Serie BKT 2026/27, i numeri delle prime cinque giornate
Il campionato di Serie BKT si conferma uno dei tornei più imprevedibili ed equilibrati (dalla 6° alla 20° ci sono sei punti di differenza). In questo inizio di stagione c'è qualcosa in più. Le prime cinque giornate della 2026/2027 dicono che si segna di più, si tira di più e, soprattutto, si gioca di più. I dati delle prime 50 partite ufficiali parlano chiaro e testimoniano una crescita costante in quasi tutti i principali indicatori statistici, confermando i numeri già pubblicati dei primi tre turni di campionato.
Pioggia di gol
Il primo dato che balza all'occhio è quello relativo alle reti segnate. Nelle prime 5 giornate sono stati messi a segno ben 132 gol totali, stabilendo una media di 2,64 gol a partita. Si tratta del dato più alto delle ultime cinque stagioni, superando i 129 gol dello scorso anno (media 2,58) e staccando nettamente la stagione 2023/2024, quando le reti erano state "solo" 111 (media 2,22).
Si calcia a rete senza paura
Dietro a questa impennata di gol c'è una mentalità decisamente più offensiva da parte degli allenatori. Le squadre non si nascondono e cercano la via della rete con maggiore insistenza: i tiri totali sono schizzati a 1.383 (con una media di 27,66 conclusioni a partita). Nelle quattro stagioni precedenti la media dei tiri non aveva mai superato la soglia dei 26 per match, toccando il punto più basso nel 2022/2023 con 24,8 conclusioni a partita.
Più tempo effettivo, meno interruzioni
Un'ottima notizia per lo spettacolo arriva dal cronometro. Il tempo effettivo di gioco ha subìto una sterzata: nelle prime 5 giornate si è giocato in media per 57 minuti e 7 secondi a partita. È il dato più alto del quinquennio analizzato, con un incremento netto di quasi sette minuti rispetto alla scorsa stagione (ferma a 50 minuti e 49 secondi) e al torneo 2022/2023 (50 minuti e 10 secondi). Meno proteste, meno perdite di tempo e più calcio giocato.
Il Rinascimento del gol italiano
Il trend più interessante per il nostro movimento calcistico riguarda l'efficacia dei calciatori italiani. Ben 91 gol portano la firma di giocatori azzurri. Il dato è il più alto delle ultime stagioni, superando i 90 gol del 2024/2025 e staccando nettamente i 76 gol dello scorso campionato. A guidare questa speciale classifica c'è Francesco Ruocco a quota 4 gol, primo degli italiani per gol e secondo nella classifica generale dietro a Christian Shpendi, attualmente in testa al Pablito con sei reti. Alle loro spalle spingono forte bomber come Raffaele Russo, Andrea Silipo, Antonio Di Nardo e Federico Bonazzoli, tutti già a quota 3. Fonte: legab.it
Mulattieri: “Hellas Verona squadra importante, con una tifoseria magnifica. È bellissimo giocare al Bentegodi”
Samuele, partiamo da Verona. Cosa ti ha convinto ad accettare questa nuova sfida e a scegliere l’Hellas? "Ho scelto Verona perché è una squadra importante, con una tifoseria magnifica. Sono molto contento di aver fatto questa scelta perché sono arrivato e ho trovato un gruppo fantastico. Spero che ci toglieremo tante soddisfazioni insieme".
Sei arrivato in estate dopo un’esperienza in Spagna al Deportivo. Che cosa cercavi da questa nuova sfida e che cosa hai trovato qui a Verona? "Cercavo una squadra con la quale poter dimostrare le mie qualità e cercare di aiutarla a raggiungere un obiettivo importante. L’importante sarà il lavoro giornaliero, che ci aiuterà a raggiungere i nostri obiettivi".
Hai già segnato tre gol con questa maglia, compreso quello decisivo a Cagliari che ha regalato al Verona il passaggio del turno in Coppa Italia e che ti è valso il premio di Man of the Match. Quanto ti hanno dato a livello di fiducia questi primi gol? "Fare gol è sempre importante, è sempre bello e ti dà molta fiducia. L’importante è non smettere e mantenere sempre alte le prestazioni. Conta la prestazione e che la squadra raggiunga l’obiettivo".
Che impressione ti ha fatto il primo impatto con il Bentegodi e con il pubblico gialloblù, soprattutto dopo aver vissuto un’emozione grande come la vittoria del derby? "Il Bentegodi è uno stadio incredibile e la tifoseria è veramente magnifica. È bellissimo giocarci, ed è stupenda l’emozione dopo aver vinto sia con l’Arezzo sia contro il Vicenza nel derby. Noi dobbiamo cercare di spingere sempre per dare ai tifosi quello che meritano".
Adesso riavvolgiamo un po’ il nastro e ripercorriamo insieme alcune tappe che ti hanno portato fin qui. Il tuo percorso parte dallo Spezia, vicino casa. Che ricordo hai di quel Samuele che iniziava a sognare di diventare calciatore? "Fino a 16-17 anni nella mia testa non lo vedevo come un lavoro, pensavo solo a divertirmi. Poi ho fatto bene un anno in Primavera, ho esordito in Prima squadra e da lì ho pensato che il calcio sarebbe potuto diventare più di una passione. Spezia è la città dove sono cresciuto, sono stati anni bellissimi in cui mi sono formato come uomo e come giocatore, quindi ho dei bellissimi ricordi".
Poi arriva l’Inter. Che cosa ha rappresentato per te, da ragazzo, entrare in un Settore Giovanile così importante e confrontarti con allenatori e giocatori di questo livello? "Ho fatto due anni in Primavera all’Inter, è stata anche lì un’esperienza molto bella. Ho avuto la possibilità di allenarmi qualche volta con la Prima squadra e di imparare da calciatori molto forti. Ero molto giovane, quindi è stata un’esperienza che ha contribuito a darmi tante cose che mi sono portato dietro".
A 19 anni hai scelto di andare in Olanda, al Volendam. Come ti ha cambiato quell’esperienza, come calciatore e come ragazzo? "È stato il primo anno da professionista che ho fatto nella mia carriera, dopo la Primavera. È stata una decisione importante: all’ultimo giorno di mercato ho deciso di andare lì. Mi aveva impressionato quando ho ricevuto il messaggio dal direttore e dal mister, Wim Jonk, con cui mi sono trovato molto bene. Lì ho imparato tante cose, come giocare da attaccante puro e parecchi movimenti. È una scelta che rifarei, è andata bene e sono contento di quell’esperienza".
Come dicevi, sei passato a giocare come attaccante puro, come prima punta. Come è nato questo cambio di ruolo? "La squadra giocava con il 4-3-3, quindi palla a terra e molto possesso. Il mister mi ha messo in quella posizione e da lì in poi ho iniziato a giocare sempre lì, anche negli anni in cui sono tornato in Italia".
Dopo l’esperienza in Olanda sei tornato in Italia e hai iniziato a confrontarti con il calcio professionistico, prima a Crotone, poi a Frosinone e Sassuolo, dove hai vissuto due vittorie del campionato di Serie B. Che cosa hai imparato nei due percorsi che ti hanno portato alla promozione in Serie A? "Ho iniziato a conoscere il campionato di Serie B, sia a Crotone sia a Frosinone. A Frosinone è stato un anno bellissimo, anche lì con compagni fantastici. Eravamo un grande gruppo e abbiamo raggiunto un grande risultato. Ho imparato parecchie cose".
Nella scorsa stagione hai giocato al Deportivo, ottenendo un’altra promozione, questa volta in Liga. Quali sono le differenze che ti hanno colpito di più vivendo quotidianamente il calcio spagnolo? "Il calcio spagnolo è diverso, ci sono alcune differenze anche rispetto alla Serie B italiana. Lì si gioca di più palla a terra, le squadre si chiudono meno e giocano di più con la palla. Penso che l’intensità sia leggermente più alta, ma comunque sono due campionati molto difficili e con grande intensità".
Sei sempre stato molto attento ai dettagli del tuo ruolo e hai raccontato anche di studiare i grandi attaccanti del calcio europeo. Come li studi e che benefici trai da questo lavoro? "Utilizzo parecchie piattaforme per vedere le mie azioni dopo la partita o anche quelle di altri giocatori. Mi piace vedere azioni nuove, anche di grandi attaccanti europei. Mi piace provare a vedere e tentare di replicare quello che fanno".
Per un attaccante quanto conta la memoria? Riesci a dimenticare velocemente un’occasione sbagliata oppure te la porti dietro? "Dipende. L’obiettivo è cercare di fare subito un reset di quello che succede. Se fai gol, devi resettare e provare a farne un altro. Se lo sbagli, devi resettare e cercare di fare il primo. È importante a livello mentale per un attaccante".
Il tuo gol più bello? "L’ultimo contro l’Arezzo, di testa, mi è piaciuto molto".
A Verona hai ritrovato Gabriele Zappa, tuo compagno ai tempi della Primavera dell'Inter. Quando vi siete rivisti, che effetto ti ha fatto ripensare a quegli anni e vedere il percorso che avete fatto entrambi? Cosa ci racconti del vostro rapporto? "Abbiamo fatto un anno insieme in Primavera, è stato un bel periodo. Mi sono trovato molto bene con lui, è un bravissimo ragazzo e un grande giocatore. È stato bello rivederlo, non lo vedevo da tanto tempo e adesso speriamo di creare nuovi ricordi insieme".
A proposito dei compagni che hai ritrovato, invece, che cosa ci dici di Iannoni? "Lui è un po’ più recente, perché abbiamo giocato insieme a Sassuolo, quindi sono stato tanto tempo con lui. Anche con Edoardo mi trovo benissimo, è un grande calciatore. Ci sta dando una grande mano e penso che continuerà così. Sono contento che sia arrivato e di condividere con lui lo spogliatoio anche quest’anno".
Nel 2025 hai deciso insieme a tuo padre e a tuo fratello di rilevare l’Arcola Garibaldina, la squadra del tuo paese, che era stata presieduta da tuo nonno. Quanto significa per te essere riuscito a portare avanti una storia di famiglia e, allo stesso tempo, dare qualcosa alla comunità in cui sei nato? "È una bella cosa. È la squadra del mio paese, dove sono cresciuto, Arcola, era la squadra di mio nonno. È stato presidente parecchi anni fa e ci teneva molto, quindi io insieme alla mia famiglia abbiamo deciso di portare avanti questa cosa. Abbiamo coinvolto parecchi ragazzi del paese. È una bella cosa, dai, ci divertiamo. Seguo anche le partite dell’Arcola: abbiamo vinto il campionato l’anno scorso, quindi siamo saliti in Prima Categoria. Adesso cerchiamo di vincere anche quest'anno. Mi chiamano patron, però non ho nessun ruolo specifico all’interno della società. Fanno tutto mio padre, mia madre e mio fratello, che gioca lì".
Nel calcio si parla tanto di talento, tecnica e fisico. Tu coltivi anche passioni come il pianoforte e ti abbiamo visto giocare a scacchi, attività che richiedono pazienza, concentrazione e disciplina. Come sono nate queste passioni e quanto pensi che ti abbiano aiutato a costruire il ragazzo e il calciatore che sei oggi? "Ho fatto altre cose oltre al calcio. Gioco un po’ a scacchi e suono il pianoforte. Sono cose che mi aiutano a stare tranquillo e a essere più calmo, a ragionare di più, perché sono uno molto istintivo. Però anche negli scacchi e nel pianoforte sono istintivo, che non va bene! Cerco anche tramite quello di essere un po’ più riflessivo nelle cose, di ragionare di più". Fonte: hellasverona.it
Amichevole Primavera, sabato Hellas Verona-Mantova
La squadra di Pavanel, domani alle ore 11 in via Sogare, sfiderà i virgiliani di Graziani, formazione che milita nel campionato Primavera 2.
Tutte le news
Il saluto dell’ex ds Prisciantelli al gruppo Hellas Alcool 1981
Pranzo al Relais Villa Olivi di Lorenzini Marco a Costermano per l’ex direttore sportivo dell’Hellas Verona, Riccardo Prisciantelli. Con l’occasione, l’ex dirigente scaligero ha salutato una rappresentanza dello storico gruppo del tifo gialloblù.
Campo – Life is a long weekend
È uscita la canzone "Campo - Life is a long Weekend" dedicata a Enrico Campostrini, storico tifoso dell'Hellas Verona, scomparso prematuramente nel 2022.
Il brano Punk-Rock, registrato presso l'"All Right Riserva Studio" a Verona, è disponibile in streaming e per l'acquisto su tutte le principali piattaforme online.
Il CD è in vendita presso:
- The Firm Shop
- Centro Scommesse Goldbet di Via Longhena
- The Den Pub
- Salions British Clothing Verona
- Green Point Bar
- Bar Setanta a Valgatara
L'intero ricavato verrà devoluto alla figlia e ai familiari di Enrico.
CIAO CAMPO, SE VEDEMO DOPO!
Hellas Verona, domenica libera per i gialloblù
L’Hellas Verona di Paolo Zanetti riprenderà gli allenamenti lunedì pomeriggio, a porte chiuse, al centro sportivo lacustre in vista della sfida in programma sabato prossimo allo stadio Bentegodi contro l’Inter.
Hellas Verona, infortunio per Duda
Brutte notizie in casa gialloblù. Il centrocampista dell’Hellas Verona nell’incontro valido per le qualificazioni alla Nations League giocato questa sera in Svezia, è stato sostituito al 67’ per un problema alla coscia destra. Mani sul volto all’uscita dal campo per il gialloblù.
Svezia-Slovacchia 2-1, Suslov in campo 90’, Duda 67’
A Stoccolma, sconfitta indolore nell’incontro valido per la Nations League per la nazionale slovacca del Ct Calzona. Maglia da titolare e 90’ in campo per Thomas Suslov, 67’ invece per il centrocampista dell’Hellas Verona, Ondrej Duda.
Hellas Verona, Dawidowicz annuncia il ritorno contro l’Inter
Alla cena del calcio club S.Lucia, il difensore polacco ha rassicurato i tifosi sullo stato del suo infortunio muscolare rimediato in Nazionale un mese fa, annunciando che la sua volontà è quella di essere almeno in panchina contro l’Inter, sfida in programma sabato prossimo allo stadio Bentegodi.
Il Gran Galá del Calcio Italiano 2023/24, premio miglior dirigente sportivo dell’anno a Sean Sogliano
Lunedì 18 novembre, al via Il Gran Galà Calcio del Calcio Italiano riservato ai migliori atleti della stagione calcistica 2023/2024. L'evento si appresta a vivere la sua tredicesima edizione affermandosi come uno degli eventi più attesi. Si è tenuta questa mattina, presso la Sala De Pasquale del Comune di Latina, la presentazione ufficiale.
Di seguito l'elenco completo dei premiati per l’edizione 2023/24:
PREMI LEGA SERIE A
-Miglior Portiere™ Ivan Provedel
-Miglior Difensore™ Federico Dimarco
-Miglior Centrocampista™ Nicolò Barella
-Miglior Attaccante™ Gianluca Scamacca
-Calciatore Dell’Anno™ Riccardo Calafiori
-Giovane Dell’Anno™ Lorenzo Lucca
-Gol Dell’Anno™ Federico Dimarco (INTER – Frosinone 2-0 12/11/2023) e Micheal Folorunsho (HELLAS VERONA – Juventus 2-2 17/02/2024)
-Procuratore Dell’Anno™ Romualdo Corvino
-Giovane Procuratore Dell’Anno™ Esse Sports Agency Srl
-Allenatore Dell’Anno™ Simone Inzaghi e Gian Piero Gasperini
-Giovane Allenatore Dell’Anno™ Raffaele Palladino
-Responsabile Settore Giovanile Dell’Anno™ Francesco Palmieri
-Responsabile Area Scouting Dell’Anno™ Dario Rossi
-Club Dell’Anno™ Atalanta Bergamasca Calcio Srl
-Presidente Dell’Anno™ Claudio Lotito
-Dirigente Sportivo Dell’Anno™ Sean Sogliano
-Direttore Sportivo Dell’Anno™ Tony D’Amico
-Giovane Direttore Sportivo Dell’Anno™ Roberto Gemmi e Gennaro Delvecchio
-Team Manager Dell’Anno™ Carmine Russo
-Responsabile Comunicazione Dell’Anno™ Alessandro Ferrari
-Addetto Stampa Dell’Anno™ Gianni Castaldi
-Gestione Social Dell’Anno™ Genoa Cricket and Football Club Spa
-Esordiente Dell’Anno™ Gaetano Oristanio
-Rivelazione Dell’Anno™ Daniel Maldini Gianluca Gaetano
-Squadra che ha giocato con più giocatori italiani ™ AC Monza Spa
-Premio alla Carriera ™ Roberto Scarnecchia
TOP XI LEGA SERIE A – STAGIONE 2023/2024
Portiere Marco Carnesecchi
Difensore Centrale Luca Ranieri
Difensore Centrale Alessandro Buongiorno
Difensore Centrale Matteo Darmian
Centrocampista Laterale Destro Matteo Ruggeri
Centrocampista Centrale Andrea Colpani
Centrocampista Centrale Samuele Ricci
Centrocampista Laterale Sinistro Raoul Bellanova
Attaccante Matteo Politano
Attaccante Andrea Pinamonti
Attaccante Mattia Zaccagni
Allenatore Marco Baroni
PREMI LEGA SERIE A FEMMINILE
Miglior Portiere™ Laura Giuliani
Miglior Difensore™ Elena Linari
Miglior Centrocampista™ Manuela Giugliano
Miglior Attaccante™ Valentina Giacinti
Miglior Calciatrice Dell’Anno™ Manuela Giugliano
Miglior Allenatore/Allenatrice Dell’Anno™ Alessandro Spugna
Miglior Gol Dell’Anno™ Elisa Polli (INTER – Roma 2-0 20/01/2024)
Miglior Club Dell’Anno™ AS Roma Srl
Miglior Presidente Dell’Anno™ Rocco Commisso
Miglior Direttore/Direttrice Sportivo/a Dell’Anno™ Elisabetta Bavagnoli
Miglior Gestione Social™ Juventus Football Club Spa
Miglior Giovane Emergente™ Giulia Dragoni
PREMI LEGA SERIE B
Miglior Portiere™ Andrea Fulignati
Miglior Difensore™ Alessandro Circati
Miglior Centrocampista™ Pierluigi Casiraghi
Miglior Attaccante™ Gennaro Tutino
Miglior Calciatore Dell’Anno™ Patrick Cutrone
Miglior Giovane Calciatore Dell’Anno™ Antonio Raimondo
Miglior Gol Dell’Anno™ Gennaro Tutino (Ascoli – COSENZA 0 – 1 01/05/2024)
Miglior Procuratore Dell’Anno™ Giovanni Tateo e Valeriano Narcisi
Miglior Giovane Procuratore Dell’Anno™ Francesco Iovino e Matteo Coscia
Miglior Allenatore Dell’Anno™ Paolo Vanoli
Miglior Giovane Allenatore Dell’Anno™ Alberto Aquilani
Miglior Responsabile Settore Giovanile Dell’Anno™ Giovanni Invernizzi
Miglior Responsabile Area Scouting Dell’Anno™ Massimiliano Notari
Miglior Squadra Dell’Anno™ Parma Calcio 1913 Srl
Miglior Presidente Dell’Anno™ Floriano Noto
Miglior Direttore Sportivo Dell’Anno™ Filippo Antonelli e Carlalberto Ludi
Miglior Dirigente Sportivo Dell’Anno™ Roberto Goretti
Miglior Addetto Stampa™ Fabrizio Cometti e Gianluca Parente
Miglior Team Manager™ Antonio Scimone
Miglior Calciatore Rivelazione Dell’Anno™ Giuseppe Sibillie Sebastiano Esposito
Miglior Esordiente Dell’Anno™ Francesco Pio Esposito
Premio Club Per Aver Giocato Con Più Calciatori Italiani™ Fussball Club Sudtirol Srl
Premio Gestione Social™ AS Cittadella 1973 Srl
Premio Alla Carriera™ Gaetano Masucci e Valerio Di Cesare
TOP XI – LEGA SERIE B
Portiere Sebastiano Despalnches
Terzino Destro Cimino Baldovino
Terzino Sinistro Gianluca Di Chiara
Difensore Centrale Matteo Bianchetti
Difensore Centrale Paolo Rozzio
Centrocampista Laterale Destro Daniele Verde
Centrocampista Laterale Sinistro Anthony Partipilio
Centrocampista Centrale Jacopo Segre
Centrocampista Centrale Mattia Valoti
Attaccante Massimo Coda
Attaccante Matteo Brunori
Allenatore Fabio Pecchia
PREMI LEGA SERIE C
Miglior Portiere Girone A Dell’Anno™ Marco Festa
Miglior Portiere Girone B Dell’Anno™ Marco Bleve
Miglior Portiere Girone C Dell’Anno™ Simone Ghidotti
Miglior Difensore Girone A Dell’Anno™ Alex Redolfi
Miglior Difensore Girone B Dell’Anno™ Matteo Di Gennaro
Miglior Difensore Girone C Dell’Anno™ Marco Bellich
Miglior Centrocampista Girone A Dell’Anno™ Salvatore Burrai
Miglior Centrocampista Girone B Dell’Anno™ Nicolas Schiavi
Miglior Centrocampista Girone C Dell’Anno™ Giuseppe Leone
Miglior Attaccante Girone A Dell’Anno™ Francesco Galuppini
Miglior Attaccante Girone B Dell’Anno™ Claudio Morra
Miglior Attaccante Girone C Dell’Anno™ Cosimo Patierno e Jacopo Murano
Miglior Calciatore Girone A Dell’Anno™ Daniele Rocco
Miglior Calciatore Girone B Dell’Anno™ Davide Merola
Miglior Calciatore Girone C Dell’Anno™ Andrea Adorante
Miglior Allenatore Girone A Dell’Anno™ Davide Possanzini
Miglior Allenatore Girone B Dell’Anno™ Domenico Toscano
Miglior Allenatore Girone C Dell’Anno™ Guido Pagliuca
Miglior Gol Girone B Dell’Anno™ Alessandro Sbaffo (Olbia – RECANATESE 4 -1 17/03/2024)
Miglior Gol Girone C Dell’Anno™ Marco Zunno (MESSINA – Picerno 2 – 2 25/02/2024)
Miglior Presidente Girone A Dell’Anno™ Filippo Piccoli
Miglior Presidente Girone B Dell’Anno™ John Aiello
Miglior Presidente Girone C Dell’Anno™ Andrea Langella
Miglior Direttore Sportivo Girone A Dell’Anno™ Christian Botturi
Miglior Direttore Sportivo Girone B Dell’Anno™ Fabio Artico
Miglior Direttore Sportivo Girone C Dell’Anno™ Matteo Lovisa
Miglior Procuratore Serie C Dell’Anno™ Lara Palmegiani
Miglior Addetto Stampa Girone A Dell’Anno™ Edoardo Brunetti e Gianluca De Rosa
Miglior Addetto Stampa Girone B Dell’Anno™ Giulia Lucenti
Miglior Addetto Stampa Girone C Dell’Anno™ Francesco Falzarano – Sonia Iacoviello
Miglior Squadra Girone A Dell’Anno™ Mantova 1911 Srl
Miglior Squadra Girone B Dell’Anno™ Cesena Football Club Srl
Miglior Squadra Girone C Dell’Anno™ SS Juve Stabia Srl
Miglior Giocatore Rivelazione Girone A™ Riccardo Forte
Miglior Giocatore Rivelazione Girone B™ Tommaso Berti
Miglior Giocatore Rivelazione Girone C™ Gabriele Artistico
Miglior Giocatore Esordiente Girone A™ Antonio Fiori
Miglior Giocatore Esordiente Girone B™ Nicolò Savona
Miglior Giocatore Esordiente Girone C™ Mario Perlingieri e Flavio Ciuferri
Premio Gestione Social™ Latina Calcio 1932 Srl
Miglior Dirigente Sportivo Girone A™ Fabio Gatti
Miglior Dirigente Sportivo Girone B™ Aniello Cutolo
Miglior Dirigente Sportivo Girone C™ Matteo Patti
Miglior Responsabile Settore Giovanile™ Simone Puleo
Premio Speciale Eziolino Capuano
Premio Speciale Fair Play™ Giuseppe Lolaico
Premio alla Carriera™ Ermanno
Fumagalli
TOP XI LEGA SERIE C
Portiere Joyce Anacoura
Terzino Destro Davide Gentile
Terzino Sinistro Ciro Loreto
Difensore Centrale Luigi Silvestri
Difensore Centrale Giuseppe Prestia
Centrocampista Laterale Destro Giacomo Rosaia
Centrocampista Laterale Sinistro Emanuele Adamo
Centrocampista Centrale Domenico Franco
Centrocampista Centrale Alberto De Francesco
Attaccante Emilio Volpicelli
Attaccante Cristian Shpendi
Allenatore Gaetano Fontana
SERIE D
Miglior Squadra Girone A™ Alcione Milano Società Sportiva Arl
Miglior Squadra Girone B™ Calcio Caldiero Terme Srl
Miglior Squadra Girone C™ Union Clodiense Chioggia Football Club Srl
Miglior Squadra Girone D™ AC Carpi Srl
Miglior Squadra Girone E™ US Pianese Srl
Miglior Squadra Girone F™ Campobasso Football Club
Miglior Squadra Girone G™ Cavese 1919 Srl
Miglior Squadra Girone H™ Team Altamura
Miglior Squadra Girone I™ FC Trapani 1905 Srl.
Zigoni: “Il Verona, il Bentegodi, la mia gente, la mia anima”
“Bella Roma, bella. Ho lasciato un pezzo di cuore. E l'altro pezzo? Verona, che domande! Verona, il Verona, il Bentegodi, la mia gente, la mia anima. Mi sono trovato bene, mi hanno fatto sentire un dio. Forse, anzi senza forse, ero il dio del calcio. Facevano gli striscioni: "Dio Zigoni aiutaci tu". Potevo permettermi di essere me stesso. I tifosi mi adoravano e dicevano: tu puoi fare tutto quello che vuoi, tu sei Zigo. E io facevo quello che sentivo. E vincevo le partite da solo. La Fatal Verona del Milan è roba mia, il 5-3, quella partita l'ho vinta da solo. Poi mi è dispiaciuto... La pistola? Tutto regolare, avevo il porto d'armi. Ho sparato a qualche lampione, cazzate. Cose assurde, la verità era che mi annoiavo. La pelliccia? Era di lupo, me l'aveva regalata una signora. Non l'avrei mai comprata perché io amo gli animali. Una domenica l'allenatore Valcareggi mi dice: "Zigo, oggi vai in panchina". "E perché?", dico io. "Perché sì, domenica non sei andato bene". "Ok ok, d'accordo, tu sei l'allenatore". Faccio una scommessa con i miei compagni: 50 mila lire se vado in panchina con pelliccia e cappello da cowboy. Ho vinto la scommessa" ha dichiarato a SportWeek l’ex attaccante dell’Hellas Verona, Gianfranco Zigoni.
Nazionali Hellas Verona, questa sera in campo la Slovacchia di Duda e Suslov
A Stoccolma alle ore 20:45, la nazionale slovacca del Ct Calzona sfiderà i padroni di casa svedesi nell’incontro valido per la Nations League.
Gabon-Marocco 1-5, panchina per il gialloblù Belahyane
Netto successo della nazionale marocchina ieri sera a Franceville. Il centrocampista dell’Hellas Verona Reda Belahyane ha seguito dalla panchina la vittoria dei compagni nell’incontro valido per la qualificazione alla Coppa d’Africa 2025. Il Marocco tornerà in campo lunedì contro Lesotho.
Panchina anche per il portiere della Primavera dell’Hellas Verona, Federico Magro, nel 3-2 a favore dell’Italia Under 20 contro i pari età polacchi.