Hellas Verona-Bologna, divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Bologna
Secondo quanto indicato dall’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive presso il Ministero dell’Interno con determina n.2 del 12/01/26, è stabilito il divieto di vendita dei biglietti a tutti i residenti nella Provincia di Bologna con annullamento e rimborso dei biglietti già venduti.
Questa la decisione del Casms in seguito ai fatti di Como. I tifosi rossoblù residenti fuori provincia potranno regolarmente seguire invece la squadra.
Bologna, Cambiaghi squalificato contro l’Hellas Verona
Il Giudice Sportivo ha fermato per due giornate Nicoló Cambiaghi “per avere, a giuoco fermo, dopo aver ricevuto una spallata da un calciatore della squadra avversaria, colpito volontariamente con il gomito il viso dello stesso calciatore avversario”.
L’attaccante non sarà quindi a disposizione di Italiano giovedì sera allo stadio Bentegodi di Verona, nell’incontro valido per il recupero della 16ª giornata della Serie A Enilive 2025/26. Foto Instagram
Cuore Gialloblù, Bella-Kotchap il più votato contro la Lazio
È Armel Bella-Kotchap il vincitore della 20ª tappa di Cuore Gialloblù, il sondaggio che da nove anni permette ai tifosi di eleggere, tramite i voti nelle Instagram Stories del Verona, il calciatore dell'Hellas che più si è distinto in ogni singola gara di campionato. Prima vittoria stagionale per Armel Bella-Kotchap, votato dai tifosi come migliore in campo tra i gialloblù dopo la solida prestazione difensiva messa in mostra contro la Lazio. Nonostante il risultato sfavorevole per i suoi, il difensore tedesco si è reso protagonista con 7 recuperi, 5 chiusure difensive e 3 intercetti. Il numero 37, grazie ai 3 punti ottenuti, sale al sesto posto in classifica. Secondo posto per Martin Frese, autore di una prestazione di grande impegno e intensità difensiva. Nei 90 minuti giocati, il difensore danese ha totalizzato 17 passaggi, di cui 9 nella metà campo avversaria, oltre a 4 recuperi e 1 tiro verso la porta. Con i 2 punti conquistati in questa tappa, Frese sale a quota 5 punti nella classifica generale. Completa il podio Domagoj Bradaric. L'esterno croato ha messo a referto un tiro, due passaggi chiave, e sette recuperi, contribuendo sia in fase offensiva che difensiva. Il numero 12 ottiene così un punto, che gli consente di pareggiare Nunez a quota 3.
CUORE GIALLOBLÙ - LA CLASSIFICA 2025/26
Giovane 25
Belghali 14
Bernede 10
Orban 11
Serdar 10
Bella-Kotchap 9
Mosquera 8
Nelsson 7
Frese 5
Montipò 4
Bradaric 3
Nunez 3
Gagliardini 2
Fallou 1
Niasse 1
1° classificato: 3 punti; 2° classificato: 2 punti; 3° classificato: 1 punto.
VINCITORI DI GIORNATA
1a Udinese-Hellas Verona: Giovane
2a Lazio-Hellas Verona: Giovane
3a Hellas Verona-Cremonese: Giovane
4a Hellas Verona-Juventus: Gift Orban
5a Roma-Hellas Verona: Rafik Belghali
6a Hellas Verona-Sassuolo: Victor Nelsson
7a Pisa-Hellas Verona: Unai Nunez
8a Hellas Verona-Cagliari: Giovane
9a Como-Hellas Verona: Suat Serdar
10a Hellas Verona-Inter: Giovane
11a Lecce-Hellas Verona: Lorenzo Montipò
12a Hellas Verona-Parma: Daniel Mosquera
13a Genoa-Hellas Verona: Daniel Mosquera
14a Hellas Verona-Atalanta: Giovane
15a Fiorentina-Hellas Verona: Antoine Bernede
17a Milan-Hellas Verona: Antoine Bernede
18a Hellas Verona-Torino: Giovane
19a Napoli-Hellas Verona: Antoine Bernede
20a Hellas Verona-Lazio: Armel Bella-Kotchap. Fonte: hellasverona.it
Tutte le news
Carovigno gialloblù
Nel cuore del Salento, l’incontro tra i due ex centrocampisti dell’Hellas Verona, Bruni e Munari. Luciano e Gianni hanno sposato due splendide donne del paese pugliese.
Hellas Verona, una storica caricatura
L’opera realizzata da Giancarlo Zucconelli nel 1985 dedicata allo scudetto dei gialloblù di Osvaldo Bagnoli.
Di Canio: “Per Baroni la Lazio è come il Real Madrid”
“Tudor ha capito che nella Lazio non c'erano i presupposti per fare il calcio che desiderava. C’era troppo potere nello spogliatoio e Igor se n'è acorto. Come sempre si riparte da zero. Se la Lazio perde giocatori e tratta nuovi acquisti che sono retrocessi oppure si sono salvati all'ultima giornata allora non puoi pensare in grande: sarà un mercato difficile e non so se la società sarà in grado di affrontarlo in modo competitivo. Vedo che celebrano un giovane come Isaksen: ma cosa ha fatto oltre a qualche sgroppata?
Baroni è un lavoratore ed una splendida persona, massimo rispetto per lui, ma anche questo è un chiaro ridimensionamento. Sarri poteva chiedere e pretendere giocatori, Baroni indicherà le sue necessità ma non potrà comandare. Indicherà tre nomi ma riceverà sempre il terzo, se gli andrà bene. Per Baroni la Lazio è come il Real Madrid: si giocherà le sue carte che non saranno mai assi di cuori. Proprio nel momento in cui allo stadio erano tornati 40-45 mila tifosi, ecco il solito passo indietro” ha dichiarato a Il Messaggero, Paolo Di Canio.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Daniele Verde. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 28 anni.
Da Colonia, forza Hellas Verona
In occasione di Scozia-Svizzera 1-1, c’era anche un tocco di giallo e di blu.
Abbate: “Indimenticabile l’abbraccio con Martinelli nello spogliatoio a Salerno ed i tifosi gialloblù in aeroporto. Per Zanetti, Verona è la piazza giusta per rilanciarsi”
“Sono già passati undici anni da quella storica giornata, ma il ricordo resta vivo ed è indelebile nel mio cuore. Lo è per me, ma penso lo sia anche per tutti i miei compagni di quella fantastica cavalcata. Sono state emozioni uniche, forti.
Al termine della partita di Salerno, negli spogliatoi, vidi il presidente Giovanni Martinelli seduto da solo, in un angolo. Stava male, lottava per la sua vita, ma non volle mancare e si leggeva nei suoi occhi tutta la gioia per quel grande traguardo raggiunto. Appena abbiamo incrociato lo sguardo, ci siamo abbracciati senza dirci nulla. È stato davvero bello. Un altro momento stupendo di quella giornata è stato quando siamo arrivati in aeroporto a Verona. Un tripudio. La gente era ovunque, sulla pista, dentro il gate. Il Catullo era vestito di giallo e di blu in ogni angolo. Per fare la tratta dalla scaletta dell’aereo al pullman che ti porta all’aeroporto, ci abbiamo messo più di mezz’ora (sorride rimembrando, ndr). Peccato non essere riusciti a festeggiare più di tanto in Piazza Bra coi nostri tifosi… Purtroppo rientrammo troppo tardi, arrivammo dopo le 2:30 e non riuscimmo a regalare il nostro tributo al fantastico pubblico veronese.
Parlando invece dell’Hellas attuale, posso dirti che il Verona di Baroni ha fatto qualcosa di incredibile. Sono contento che al mister sia arrivata la chiamata di una grande squadra come la Lazio. Tutti, a partire dal direttore, hanno fatto qualcosa di molto importante. A lunghi tratti, specie nella seconda parte di campionato, è emerso lo spirito Hellas. Ed è proprio quello che i tifosi chiedono ai giocatori. Se il calciatore che viene a vivere e giocare a Verona riesce ad entrare in quell’ottica, riesce a dare tutto. Perché i tifosi non ti abbandonano mai. Quanto fatto l’anno scorso dalla squadra di Baroni, deve essere un orgoglio per tutta la gente che ha a cuore l’Hellas.
Il nuovo Verona ripartirà invece da Zanetti e secondo me è un’ottima scelta, sia per la società che per l’allenatore. Ci ho giocato contro tante volte e siamo stati compagni nelle giovanili della Nazionale. Non siamo amici ma sono contento per Paolo. L’Hellas è la piazza giusta per rilanciarsi e sono convinto che potrà dare tanto al Verona. L’ardua sentenza ovviamente la darà poi il campo, ma le basi per me sono più che buone. Una squadra che sarà ancora una volta rivoluzionata, a partire dalla guida tecnica? Sogliano ha dimostrato di saper scegliere i giocatori. Ci saranno, com’è normale che sia, delle cessioni ma il ds a Verona ha sempre lavorato bene. Quella scaligera è una piazza importante e ripartire da Zanetti la considero un’idea azzeccata. Il mio futuro? Sto aspettando la chiamata giusta, intanto mi tengo aggiornato e come sempre, seguirò quello che è stato il mio Verona” ha dichiarato a Hellas Live, l’ex difensore gialloblù Matteo Abbate. Foto Instagram Matteo Abbate
L’Hellas Verona vuole inserire Mandas nell’affare Noslin con la Lazio
Con Montipó richiesto dal Monza, il club gialloblù, nella trattativa che dovrebbe portare Noslin alla corte di Baroni (ai biancocelesti piacciono anche a Cabal e Suslov, ndr) vorrebbe inserire l’estremo difensore greco classe 2001, Christos Mandas, nove presenze nell’ultima stagione. La società di Lotito però al momento non pare intenzionata a privarsi del portiere ellenico. Foto Instagram hellasfooty
19 giugno 2011, Salernitana-Hellas Verona 1-0. I gialloblù tornano in Serie B!
Una data entrata di diritto nella storia dell'Hellas Verona. La squadra di Andrea Mandorlini, nonostante la sconfitta per 1-0 nella finale di ritorno dei playoff allo stadio Arechi di Salerno (andata 2-0, doppietta di Nicola Ferrari, ndr) conquista la promozione in Serie B. A Verona esplode la gioia del popolo gialloblù, caroselli di macchine avvolgono e colorano la città sino all'alba quando la squadra si presenta in Piazza Bra in pullman.
È grande festa per i tifosi dell'Hellas Verona ed il presidente Giovanni Martinelli.
Ci stiamo divertendo!
Salernitana (4-3-3): luliano; D'Alterio,
Peccarisi, Murolo, Pippa; Carrus (30' st
Aurelio), Carcuro (40' st Montella); Ragusa, Szatmari, Fabinho; Fava (38' st Montalto). A disposizione: Polito, Jefferson, Russo, Franco. Allenatore: Roberto Breda.
Hellas Verona (4-3-3): Rafael; Cangi (23' st Abbate), Ceccarelli, Maietta, Scaglia; Martina Rini, Esposito, Hallfredsson; Mancini (46 st Russo), Ferrari, Berrettoni (33' st Anderson). A disposizione: Nicolas, Garzon, Pichlmann, Le Noci. Allenatore: Andrea Mandorlini.
Arbitro: Aleandro Di Paolo (Sez. arbitrale di Avezzano). Spettatori: 27.000 circa. Rete: 45' pt rig. Carrus. Foto: Sky Sport
Fiocco azzurro in casa Vinagre
Il meglio di noi, Santiago. 15.06.2024. Il commento e la foto pubblicati su Instagram dall’ex difensore dell’Hellas Verona, Rubén Vinagre. Felicitazioni per il lieto evento da parte di Hellas Live.
Hellas Verona, vicino Kastanos
Secondo Sky Sport, la società veronese insiste per Grigoris Kastanos, centrocampista cipriota classe 1996 ex Juventus. L’anno scorso 26 presenze, 3 reti e 3 assist con la maglia della Salernitana. Foto Instagram