria di Juliano.
Sono 1189 i tifosi gialloblù presenti nel Settore Ospiti.
CRONACA
- PRIMO TEMPO -
1’ retropassaggio, col portiere Terracciano che atterra Folorunsho. Dopo il consulto al VAR, calcio di rigore per i gialloblù ed ammonizione per l’estremo difensore
3’ rigore parato a Djuric. Terracciano lo intusice, palla a Suslov, mura il portiere viola, sulla ribattuta a porta vuota, Ngonge calcia sul fondo
7’ destro di Sottil murato da Magnani
9’ gran parata di Terracciano sul sinistro angolato di Ngonge. Calcio d’angolo per i gialloblù
29’ cross da sinistra di Lazovic, colpo di testa di Djuric, para Terracciano ma il gioco viene fermato per fuorigioco
31’ ancora protagonista Terracciano sul sinistro a colpo sicuro, centrale, di Ngonge su invito da destra di Folorunsho
35’ tiro-cross di poco alto sopra la traversa di Ngonge
36’ ammonito Biraghi
41’ punizione alta sopra la traversa di Suslov
44’ colpo di spalla di Folorunsho sul fondo
45’ un minuto di recupero
46’ il primo tempo termina a reti inviolate.
Terracciano para il calcio di rigore a Djuric
Passa appena un minuto e sul retropassaggio, Terracciano atterra in area Folorunsho. Dopo il consulto al VAR, calcio di rigore per i gialloblù ed ammonizione per il portiere. Sul dischetto si presenta Djuric che si fa però parare il penalty. Terracciano lo intusice, palla a Suslov, mura l’estremo difensore viola, sulla ribattuta a porta vuota, Ngonge calcia sul fondo.
Formazioni ufficiali Fiorentina-Hellas Verona
FIORENTINA: Terracciano, Kayode, Martinez Quarta, Ranieri, Biraghi, Ikoné, Lopez, Mandragora, Sottil, Beltran, Nzola. A disposizione: Vannucchi, Christensen, Milenkovic, Bonaventura, Arthur, Infantino, Mina, Parisi, Pierozzi, Barak, Amatucci, Brekalo, Kouame. Allenatore: Vincenzo Italiano
HELLAS VERONA: Montipò, Tchatchoua, Hien, Magnani, Terracciano, Hongla, Folorunsho, Suslov, Lazovic, Ngonge, Djuric. A disposizione: Berardi, Perilli, Amione, Doig, Henry, Cruz, Kallon, Saponara, Serdar, Dawidowicz, Cabal, Coppola, Mboula, Bonazzoli. Allenatore: Marco Baroni