Una settimana per decidere l’ovvio dimostra quali siano i vostri valori! Vergogna! Hellas Army
Lo striscione esposto in Curva Sud al 20’ del primo tempo di Hellas Verona-Lecce, in merito al caso Orban.
Formazioni ufficiali Hellas Verona-Lecce
HELLAS VERONA (3-5-2): Montipò; Nelsson, Bella-Kotchap, Edmundsson; Belghali, Akpa Akpro, Gagliardini, Bernede, Frese; Suslov, Bowie. A disposizione: Perilli, Toniolo, Lovric, Valentini, Sarr, Bradaric, Lirola, Slotsager, Harroui, Isaac, Fallou, Ajayi, Al-Musrati, Vermesan. Allenatore: Paolo Sammarco
LECCE (4-2-3-1): Falcone; Veiga, Siebert, Jean, Gallo; Coulibaly, Ramadani; Pierotti, Gendelman, Banda; Stulic. A disposizione: Fruchti, Samooja, Ndaba, N'Dri, Perez, Helgason, Camarda, Gorter, Marchwinski, Ngom, Kovac, Cheddira. Allenatore: Eusebio Di Francesco
Primavera Hellas Verona, trasferta a Lecce per i gialloblù
Seconda trasferta consecutiva per il Verona che si prepara ad affrontare la 35ª giornata del campionato Primavera 1 2025/26.
L’avversario che i ragazzi di mister Alessandro Montorio affronteranno questa settimana è il Lecce del tecnico Simone Schipa. La partita si giocherà domenica 26 aprile alle ore 11, al 'Deghi Center' di San Pietro in Lama (LE).
Il Verona si presenta all'incontro dopo la vittoria nell'ultimo turno di campionato contro la Cremonese. I gialloblù, nel match di domenica scorsa, sono passati in vantaggio al 16' grazie alla rete di Dezio, in gol al suo esordio con la maglia della Primavera, ma i padroni di casa hanno trovato l'1-1 con Gashi poco prima di rientrare negli spogliatoi. Al 26' del secondo tempo è stato Akale a riportare in vantaggio i suoi: l'attaccante, grazie a questa marcatura, è salito in doppia cifra per numero di gol in questa stagione. A chiudere le marcature è stato Szimionas che, dopo un contropiede ben gestito, ha portato il risultato sul definitivo 3-1. Grazie a questa vittoria, l'Hellas ritrova i tre punti in classifica e si porta a quota 45, a un punto dal Monza e a due punti da Juventus e Lecce. Il Lecce sta vivendo un momento difficile in campionato, con due sconfitte e tre pareggi nelle ultime cinque partite. L'ultima gara dei salentini è stata contro l'Inter e ha visto i nerazzurri vincere per 1-0. I giallorossi si trovano in nona posizione in classifica, a quota 47 punti, a cinque lunghezze dalla zona playoff. La partita d'andata tra le due formazioni vide il Lecce vincere per 0-3 allo stadio 'Olivieri', con le reti di Esteban, Kovac e Onyemach.
Queste le parole a hellasverona.it di mister Alessandro Montorio alla vigilia del match: "Alla vigilia di questa gara, il gruppo ha lavorato con intensità e concentrazione, confermando grande disponibilità e spirito di sacrificio. Sappiamo di affrontare una partita impegnativa, in una trasferta sempre particolare e contro un avversario di qualità, ma arriviamo con consapevolezza dei nostri mezzi e con l’entusiasmo della vittoria di Cremona. La squadra sta crescendo partita dopo partita e l’obiettivo è dare continuità alle prestazioni, mantenendo identità, equilibrio e coraggio. Mi aspetto una gara vera, in cui sarà fondamentale l’atteggiamento: determinazione, attenzione e capacità di leggere i momenti della partita. I ragazzi sanno cosa rappresenta questa maglia e sono convinto che scenderanno in campo con la giusta responsabilità. Grande rispetto per l’avversario, ma senza rinunciare al nostro modo di giocare."
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Primavera, Lazio-Hellas Verona 2-1
Al 'S.S. Lazio Training Center' è terminata 2-1 Lazio-Hellas Verona, 8ª giornata di Primavera 1 2024/25. Parte bene il Verona che al 2’ si rendere pericoloso con l’inserimento di Agbonifo servito bene da Monticelli, ma sull’ultimo passaggio del numero 7 la difesa di casa chiude bene in angolo. All’11’ passa in vantaggio la Lazio alla prima occasione. Balde scappa via sul filo del fuorigioco e a tu per tu con Magro non sbaglia. Risponde il Verona al 15’ con il tiro di De Battistidal limite dell’area, ma Renzetti riesce a bloccare. Il primo tempo trascorre su ritmi bassi fino al 44’ quando il Verona trova la rete del pareggio. Monticelli dalla fascia destra trova il passaggio centrale per Agbonifo, il numero 7 dell’Hellas controlla dal limite dell’area e calcia con il destro, il suo tiro, deviato da un difensore, diventa imparabile per Renzetti.
Nella ripresa, arriva la doppia occasione per l’Hellas al 54’. Pavanati si mette in proprio e arriva al limite dell’area, lascia partire un buon tiro angolato con il sinistro, ma Renzetti, con l’aiuto del palo, riesce a mettere in angolo. Sul corner l’Hellas arriva al tiro anche con Monticelli, sempre dal limite dell’area, ma è ancora il numero 1 della Lazio a parare. Al 65’ la Lazio trova nuovamente il vantaggio. Serra, dopo la respinta della difesa su calcio d’angolo, calcia forte, di prima intenzione, dai 25 metri e, complice anche una deviazione, riesce a superare Magro.
Il prossimo impegno del Verona sarà quello di domenica 27 ottobre (ore 15) quando i gialloblù ospiteranno allo stadio ‘Olivieri’ l’Atalanta, match valido per la 9ª giornata del campionato di Primavera 1 2024/25. Fonte: hellasverona.it
LAZIO-HELLAS VERONA 2-1
Reti: 11' Balde, 44' Agbonifo, 65' Serra
LAZIO (3-5-2): Renzetti; Zazza, Bordoni, Petta; Ferrari, Di Tommaso, Pinelli (dal 60' Nazzaro), Munoz, Serra (dall'84' Trifelli); Balde (dall'84' Gelli), Sulejmani (dal 75' D'Agostini). A disposizione: Bosi, Bordon, Farcomeni, Bigotti, Marinaj, Labranca, Battisti. Allenatore: Dario Barraco
HELLAS VERONA (3-5-2): Magro; Nwanege, Popovic, Barry; Agbonifo, Scharner (dal 67' Szimionas), Dalla Riva (dal 90' Casagrande), Pavanati (dal 67' Luna), De Battisti (dal 78' Philippe); Ajayi, Monticelli. A disposizione: Zouaghi, Bancila, De Rossi, Vapore, Jablonski, Albertini, Devoti. Allenatore: Alessandro Montorio
Rifinitura per i gialloblù
Ultimo allenamento questo pomeriggio, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, per la squadra di Zanetti in vista della sfida in programma domani sera allo stadio Bentegodi contro il Monza.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Daniel Mosquera. L’attaccante dell’Hellas Verona compie 25 anni.
Tanti auguri
Buon compleanno a… Tullio Gritti. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 66 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Stefano Pioli.
Zanetti: “Giocare titolare nell’Hellas Verona è un onore e un privilegio: bisogna meritarlo”
Il 4-4-2 visto contro il Venezia è un modulo che potrà essere riproposto? "È un modulo che si sposa bene con le caratteristiche che abbiamo, ma non è l'unico. Il calcio oggi va in questa direzione: ci sono spazi diversi di gara in gara, tanta strategia. Ciò che è importante è l'identità, la mentalità. Se abbiamo una certezza è quella che finora abbiamo sempre giocato con almeno tre punte, mentre per necessità abbiamo cambiato la difesa. Ora abbiamo perso Frese fino a gennaio e Dawidowicz per almeno otto/dieci partite. Questi imprevisti cambiano i progetti, ma la squadra ha fatto vedere di sapersi comportare bene anche a quattro dietro. La nostra mentalità è figlia del pressing che facciamo davanti: il recupero palla alto, l'aggressività, soprattutto in casa davanti al nostro pubblico, sono aspetti che fanno parte della nostra identità. Lunedì avremo un rientro importante, quello di Serdar. Farò delle considerazioni su quale sarà il vestito giusto per noi per far giocare i migliori".
Serdar sarà della partita da subito? Ora ha a disposizione tre ottimi centrocampisti... "Suat rientra, da 15 giorni fa parte del gruppo, si candida per giocare. Non ho mai nascosto la mia stima per lui, come non l'ho fatto nemmeno per Duda e Belahyane. Un ragionamento va fatto sia ora che in futuro, poi sarà sempre il campo a parlare. Starà a loro dimostrare di meritarsi la titolarità. Abbiamo bisogno di tutti, ora inizia un ciclo difficile, con tante partite ravvicinate. Ci servirà l'organico al completo".
Come stanno gli altri Nazionali? "A parte Pawel, purtroppo stavolta l'infortunio è capitato a lui, gli altri sono rientrati abbastanza bene, meglio dell'altra volta. Hanno dovuto recuperare un paio di giorni dopo le loro partite, in questo senso è un piccolo vantaggio giocare di lunedì sera, ma si candidano tutti per giocare. Dal punto di vista fisico sono a posto, ma conta anche l'aspetto mentale. Abbiamo una partita importante davanti e abbiamo bisogno che anche l'aspetto mentale sia al massimo, questa è un'altra valutazione che va fatta".
Che Monza si aspetta? "Una squadra che era stata costruita per altri obiettivi, per salvarsi agevolmente e poi guardare all'Europa. Difficile pensare che un gruppo così oggi possa lottare per salvarsi nonostante ciò che dice la classifica, siamo solamente all'inizio. Quella di lunedì sarà una partita difficile e importante per entrambi. Ci faremo trovare pronti".
Potremmo vedere a breve un centrocampo a tre? "Sì, perché no? Non sono legato ai numeri, a me interessa che i giocatori siano tutti nelle posizioni giuste, e che i migliori vadano in campo. Duda gioca a due con noi, ma in Nazionale fa la mezz'ala e ci si adatta benissimo. Ha fato un Europeo al top in quel ruolo. Non ci sono problemi per giocare a tre. I problemi nascono nel momento in cui si perde la giusta mentalità e aggressività, in cui non si è equilibrati nella fase di non possesso. L'equilibrio deve far parte della nostra identità difensiva, nell'essere solidi: il sistema di gioco deve andare in questo senso. Se mi dimostreranno che giocando insieme riusciranno a garantirmi sia qualità che solidità non ci saranno problemi".
L'esperienza di Faraoni può essere d'aiuto al gruppo? "Ho un rispetto enorme e grande stima sia del giocatore che del ragazzo, sempre a disposizione anche se sta giocando poco. Ha davanti un giocatore importante per noi per qualità e fisicità come Tchatchoua, un giocatore importante per il Club. Per quanto riguarda la mentalità può aiutarci, si allena bene, c'è sempre, è tra quei giocatori che vogliono bene al Verona, si sente. Bradaric ha dimostrato di meritarsi il posto oggi, ma le partite sono tante. Ci saranno da fare delle riflessioni. Potrà avere più minuti in futuro, lo meriterebbe anche".
Mosquera in coppia con Tengstedt è una delle chiavi del suo Verona? "Sì assolutamente. Avevo già detto in tempi non sospetti che si sarebbero trovati bene insieme: Mosquera fa un lavoro sporco incredibile per Tengstedt che così può concentrarsi di più sulla parte qualitativa, anche se questo non significa che Casper non si debba preoccupare del pressing. Abbiamo bisogno che tutti ragionino allo stesso modo. Tengstedt non è un giocatore che fa reparto da solo, ma è un connettore incredibile. Gli piace muoversi, arrivare da dietro, ma in quella posizione non voglio che diventi un assist man, deve continuare a giocare per il gol, è qui per segnare. Quello che vorrei è avere più soluzioni e imprevedibilità. Loro due sono una coppia interessante, ma anche Sarr è un giocatore che sta crescendo, e ha caratteristiche diverse. Meno gioco 'sporco' rispetto a Mosquera, ma attacca di più lo spazio. Stanno bene insieme tutti e tre, mentre Livramento ha dimostrato di saper fare bene anche l'esterno".
Con Daniliuc, Magnani, Coppola e Ghilardi ha tanta scelta in difesa... "Senza Dawidowicz e Frese in realtà abbiamo perso pezzi importanti. Per quanto riguarda Ghilardi posso dire questo. Un giocatore che gioca poco combatte ogni giorno per farsi trovare pronto per quando sarà chiamato in causa. Lui ha sfruttato il suo momento e per come ragiono io lunedì va in campo. Ragiono per meritocrazia, penso si sia meritato il posto come dovrà anche continuare a fare. È un esempio che serve anche per gli altri, non solo per chi è fuori, ma anche per chi è titolare. Bisogna combattere e lavorare ogni giorno per conquistarsi il posto. Giocare titolare nell'Hellas Verona è un onore e un privilegio: bisogna meritarlo o qualcun altro sarà pronto a rubare il posto". Fonte: hellasverona.it
Monza, Nesta: “Tanti infortuni e calendario difficile. Il Verona è una squadra dinamica”
“Abbiamo avuto tanti infortuni e un calendario difficile. La squadra ha le capacità per fare bene e speriamo di cominciare a fare punti. Il nostro campionato è già iniziato, la classifica è quella. Bisogna arrivare il prima possibile alla vittoria per ritrovare un entusiasmo migliore.
Ogni squadra ha dei giocatori importanti e se questi mancano arrivano i problemi. Noi siamo il Monza e la situazione degli infortunati non ci aiuta. Non mi lamento della rosa, ma del fatto che ci siamo allenati a lungo con tanti Primavera.
Per uno come Djuric bisogna crossare di più avendo uno come lui con quelle caratteristiche li davanti. E' un'arma che dobbiamo sfruttare maggiormente. Daniel Maldini dopo l'esordio con l'Italia l'ho trovato contento. Ma per dire che è da nazionale per me deve fare almeno 15 partite. Adesso deve essere bravo a rimanere su questo livello. L'importanza dei singoli? Ogni giocatore ha le proprie qualità e i propri difetti. Personalmente ho avuto la fortuna di giocare con grandi giocatori. Si può migliorare in tutto, ma ognuno deve accettare i propri limiti e essere orgoglioso dei propri pregi.
Il Verona è una squadra dinamica, hanno giocatori di gamba ma anche dei difetti. Altrimenti sarebbero primi in classifica.
Turati ha avuto un problema, si è rotto un dito. Oggi il primo portiere del Monza è lui anche perchè non credo nel dualismo in porta. Pizzignacco è un grande profilo e diventerà fortissimo ma non voglio creare confusione in un ruolo così delicato. Abbiamo recuperato Gagliardini, Vignato e Turati ma hanno pochi allenamenti sulle gambe. Sensi e Birindelli invece sono ancora out” ha dichiarato a tmw l’allenatore Alessandro Nesta in vista di Hellas Verona-Monza. Foto Instagram AC Monza
Zanetti: “Serdar recuperato, Dawidowicz out 8/10 partite. Ghilardi titolare. Contro il Monza partita difficile ed importante per entrambi”
“Il 4-4-2 è un modulo che si sposa per le caratteristiche che abbiamo. Ma non è l’unico. L’identità è importante, accompagnata sempre dalla giusta mentalità. La cosa certa è che sino ad oggi, siamo sempre scesi in campo con tre punte, al di là dei moduli.
INFORTUNI. Frese come sapete sarà indisponibile sino a gennaio, mentre Dawidowicz non ci sarà per 8/10 partite e questo cambia i nostri progetti. In difesa, senza Dawidowicz e Frese, abbiamo perso due pezzi importanti.
La squadra ha dimostrato comunque di sapersi comportare bene nel recupero della palla, sempre aggressivi e di portare la partita dove vogliamo, specie davanti al nostro pubblico.
Un rientro importante sarà invece quello di Serdar. È da quindici giorni che si allena con noi, quindi si candida per lunedì. Poi sarà sempre il campo a parlare. Spetta ai giocatori dimostrare quotidianamente se meritano la titolarità. Vestire la maglia dell’Hellas Verona è un onore. Cercherò il vestito giusto, per quelle che sono le nostre caratteristiche, da mettere alla squadra.
I nazionali sono rientrati abbastanza bene, meglio dell’altra volta. Abbiamo poi un piccolo vantaggio che è quello di giocare lunedì sera, che non è poco.
Il Monza è una squadra che sino a poco tempo fa era stata costruita con ben altri obiettivi. Sarà sicuramente una partita difficile ed importante per entrambi. Loro dicono che vogliono ripartire da Verona e noi ci faremo trovare pronti sul campo.
Centrocampo a tre? Non sono legato ai numeri e penso di averlo dimostrato. A me interessa che i giocatori siano messi tutti nelle posizioni giuste.
Di Faraoni ho grande rispetto e stima. Gioca poco, è vero, ma davanti ha un giocatore importante come Tchatchoua. Faraoni ci può dare comunque una grande mano, lui vuole davvero bene al Verona. Bradaric invece ha dimostrato di meritarsi il posto.
Mosquera e Tengstedt si sposano molto bene. Il danese ha qualità, mentre il colombiano fa il lavoro sporco. Casper non fa reparto da solo, ma è un connettore di gioco incredibile. Sono una coppia molto interessante. Anche Sarr sta crescendo, mentre Livramento ha dimostrato che può fare bene come esterno.
Ghilardi ha combattuto tutti i giorni, aspettando il suo momento e l’ha sfruttato al meglio. Lunedì contro il Monza va in campo, sarà titolare e questo deve servire anche per gli altri” ha dichiarato nell’antivigilia di Hellas Verona-Monza, l’allenatore gialloblù Paolo Zanetti.
Hellas Verona-Monza, superata quota 23.000
Lunedì saremo più di 23.000 per Hellas Verona-Monza. Sostieni i gialloblù, acquista il tuo biglietto su hellasverona.it!
Settore Giovanile Hellas Verona, il programma del fine settimana
L'Under 18 di mister Luigi Pagliuca ospiterà, all'Antistadio 'Tavellin', l'Empoli il giornolunedì 21 ottobre, match valido per la 7a giornata di Campionato Nazionale Under 18. La gara, con fischio d'inizio alle ore 11.30, sarà trasmessa sul profilo Facebook HV Giovanili.
L'Hellas Verona vuole tornare alla vittoria dopo le ultime due gare contro Lazio e Cesena: contro i romagnoli, ultima gara disputata dai classe 2007, il match è terminato 2-0 con le reti di Bertaccini e Zamagni. L'Empoli, al quarto posto in classifica con 11 punti, ha disputato l'ultima partita a Genova, pareggiando contro la Sampdoria in occasione della quinta giornata, a causa del rinvio della partita casalinga contro il Sassuolo della sesta. I gialloblù dovranno fare particolare attenzione a Zanaga, autore di 3 gol in campionato (uno contro il Milan e doppietta nel derby toscano contro la Fiorentina). Si prospetta un fine settimana di derby veneti, sia tra in casa che fuori, per le altre categorie del Settore Giovanile gialloblù.
Per l'Under 17 di mister Thomas Vicenzi l'appuntamento sarà invece domenica 20 ottobre alle ore 15.30 al Centro Sportivo di Tombolo (PD) contro il Cittadella, match valido per la 7a giornata di Campionato Nazionale Under 17, Girone B. I gialloblù, con la volontà di tornare a fare punti, affrontano in questo derby veneto una formazione al 12esimo posto in classifica con 4 punti, frutto di una vittoria, un pareggio e quattro sconfitte. L'Hellas dovrà ripartire sicuramente dalle proprie certezze, Deimichei e Gato, entrambi a un centro stagionale, per tornare al risultato utile in questa trasferta padovana.
Passando all'Under 16, la formazione di mister Jacopo De Paolini, al momentaneo 11esimo posto, affronta in casa il Cittadella per la 5a giornata: fischio d'inizio alle ore 15:00 domenica 20 ottobre all'Antistadio 'Tavellin'di Piazzale Olimpia. I padovani, che seguono subito sotto in classifica, sono reduci da un pareggio per 2-2 ottenuto contro il Como. Questo pareggio ha permesso al Cittadella di conquistare il primo punto stagionale dopo le 3 sconfitte inziali. Per il Verona, porta la firma di Leone, al 2° gol in stagione, il pareggio ottenuto a Venezia in occasione della 4a giornata di campionato Under 16.
Quarto gol in campionato per Egharevba, attaccante dell'Under 15 guidata da mister Francesco Caldana, che ha siglato lo 0-2 nella trasferta a Venezia dell'ultimo match di campionato. Contro il Cittadella, in occasione della 5ª giornata, si giocherà all'Antistadio 'Tavellin' alle ore 11:00 di domenica 20 ottobre. Gli scaligeri, quarti in classifica a 10 punti insieme a Inter, Atalanta e Como, affrontano gli ultimi in classifica, ancora in cerca del primo punto stagionale. Fonte e foto: hellasverona.it
RIP Dino
Triste notizia per il popolo gialloblù. È venuto a mancare Dino Biscaro, storico Presidente del Calcio Club Vigasio. Da oltre 40 anni anima del sodalizio scaligero e sempre in prima linea per le attività di volontariato del paese.
Alla famiglia ed agli amici le più fervide condoglianze.
I funerali si svolgeranno martedì a Vigasio alle ore 15.