Primavera, Lecce-Hellas Verona 3-2
Al 'Deghi Center' è terminata 3-2 Lecce-Hellas Verona, 35ª giornata del campionato di Primavera 1 2025/26.
La sfida si apre con il vantaggio del Lecce al 5’: Laerke sfonda sulla corsia sinistra e mette un cross teso al centro, la difesa gialloblù prova a liberare con Mussola, ma il pallone finisce sui piedi di Esposito, che da pochi passi insacca. Il Verona prova a reagire al 7’ con una buona imbucata di Akale per Dezio, che calcia di destro ma non riesce a tenere bassa la conclusione. Al 14’ grande occasione per i gialloblù: ancora Akale serve Dezio al centro dell’area, ma il suo tiro trova la pronta risposta di Penev; sulla ribattuta è lo stesso Akale a provarci dalla distanza, senza però inquadrare la porta. Il Lecce torna pericoloso al 16’, ma è decisivo Feola, che salva due volte sulla linea: prima sulla conclusione di Esposito e poi su quella di Laerke. Il pareggio del Verona arriva al 25’: ancora Akalecrea superiorità e serve Peci, che dal limite lascia partire una conclusione potente; il pallone colpisce il palo e si insacca per l’1-1. Dopo due minuti di recupero, il primo tempo si chiude in parità.
La ripresa si apre con il vantaggio dell’Hellas al 50’: lancio lungo per Mussola, che attacca la profondità sulla sinistra, controlla e con il sinistro batte Penev sul primo palo. La risposta del Lecce è immediata e al 55’ arriva il pareggio: Laerke arriva sul fondo e mette un cross preciso per Esposito, che conclude al volo di destro e firma il 2-2. Al 69’ i padroni di casa trovano il nuovo vantaggio: azione sulla destra di Rashidi, che crossa al centro trovando la deviazione decisiva di Esteban, che batte Tommasi. Il Verona prova a reagire al 78’ con una sponda di Akale per De Rossi, che calcia da fuori area ma manda alto sopra la traversa. Nel finale, al 90’+2’, il Lecce va vicino al gol con Perrone, ma Tommasi si oppone con un buon intervento deviando in angolo. Dopo sei minuti di recupero, al 90’+6’, arriva il triplice fischio: al 'Deghi Center' il Lecce supera il Verona per 3-2.
LECCE-HELLAS VERONA 3-2
Reti: 5', 55' Esposito, 25' Peci, 50' Mussola, 69' Esteban
LECCE: Penev; Rashidi (dall'87' Kozarac), Scott, Pehlivanov, Pacia, Laerke, Staszak (dall'63' Spinelli), Di Pasquale, Flies (dal 77' Milojevic), Esteban (dall'87' Perrone), Esposito (dall'87' Skovgaard). A disposizione: Lupo, Lucarella, Persano, Marrocco, Maiotti, Plamieri. Allenatore: Simone Schipa
HELLAS VERONA (3-5-2): Tommasi; Feola, Barry, Tagne (dal 70' Garofalo); Szimionas, Cavazza (dal 58' De Rossi), Yildiz, Peci (dall'85' Mendolia), Mussola (dal 70' De Battisti); Akale, Dezio (dal 58' Casagrande) A disposizione: Castagnini, Culi, Intrabartolo, Stella, Bortolotti, Fabbri. Allenatore: Alessandro Montorio. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona, due giorni liberi per i gialloblù
La squadra affidata ad interim a Paolo Sammarco riprenderà martedì la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma a Torino, contro la Juventus, domenica prossima.
La moviola de La Gazzetta dello Sport. Hellas Verona-Lecce 0-0. Arbitro Massa: 5.5
Poco prima della mezzora, Pierotti ruba il tempo a Gagliardini e si invola verso la porta: il veronese, vistosi superare, cerca (e ottiene) il fallo, ma le immagini smentiscono l’arbitro. Nella ripresa, Cheddira giù in area dopo un contrasto con Valentini: niente rigore. Nel finale gol di Edmundsson annullato (al monitor) per fallo sul portiere.
Massa: 5.5. Errore nel primo tempo (fallo fischiato a Pierotti) e un altro nel finale a cui pone rimedio il Var Di Paolo.
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Hellas Verona, Zanetti: “Il mercato non vedo l’ora che finisca. A livello numerico siamo a posto, non mi aspetto grandi cose se non qualche cessione”
Mister, può fare già un bilancio di queste prime due giornate? "Il percorso se si parla di bilancio è lungo e si deve ragionare su più tempo. Sicuramente all'uscita del calendario, quando lo avevamo visto, avremmo sperato di avere tre punti oggi. Abbiamo incontrato due squadre molto forti e abbiamo fatto punti importanti per noi. La squadra ha margini di miglioramento grandi. Si va avanti con fiducia, la partita contro la Juventus ormai fa parte del passato, è già stata abbondantemente analizzata. Abbiamo fatto errori che a questi livelli si pagano caro. Domenica abbiamo una partita difficile, ci siamo preparati bene con la giusta intensità e voglia di riscatto".
Ci sarà qualche sorpresa a livello di idee? "In questo momento dobbiamo cercare la quadra migliore. Per me la strategia con cui si affronta la partita conta. Ho tanti giocatori che hanno voglia di esprimersi e sono ancora inespressi, sono arrivati dei nuovi che devono essere integrati e messi nella giusta condizione nel più breve tempo possibile. Nella nostra testa abbiamo in mente una squadra tipo, ma siamo ancora lontani dall'avere tutti al top. Il concetto di squadra è importante, tutti sono parte del progetto. Ora c'è un po' di diseguaglianza come livelli di conoscenza, di condizione, di connessione tra loro e anche tra loro e il mister, ma il tempo è ancora dalla nostra parte. Lavoriamo con fiducia, le partite si vincono con le strategie".
Cosa si aspetta in queste ultime ore? "Oggi è un giorno particolare, ma il mercato non vedo l'ora che finisca. Quello che conta ora non è chi arriva, ma consolidare questo gruppo. Se restano questi per me va bene, da domani ci compatteremo ancora di più come gruppo. La cosa più importante è che chi rimane deve essere fiero e orgoglioso di giocare per l'Hellas Verona, questa è una condizione minima per me. Penso che i ragazzi lo siano per quello che li ho conosciuti. Da domani conta solo il Club, gli aspetti personali vanno messi da parte. Esiste solo la squadra, i risultati e i nostri tifosi, che vengono sempre in massa a vederci. Dobbiamo sempre rispondere con il giusto atteggiamento sul campo, questa è la cosa più importante. A livello numerico siamo a posto, non mi aspetto grandi cose se non qualche cessione".
Il Genoa sembra più alla portata rispetto a Juventus e Napoli, ma quanto sarà difficile affrontarli? "Molto difficile, è una trasferta complicatissima, su campo storicamente ostico contro una squadra forte e attrezzata, con un attacco di alta qualità e allenata bene. Non so quantificare il livello di difficoltà rispetto ad altre partite, per noi sono tutte difficili. L'unico modo che abbiamo per tornare a casa con dei punti è fare una prestazione al 100%, qualunque sia l'avversario. Il nostro campionato lo conosciamo, ma conosciamo anche il nostro valore e la forza degli avversari. Andremo a battagliare per portare a casa dei punti, umili ma con la consapevolezza dei nostri mezzi".
Quanto della partita contro la Juventus fino al raddoppio si porta a Genova? "Mi porto tanto, anche il finale, perché abbiamo fatto tante cose buone, ma anche non buone. È stata una partita non perfetta, e sappiamo che per battere o far punti contro una squadra come la Juve serve la perfezione. Il coefficiente realizzativo di queste squadre è alto, abbiamo pagato al massimo tutti i nostri errori, ma l'interpretazione della gara è stata giusta. Quando si fa un errore poi bisogna continuare, nel calcio può capitare di sbagliare, di andare sotto. Io voglio una squadra che recupera e ribalta le partite, è un aspetto sul quale sono stato molto chiaro. Per noi è importante non subire gol, ma quando lo si subisce bisogna reagire sempre, le partite si possono riprendere e ribaltare. Questo è stato un grande insegnamento della partita".
Che giocatori sono Sarr e Alidou? "Sono giocatori poco pronti fisicamente, ma saranno importanti per noi. Sono stati scelti per alzare il livello della squadra, ragazzi che giocavano in Bundesliga, un campionato di alto livello. Rispetto ad altri non sono scommesse, devono entrare pesantemente in questa squadra. Sono entrambi un po' vittime del sistema del mercato: spesso chi viene messo sul mercato viene messo anche da parte, e la condizione fisica rimane precaria. Alidou è un po' più avanti, Sarr ha bisogno di tempo, ha pochi minuti nelle gambe. La sua condizione fisica va molto migliorata, gli ci vorranno quattro o cinque settimane per vederlo al top. Serve pazienza".
Come mai ha scelto Mosquera dall'inizio al posto di Tengstedtn contro la Juventus? "Ne ho fatto un discorso di meritocrazia, in questo momento conta. Ho voluto riconfermare chi ci aveva fatto vincere la partita precedente. Non penso che Daniel abbia fatto così male. Ci ha fatto vedere che le sue qualità in questo momento emergono quando ci sono più spazi, mentre Tengstedt è un po' più rapido in questo momento. La partita ha detto questo. Tengstedt è entrato bene, sono partite difficili per gli attaccanti che devono fare un grande lavoro di non possesso con pochi spazi per ripartire. Ho fatto lo stesso con Livramento, con Belahyane. Ogni gara è a sé, ora farò altre scelte".
Perché dice che questa squadra è più forte di ciò che la squadra stessa crede? "Perché li vedo tutti i giorni e non ho ancora visto in qualcuno esprimere il proprio massimo. Quando si costruisce una squadra di potenziale, ma con poca esperienza ci sono delle difficoltà come quella comunicativa, di condizione fisica non omogenea tra tutti. Nell'analisi generale penso che questa squadra possa evolvere. Abbiamo preso giocatori con storie importanti come Alidou, Sarr, Kastanos, Harroui, Tengstedt che ancora non abbiamo visto esprimere in campo il proprio massimo. L'espressione della squadra per me deve migliorare verso l'alto. Serve tempo, tanto lavoro quotidiano, ma i ragazzi questo lo fanno ogni giorno. Il tempo è dalla nostra parte, bisogna avere fiducia, mantenere equilibrio. Credo in loro e sono sicuro che ci porteranno al nostro obiettivo".
Il Genoa si schiera con 3-5-2, Lazovic giocherà ancora come quinto oppure ci sarà spazio per Frese? "Abbiamo le idee abbastanza chiare da questo punto di vista. Chiunque ci sarà sa cosa deve fare in campo, al di là dell'avversario. Il Genoa gioca così ma imposta diversamente, è una squadra camaleontica con mezzali particolari. Li abbiamo studiati, domani farò le mie scelte. Chi giocherà e chi entrerà mi darà il massimo per fare punti".
Rivedremo Serdar? "Suat rientrerà dopo la sosta o la settimana successiva". Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona, Ceccherini a titolo definitivo alla Cremonese
Il difensore Federico Ceccherini, da quanto appreso da Hellas Live, si trasferisce a titolo definitivo al club grigiorosso. Due anni di contratto per l’oramai ex difensore scaligero. In bocca al lupo per la nuova avventura a Ceccherini da parte di Hellas Live.
Qualificazioni Coppa d’Africa 2025, Capo Verde, convocato il gialloblù Livramento
Il Ct capoverdiano Pedro Leitão Brito ha diramato la lista dei convocati dove figura l’attaccante dell’Hellas Verona, Dailon Rocha Livramento, per le sfide contro Egitto (6 settembre) e Mauritania (10 settembre).
Zanetti: “La Juventus fa parte del passato. Pronti ad affrontare il Genoa. Chi resta deve essere fiero ed orgoglioso di giocare per l’Hellas Verona”
“All'uscita del calendario avremmo sperato di fare due punti oggi, penso che la squadra abbia dei margini di miglioramento, si va avanti con fiducia, la Juve fa parte del passato, abbiamo analizzato la partita in tutte le salse, dopodomani abbiamo un'altra partita difficile che abbiamo preparato bene e siamo pronti ad affrontare.
Sono arrivati nuovi giocatori che devono essere preparati e condizionati bene dal punto di vista fisico, siamo ancora un po' lontani per avere tutti i giocatori al top, ma il concetto di squadra è importante. Adesso c'è un po' di disuguaglianza di conoscenza ma il tempo è dalla nostra parte, le partite si vincono anche con nuove strategie e non solo con le certezze. Probabilmente arriverà qualcosa e ci sarà qualche cessione.
Oggi è un giorno particolare, sinceramente non vedo l'ora che il mercato sia finito: c'erano ragazzi che potevano ambire a migliorarsi e non so se accadra. Se rimarremo questi a me va bene, la cosa più importante è che i giocatori che rimangano qui siano fieri e orgogliosi di giocare per l'Hellas Verona e per me questa è una condizione minima, e per quello che ho potuto conoscerli penso di sì.
Genoa più alla portata rispetto alla Juve? Chi lo dice... sarà una partita ostica in un campo difficile contro una squadra forte. Il nostro campionato sappiamo che sarà sempre difficile, noi stiamo scoprendo il nostro valore ma gli avversari sono forti, andremo a battagliare per cercare di portare a casa dei punti consapevoli dei nostri mezzi.
A che punto sono gli ultimi arrivati ufficiali (Alidou e Sarr, ndr)? Sono giocatori poco pronti, questa è la realtà, ma sono giocatori importanti, arrivati per alzarci il livello, entrambi arrivano dalla Bundesliga quindi rispetto ad altri non ritengo scommesse, devono entrare in maniera impattante in questa squadra. Sono forse vittime di un sistema che fa sì che chi viene messo sul mercato gioca meno in pre-stagione quindi arriva con una condizione deficitaria. Serviranno quattro o cinque settimane ad esempio per vedere Sarr al top, servirà pazienza, devono diventare entrambi una risorsa importante per noi in stagione.
Perchè Mosquera con la Juve e non Tengstedt? Per un discorso di meritocrazia, ho voluto riconfermare chi nella partita prima ci aveva fatto vincere, secondo me non ha fatto male, poi Tengstedt è entrato bene, sono partite contro le grandi squadre difficili per gli attaccanti con pochi spazi per ripartire, poi chi entra riesce magari a mettersi più in luce. Mosquera si meritava di giocare, come Livramento e Belahyane, la partita è acqua passata e ora magari farò altre scelte.
Con il Genoa ancora difesa a tre con gli esterni a tutto campo? Abbiamo le idee abbastanza chiare, Lazovic, Frese, chiunque sarà in campo saprà cosa fare, il Genoa gioca con il 3-5-2 ma imposta in modo diverso, poi in fase offensiva ci sono dei giocatori come Messias che agisce più da attaccante che come mezzala, domani farò le scelte definitive ma l'abbiamo preparata bene"
Indisponibili? Serdae è ancora fuori purtroppo, penso non sarà pronto nemmeno per la prossima settimana". Fonte: TMW
Alla testata giornalistica Hellas Live di Alberto Fabbri persiste il divieto imposto dalla società scaligera di partecipare alla conferenza stampa. L’editore e direttore responsabile della prima applicazione al mondo dedicata solo alla squadra gialloblù auspica che presto possa terminare.
Nations League, Serbia, convocato il gialloblù Mitrovic
Il Ct serbo Dragan Stojkovic ha diramato la lista dei convocati in vista delle sfide di settembre contro Spagna e Danimarca, valide per la Nations League. Presente il centrocampista gialloblù Stefan Mitrovic.
PORTIERI
Predrag Rajkovic (Al Ittihad) Dorde Petrovic (Chelsea)
Aleksandar Jovanovic (Partizan)
Marko Ilic (Stella Rossa)
DIFENSORI
Strahinja Pavlovic (Milan)
Nikola Milenkovic (Nottingham Forest)
Sroan Babic (Spartak Mosca) Strahinja Erakovic (Zenit)
Milos Veljkovic (Werder Brema)
Jan Karlo Simic (Anderlecht)
Kosta Nedeljkovic (Aston Villa) Aleksa Terzic (RB Salisburgo)
CENTROCAMPISTI
Sasa Lukic (Fulham)
Ivan Ilié (Torino)
Nemanja Maksimovic (Panathinaikos)
Kristijan Belic (AZ Alkmar)
Marko Grujic (Porto)
Lazar Samardzic (Atalanta)
Milan Aleksic (Radnicki 1923)
Andrija Zivkovié (PAOK)
Veljko Birmancevic (Sparta Praga)
Stefan Mitrovic (Verona)
ATTACCANTI
Luca Jovic (Milan)
Petar Ratkov (RB Salisburgo)
Mihailo Ivanovic (Vojvodina)
Hellas Verona, Tavsan in prestito al Cesena
Il club gialloblù sta definendo il trasferimento con la formula del prestito secco dell’esterno d’attacco olandese, classe 2001, Elayis Tavsan.
Primavera Hellas Verona, in arrivo il centrocampista Scharner
La società scaligera, da quanto appreso da Hellas Live, sta definendo il trasferimento alla corte di Paolo Sammarco del centrocampista nazionale austriaco classe 2005, Benedict Scharner. Foto Instagram
Hellas Verona, in chiusura l’arrivo di Ayanda Sishuba
La società veronese nelle ultime di mercato sta definendo col Lens, secondo Sky Sport, il trasferimento alla corte di Paolo Zanetti del trequartista belga, classe 2005, Ayanda Sishuba. Foto Instagram
Hellas Verona, a titolo definitivo arriva Mathis Lambourde
Il club gialloblù, secondo Sky Sport, ha definito l’arrivo in gialloblù dell’attaccante francese classe 2006, Mathis Lambourde, dal Rennes. Foto Instagram
Hellas Verona Under 17, al via il campionato
Ripartono i campionati giovanili e i primi a scendere in campo sono i ragazzi dell'Under 17 dell'Hellas Verona per giocare la prima partita del Campionato Nazionale Under 17 Serie A e B. A guidare la formazione gialloblù è mister Thomas Vicenzi, che lo scorso anno ha raggiunto, con la formazione Under 15, i quarti della fase finale della competizione al termine di un ottimo girone che ha permesso l'accesso ai playoff alla squadra.
L’Hellas Verona, inserito nel girone B, debutta in campionato domenica 1 settembre, all’Antistadio 'Guido Tavellin' alle ore 15.00 contro l'Atalanta.
Il Campionato Nazionale Under 17, nel quale partecipano le 40 società di Serie A e di Serie B, si articola in 4 fasi successive: Gironi Eliminatori: le 40 partecipanti sono suddivise in 3 gironi, due da 13 (A e C) e uno da 14 (B). La prima e la seconda classificata di ciascun girone accedono direttamente ai quarti di finale; Play Off: al termine dei Gironi Eliminatori, le terze e le quarte classificate, insieme alla quinta del girone B e alla migliore quinta tra girone A e C, vengono accoppiate tenendo conto di una graduatoria di merito e si affrontano in due turni a gare uniche; Quarti di finale: le 8 squadre qualificate, 6 provenienti dai Gironi Eliminatori e 2 dai Play Off, si affrontano con gare di andata e ritorno; Fase Finale a 4: le 4 squadre qualificate si contendono lo Scudetto con semifinali e finale, entrambe in gara unica, che si disputano su campo neutro. Fanno parte dello staff tecnico di mister Vicenzi Matteo Zonta come allenatore in seconda, Roberto Roverso come preparatore atletico, Alex Galvani come preparatore dei portieri, Alessandro Mani come match analyst, Marcello Tavella come collaboratore tecnico, Alberto Polo e Francesco Azzali come massaggiatori, Paolo Giarola come team manager ed Enzo Buratto come addetto arbitro. Queste le dichiarazioni di mister Vicenzi a pochi giorni l'inizio del campionato: "Questo campionato, soprattutto il nostro girone, è molto avvincente. Basti pensare al Como che con l'annata 2008, l'anno scorso, è riuscita ad arrivare in semifinale, o squadre come l'Atalanta e il Milan, sempre con questa annata, che sono arrivate in finale, o come l'Inter che ha giocato la semifinale. Ci sono squadre molto attrezzate e forti, ma noi cercheremo di portare in campo l'identità 'Hellas', che è un'identità molto chiara, fatta di grande lavoro, di umiltà e soprattutto di valori umani importanti. La passione è la nostra forza e quello che cerchiamo di fare è di portare tutto questo in campo, abbinando comunque anche le qualità tecniche che questa squadra ha. Come sempre, la volontà è quella di provare a toglierci qualche soddisfazione. Per quanto riguarda la partita di domenica contro l'Atalanta, è una sfida che si presenta da sola, perché giochiamo contro i Campioni d'Italia in carica. Abbiamo preparato questa partita con grande entusiasmo, portando avanti il lavoro intrapreso l'anno scorso da mister Caldana, cercando comunque di mettere dentro qualcosa di mio e del mio staff. Domenica inizia il percorso, vogliamo che sia il più emozionante possibile per noi e soprattutto per i ragazzi. Sono molto contento di intraprendere questa nuova avventura con il passaggio dall'Under 15 all'Under 17 e come ogni inizio sono molto carico. Dopo due anni emozionanti alla guida dei 2009, riprendo con grande entusiasmo l'annata 2008, che già ho allenato in passato. Ai ragazzi ho detto che per questa stagione abbiamo due obiettivi: il primo, a lungo termine, è quello di portare più giocatori possibili in Primavera e poi in Prima squadra. Il secondo, più a breve termine, è quello di provare a toglierci più soddisfazioni possibili. L'auspicio che faccio per i ragazzi è quello di vivere, domenica dopo domenica, esperienze che li possano portare ad arrivare a fare i professionisti e quindi di arrivare il più in alto possibile".
Di seguito la rosa completa dell'Under 17 dell'Hellas Verona:
Portieri
Molica Francesco
Voda Andrei Eryk
Pennacchioni Jacopo
Difensori
Bortolotti Marco
Salvetti Gabriel
Ionita Alexandru
Hallidri Fabian
Burungiu Luca Adrian
Gjergji Arbjon
Cappelletto Bryan
Ukwuoma Bright Chiagoziem David
Marcon Gabriel
Matei Ceuca Tudor
Tagne Noè Mael
Centrocampisti
Gato Denzel Yoel
Carlin Francesco
Cavazza Filippo
Deimichei Raffaele
Intrabartolo Denis
Zecchetto Leonardo
Garofalo Lorenzo
Mattoccia Riccardo
Attaccante
Vianello Diego
Buniotto Mattia
Donato Domenico Pio
Sunday Eloghosa Newton
Giambarveri Mattia. Fonte e foto: hellasverona.it