Zanzi: “Commisso ha fatto tanto per la Fiorentina e anche per il calcio italiano”
"A nome di tutta la società faccio le mie condoglianze, è una cosa molto triste. Lui ha fatto tanto per la Fiorentina e anche per il calcio italiano. Tristissimo. Per esser sincero, non ho avuto l'opportunità di conoscerlo molto bene, però ha dato tanto al calcio italiano e anche per creare una relazione tra Stati Uniti e Italia" ha dichiarato a tmw il Presidente Esecutivo dell’Hellas Verona, Italo Zanzi**.
Hellas Verona, tra infortuni e squalifiche una squadra indisponibile
Al-Musrati, Akpa-Akpro, Belghali, Bella-Kotchap, Frese, Suslov e Valentini infortunati, con Nunez squalificato.
Hellas Verona in piena emergenza quello che si presenta questa sera allo stadio Zini di Cremona.
Per i gialloblù, ultimi in classifica in solitaria con appena 13 punti raccolti in 20 giornate, la sfida contro la Cremonese è la prima di sei scontri salvezza consecutivi.
Cremonese-Hellas Verona, la probabile formazione dei gialloblù
(3-4-3) Perilli, Slotsager, Nelsson, Ebosse; Lirola, Gagliardini, Bernede, Bradaric; Giovane, Orban, Sarr. All: Zanetti
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Nasca, ancora tu…
Ancora una volta. Il danno oramai è stato fatto, ma si tratta purtroppo dell’ennesimo episodio contro l’Hellas Verona. Con protagonista sempre lui, l’arbitro Luigi Nasca della sezione AIA di Bari. Al VAR anche ieri al Meazza c’era lui e la “svista” questa volta è stata a dir poco fantozziana. Poco importa se ora sarà fermato o retrocesso.
Gli episodi di Nasca contro i gialloblù sono numerosi e quelli più recenti riguardano sia il campionato scorso, quando a Salerno non vide il clamoroso pestone di Candreva su Doig, sconfitta che sancì poi l’esonero di Cioffi, che in quello attuale, quando in casa della Juventus, sempre al VAR, Nasca non vide il tocco con un braccio di Iling e la manata di Gatti su Djuric.
L’Inter oramai fa parte del passato. Resta sicuramente la rabbia e delusione per un pareggio sfumato al minuto 100, ma per forza di cose bisogna già pensare all’Empoli, squadra di Andreazzoli che si presenterà sabato prossimo al Bentegodi per la prima giornata del girone di ritorno.
Moviola Inter-Hellas Verona 2-1. Pareggio regolare, gol di Frattesi da annullare
L'1-1 del Verona è regolare: Magnani e Arnautovic si tengono vicendevolmente, l'austriaco va a terra ma è contrastato nei limiti che non macchia il pareggio di Henry. Al 92’ 34", angolo-Inter dal quale nascerà Il 2-1: mentre Magnani spazza l'area di testa, Bastoni (senza contesa della palla) "mira" e si libera in maniera antisportiva di Duda, gomito alto e colpo più di avambraccio che prende il veronese ad altezza collo. Fabbri ha gli occhi sul pallone, l'azione prosegue con Dimarco che la mette in area, deviazione di Folorunsho (non una giocata, per cui l'azione offensiva non cambia "padrone"), traversa di Bastoni (attivo nell'azione), palla che resta in possesso-Inter, gol. Fabbri attende: ma, sbagliando, Nasca resta silente. Doveva segnalare, aprire l’“ofr” e il gol era da annullare: con giallo a Bastoni. Sul colpo da rigore di Darmian, invece, Nasca c'e. E quel rigore di Henry non è da ripetere: c'è sì il movimento anticipato di Sommer ma è rigore sbagliato e non parato. Fonte: La Gazzetta dello Sport
Inter-Hellas Verona 2-1, il rigore di Henry non era da ripetere
Nel caos arbitrale di giornata si è discusso anche sul rigore, poi fallito, calciato da Henry che avrebbe potuto dare il 2-2 al Verona a San Siro contro l'Inter. In quel caso, Sommer si sarebbe mosso prima della battuta (almeno un piede, o la proiezione di esso, deve restare sulla linea secondo il regolamento) ma il penalty non è da ripetere per quello che è stato l'esito. Perché? Se una rete non viene realizzata e non è parata (ecco l'esempio del palo colpito da Henry), il calcio di rigore non si ripete; in caso di parata, il penalty va ripetuto, il portiere viene richiamato e subirà una ammonizione alla successiva infrazione. E nel caso in cui quel rigore fosse andato in rete? Il gol sarebbe stato valido nonostante la mossa anticipata del portiere. Fonte: La Gazzetta dello Sport
Magnani: “Con coraggio, avanti Verona”
Il commento su Instagram del centrale gialloblù dopo il ko del Meazza contro l’Inter.
Domenica libera per i gialloblù
L’Hellas Verona riprenderà gli allenamenti lunedì pomeriggio, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma sabato 13 gennaio alle ore 18 allo stadio Bentegodi contro l’Empoli.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Simone Perilli. Il portiere dell’Hellas Verona compie 29 anni. Festeggiano anche gli ex gialloblù Michelangelo Albertazzi e Andrea Pisanu.
Fiorentina, Barone: “Ngonge? Vedremo”
“Il belga oggi ha giocato col Verona e ha fatto una buona partita, vediamo nei prossimi giorni se ci sarà qualche movimento. Abbiamo già il frigo abbastanza pieno" ha dichiarato a Sky Sport, il direttore generale della Fiorentina, Joe Barone.
Hellas Verona, lunedì visite mediche per Terracciano col Milan
Dopo aver salutato Hien (insieme al giovane Diao) il club gialloblù è oramai pronto a salutare un altro gialloblù. Il veronese classe 2003 lunedì sosterrà le visite mediche col Milan, prima di firmare il contratto col club rossonero.
Hellas Verona, trattativa per il difensore Kurtulus
Il club gialloblù è vicino al difensore svedese, di proprietà dell'Hammarby, Edvin Kurtulus. Potrebbe essere il classe 2000 il sostituto di Hien.
Dimarco: “Con la mia esultanza non volevo offendere nessuno. Mi spiace se la mia gioia è esplosa davanti a Henry”
Ho esultato? Sì ho esultato e anche tanto. Senza insultare nessuno, senza gesti maleducati, ho gioito tanto per la vittoria, per lo “spavento” e per il pericolo scampato. È sport ed è bello anche per questo. Purtroppo è anche severo e crudele nei confronti di chi sta dall'altra parte. E mi spiace se tutta questa gioia mi sia esplosa instintivamente davanti a Henry che aveva appena sbagliato il rigore e io abbia esultato davanti. Di pancia, sono sincero. Qualcuno dirà che non è una cosa bellissima e probabilmente ha ragione, ma non volevo offendere nessuno tanto è vero che al fischio finale, ancora prima di festeggiare coi miei compagni, sono andato ad abbracciarlo. E la stessa cosa ho fatto negli spogliatoi dopo la partita con i miei ex compagni. Perchè questo è lo sport. Si vince, si perde, si esulta, si piange e alla fine ci si abbraccia. Ai moralisti dico: criticatemi pure ma guardate tutto quello che accade in campo non solo quello che vi fa comodo, grazie. Ciao grandi. Il commento e la foto pubblicati su Instagram dell’ex gialloblù, Federico Dimarco, dopo Inter-Hellas Verona 2-1.