Giannini: “A Verona ho vissuto un ambiente non facile”
“Dopo aver vinto il campionato a Gallipoli, arrivo con l’etichetta del giovane bravo allenatore.A Verona c’è un gemellaggio coi tifosi della Lazio ed appena arrivo in albergo, mi trovo un gruppo di tifosi che ascolta l’inno della Lazio, cosa che da un certo punto di vista mi stimolava anche (sorride, ndr).
Riesco poi a mettermi d’accordo col direttore Gibellini per portare a Verona Scaglia, Esposito e Cangi (insieme a Russo, ndr) con cui avevo vinto il campionato a Gallipoli.
Le prime tre partite però non andavano e dopo la terza gara in casa venne contestato il presidente (Martinelli, ndr). Dopo una partita, il presidente e Gibellini stavano con dei tifosi ed io chiesi di poter ascoltare e dire la mia. Non sai le parole che ho preso. Il confronto si è affatto acceso, vengo insultato ed i tifosi prendono di mira Scaglia. Prendo subito le difese del ragazzo e dico ai tifosi di aspettare 3/4 partite. Peccato che poi vengo mandato via: la squadra viene poi affidata a Mandorlini ed anche coi ragazzi che avevo portato a Verona, vince due campionati di fila. Questa per me è una piccola soddisfazione. Diciamo che a Verona ho vissuto un ambiente non facile” ha dichiarato alla pagina Facebook Commento Romanista l’ex allenatore dell’Hellas Verona, Giuseppe Giannini.
intervista Giuseppe Giannini
Hellas Verona 2025/26: peggior attacco e terza difesa più battuta del campionato
Venticinque reti in 38 giornate. È lo scarno bottino raccolto dai gialloblù nel campionato da poco concluso. Nessuno ha fatto peggio. Una media di 0.6 a gara.
Sono dieci gli scaligeri andati in rete, con Gift Orban miglior realizzatore grazie ai 7 gol realizzati in 28 presenze. Stagione chiusa anzitempo dall’attaccante nigeriano dopo i gravi fatti che l’hanno visto protagonista a seguito della partita contro il Milan.
Dopo Pisa (71) e Torino (63) è invece l’Hellas Verona (61) la squadra ad aver subito più reti: 1.6 di media a partita.
In Campo X Donare. Save Moras, appuntamento domani all’Olivieri. Protagonisti tanti ex gialloblù
Grande attesa per la seconda edizione di “In Campo X Donare”, il torneo benefico organizzato dall’associazione Save Moras in collaborazione con Hellas Verona Foundation.
L’iniziativa benefica a ingresso gratuito con prenotazione è in programma allo stadio Olivieri domenica 31 maggio dalle ore 16.
L’obiettivo è quello di sensibilizzare la cittadinanza, e in particolare le nuove generazioni, sull’importanza della donazione del midollo osseo, nel ricordo di Dimitris Moras, fratello scomparso dell’ex calciatore gialloblù Vangelis Moras.
Saranno tre le squadre composte da ex giocatori di Serie A e da alcuni dei creators del mondo calcistico più seguiti del momento. Tra gli ex calciatori, allenati da mister Mandorlini, ci saranno Vangelis Moras, Juanito Gomez, Damiano Tommasi, Mimmo Maietta e tanti altri; tra i creators, invece, Matteo Perrotti, Federico Marconi, JPata, Gilbert Nana, oltre a una rappresentanza di Eva Milano, la squadra social femminile più blasonata, dell'Hellas Verona Women e tanti altri ospiti.
La terna arbitrale sarà tutta al femminile, si ringrazia l'associazione italiana arbitri Sezione di Verona capitanata dal presidente Claudio Fidilio per la vicinanza e la disponibilità all'evento.
Saranno inoltre presenti i medici dell’Unità Operativa Complessa di Ematologia e Centro Trapianti di Midollo Osseo dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona che, anche grazie alla presenza di un punto informazioni dedicato, offriranno informazioni approfondite e risponderanno alle domande del pubblico sul tema della donazione del midollo osseo.
Durante il pomeriggio è previsto anche un momento dedicato a foto e autografi, in cui sarà possibile incontrare da vicino gli ex calciatori e i creators protagonisti dell’evento.
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Buon compleanno
Tanti auguri a… Roberto Galia. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona festeggia 63 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Martin Hongla.
La carriera di Roberto Galia
La carriera di Martin Hongla
Hellas Verona, confronto Zanzi ed alcuni tifosi gialloblù dopo la sconfitta col Genoa
Un gruppo di tifosi ha aspettato fuori dall’Hellas Garden il presidente esecutivo del club scaligero per chiedere spiegazioni sui programmi societari in vista dell’oramai imminente serie cadetta. Italo Zanzi ha confermato che la volontà del club, in caso di retrocessione, è quella di riportare subito l’Hellas Verona in Serie A.
Serie A, Pisa-Cagliari 3-1. L’Hellas Verona torna ultimo in classifica
All’Arena Garibaldi, i toscani si impongono contro i sardi grazie alla rete di Moreo e la doppietta dell’ex difensore gialloblù Caracciolo. Il Pisa sale in classifica a 18 punti, come i gialloblù.
Frese: “Periodo molto difficile”
“Stiamo attraversando un periodo molto difficile. Mancano ancora nove partite ed ora dobbiamo preparare già la prossima, come sempre, per cercare di andare a fare del nostro meglio anche contro una squadra molto forte come l’Atalanta.
Contro il Genoa non siamo stati abbastanza bravi, specie nel secondo tempo. Dobbiamo creare sicuramente di più.
Non so perché non abbiamo giocato come a Bologna. Oggi non abbiamo creato le stesse occasioni e purtroppo non siamo riusciti a fare punti” ha dichiarato Frese dopo Hellas Verona-Genoa 0-2.
De Rossi: “Faccio i complimenti al Verona perché la squadra è viva. Questa partita era un trappolone. Prova di maturità del Genoa”
“I risultati fanno sempre la differenza. Il Verona è una squadra viva e gli faccio i complimenti. I miei ragazzi mi hanno fatto fare la metà della fatica perché si sono presentati al Bentegodi con la giusta mentalità.
Sono contentissimo, era una partita importante, un trappolone contro la penultima in classifica. Una prova di maturità importante da parte della mia squadra.
Mai stato vicino alla panchina del Verona? No. Stimo comunque particolarmente Sean Sogliano. Litighiamo molto spesso quando ci affrontiamo, anche perché siamo molto simili. Lui difende sempre l’allenatore finché può ed avere un direttore dietro così è molto importante” ha dichiarato l’allenatore De Rossi dopo il successo del Bentegodi.
Sammarco: “Il vantaggio del Genoa ha spostato gli equilibri. Abbiamo l’obbligo di onorare la maglia ed i tifosi sino alla fine”
“Sicuramente la prestazione non è stata come quella di Bologna. Il primo tempo è stato comunque equilibrato, poi il loro vantaggio ha spostato gli equilibri.
Avevo chiesto più coraggio, ma c’è stato solo a tratti. Spiace perché volevamo dare seguito alla partita di domenica scorsa. Ma siamo mancati negli ultimi trenta metri. Non è stata una bella partita, da parte di tutti.
Era molto difficile anche prima di Bologna raggiungere l’obiettivo. Abbiamo l’obbligo ed il dovere di continuare a lavorare, per onorare la maglia e la gente.
Mal di Bentegodi? È difficile spiegarlo. Prepariamo le partite allo stesso modo. La gente anche oggi ci ha sorretto sino alla fine” ha dichiarato l’allenatore ad interim Paolo Sammarco dopo Hellas Verona-Genoa 0-2.
Pagelle gialloblù. Hellas Verona-Genoa 0-2
Montipò 4, Nelsson 5.5, Edmundsson 5.5, Valentini 5.5; Oyegoke 6 (Belghali 5), Akpa Akpro 6, Gagliardini 5.5, Harroui 5 (Suslov 5.5), Frese 5.5 (Sarr sv); Orban 4.5 (Mosquera sv), Bowie 5.5. All: Sammarco 5
Finale, Hellas Verona-Genoa 0-2
Senza anima, cuore e gioco. Punto e a capo. I gialloblù tornano alla loro triste realtà. La vittoria di Bologna è stata solo un episodio. Gli scaligeri non riescono a ripetersi davanti al pubblico amico. Solo un risultato avrebbe tenuto vive le speranze. Scemate definitivamente al triplice fischio finale.
Per l’Hellas Verona, diciassettesima sconfitta dopo ventinove giornate. La nona al Bentegodi.
L’allenatore ad interim Sammarco conferma il 3-5-2 con Montipò, Nelsson, Edmundsson, Valentini; Oyegoke, Akpa-Akpro, Gagliardini, Harroui, Frese; Orban, Bowie.
Hellas Army: whatever will be… we follow the boys in blu! Lo striscione esposto in Curva Sud
CRONACA
PRIMO TEMPO
3’ cross di Akpa Akpro sul secondo palo, traversa, Frese non riesce nel tap-in
6’ ammonito Oyegoke
7’ Colombo supera facilmente Edmundsson e mette in mezzo, spazza Frese
8’ Ekuban calcia in area gialloblù, pallone di facile controllo per Montipò
12’ sinistro debole e centrale in diagonale di Bowie, parata facile per Bijlow
31’ ammonito Akpa Akpro
43’ Akpa Akpro calcia da fuori area, pallone abbondantemente fuori dalla porta difesa da Bijlow
45’ due i minuti di recupero
47’ termina a reti inviolate la prima frazione priva di emozioni.
SECONDO TEMPO
Primo cambio per i gialloblù, Belghali al posto di Oyegoke
4’ destro in controbalzo di Harroui sull’esterno della rete
7’ azione tutta di prima da destra a sinistra con Sabelli che arriva alla conclusione di poco a lato
16’ 0-1 da oltre trenta metri Vintinha calcia centralmente e sorprende Montipò. Rossoblù in vantaggio al Bentegodi.
20’ st secondo cambio per i gialloblù, Suslov al posto di Harroui
Hellas Army: prendere o lasciare
25’ cross da sinistra di Orban e colpo di testa a lato di Valentini
35’ terzo cambio per i gialloblù, Sarr per Frese
41’ quarto cambio per i gialloblù, Mosquera al posto di Orban
42’ 0-2 punizione da sinistra di Martin, di testa Ostigard sovrasta Edmundsson e batte Montipò.
45’ sono quattro i minuti di recupero
49’ termina 0-2 allo stadio Bentegodi. Fischi e rassegnazione accompagnano i gialloblù negli spogliatoi.
Hellas Verona-Genoa 0-2, Ostigard raddoppia
Al 42’ della ripresa, punizione da sinistra di Martin, di testa Ostigard sovrasta Edmundsson e batte Montipò.
Hellas Verona-Genoa 0-1, Vitinha porta in vantaggio la squadra di De Rossi
Al 16’ della ripresa, da oltre venti metri Vintinha, calcia centralmente e sorprende Montipò. Rossoblù in vantaggio.