La Nucía International Tournament, Italia-Inghilterra 1-3. Il gialloblù Cerbone in campo dal 57’
Non inizia nel migliore dei modi l’avventura della Nazionale Under 20 al La Nucía International Tournament. Gli Azzurrini, infatti, vengono sconfitti 3-1 dall’Inghilterra allo Stadio Olimpico ‘Camilo Cano’ nel match d’esordio.
Dopo un primo tempo chiuso sotto di una rete, firmata al 37’ dall’ala classe 2007 dello Sporting CP, in prestito dal Chelsea, Jesse Shaun Derry, l’Italia incassa il raddoppio inglese al 52’, realizzato dall’ala anglo-gallese classe 2007 del Colonia, in prestito dal Tottenham, Mikey Steven Danny Moore. Gli Azzurrini accorciano le distanze al 66’, grazie all’autorete del difensore anglo-lituano classe 2007 del West Ham, Airidas Golambeckis. Nel finale, però, gli inglesi ristabiliscono le distanze con il neo-entrato Shea Lacey, ala anglo-irlandese classe 2007 del Manchester United, che all’85’ firma la rete del definitivo 3-1.
La formazione del tecnico Carmine Nunziata tornerà martedì 29 settembre (ore 17.30), nuovamente a La Nucía, per affrontare la Germania, che oggi pomeriggio (ore 17.30) sfiderà la Francia, sempre allo Stadio Olimpico ‘Camilo Cano’.
PARTITA. L’Italia si presenta con il 4-3-1-2: Siviero tra i pali; Idele, Amey, Stabile e Pagnucco in difesa; il capitano Mannini, Rispoli e Mout a centrocampo; Rao e Lavelli in attacco, con De Pieri alle loro spalle.
L’Inghilterra risponde con il 4-2-3-1: Whatmuff in porta; linea difensiva composta da Sidibe, Golambeckis, Heaven e Amass; Rigg e Nyoni in mediana, con Derry, Armstrong e Mikey Moore sulla trequarti, alle spalle dell’unica punta Mukasa.
Gli inglesi partono forte e mettono subito alla prova gli Azzurrini, costringendo Siviero all’intervento sul primo palo per respingere il velenoso mancino di Amass al 5’. L’Inghilterra insiste e, al 9’, sfiora il vantaggio con Rigg, ma il sinistro dai 20 metri del numero 8 termina di un soffio alla destra, prima che, due minuti più tardi, ci provi Armstrong, su angolo di Derry, spedendo di testa il pallone sopra la traversa. L’Italia fatica a trovare spazi e ritmo, contenendo la pressione avversaria soprattutto nella sua metà campo. Dopo la pausa per la reidratazione, arrivata intorno al 25’, il match rimane in equilibrio fino al 37’, quando arriva la doccia fredda per i ragazzi di Nunziata: Derry scatta sul filo del fuorigioco, entra in area e, con un preciso destro in diagonale, infila l’estremo difensore azzurro nell’angolino al 37’. Gli Azzurrini, scossi dal gol subito, provano a reagire, ma non riescono a impensierire gli avversari. Al termine dei due minuti di recupero concessi dall’arbitro, le squadre rientrano negli spogliatoi sull’1-0 in favore dell’Inghilterra.
La ripresa, che si apre con cinque sostituzioni da parte dell’Italia – Idele, Pagnucco, Mannini, Mout e De Pieri lasciano il posto a Mirra, Cama, Coletta, Di Nunzio e Mosconi –, registra il raddoppio degli inglesi in avvio, che trovano la via del gol al 52’ con il capitano Moore, bravo a trafiggere il numero 1 azzurro con un preciso destro a mezz’altezza, a incrociare, di prima intenzione, su assist del vicino Derry. Gli Azzurrini, visibilmente scossi dal 2-0 avversario, tentano di reagire, ma né il sinistro di Mosconi al 53’ né la conclusione di destro da fuori di Coletta al 59’ sortiscono l’effetto desiderato. Al 66’, però, la fortuna sorride ai ragazzi di Nunziata: Lavelli mette al centro dalla destra e Golambeckis, nel tentativo di anticipare Cerbone, devia il pallone nella propria porta, accendendo le speranze dell’Italia, che sfiora il 2-2 al 73’ con il solito Coletta, su suggerimento dalla sinistra di Cerbone, il cui destro al volo è miracolosamente deviato sopra la traversa dall’estremo difensore inglese. Il pericolo sveglia l’Inghilterra che, all’82’, chiude definitivamente i conti con il neo-entrato Lacey, il quale si invola lungo l’out di destra e, con il mancino, disegna una conclusione a giro che si spegne imparabilmente sotto il sette sul secondo palo. Dopo i tre minuti di recupero concessi dal direttore di gara, cala il sipario al ‘Camilo Cano’: gli Azzurrini cedono all’Inghilterra per 3-1 al debutto nel torneo. Fonte: figc.it
Serie BKT 2026/27, altri 2 punti di penalizzazione alla Juve Stabia
Il Tribunale Federale Nazionale ha sanzionato con 2 punti di penalizzazione in classifica, da scontare nella corrente stagione sportiva, la SS Juve Stabia (Serie B) per non aver prodotto, in relazione alla cessione perfezionatasi il 17 aprile scorso, alla neocostituita Stabia Capital Srl, del 100% del capitale della società sportiva, la documentazione relativa ai requisiti di onorabilità e di solidità finanziaria, unitamente alla copia dell’atto dal quale è conseguita l’acquisizione del 17 aprile 2026. Fonte: figc.it
La Juve Stabia (totale punti penalizzazione -4) scivola all’ultimo posto in classifica, in coabitazione con la Carrarese.
Serie BKT 2026/27, i numeri delle prime cinque giornate
Il campionato di Serie BKT si conferma uno dei tornei più imprevedibili ed equilibrati (dalla 6° alla 20° ci sono sei punti di differenza). In questo inizio di stagione c'è qualcosa in più. Le prime cinque giornate della 2026/2027 dicono che si segna di più, si tira di più e, soprattutto, si gioca di più. I dati delle prime 50 partite ufficiali parlano chiaro e testimoniano una crescita costante in quasi tutti i principali indicatori statistici, confermando i numeri già pubblicati dei primi tre turni di campionato.
Pioggia di gol
Il primo dato che balza all'occhio è quello relativo alle reti segnate. Nelle prime 5 giornate sono stati messi a segno ben 132 gol totali, stabilendo una media di 2,64 gol a partita. Si tratta del dato più alto delle ultime cinque stagioni, superando i 129 gol dello scorso anno (media 2,58) e staccando nettamente la stagione 2023/2024, quando le reti erano state "solo" 111 (media 2,22).
Si calcia a rete senza paura
Dietro a questa impennata di gol c'è una mentalità decisamente più offensiva da parte degli allenatori. Le squadre non si nascondono e cercano la via della rete con maggiore insistenza: i tiri totali sono schizzati a 1.383 (con una media di 27,66 conclusioni a partita). Nelle quattro stagioni precedenti la media dei tiri non aveva mai superato la soglia dei 26 per match, toccando il punto più basso nel 2022/2023 con 24,8 conclusioni a partita.
Più tempo effettivo, meno interruzioni
Un'ottima notizia per lo spettacolo arriva dal cronometro. Il tempo effettivo di gioco ha subìto una sterzata: nelle prime 5 giornate si è giocato in media per 57 minuti e 7 secondi a partita. È il dato più alto del quinquennio analizzato, con un incremento netto di quasi sette minuti rispetto alla scorsa stagione (ferma a 50 minuti e 49 secondi) e al torneo 2022/2023 (50 minuti e 10 secondi). Meno proteste, meno perdite di tempo e più calcio giocato.
Il Rinascimento del gol italiano
Il trend più interessante per il nostro movimento calcistico riguarda l'efficacia dei calciatori italiani. Ben 91 gol portano la firma di giocatori azzurri. Il dato è il più alto delle ultime stagioni, superando i 90 gol del 2024/2025 e staccando nettamente i 76 gol dello scorso campionato. A guidare questa speciale classifica c'è Francesco Ruocco a quota 4 gol, primo degli italiani per gol e secondo nella classifica generale dietro a Christian Shpendi, attualmente in testa al Pablito con sei reti. Alle loro spalle spingono forte bomber come Raffaele Russo, Andrea Silipo, Antonio Di Nardo e Federico Bonazzoli, tutti già a quota 3. Fonte: legab.it
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Buon compleanno
Tanti auguri a… Mariusz Stepinski. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 29 anni.
Serie A, Lecce aritmeticamente salvo
Con la sconfitta (5-1) del Cagliari a San Siro contro il Milan, la società pugliese può festeggiare la permanenza nel massimo campionato italiano con tre giornate d’anticipo.
Hellas Verona-Torino, i gialloblù convocati di Baroni
Mister Marco Baroni ha convocato 25 calciatori per Hellas Verona-Torino, match valido per la 36ª giornata di Serie A TIM 2023/24, in programma domani, domenica 12 maggio alle ore 15, allo stadio 'Bentegodi'.
#VERONATORINO - I CONVOCATI
1 Montipò
6 Belahyane
7 Tavsan
8 Lazovic
9 Henry
10 Mitrovic
11 Swiderski
16 Chiesa
17 Noslin
18 Centonze
19 Vinagre
21 Dani Silva
22 Berardi
23 Magnani
25 Serdar
27 Dawidowicz
31 Suslov
32 Cabal
33 Duda
34 Perilli
37 Charlys
38 Tchatchoua
42 Coppola
82 Corradi
99 Bonazzoli. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona-Torino, domani oltre 24.000 al Bentegodi
Sono 482 i tagliandi acquistati nel Settore Ospiti. Biglietti disponibili online e domani allo stadio! Info su hellasverona.it
Sammarco: “Vittoria di valore in casa dell’Atalanta. Ottima partita, sono contento per i ragazzi”
Mister, grande prestazione e grande vittoria oggi, che analisi fa della partita? "Partita difficile, contro una squadra forte che era terza in classifica. Siamo partiti molto bene ma purtroppo abbiamo subito gol proprio alla prima occasione, su un errore nostro. I ragazzi però sono stati bravi, hanno creduto da subito alla rimonta e sono andati avanti a giocare. Abbiamo rischiato qualcosina in ripartenza perché loro, giustamente, giocavano in contropiede. Siamo stati bravi a non mollare nei momenti difficili e a creare occasioni, la qualità dei nostri giocatori ha fatto la differenza. Siamo contenti di questo risultato che dà ancora più valore al percorso fatto dalla squadra, perché vincere su questo campo è molto difficile, contro una squadra che andrà a fare i playoff. Sono contento per i ragazzi e per l'ottima partita". Fonte: hellasverona.it
Numeri e curiosità di Hellas Verona-Torino
L'ultimo successo casalingo per i gialloblù contro il Torino è datato 25 febbraio 2018: 2-1 per il Verona grazie a una doppietta di Valoti; in rete per i granata Niang.
Ben nove delle ultime 13 sfide tra Hellas Verona e Torino in Serie A sono terminate in pareggio (completano tre vittorie dei granata e un successo dei gialloblù): dal 2015/16, solo la sfida tra Juventus e Atalanta ha visto più pareggi (10) nel torneo.
Lo 0-0 è il punteggio più frequente negli incroci di Serie A tra Hellas Verona e Torino, risultato di 12 partite, compresa quella dell’andata.
Questa domenica 12 maggio - giorno in cui l'Hellas festeggerà il 39esimo anniversario dalla conquista dello Scudetto 1984/85 - si scontreranno le prime due classificate della Serie A 1984/85.
La sfida di Serie A tra Verona e Torino al 'Bentegodi' si giocherà per la terza stagione consecutiva nel mese di maggio.
Da inizio marzo 2024, l’Hellas Verona ha guadagnato 14 punti in nove sfide di Serie A, conquistando quattro vittorie, tre pareggi e perdendo due partite. Nel periodo, solamente cinque squadre hanno fatto meglio dei gialloblù nel torneo: Inter (20), Milan (18), Bologna, Roma e Lazio (16). Nello stesso periodo, l’Hellas Verona ha conquistato nove punti (3V, 2P) - come Cagliari e Lazio - in gare casalinghe: meno solo dell’Inter (11). Nel girone di ritorno, inoltre, Hellas Verona e Torino hanno raccolto lo stesso numero di punti (20).
L'Hellas Verona è la squadra che in media ingaggia più duelli (107) a partita in questa Serie A e che ne ha vinti più della metà (51%).
Ondrej Duda è il giocatore dell'Hellas Verona che conta più contrasti (54) e il maggior numero di cross effettuati (78, inclusi corner) in questo campionato.
Tra i giocatori arrivati in Serie A nel mercato di gennaio, Tijjani Noslin è quello che ha contribuito attivamente a più gol nel torneo: sei, frutto di quattro reti e due assist.
Nelle ultime sei stagioni di Serie A (dal 2018/19), Darko Lazovic ha segnato almeno tre gol in cinque campionati su sei e tra i pari ruolo hanno fatto meglio solo Giacomo Bonaventura, Hakan Çalhanoglu, Luis Alberto e Mario Pasalic (sei a testa). Lazovic, inoltre, è l’unico dei giocatori attualmente nella rosa gialloblù ad avere partecipato ad almeno una rete contro il Torino in Serie A: assist per il gol di Milan Djuric nel gennaio 2023 in trasferta.
Se dovesse scendere in campo nel match di domenica, Giangiacomo Magnani taglierebbe il traguardo delle 100 partite disputate con la maglia dell'Hellas Verona in tutte le competizioni. Il difensore, inoltre, è il giocatore gialloblù che conta più respinte difensive (113) e palloni intercettati (44) in questa Serie A. Fonte: hellasverona.it
Primavera, Atalanta-Hellas Verona 1-2
Al Stadio Carillo Pesenti Pigna di Alzano Lombardo (BG) è terminata 1-2 Atalanta-Hellas Verona, 33ª giornata del campionato Primavera 1 TIM 2023/24.
Il primo tiro in porta è per l’Hellas, al 2’, con Cisse che calcia con il destro da fuori area, trovando la respinta di Pardel. Passa in vantaggio al 4’ l’Atalanta. Vavassori entra in area e da posizione defilata calcia con il sinistro incrociando, Ravasio si allunga e respinge, ma il pallone rimane a disponibilità di Fiogbe che segna in tap-in. Il Verona non ci sta e al 9’ cerca il pareggio. Patanè compie un bel passaggio filtrante alto per l’inserimento in area di rigore di Dalla Riva che stoppa e calcia con il destro, ma è ancora bravo Pardel a respingere. Al 24’ occasione per la squadra di casa con Fiogbe che, servito da Bonanomi in area, si gira e calcia con il destro non trovando però lo specchio della porta. Al 35’ l’Atalanta colpisce la traversa con il colpo di testa di Bonanomi su cross di Fiogbe. Risponde l’Hellas ancora con Cisse che si libera in area di rigore e calcia con il destro, ma ancora una volta Pardel è bravo a respingere il tiro.Dopo due minuti di recupero si chiude il primo tempo con l’Atalanta in vantaggio per 1-0.
Nella ripresa i ritmi della partita si abbassano e la prima occasione dell’Hellas arriva al 62’, quando Patanè prova il tiro dalla distanza con il sinistro, ma Pardel riesce a deviare in angolo. Pochi minuti più tardi, al 64’, arriva la rete del pareggio del Verona. Cisse è bravissimo a trasformare in rete, con il suo destro, una punizione dai 20 metri che scalava la barriera e trova il gol. Cambia la partita in pochi minuti con il Verona che, al 69’, trova la rete del vantaggio. Patanè crossa da calcio d’angolo dalla destra e trova la testa di Corradi che riesce a mettere la palla alle spalle di Pardel. Nel finale di partita prova l’Atalanta a pareggiare con Riccio e Capac ma entrambi i tiri non trovano la rete, e dopo cinque minuti di recupero, si conclude la partita con il risultato di 1-2 a favore del Verona.
Il prossimo impegno del Verona sarà quello di domenica 19 maggio (ore 11) quando i gialloblù ospiteranno al ‘Sinergy Stadium’ il Cagliari, match valido per la 34ª giornata del campionato di Primavera 1 TIM 2023/24. Fonte: hellasverona.it
ATALANTA-HELLAS VERONA 1-2
Reti: 4' Fiogbe, 64' Cisse, 69' Corradi
ATALANTA (3-5-2): Pardel; Tavanti (dall'89' Jonsson), Guerini, Tornaghi; Ghezzi (dal 73' Martinelli), Mensah (dal 46' Armstrong) , Riccio, Bonanomi (dal 73' Capac), Cassa; Fiogbe (dall'80' Camara), Vavassori. A disposizione: Torriani, Obrić, Simonetto, Armstrong, Ragnoli Galli, Orlando, Castiello. Allenatore: Giovanni Bosi
HELLAS VERONA: (3-5-2): Ravasio; Nwanege (dall'89' Popovic), Calabrese, Corradi; Patane, Dalla Riva (dal 73' Szimionas), D'Agostino, Cisse (dall'80' Pavanati), Riahi; Cazzadori (dal 73' Vermesan), Ajayi (dall'89' Agbonifo). A disposizione: Toniolo, Ramage, Dentale, De Battisti, Doucoure, Fagoni Allenatore: Paolo Sammarco
Baroni: “Dobbiamo dare delle emozioni ai nostri tifosi. Non possiamo sbagliare atteggiamento”
Mister, la squadra avrà la forza di ripetere le prestazioni fatte contro Udinese e Fiorentina? "Non possiamo prescindere dalla energie e la squadra lo sa. Noi partiamo sempre dal voler centrare la prestazione, sia individuale che di squadra. Abbiamo lavorato in settimana cercando di recuperare energie mentali, lavorando forte sotto tutti gli aspetti. Conosciamo le insidie della partita, giochiamo contro una squadra forte, che ha un allenatore bravo che sa preparare queste partite. Non possiamo sbagliare atteggiamento".
Che Torino si aspetta? "Ho visto la partita del Torino contro il Bologna, una sfida di grande livello sotto tutti gli aspetti, sembravano due formazioni con gli stessi punti in classifica, hanno giocato alla pari. Domani avremo la consapevolezza di avere davanti un avversario importante, ma non dobbiamo sbagliare l'approccio alla gara. Dobbiamo scendere in campo con la giusta mentalità, determinazione, attenzione: queste componenti non ci possono mancare".
Tatticamente come si affronta questo Torino? "A prescindere dall'avversario, noi non possiamo stare bassi, non fa parte del nostro DNA. Non è facile farlo per 90 minuti, ma la squadra sa che deve avere un atteggiamento propositivo. Dovremo provare a ostacolare la loro la capacità di palleggio, impedendo loro di tenere il pallino del gioco. Sappiamo che davanti hanno giocatori davvero bravi".
Juric qui ha lasciato una traccia importante, l'ha respirato anche lei quando è arrivato? "Juric è un tecnico che io stimo e rispetto, ci siamo incrociati tante volte, anche lui è partito dal basso vincendo campionati. È un allenatore che mi piace, apprezzo come lavora, ma non ho avuto questa percezione, anche se è innegabile che qui ha fatto un lavoro straordinario. Quello che conta comunque al di là di questo è che noi sappiamo di essere allo step finale, quello più difficile, più complicato e più importante. Per superarlo dobbiamo essere al 300%".
Il Torino è una squadra con una difesa molto forte, come la attaccherete? "Al di là del singolo reparto, penso che nel calcio di oggi si debba parlare di come difende o attacca tutta una squadra. Ci saranno duelli, grande fisicità e noi dovremo fare un gran lavoro. Contro queste squadre non basta fare solo una buona prestazione, servirà di più. Sappiamo che dovremo fare di più, qualcosa di straordinario".
Rivedremo Suslov dall'inizio al posto di Folorunsho? "Stamattina abbiamo fatto la rifinitura, i ragazzi stanno tutti bene. Vinagre aveva avuto qualche problemino, ma è recuperato. Farò le ultime considerazioni, ma la cosa più importante al di là dei moduli sarà l'atteggiamento, e la squadra lo sa".
La squadra è pronta per questa sfida? "Sappiamo della pressione che loro portano, è una loro qualità, ma lo sappiamo fare anche noi. Domani conteranno anche gli episodi, saranno importanti. Siamo consapevoli che dovremo avere grande tenuta mentale e fisica, e che l'attenzione deve essere al massimo".
Ha visto ieri il Frosinone contro l'Inter? "In questo momento guardare gli altri porta via solo delle energie. Io ho visto le partite del Torino, non mi interessa il Frosinone o le altre. Cerco di incidere su ciò che posso, sulla mia squadra. Guardare gli altri in questo momento non dà nulla, può solo danneggiarti".
Anche domani giocherete in un Bentegodi esaurito, lo stadio vi dà quella carica in più? "L'ho sempre detto e lo ricordo sempre alla squadra. Dobbiamo dare delle emozioni ai nostri tifosi per fare in modo che la loro presenza ci dia il massimo. Sono sempre stati presenti, abbiamo bisogno di loro. Domani proveremo tutti insieme a centrare il risultato". Fonte: hellasverona.it
Baroni: “Contro il Torino sappiamo quello che dobbiamo fare. Juric a Verona ha fatto un lavoro straordinario”
"La squadra sa cosa deve fare perfettamente, si parte dal centrare la prestazione massimale individuale e di squadra. In settimana abbiamo lavorato forte cercando anche di recuperare le energie mentali. Sappiamo le insidie della partita, giochiamo contro una squadra forte con un allenatore bravo che ha fatto cose importanti".
"Ho letto qualche parola del mister e so che è stato fatto un gran lavoro, poi nei campionati ci sono dei passaggi che ti portano ad ottenere qualcosa in più. La partita che hanno giocato con il Bologna è stata di grande agonismo, domani noi dobbiamo indovinare l'approccio alla gara cercando di non sbagliare niente dal punto di vista della determinazione".
“Che Verona sarà dal punto di vista tattico? Non possiamo stare bassi, perchè negli ultimi 30 metri vengono fuori le migliori qualità degli avversari, è chiaro che non è facile per tutti i 90 minuti, serve avere un atteggiamento propositivo, quando queste squadre prendono il pallino del gioco diventa difficile arginarle".
“Juric è un tecnico che stimo e rispetto, ci siamo incrociati tante volte, è partito dal basso vincendo i campionati, qui ha fatto un lavoro straordinario, è innegabile".
"Nel calcio di adesso non mi piace parlare di tenuta difensiva perchè tutta la squadra corre e si adopera, poi ci sono i duelli, la fisicità, tante cose che giunti a questo punto portano a far sì che una buona prestazione non basta, serve qualcosa di non ordinario ma straordinario".
"A parte Folorunsho squalificato ci sono tutti, Vinagre è recuperato".
"Sappiamo la pressione che loro portano, è una loro qualità ma lo sappiamo fare anche noi, dobbiamo avere nell'atteggiamento e nella tenuta mentale e fisica il nostro focus. L'attenzione deve essere massimale. Da questo punto di vista ci siamo preparati e la squadra lo sa".
"il rigorista non è solo Lazovic, ma sicuramente è uno che può calciare".
"Frosinone-Inter? Ho guardato le partite del Torino, non posso determinare quello che fanno gli altri, guardare gli altri ti porta via attenzione e energie, è un qualcosa che ti può solo danneggiare".
"Sicuramente, l'ho sempre detto, lo sappiamo e lo ricordo alla mia squadra, bisogna incanalare l'energia che il pubblico riuscirà a trasmetterci, noi abbiamo bisogno di loro e loro ci sono sempre stati, proveremo come sempre tutti insieme a centrare il risultato" ha dichiarato a TMW l’allenatore Marco Baroni alla vigilia di Hellas Verona-Torino.
Alla testata giornalistica Hellas Live di Alberto Fabbri anche oggi è stato vietato dalla società scaligera di partecipare alla conferenza stampa dell’allenatore gialloblù.
Vacanza gialloblù insieme ai campioni d’Italia 1984/85. Dopo Tricella, Bruni, Galderisi e Fanna, convocati anche Volpati e Marangon!
Ti piacerebbe trascorrere una settimana insieme ai protagonisti dello scudetto? Grazie a Hellas Live, in collaborazione col camping “La Scogliera”, dall’11 al 19 giugno a Santa Cesarea Terme (Lecce) tutto ciò sarà possibile!
Il capitano Roberto Tricella, il jolly Luciano Bruni sono stati i primi convocati ed a loro si sono aggiunti Giuseppe “Nanu” Galderisi e Pierino “Turbo” Fanna. Anche il dott. Domenico Volpati ed il fluidificante Luciano Marangon saranno della “partita”!!! Questa la formazione gialloblù che troverete in Puglia.
A partire da soli 599€ la Vacanza Gialloblù con gli Eroi dello scudetto da sogno può diventare realtà!
Ed il volo? Compreso!
Transfer? Compreso!
Pernottamento? Compreso!
Ma la mezza pensione? Compresa anche quella!!! Manchi solo tu!
Sarà per tutti un’esperienza unica, in una cornice incantevole.
Il camping “La Scogliera” è immerso in un'oasi di tranquillità e bellezza nella natura incontaminata, affacciato sul mare del Salento tra Leuca ed Otranto, tra acque cristalline e tramonti mozzafiato.
Le soluzioni abitative e le piazzole sono l’ideale per offrire agli ospiti un soggiorno confortevole immerso nella natura. Il ristorante con terrazza panoramica vista mare offre uno scorcio unico per rilassarsi davanti ad un buon calice e cibo.
Tra i servizi offerti: parcheggio interno, minimarket, bar, piscine con scivoli e giochi d’acqua, parco giochi, ping pong, calcio balilla, zona fitness all’aperto, area bbq, servizio bus navetta gratuito per il mare e dog area.
Per info e prenotazioni campinglascoglierasalento.com, reservation@campinglascoglierasalento.com o 324 792 4996 - 335 691 2100.
Vi aspettiamo!