La Lega Serie A ed il club gialloblù festeggiano l’Hellas Verona FC
8 aprile 1903: nasce l'Hellas Verona nelle aule del liceo Maffei, grazie al professore di greco Decio Corubolo, che sposa la causa di un gruppo di allievi e li aiuta a fondare la nuova società calcistica. Il nome "Hellas" è proprio un omaggio alla Grecia. Il giovane conte Fratta Pasini è il primissimo presidente-giocatore. Momento più alto della società veneta, lo scudetto 1984/85. Fonte: legaseriea.it
123 anni di storia: AUGURI VECCHIO HELLAS. Fonte X Hellas Verona FC
Ricordiamo a tutti i tifosi dell’Hellas Verona che ad oggi non esiste alcuna documentazione che certifica la data di nascita della squadra calcistica veronese.
Sempre e comunque al tuo fianco. Nei secoli, forza Hellas Verona!!!
Primavera Hellas Verona: -8 dai playoff, +6 dai playout
A sei giornate dal termine della stagione regolare, dopo la terza sconfitta consecutiva, si contano 41 punti raccolti in 32 giornate da Vermesan e compagni.
Nel campionato scorso, i gialloblù chiusero la stagione a quota 60, con un solo punto di ritardo dai playoff, sogno sfumato solo all’ultima giornata.
La squadra prima di Sammarco, poi di Moro ed ora di Montorio, si trova a meno otto dalla zona playoff e possono vantare invece un vantaggio di sei punti dalla zona spareggi, diciassettesimo posto occupato attualmente dal Napoli con 35 punti.
L’Hellas Verona, nelle ultime sei giornate, affronterà Lazio (42 punti), Cremonese (24), Lecce (47), Napoli (35), Inter (49) e Roma (53).
Forza gialloblù!
Hellas Verona, allenamento in vista della trasferta di Torino
La squadra gialloblù prosegue la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in preparazione alla sfida in casa dei granata allenati da D’Aversa, 32ª giornata di Serie A Enilive 2025/26 in programma sabato alle ore 15.
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Sarr: “Siamo carichi per vincere”
"Penso che specialmente oggi ognuno in squadra sia assolutamente carico per vincere. Sappiamo di avere molti infortuni e i giocatori vogliono mettersi alla prova. Non solo per oggi, ma per il resto della stagione sappiamo che ci basta vincere una o due volte per tornare in corsa, la stagione è lunga" ha dichiarato a Sky Sport l’attaccante gialloblù.
Zanetti: “Zero alibi. Dobbiamo credere nella salvezza”
"Abbiamo il dovere di crederci, soprattutto per la gente, anche oggi sono in tanti a darci una mano. I risultati in questo girone d'andata non sono stati quelli che speravamo, ma tante volte abbiamo fatto vedere di poter fare delle belle partite e di meritare qualche punto in più. Sicuramente ora dobbiamo accelerare, abbiamo partite importanti, a partire da stasera, ci dobbiamo assolutamente credere - ha dichiarato a Sky Sport l’allenatore gialloblù prima di Hellas Verona-Udinese - In questo momento si fa anche di necessità virtù, è normale. Orban e Sarr sono chiamati a tenere in piedi l'attacco della nostra squadra, hanno qualità. Sarr può esprimere ancora tanto, ha potenzialità che non ha ancora espresso completamente. Orban ha fatto il suo e bene. Per gli attaccanti è importante quello che fa anche la squadra, abbiamo grande fiducia in loro. Non dobbiamo crearci alibi su infortunati e mercato, chi scende in campo stasera deve dimostrare di essere da Hellas”.
Formazioni ufficiali Hellas Verona-Udinese
HELLAS VERONA (3-5-2): Perilli; Slotsager, Nelsson, Ebosse; Lirola, Serdar, Gagliardini, Bernede, Bradaric; Sarr, Orban. A disposizione: Montipò, Toniolo, Oyegoke, Kastanos, Harroui, Niasse, Isaac, Fallou, De Battisti, Al Musrati, Vermesan. Allenatore: Paolo Zanetti
UDINESE (3-5-1-1): Okoye; Bertola, Kristensen, Solet; Zanoli, Miller, Karlström, Ekkelenkamp, Zemura; Atta; Davis. A disposizione: Nunziante, Padelli, Goglichidze, Lovric, Zarraga, Gueye, Bayo, Ehizibue, Arizala, Kabasele, Camara
Allenatore: Kosta Runjaic
Primavera Hellas Verona, Sammarco: “Punto importante in casa del Cesena”
“Sono molto contento della prestazione della squadra su un campo difficile. Loro sono veramente organizzati e hanno anche cambiato qualcosa, come spesso accade, per contrastarci. I ragazzi hanno reagito benissimo a tutte le avversità, hanno lottato fino alla fine e questa è la cosa più bella che ho visto, perché abbiamo combattuto fino all’ultimo per portare a casa un punto davvero importante. Questa squadra mi riempie di soddisfazione: vedo i ragazzi, anche quelli che hanno giocato un po’ meno, entrare con grande voglia e determinazione. Stanno trovando spazio, sono coinvolti e hanno il desiderio di dimostrare e meritare una maglia da titolare, questo è veramente importante. Adesso dobbiamo resettare e fare la conta, perché tra espulsi e infortunati saremo in pochi. Poi penseremo a preparare i prossimi incontri" ha dichiarato l’allenatore gialloblù Paolo Sammarco dopo il pareggio a reti inviolate a Cesena. Foto: hellasverona.it
Primavera, Cesena-Hellas Verona 0-0
Primo pareggio a reti inviolate per la squadra di Sammarco, il nono risultato di parità in campionato.
Per gli scaligeri, quinto risultato utile consecutivo. Senza De Battisti e Vermesan, convocati da Zanetti per la sfida in programma questa sera allo stadio Bentegodi contro l’Udinese, 0-0 in terra romagnola per Feola (foto hellasverona.it) e compagni
Nel primo tempo, traversa di De Rossi al 35’, destro che viene deviato sul legno dall’uscita bassa del portiere Fontana. Al 53’ Fabbri lascia i gialloblù in dieci ed i padroni di casa provano ad approfittarne, con Bertaccini che al 61’ trova la parte alta della traversa. Kebbeh all’89’ spreca di testa da comoda posizione, veronesi che dopo 6’ di recupero possono festeggiare il 33º punto conquistato dopo ventidue giornate.
Oltre l’espulsione di Fabbri ad inizio ripresa, nota negativa anche il cartellino rosso al 93’ a Popovic per fallo di reazione a palla lontana, difensore allontanato assieme ad un componente della panchina gialloblù per proteste.
CESENA-HELLAS VERONA 0-0
CESENA: Fontana, Domeniconi, Marini (dal 67' Biguzzi), Wade (dal 78' Ricci), Bertaccini, Rossetti, Ridolfi (dal 67' Lantignotti), Mattioli, Kebbeh, Ribello, Amadori (dal 78' Poletti). A disposizione: Gianfanti, Gasperini, Baietta, Zaghini, Casadei M., Berti, Casadei E. Allenatore: Nicola Campedelli
HELLAS VERONA (3-5-2): Castagnini; Feola, Popovic, Fabbri; Szimionas, Peci (dal 90+4' Bortolotti), Yildiz, De Rossi (dal 78' Garofalo), Barry; Stella (dal 56' Martini), Casagrande. A disposizione: Tommasi, Raccanello, Pinessi, Cavazza, Mussola, Egharevba. Allenatore: Paolo Sammarco
Hellas Verona, prosegue il recupero di Belghali
L’esterno dell’Hellas Verona Rafik Belghali continua in Belgio il lavoro personalizzato dopo l’infortunio rimediato in Coppa d’Africa alla caviglia sinistra. Foto Instagram
Hellas Verona-Udinese, ore 18:45 apertura cancelli stadio Bentegodi
Hellas Verona FC informa che in occasione della gara Hellas Verona-Udinese, valida per la 22ª giornata di Serie A Enilive 2025/26 in programma lunedì 26 gennaio (ore 20.45), i cancelli dello stadio 'Bentegodi' apriranno alle ore 18.45.
Hellas Verona-Udinese, fino alle ore 20 promo hot dog + birra a 5 euro
In occasione di questo match, il Club ha ideato una speciale promozione dedicata a tutti i tifosi. Dall’apertura dei cancelli e fino alle ore 20, in tutti i bar dello Stadio Bentegodi sarà possibile usufruire della promo hot dog + birra (33 cl) al prezzo speciale di €5. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona-Udinese, la probabile formazione dei gialloblù
(3-5-2) Perilli, Slotsager, Nelsson, Ebosse; Lirola, Serdar, Gagliardini, Bernede, Bradaric; Sarr, Orban. All: Zanetti
Hellas Verona, nel ricordo di Decio Corubolo
Il 24 marzo 1844 nacque a Pressana Decio Corubolo, uomo di grande cultura che si è ritagliato un posto fondamentale nella storia sportiva cittadina. Cultore di studi classici, con due lauree in giurisprudenza e lettere, fu insegnante di latino e greco, prima a Campobasso e Chieti, poi dal 1880 ottenendo la cattedra al liceo ginnasio "Scipione Maffei" a Verona.
Interpretò il suo ruolo come educatore con alto senso del dovere, avendo un rapporto stretto con i suoi studenti; quelli di loro con uno spirito più sportivo fondarono, in una data tra marzo e aprile del 1903, una squadra in uno sport che stava prendendo piede all'epoca, il calcio, e chiesero al professore l'aiuto per la scelta del nome. Come insegnante di greco suggeri un nome legato alla sua materia: ecco nascere quindi l'Associazione Calcio Hellas.
II professore racimolò 32 lire per la sua creazione e acquistò il primo pallone per la squadra, il cui primo presidente fu il portiere e capitano, il conte Carlo Fratta Pasini. Il professor Corubolo andò in pensione nel 1908 insignito della Croce di Cavaliere della Corona d'Italia, e passò gli ultimi anni di vita in condizioni di indigenza. Vedovo e senza figli, dedicò gli affetti ai due nipoti e spese tutti i risparmi per curare il fratello gravemente infermo.
Decio Corubolo mori il 26 gennaio 1913: il fratello Alessandro lo aveva preceduto di una decina di giorni, e del funerale e della tomba dell'ex professore se ne occupò il Comune. Oggi la figura di Decio viene ricordata da una via a lui intitolata a Pressana, e da una targa posta davanti al liceo Maffei, a memoria perenne di quel gruppo di ragazzi che aiutò nel creare una squadra entrata nel cuore dei veronesi.