Cremonese, Ceccherini: “Il Verona questa sera si giocava tutto. Un punto per noi che muove la classifica”
“Ci aspettavamo la loro aggressività nel primo tempo, ma con la palla oggi potevamo fare di più. Abbiamo concesso qualche occasione, ma non così eclatante. Stiamo attraversando un momento di piccola flessione e dobbiamo tornare quelli che eravamo prima, specie nella fase offensiva. Se ha prevalso la paura di perdere? Sapevamo che il Verona si giocava tra virgolette tutto, un punto per noi che comunque muove la classifica” ha dichiarato il difensore Federico Ceccherini dopo Cremonese-Hellas Verona 0-0.
Finale, Cremonese-Hellas Verona 0-0
Ottavo pareggio in campionato, il secondo negli ultimi 270’, il quarto a reti inviolate.
L’Hellas Verona si deve accontentare di un punto, il secondo conquistato nelle ultime sei partite. Risultato che permette ai veronesi solo di agganciare a quota 14 punti il Pisa.
Allo stadio Zini, si conclude 0-0 il primo di sei scontri diretti consecutivi per i gialloblù.
Zanetti senza gli infortunati Al-Musrati, Akpa-Akpro, Belghali, Bella-Kotchap, Frese, Suslov e Valentini, assieme allo squalificato Nunez, rivoluziona l’undici iniziale, 3-4-3 con Perilli, Slotsager, Nelsson, Ebosse; Lirola, Gagliardini, Bernede, Bradaric; Giovane, Orban, Sarr.
Prima del calcio d’inizio, osservato un minuto di raccoglimento per ricordare l’ex presidente della Fiorentina, Rocco Commisso.
Sono 1026 i tifosi gialloblù presenti questa sera nel Settore Ospiti. In tribuna il Presidente Esecutivo del club gialloblù, Italo Zanzi.
CRONACA
PRIMO TEMPO
8’ Vardy ci prova da centrocampo a sorprendere Perilli, pallone alto sopra la traversa
12’ calcio d’angolo di Giovane, colpo di testa di Ebosse sul fondo
14’ Barbieri supera Nelsson, a vuoto in tackle, diagonale di poco a lato alla destra di Perilli
21’ cross da destra di Orban, palla in area grigiorossa, Sarr non ci arriva e commette fallo in attacco
38’ diagonale di Giovane, tocca Audero, pallone di poco a lato. Calcio d’angolo per i gialloblù
41’ punizione sulla trequarti a favore dei padroni di casa, rimpallo sulla testa di Ebosse sopra la traversa
45’ un minuto di recupero
46’ termina a reti inviolate la prima frazione di gioco.
SECONDO TEMPO
Ad inizio ripresa, nessuna novità di formazione per i gialloblù.
48’ sinistro dal limite dell’area di Bonazzoli murato da Ebosse
51’ conclusione di Grassi da fuori area, destro di poco a lato alla sinistra di Perilli
52’ destro di Sarr dal limite abbondantemente a lato alla sinistra di Audero
57’ piatto in area gialloblù di Bonazzoli, mura Slotsager
64’ Gagliardini verticalizza per Giovane, sinistro sul primo palo, chiude Audero
66’ primo cambio per i gialloblù, Serdar al posto di Sarr
68’ botta centrale di Vandeputte, respinge Perilli
70’ tiro-cross di Lirola, non ci arriva nessuno
71’ secondo cambio per i gialloblù, Harroui per Ebosse. Gagliardini si abbassa a destra in difesa
72’ conclusione potente dalla distanza di Serdar, Audero blocca in due tempi
79’ azione che si sviluppa sulla destra, palla a Bernede che calcia dal limite ma Audero chiude in calcio d’angolo
82’ cross di Lirola, Barbieri devia verso la sua porta, ma Audero é attento e blocca
87’ terzo ed ultimo cambio per i gialloblù (finiti gli slot) con Oyegoke per Lirola
89’ sinistro di Giovane dal limite deviato in corner. Sugli sviluppi, colpo di testa alto di Nelsson
90’ sono 4’ di recupero
92’ la punizione di Bradaric non trova alcun compagno pronto in area grigiorossa
93’ destro della disperazione di Gagliardini che non trova la porta
94’ termina 0-0 allo stadio Zini.
Cremonese-Hellas Verona, 10.877 spettatori allo stadio Zini
Per la 21ª giornata della Serie A Enilive 2025/26, Cremonese-Hellas Verona, presenti nel Settore Ospiti 1.026 tifosi gialloblù.
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Il peggior Verona dell’anno fallisce clamorosamente la partita più importante
Mai in partita. Mai. Zero tiri in porta nell’arco dell’intera gara. Zero. 0. Novanta minuti tristi ed abulici, privi di gioco ed orgoglio. In una partita dove in palio c’erano in palio, no tre ma ben sei punti. I gialloblù sono stati presi a cazzotti dall’ultima della classe, la Salernitana, squadra di Pippo Inzaghi che ha vinto con merito al Bentegodi e che a tratti sembrava persino una fuoriserie davanti ai tristi gialloblù. Una squadra spenta, senza anima ed idee quella veronese. Confusionaria e timorosa. L’ultima del 2023 è stata una brusca ed imprevedibile frenata, per come si è sviluppata, che preoccupa e non poco. Non solo per il calendario che alla prima del 2024 metterà di fronte agli scaligeri l’Inter alla Scala del Calcio.
L’assenza per squalifica di Duda, uno dei pochi ad avere passo e geometrie in mezzo al campo, non può certo giustificare una prestazione così incolore. Alcune scelte poi (Terracciano in panchina?!) hanno lasciato basiti i più, mentre altri (vedi Folorunsho) a parte qualche raro sprazzo nelle prime diciotto partite, non sono ancora riusciti a ritagliarsi una parte da protagonisti.
Una sconfitta non solo sul campo che pesa soprattutto a livello morale. Chi di dovere, deve decidere in fretta cosa fare, perché il tempo è sì ancora a favore dei gialloblù, ma intanto continua a scorrere inesorabile. E la sessione invernale del calciomercato intanto è oramai alle porte…
Hellas Verona-Salernitana, solo due gli italiani titolari tra i gialloblù
Nell’undici iniziale (la diciottesima formazione diversa in altrettante giornate, ndr) mandato in campo dall’allenatore Marco Baroni contro i campani, gli unici italiani erano il portiere Lorenzo Montipò ed il centrocampista Michael Folorunsho. Una statistica da record per i gialloblù.
Domenica libera per i gialloblù
L’Hellas Verona di Marco Baroni inizierà domani pomeriggio, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, a preparare la trasferta di Milano in casa dell’Inter, in programma sabato 6 gennaio alle ore 12:30.
Nicoletta Manfrin, 44 anni al servizio dell’Hellas Verona
Dal primo gennaio andrà in pensione dopo quarantaquattro anni al servizio dell’Hellas Verona. Ieri sera prima di Hellas Verona-Salermitana, Nicoletta Manfrin è stata omaggiata da Maurizio Setti.
Montipó: “Giornata storta, ma siamo pronti a ripartire”
Lorenzo, qual è la tua analisi di questa partita? "Oggi era una partita importante. Purtroppo siamo partiti subendo un po' la gara, è stato un primo tempo contratto, e poi all'inizio della ripresa loro hanno fatto gol su una ripartenza. Da quel momento penso che ci siamo sbloccati dal punto di vista del gioco, creando occasioni. Oggi è stata una giornata storta, ne prendiamo atto, ma siamo pronti a ripartire subito per preparare la prossima sfida".
Ora bisogna tornare sulla strada che vi aveva portato a collezionare punti e buone prestazioni nelle sfide dell'ultimo periodo... "Assolutamente. Avevamo un trend positivo che si è bloccato contro la Fiorentina, ma poi è ricominciato contro il Cagliari. Oggi non è andata come volevamo anche perché eravamo in casa, davanti al nostro pubblico. Avremmo voluto conquistare questi tre punti, c'è molto rammarico, ma ci sono ancora 20 partite da giocare prima della fine del campionato. Sappiamo qual è il nostro obiettivo e daremo tutto per raggiungerlo".
La lotta per salvezza è serrata, ma il Verona ha dimostrato di esserci. Dovrete dare tutto per ripartire al massimo nell'anno nuovo... "Quest'anno è una lotta salvezza molto più dura. Il gruppetto delle squadre in fondo ha una classifica molto stretta, questo ci dà ancora più stimoli per non mollare fino alla fine del campionato. Anche lo scorso anno ci siamo passati, festeggiando però alla fine della stagione. Speriamo di fare così anche quest'anno".
Baroni: “Abbiamo buttato via un’occasione importante. Questa sconfitta ci servirà da lezione”
“La Salernitana ha fatto una grande partita, ma noi abbiamo sbagliato tanto, anche cose semplici. Dal punto di vista mentale questa partita ci servirà da lezione. Peccato, ci dispiace tanto, ma ci sono ancora tante partite a disposizione.
Di mercato non parlo. Penso solo a lavorare coi giocatori che ho a disposizione, cercando anche di recuperarne qualcuno.
Quella di questa sera era un’occasione importante e l’abbiamo buttata via.
I fischi dei tifosi gialloblù sono più di delusione. Avevamo un’occasione importante, anche per chiudere un ciclo, e non l’abbiamo sfruttata. La squadra è mancata in alcune situazioni, siamo inciampati ma vogliamo rialzarci subito” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore dell’Hellas Verona, Marco Baroni.
Baroni: “Sconfitta pesante contro la Salernitana”
“C’era molta tensione e questo ci ha portato a fare tanti errori tecnici. Abbiamo avuto qualche occasione importante, ma non siamo stati lucidi. Ma ci può stare. Abbiamo speso tantissimo dal punto di vista fisico e nervoso. Una partita quando non la puoi vincere, non la devi perdere.
È mancata serenità e questo ci ha portato ad essere contratti ed a commettere tanti errori tecnici. La squadra però è viva, c’è. Ora testa alle prossime.
Il gol era evitabile, anche perché nasce da una palla inattiva nostra. Mi spiace perché si poteva fare meglio e dopo il gol subito abbiamo creato occasioni importanti. È una sconfitta pesante, ma pensiamo già alle prossima partite“ ha dichiarato l’allenatore Marco Baroni dopo Hellas Verona-Salernitana 0-1.
Salernitana, Inzaghi: “Prestazione straordinaria. Potevamo anche fare qualche gol in più”
“Sono molto orgoglioso dei miei ragazzi. Non era facile giocare così in un campo difficile come quello di Verona. Abbiamo fatto una prestazione straordinaria, subendo pochissimo. Abbiamo meritato e potevamo anche fare anche qualche gol in più. È una grande gioia per tutti noi, società, squadra e tifosi” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore Filippo Inzaghi.
Hellas Verona-Salernitana 0-1. Nessun tiro in porta da parte dei gialloblù
Undici tiri in 90’ ma nessuno nello specchio della porta. Una statistica a dir poco triste che la dice lunga sulla prestazione della squadra di Marco Baroni.
Pagelle
Montipò 6.5, Tchatchoua 5 (Terracciano 5.5), Dawidowicz 5.5, Hien 5.5, Doig 5.5 (Cabal sv); Hongla 5, Suslov 5.5; Ngonge 5, Folorunsho 4 (Mboula sv), Lazovic 5 (Bonazzoli 5); Djuric 5.5 (Henry 5). All: Baroni 4