Hellas Verona-Lecce, i gialloblù convocati di Sammarco
Mister Paolo Sammarco ha convocato 25 calciatori per Hellas Verona-Lecce, match valido per la 34ª giornata di Serie A Enilive 2025/26, in programma domani, sabato 25 aprile alle ore 20.45, allo stadio 'Bentegodi'.
#VERONALECCE - I CONVOCATI
1 Montipò
3 Frese
4 Lovric
5 Edmundsson
6 Valentini
7 Belghali
9 Sarr
10 Suslov
11 Akpa Akpro
12 Bradaric
14 Lirola
15 Nelsson
18 Bowie
19 Slotsager
21 Harroui
24 Bernede
34 Perilli
37 Bella-Kotchap
41 Isaac
63 Gagliardini
70 Fallou
72 Ajayi
73 Al-Musrati
90 Vermesan
94 Toniolo. Fonte: hellasverona.it
Lecce, Di Francesco: “In ritiro per preparare due trasferte consecutive. La più importante è quella di Verona”
“Abbiamo lavorato bene, con grande attenzione. Ho visto sempre la squadra nel focus dell'allenamento. Poi, lo dico sempre, la risposta definitiva ce lo dirà la partita. Abbiamo fatto questa scelta di rimanere in ritiro, vivere costantemente insieme per preparare al meglio queste due trasferte importanti. La più importante è quella di Verona. Camarda l’ho trovato vivace e voglioso. Ha voglia di mettersi in mostra e non mi ha dato la sensazione di aver paura del contatto fisico con i propri compagni. Sarà un'arma in più in questo finale di stagione. Sono felice di poterlo avere anche per sfruttare in alcune partita l'opportunità di giocare con il doppio attaccante. Banda ha fatto del lavoro saltuario da inizio settimana, quasi differenziato nei primi giorni. Oggi penso possa fare tutto con la squadra ed essere a disposizione. Poi spetterà me scegliere se farlo partire dall'inizio o a partita in corso" ha dichiarato l’allenatore Eusebio Di Francesco alla vigilia di Hellas Verona-Lecce.
Primavera Hellas Verona, data ed orario della 37ª giornata
La Lega Serie A ha comunicato la data e l'orario della 37ª giornata del campionato di Primavera 1 2025/26.
37ª GIORNATA
Inter-Hellas Verona (venerdì 8 maggio, ore 18) - Diretta Sportitalia, canale 60 DTT
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Hellas Live Beer
A grande richiesta, torna a disposizione al birrificio Riot, al Kiosko Alby ed al panificio De Rossi la birra in lattina della prima applicazione al mondo dedicata solo alla squadra gialloblù, lanciata da Cupertino il 7 settembre 2012.
La "bionda di casa" è una keller di ispirazione tedesca dal colore dorato brillante, si presenta con una schiuma bianca, cremosa e compatta. Al naso: profumo di cereale con accenni di miele millefiori. Il sorso è pieno e consistente con un finale delicatamente secco a ricordare l'erba appena tagliata, grazie alla luppolatura tedesca. Una birra da gustare in ogni momento della giornata.
In 33 cl sono racchiusi tanta ricerca e passione per un progetto unico. La birra in lattina di Hellas Live la potete trovare solo al birrificio artigianale RIOT, al Kiosko Alby o da De Rossi.
Cheers Butei!
BIRRIFICIO ARTIGIANALE - RIOT Brewery, via G. Garibaldi 5 int. 35 - San Giovanni Lupatoto (VR). Tutti i venerdì dalle 17:00 alle 21:00 porte aperte in birrificio. Per info 3472481847
KIOSKO ALBY
Via Frà Giocondo, 64
Per info e ordini 0452243876
Hellas Verona-Inter, la probabile formazione dei gialloblù
(4-2-3–1) Montipò, Tchatchoua, Magnani, Dawidowicz, Bradaric; Belahyane, Serdar; Suslov, Harroui, Lazovic; Tengstedt.
Martelli per Hellas Live
Con grande gioia e soddisfazione, vogliamo finalmente dare un volto a @martelli e spiegarvi come tutto è nato, rendendovi partecipi degli importanti sviluppi riguardanti la nostra attività.
Siamo @Lorenzo e @Tommaso, due ragazzi che si conoscono da ben 25 anni e che hanno condiviso fraternamente moltissime esperienze. Una di queste è stata quella di realizzare delle opere artistiche, con lo scopo di regalare emozioni a chi riceve il nostro prodotto che ha la possibilità di immortalare un ricordo per lui significativo.
Le opere in foto sono state commissionate da @hellaslive, la prima applicazione al mondo dedicata solo alla squadra gialloblù. Siamo convinti che sarà una lunga e stimolante collaborazione con la testata giornalistica veronese. Ringraziamo l’editore e direttore responsabile @albertofabbri per la fiducia e l’apprezzamento che da subito ha posto nei nostri confronti per il lavoro che stiamo svolgendo.
I quadri e gli oggetti al suo interno sono stati realizzati e personalizzati tramite stampanti 3D da @Nicola di @sosynergy che utilizza materiali biodegradabili al 100%. Grazie anche a quest'ultima collaborazione, possiamo offrire al cliente un lavoro su misura a partire dalla scelta della bottiglia, il colore, la misura della cornice, il colore del pannello e l'inserimento di contenuti personalizzati.
Ci potete contattare nei DM della nostra pagina Instagram oppure all'indirizzo martelliart2024@gmail.com
Hellas Verona-Inter, prevendita chiusa a quota 26.500. Settore Ospiti: 3243
Per la sfida in programma domani alle ore 15 allo stadio Bentegodi, prevendita chiusa a quota 26.500. Settori esauriti: tutti i livelli di Curva Sud, Parterre, Poltrone Est e Tribuna Superiore Ovest. Settore ospiti chiuso a 3243. Fonte X Hellas Verona FC
Hellas Verona-Inter, i gialloblù convocati di Zanetti
Mister Paolo Zanetti ha convocato 28 calciatori per Hellas Verona-Inter, match valido per la 13ª giornata della Serie A Enilive 2024/25, in programma domani, sabato 23 novembre alle ore 15, allo stadio 'Bentegodi' di Verona.
#VERONAINTER - I CONVOCATI
1 Montipò
4 Daniliuc
5 Faraoni
6 Belahyane
7 Lambourde
8 Lazovic
9 Sarr
11 Tengstedt
12 Bradaric
14 Livramento
15 Okou
17 Sishuba
18 Harroui
20 Kastanos
21 Dani Silva
22 Berardi
23 Magnani
25 Serdar
27 Dawidowicz
29 Alidou
31 Suslov
34 Perilli
35 Mosquera
38 Tchatchoua
42 Coppola
80 Cisse
82 Corradi
87 Ghilardi. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona Foundation, all’asta le maglie gialloblù a sostegno di tutte le donne
Verona Il 25 novembre è la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne e, per quest'occasione, l'Hellas Verona FC ha deciso di scendere in campo per richiamare l'attenzione su questa importante tematica.
In occasione della sfida di Serie A Hellas Verona-Inter, di sabato 23 novembre, e di Serie B Femminile Hellas Verona Women-Brescia, di domenica 24 novembre, entrambe le squadre scenderanno in campo con la maglia Home.
Le maglie delle giocatrici e dei giocatori gialloblù saranno messe all'asta sul sito di Matchwornshirt, e HV Foundation si impegnerà a devolvere l'intero ricavato in favore del Centro Antiviolenza PETRA e dell'Associazione A.C.I.S.J.F. Protezione della Giovane. Oltre alle maglie dei gialloblù, sono state messe all'asta anche 2 maglie ufficiali Away firmate da tutta la rosa della Prima Squadra maschile.
L'asta delle maglie della Prima Squadra Femminile partirà al fischio di inizio di Hellas Verona Women-Brescia, in programma domenica alle 14.30, mentre l'asta delle magliedella Prima Squadra maschile partirà al fischio d'inizio di Verona-Inter, che si giocherà domani alle 15. Entrambe le aste termineranno il giorno 1 dicembre alle 16. Fonte: hellasverona.it
Numeri e curiosità di Hellas Verona-Inter
Il match di domani pomeriggio sarà la 67ª sfida in Serie A tra Hellas Verona ed Inter nella loro storia. L’ultimo successo al Bentegodi dei gialloblù sull’Inter, in Serie A, risale al 9 febbraio 1992 (1-0, grazie ad un gol di Ezio Rossi al 23').
L'ultimo match giocato tra le due formazioni al Bentegodi è terminato 2-2: al 10' Arnautovic ha firmato l'iniziale vantaggio nerazzurro, a cui ha risposto, sei minuti più tardi, Noslin. A portare avanti nel parziale i gialloblù è stato Suslov, al 37', ma la doppietta dell'attaccante austriaco al 45+1' ha concluso la gara in parità.
Nell'anno dello scudetto, nella stagione 1984/85, dopo il pareggio per 0-0 a San Siro, il 17 febbraio 1985 andò in scena il ritorno in riva all'Adige: al gol di Altobelli al 39' per i nerazzurri, rispose per gli uomini di mister Bagnoli il difensore Briegel al 48', firmando l'1-1 finale.
Solo il Bologna (27% – 4/15) ha realizzato in percentuale più gol da fuori area rispetto all’Hellas Verona (24% – 4/17) in questa Serie A.
L’Hellas Verona è la squadra che ha effettuato più pressioni ad alta intensità in questa Serie A (3276).
Casper Tengstedt ha segnato 4 gol in questo campionato con appena 5 tiri nello specchio.
Reda Belahyane è uno degli unici due centrocampisti a vantare almeno 20 dribbling riusciti in questa Serie A: 21 per il classe 2004 gialloblù, meno solo dei 24 di Nico Paz.
Giangiacomo Magnani è il difensore che ha giocato più minuti in questo campionato senza subire alcun dribbling (661).
Zanetti: “L’unica cosa che conta è che il prossimo anno il Verona sia ancora in Serie A”
Mister, che Verona ritroviamo dopo la pausa? “Dobbiamo ritrovare sicuramente il miglior Verona. La squadra si è riunita al completo ieri, sappiamo che le soste ci tolgono delle forze importanti. Questa volta, purtroppo, ci mancherà Duda. Ora vedremo con l’ultimo allenamento e manderemo in campo chi sta meglio. Oltre a questo, però, siamo in casa nostra: vogliamo e dobbiamo fare una grande partita”.
L’anno scorso a San Siro c’è stato un grosso errore dell’arbitro. Come valuta la designazione di Colombo, direttore di gara giovane in una gara difficile? “Non ero il mister dell’Hellas, ma mi ricordo bene quell’episodio pesante. Ora fa parte del passato e non mi va di rimarcarlo. Per quanto riguarda la nostra posizione, non ci deve interessare l’età, la provenienza o l’esperienza dell’arbitro. Noi dobbiamo dare il massimo e sono sicuro che anche il direttore di gara farà lo stesso in una partita importante per entrambi. Non dobbiamo assolutamente fare retropensieri o altri discorsi: conta il campo e questo vale per tutti. Poi la partita ci dirà quello che succederà”.
A livello fisico, chi c’è e chi non c’è? Torna Dawidowicz tra i convocati? “Dawidowicz si candida per un posto, sarà della partita. Coppola ha avuto una distorsione alla caviglia e ieri non si è allenato; vedremo come starà oggi. Duda l’abbiamo perso per 3 settimane o un mese, ha subito una lesione di primo grado. Gli altri hanno giocato tanto: dobbiamo vedere come sta Suslov, che ha giocato due partite, e come stanno Tchatchoua e Livramento, che hanno viaggiato tanto oltre ad aver giocato. Sono giocatori che in pochi giorni fanno parecchi chilometri tra viaggi e spostamenti. Faccio fatica a dirti chi stia meglio, lo vedrò oggi pomeriggio. Chi è rimasto qui, però, ha lavorato tanto e bene. Sono tutte valutazioni che farò per mettere in campo chi starà meglio fisicamente”.
Contro una squadra forte come l’Inter si può pensare a una difesa con tre centrali? Mentre in attacco la soluzione migliore potrà essere Tengstedt? “Se ragioniamo sull’Inter e sui suoi punti di forza, diventa difficile, perché sono completi in ogni zona del campo e rischia di diventare una partita troppo attendista. Io vorrei giocarmi la gara, anche contro una delle quattro squadre più forti d’Europa, com’è l’Inter. Noi siamo in casa nostra, al Bentegodi, dove abbiamo già fatto cose straordinarie. Anche per questo motivo possiamo tirare fuori qualcosa in più per cercare di colmare un divario evidente. Faremo delle considerazioni tattiche per cercare di fare una partita non da spettatori, ma mettendoli in difficoltà”.
La partita si affronterà con la voglia di osare prima ancora di quella di aspettare?“Bisognerà avere il giusto equilibrio, non scoprire il fianco a loro osando troppo, ma neanche pensare solo a difenderci. Dovremo avere tanta gamba e tanta corsa per fare entrambe le fasi. Dobbiamo essere aggressivi, mantenendo le giuste distanze, perché altrimenti loro ti puniscono. Cercheremo di fare una partita equilibrata. Abbiamo lavorato su alcuni concetti con chi è rimasto, soprattutto con i difensori centrali come Dawidowicz, Magnani e Daniliuc. Stiamo cercando di migliorare questa fase che va fatta di squadra, ma su alcuni dettagli bisogna alzare l’asticella. Quello che noi possiamo fare è lavorare, faticare sul campo per vedere i frutti poi in partita”.
Chi giocherà al posto dell’infortunato Duda?“Belahyane non ha giocato in Nazionale, quindi sicuramente sarà della partita. Non ho mai nascosto la mia stima verso questo giovane talento straordinario che ha ancora tanto margine e domani avrà la possibilità di confrontarsi con giocatori di altissimo livello. Mentre Serdar è un punto fermo per noi e abbiamo anche Dani Silva, che ha sempre fatto bene quando è stato chiamato in causa”.
Possiamo dire di essere usciti dalla crisi dopo le partite con Roma e Fiorentina?“Ogni partita è a sé. Avevamo fatto meglio nel primo tempo a Firenze pur prendendo gol dopo due minuti. Nella seconda parte della gara siamo calati anche mentalmente. Ora il nostro grande obiettivo è cercare la continuità di prestazioni, che è stata una nostra difficoltà in questa prima parte. È un obiettivo mio, perché alla fine avrà la meglio chi riuscirà ad avere più continuità. Per farlo bisogna creare un nucleo forte dentro la squadra, perché abbiamo dimostrato chi possiamo essere, oltre i risultati, con le prestazioni. La vittoria forse ci ha tolto un po’ di paura di essere all’ultima spiaggia. Noi con l’acqua alla gola rispondiamo sempre, ma non deve essere così. Dobbiamo dare sempre il 110%, non il 95%, altrimenti emergono i nostri limiti. Dobbiamo trovare in questo la continuità; questo è il lavoro quotidiano che ci aspetta. Nel lungo periodo questo farà la differenza. La squadra deve avere una grande mentalità e ancora stiamo ricercando quella che serve per arrivare in fondo, all’obiettivo”.
Come si affronta il problema dei 27 gol subiti? “Non è la prima volta che mi succede in carriera. A Empoli, l’anno dei 43 punti, non subivamo mai e avevamo il problema dell’attacco. I momenti nelle stagioni sono così. Io odio colpevolizzare i singoli: i gol vengono presi di squadra, l’unico a essere colpevolizzato deve essere l’allenatore. Si superano questi problemi con il lavoro di squadra, cambiando qualcosa, e anche per questo a volte effettuo dei cambi. A volte giocatori di grande livello, che stanno benissimo in Serie A, fanno 90 minuti buoni ma sbagliano una cosa, un singolo errore che può determinare la gara. Questi sono tutti dettagli che dobbiamo analizzare per capire anche la responsabilità che abbiamo indossando questa maglia. L’atteggiamento per noi è tutto, perché si può sbagliare, ma dimostrando di dare il 110%, non l’80%, altrimenti lì c’è un problema. Più singoli hanno fatto errori e questo dimostra che solo con il lavoro di squadra si migliora e si limitano queste situazioni”.
Quanto sarà importante l’approccio alla gara? “Sarà determinante, come la tenuta e il finale di gara. Con l’Inter è la partita in cui bisogna essere perfetti per portare a casa punti. Quando avremo la possibilità bisognerà sfruttarla e, soprattutto, crearsela con l’atteggiamento giusto e con equilibrio. Con la Fiorentina non mi è piaciuto il fatto che nel secondo tempo non siamo stati propositivi: abbiamo tirato poco in porta. Quindi dobbiamo creare anche le occasioni, perché quello è un nostro punto fermo. Con l’Inter va fatto questo: una fase difensiva perfetta, ma anche una fase offensiva convinta di poter segnare”.
Sarà importante capire anche cosa succederà a gennaio con il mercato, potrebbe esserci l’ennesima rivoluzione…“Quando sono venuto qui al Verona il Presidente e il Direttore sono stati molto chiari con me spiegandomi tutte le necessità della società. Io so cosa potrebbe accadere, ma questa è una sfida che ho accettato con grande coraggio e se ci saranno delle difficoltà diverse io sarò sempre qui a combattere in questa sfida che ha un fascino incredibile. Quindi se Reda o altri andranno via, ne arriveranno altri, io allenerò sempre al massimo delle possibilità, perché l’unica cosa che conta è che il prossimo anno il Verona sia ancora in Serie A e questo è ciò che penso ogni mattina e che ripeto ogni giorno ai giocatori. Non mi interessa l’individualità, queste deve essere messa al servizio della squadra e della gente. Non mi sentirete mai lamentarmi su quello che potrà succedere in futuro”. Fonte: hellasverona.it
#UnRossoAllaViolenza
Tutte le squadre dell'Hellas Verona scendono in campo insieme a @SerieA e @WeWorldOnlus in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne.
Siamo tutti chiamati ad agire e a dare ogni giorno #UnRossoAllaViolenza. Fonte X Hellas Verona FC
Primavera Hellas Verona, domenica sfida in casa della Cremonese
Dopo la sosta per le Nazionali torna il campionato Primavera 1 per la 12a giornata e i gialloblù sono pronti ad affrontare una nuova importante sfida.
I ragazzi di mister Paolo Sammarco scendono in campo domenica 24 novembre alle ore 15 per la sfida in esterna contro la Cremonese del tecnico Elia Pavesi che si disputa al Campo Sportivo ‘Amadio Soldi’ di Cremona. Il Verona è reduce dalla bella vittoria casalinga contro il Monza giocata prima della sosta e terminata con il risultato di 4-0. Oltre al largo punteggio è da sottolineare l’ottima prova generale di tutta la squadra che grazie a questo risultato si porta al 13° posto a quota 12 punti, al pari proprio del prossimo avversario in campionato, la Cremonese. È tornato al gol l’attaccante Ioan Vermesan, autore della rete che ha aperto le marcature. Gli altri goleador di giornata sono stati Junior Ajayi, Richi Agbonifo (che si porta così a 5 reti in campionato) e Karlson Nwanege, al suo primo centro in stagione. La Cremonese è una formazione neo promossa che ha approcciato bene il campionato. Fino ad ora sono 3 le vittorie ottenute dalla formazione grigiorossa, contro Atalanta, Sampdoria e Milan. È una squadra giovane ma che ha già dimostrato di poter mettere in difficoltà chiunque, come ad esempio il Bologna (4-4 il risultato finale) e la Roma (sconfitta di misura per 3-4). I numeri evidenziano che a livello difensivo è una formazione che può essere colpita (è infatti la seconda peggior difesa del campionato con 28 gol subiti), ma vanta uno degli attacchi più prolifici e non a caso il miglio marcatore del campionato gioca proprio nella Cremonese, ovvero Giacomo Gabbiani, autore di ben 14 reti realizzate. Queste le parole di mister Paolo Sammarco alla vigilia della partita: “Domenica andiamo a giocare contro una squadra difficile da affrontare, in un campo dove anche altre squadre hanno fatto molta fatica. É una squadra che segna tanto ma che subisce anche diversi gol, quindi dobbiamo stare attenti soprattutto in fase difensiva. Hanno il capocannoniere del campionato, Gabbiani, che è un ottimo giocatore e questo fa si che il reparto offensivo sia la loro arma in più. Mi aspetto di dare continuità a livello di prestazione dopo la bella partita contro il Monza anche se in mezzo c'è stata la pausa. Da giovedì sono rientrati tutti i ragazzi impegnati con le Nazionali e siamo riusciti a fare subito un ottimo lavoro con la squadra al completo. Abbiamo ancora qualche giorno per preparare nel migliore di modi la partita per farci poi trovare pronti sperando di portare a casa dei punti da questa trasferta”. Fonte: hellasverona.it