Buon compleanno
Tanti auguri a… Alessandro Crescenzi. L’ex terzino sinistro dell’Hellas Verona compie 35 anni.
carriera Crescenzi
Hellas Verona FC: “La società smentisce in modo categorico l'esistenza di qualsivoglia trattativa. Diffuse notizie di pura fantasia”
In riferimento all’articolo pubblicato in data odierna dal quotidiano L’Arena e ripreso sul web dalla stessa testata a firma del giornalista Gianluca Tavellin, Hellas Verona FC smentisce in modo categorico l'esistenza di qualsivoglia trattativa, proposta economica o discussione per la cessione del Club o per interventi sullo stadio ‘Bentegodi’ da parte del gruppo tedesco EWE e Iscom Riverclack.
L’articolo fa inoltre riferimento alla presenza di una persona in occasione dell’ultima gara casalinga del Club. La Società non ha alcun riscontro della presenza di tale persona allo stadio, la quale risulta inoltre sconosciuta sia alla proprietà che al Club.
La diffusione di tali notizie palesemente infondate generano solo disinformazione e speculazione a danno della stabilità del Club e dei tifosi.
Il Club esprime la propria incredulità nel riscontrare come il quotidiano istituzionale della città ancora una volta si sia reso responsabile della diffusione di notizie prive di ogni fondamento e completamente distaccate dalla realtà dei fatti. La libertà di stampa va sempre tutelata: ma libertà di stampa non significa facoltà di diffondere notizie di pura fantasia.
La Società si riserva di tutelare in ogni sede opportuna la propria immagine e reputazione nei confronti di chiunque continui a divulgare ricostruzioni del tutto inventate. Fonte: hellasverona.it
Il record negativo del’Hellas Verona: due crociati in 24 ore. L’analisi del dott. Fontana
“L’aumento verticale degli incidenti a livello articolare, soprattutto di ginocchio, è dovuto a molte cause. I fattori sono vari. Abbiamo visto tutti le modalità dell’incidente subito da Korac. Il difensore nei primi minuti del derby si è piantato e ha subito una torsione innaturale del ginocchio destro. Mi ha ricordato l’infortunio occorso a Parma da Harroui, quando vincemmo al Tardini 3-2.
Cosa sia successo a Compagnon invece non posso saperlo essendosi infortunato in allenamento, come accadde peraltro a Suslov due estati fa.
Una delle possibilità che può spiegare tutto questo, fermo restando che il calcio è uno sport traumatico, è che innanzitutto sono aumentate le singole prestazioni. Il calcio è molto più veloce di un tempo, oggi i calciatori sono atleti. Un tempo invece non avrei potuto immaginare di vedere Rivera rincorrere un avversario per cinquanta metri, quel compito spettava invece a Trapattoni o Lodetti. Adesso il calcio è diventato più veloce, prestazionale, aggettivo che piace molto al nostro mister Baroni. A questo poi aggiungo la qualità dei terreni di gioco. Duri, morbidi o sintetici. Anche questo può spiegare questi infortuni. Senza dimenticare poi la tacchettatura. Oramai i calciatori non adoperano più i quattro più due come un tempo, ma usano tacchettature laminari che ritengo siano una delle concause. Sembra di guidare un bob. Basta guardare la conformazione della tacchettura. È normale che quando c’è un ostacolo questi si piantano e non ti fanno scivolare. Se non salta la caviglia, salta il ginocchio. Quindi è un insieme di cause questo tipo di infortuni.
Hai voglia di parlare di prevenzione. Cosa vuoi prevenire in uno sport di contatto come il calcio, dove c’è una quota di imprevedibilità assoluta.
Andrebbe aumentata molto invece la potenza del quadricipite: se hai dei quadricipiti forti tipo un discesista allora il ginocchio è più facile che tenga. Vedo che si lavora molto sul recupero e sulla parte anaerobica. Oggi abbiamo sempre più atleti e da questo punto di vista manca però la capacità di sviluppare soprattutto il quadricipite. È normale che se aumenti la massa, perdi agilità e quei 30/40 metri dove un brevilineo ti scappa via.
Sia ben chiaro, sono tutte considerazioni personali, a cui si aggiunge poi la volgarissima sfiga. Chi poteva pensare che in un giorno due calciatori dell’Hellas Verona si sarebbero rotti il crociato.
Per Korac, ripeto, abbiamo visto tutti cosa è accaduto. È stato spinto da un avversario, ha piantato la scarpa ed il ginocchio si è storto.
I fattori quindi sono un’insieme di cose, un po’ come una macedonia: terreni, tacchettatura, un’inadeguato potenziamento del quadricipite, condiscili poi con un po’ di sfortuna ed ecco che si verificano questi infortuni.
Questi però non riguardano solo l’Hellas Verona. La rottura del crociato, in una stagione, capita purtroppo spesso, chiaro non certo come alla squadra gialloblù con due rotture in un giorno, ma questo è.
Godiamoci intanto la vittoria nel derby, dedichiamola ai due nostri calciatori a cui noi tutti tifosi auguriamo una pronta guarigione” ha dichiarato l’ex medico sociale dell’Hellas Verona, dott. Alberto Fontana, a Hellas Live.
Tutte le news
Hellas Verona, allenamento questo pomeriggio
La squadra di Zanetti, dopo la domenica di riposo, riprenderà gli allenamenti in vista della sfida in programma sabato alle ore 15 contro l’Atalanta, allo stadio Bentegodi.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Deian Boldor. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 30 anni.
Hellas Verona, Belahyane è arrivato a Roma. Lunedì le visite mediche
Poco prima di mezzanotte, l’oramai ex centrocampista gialloblù ha raggiunto la capitale per svolgere domani mattina le visite mediche e firmare il nuovo contratto con la Lazio.
Hellas Verona, domani la firma di Valentini
È atteso lunedì mattina l’arrivo in gialloblù del difensore argentino classe 2001, Nicolas Valentini, dalla Fiorentina. Foto Instagram
Hellas Verona, prosegue la trattativa per Biraghi
Il club gialloblù continua a trattare con la Fiorentina per il terzino sinistro classe 1992. L’esterno gialloblù resta in orbita della Viola, ma l’operazione Biraghi potrebbe chiudersi anche senza l’inserimento di Faraoni, come conferma Sky Sport. Foto Instagram
Hellas Verona, Belahyane alla Lazio. Attesa l’ufficialità
Operazione in dirittura d’arrivo tra i gialloblù ed i biancocelesti. Il centrocampista classe 2004 si trasferirà alla corte di Baroni per 10 milioni di euro più tre di bonus. Domani le visite mediche.
Hellas Verona, a Monza la prima vittoria dell’era Presidio Investors
All’U-Power Stadium, primo successo in Serie A per il fondo texano che lo scorso 15 gennaio ha rilevato il 100% delle quote da Maurizio Setti.
Dopo una sconfitta ed un pareggio, Presidio Investors può festeggiare i primi tre punti da proprietario dell’Hellas Verona.
Con la speranza di chiudere al meglio la sessione invernale del calciomercato (termine ultimo lunedì 3 febbraio a mezzanotte, ndr) spetterà poi alla nuova proprietà presentarsi alla città di Verona ed ai tifosi dell’Hellas, illustrando al popolo gialloblù le ambizioni ed i programmi dei nuovi padroni del glorioso club scaligero.
Verona è in trepida attesa.
Hellas Verona, quarta partita senza subire reti
Tre punti fondamentali per proseguire il cammino verso l’obiettivo stagionale. Contro la squadra di Bocchetti, seconda partita nelle ultime cinque con Montipó e compagni capaci di mantenere la porta inviolata.
Prima di Monza, zero reti subite nel girone d’andata contro Napoli, Genoa e Udinese.
Hellas Verona, domenica libera per i gialloblù
La squadra di Zanetti riprenderà gli allenamenti lunedì pomeriggio, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida contro l’Atalanta, in programma sabato 8 febbraio alle ore 15 allo stadio Bentegodi.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Alberto Torresin. L’ex portiere dell’Hellas Verona compie 65 anni. Festeggia anche l’attaccante gialloblù Ayanda Sishuba.