Tanti auguri
Buon compleanno a… Michelangelo Albertazzi. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 35 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Andrea Pisanu.
Coppa d’Africa. L’Algeria stacca il pass per i quarti di finale ai supplementari. Belghali titolare
Decide il gran gol di Boulbina al 119’ la sfida contro la Repubblica Democratica del Congo l’ottavo di finale della Coppa d’Africa.
Maglia da titolare e 120’ in campo per l’esterno dell’Hellas Verona, Rafik Belghali, ammonito nel primo tempo supplementare.
La nazionale del Ct Petkovic affronterà ai quarti di finale la Nigeria, sfida in programma sabato 10 gennaio. Foto Instagram
Napoli-Hellas Verona, i gialloblù convocati di Zanetti
Mister Paolo Zanetti ha convocato 25 calciatori per Napoli-Hellas Verona, match valido per la 19ª giornata di Serie A Enilive 2025/26, in programma domani, mercoledì 7 gennaio alle ore 18.30, allo stadio 'Diego Armando Maradona' di Napoli.
#NAPOLIVERONA - I CONVOCATI
1 Montipò
2 Oyegoke
3 Frese
4 Yellu
5 Nunez
6 Valentini
8 Serdar
9 Sarr
12 Bradaric
15 Nelsson
16 Orban
17 Giovane
19 Slotsager
20 Kastanos
21 Harroui
23 Ebosse
24 Bernede
25 Mosquera
34 Perilli
36 Niasse
37 Bella-Kotchap
63 Gagliardini
70 Fallou
73 Al-Musrati
94 Toniolo. Fonte: hellasverona.it
Tutte le news
Lazio-Hellas Verona, indisponibili gli infortunati Duda, Frese, Serdar e Suslov
I calciatori Ondrej Duda e Tomas Suslov non saranno a disposizione per la partita Lazio-Hellas Verona in seguito a problemi muscolari riscontrati con la Nazionale slovacca.
Il calciatore Martin Frese non sarà a disposizione per la partita Lazio-Hellas Verona in seguito a un sovraccarico al ginocchio.
Il calciatore Suat Serdar non sarà a disposizione per la partita Lazio-Hellas Verona per continuare il suo programma fisioterapico di recupero. Fonte: hellasverona.it
Lazio-Hellas Verona, i gialloblù convocati di Zanetti
Mister Paolo Zanetti ha convocato 26 calciatori per Lazio-Hellas Verona, match valido per la 4ª giornata della Serie A Enilive 2024/25, in programma domani, lunedì 16 settembre alle ore 20.45, allo stadio 'Olimpico' di Roma.
#LAZIOVERONA - I CONVOCATI
1 Montipò
4 Daniliuc
5 Faraoni
6 Belahyane
7 Lambourde
8 Lazovic
9 Sarr
11 Tengstedt
12 Bradaric
14 Livramento
15 Okou
17 Sishuba
18 Harroui
20 Kastanos
21 Dani Silva
22 Berardi
23 Magnani
27 Dawidowicz
29 F. Alidou
34 Perilli
35 D. Mosquera
38 Tchatchoua
42 Coppola
72 Ajayi
80 Cisse
87 Ghilardi. Fonte: hellasverona.it
Numeri e curiosità di Lazio-Hellas Verona
In occasione del match di domani, lunedì 16 settembre, Lazio e Hellas Verona si sfideranno per la 55ª volta nella loro storia in Serie A.
L'ultima vittoria dei gialloblù allo stadio 'Olimpico' contro la Lazio risale alla stagione 2020/21. In quell'occasione, sblocca la partita la conclusione di Dimarco allo scadere del primo tempo. I biancocelesti pareggiano al 56' con Caicedo, ma a portare i gialloblù nuovamente avanti, per il definitivo 1-2, è Adrien Tameze, che al 67' recupera palla, dribbla Reina e realizza il suo primo gol in Serie A, regalando così i tre punti al Verona.
L’ultimo pareggio tra Lazio e Hellas Veronaarrivato allo stadio 'Olimpico' in Serie A risale al 21 maggio 2022: risultato di 3-3 grazie alle reti di Simeone, Lasagna e Hongla per i gialloblù, Cabral, Felipe Anderson e Pedro per i padroni di casa.
Nell'anno dello Scudetto, Lazio-Hellas Veronasi giocò allo stadio 'Olimpico' di Roma il 16 dicembre 1984. In
quell'occasione il match terminò con il risultato di 0-1 grazie alla rete di Galderisi per i gialloblù.
L’Hellas Verona ha ottenuto sei punti in queste prime tre gare stagionali in Serie A: solo nel 1984/85 (9) e nel 2014/15 (7), i gialloblù avevano ottenuto più punti dopo lo stesso numero di match nella competizione - considerando da sempre i tre punti a partita.
Nella Serie A 2024/25 solamente Juventus e Inter vantano finora una maggior percentuale realizzativa del Verona.
Abdou Harroui è il centrocampista che ha tentato finora più dribbling in questa Serie A (9). Al numero 18 gialloblù segue un altro giocatore del Verona: Reda Belahyane (8), accompagnato da Pulisic, Payero e De Ketelaere.
La Lazio è una delle squadre contro cui Darko Lazovic ha fornito più assist in carriera inSerie A (4). Solamente contro il Bologna il capitano gialloblù ne conta di più (5).
Ondrej Duda è il giocatore di movimento che ha recuperato finora il maggior numero di palloni nella Serie A Enilive 2024/25 (28). Fonte: hellasverona.it
Lazio, Baroni: “Verona in salute. Servirà una partita di altissimo livello”
"La squadra ha lavorato bene durante la sosta per gli impegni delle nazionali, hanno lavorato i ragazzi che sono rimasti e abbiamo messo del lavoro importante. Abbiamo reintegrato piano piano i nazionali, anche se qualcuno ha viaggiato molto ma è sempre gratificante andare in nazionale. Credo che l'entusiasmo di aver partecipato con la nazionale dà la possibilità di essere pronti come gli altri. La squadra si è ricompattata negli ultimi giorni ma ha fatto un buon lavoro.
Arriva un Verona in salute con grande condizione fisica e che ha ottenuto risultati importanti con grandi prestazioni. Sappiamo delle difficoltà della partita, ma la squadra è preparata. Conosco i ragazzi, per noi sarà una gara difficile. Parto dal presupposto che quando sai di aver dato tutto, forse anche qualcosa in più, ti rimane la bellezza dell'esperienza vissuta, ma nel calcio bisogna voltare pagina e dovremo fare una partita di altissimo livello.
La squadra deve fare la miglior partita possibile ed è quello che mi aspetto.
Abbiamo avuto una settimana e mezzo di lavoro e mi aspetto una prestazione di altissimo livello, dando continuità al secondo tempo contro il Milan. Dobbiamo ripartire da lì, per fare quello che vogliamo non ci devono essere battute d'arresto a livello di prestazione. Per far questo occorre la miglior partita possibile" ha dichiarato l’allenatore Marco Baroni alla vigilia di Lazio-Hellas Verona.
Primavera Hellas Verona, domani i gialloblù ospitano il Torino
Ritorna, dopo la sosta per gli impegni nazionali, il campionato Primavera 1 2024/25 e scendono in campo i ragazzi dell’Hellas Verona per affrontare la quarta sfida stagionale. I gialloblù sfidano, nel posticipo di giornata, il Torino di Felice Tufano lunedì 16 settembre, con inizio alle ore 15.30, tra le mura amiche dell’'Olivieri Stadium' in via Sogare a Verona. La formazione guidata da mister Paolo Sammarco è in cerca di continuità dopo la bella vittoria ottenuta in occasione della terza gara di campionato contro il Cagliari. Una sfida di grande sostanza, sbloccata al 16' grazie al gol di Ioan Vermesan, alla sua seconda marcatura stagionale, su assist di capitan Stefano Dalla Riva. I punti in classifica dei gialloblù sono 4, ottenuti grazie al pareggio interno contro il Sassuolo e la vittoria appunto contro il Cagliari, mentre la Fiorentina ha vinto il match giocato al Viola Park alla 2^ giornata di campionato. Il Torino è una squadra di livello, che lo scorso anno ha raggiunto l'ottavo posto in campionato. Quest'anno i granata hanno deciso di iniziare un nuovo percorso con l'allenatore Felice Tufano, che eredita la panchina lasciata da Giuseppe Scurto e che vanta una grande esperienza nel campionato Primavera con 200 panchine all'attivo in questa categoria. Dopo un avvio di campionato convincente grazie alla vittoria ottenuta contro la Sampdoria per 2-1, i piemontesi hanno subito due sconfitte consecutive contro il Milan, con il risultato 2-0, e contro la Fiorentina, in casa, per 0-1. La rosa è composta sia da giocatori giovani, sia da veterani del campionato Primavera 1, come l’attaccante Nicolò Franzoni, già presente nella rosa del Torino la scorsa stagione e autore anche di 2 gol realizzati nel campionato precedente. L’attaccante classe 2005, quest'anno, ha realizzato uno dei due gol nel match vinto contro la Sampdoria.
Queste le parole di mister Paolo Sammarco alla vigilia della partita: "Lunedì affronteremo il Torino, una squadra ostica con una lunga tradizione a livello di Settore Giovanile e che ha tra le sue fila sicuramente ottimi giocatori. Le ultime due sconfitte non sono veritiere, perché i granata avrebbero potuto segnare più gol e sicuramente ci aspetta una partita molto difficile. Lato nostro, il gruppo è al completo, alcuni giocatori sono ritornati dagli impegni con le rispettive Nazionali, mentre altri, nella settimana di pausa, si sono allenati con la Prima squadra. I ragazzi sono entusiasti e proveremo a portare a casa punti molto importanti". Fonte: hellasverona.it
Ciao Amigo. Nel ricordo di Dirceu
Il 15 settembre 1995, all'età di 43 anni, morì nel quartiere di Barra da Tijuca, nella periferia di Rio de Janeiro, in seguito ad un incidente stradale Dirceu José Guimarães.
Dirceu guidava la sua auto mentre era in compagnia di un amico italiano ed andò fuori strada oltre un cavalcavia nel tentativo di sfuggire a una collisione frontale contro un altro veicolo.
I tifosi dell’Hellas Verona, pur avendo giocato solo una stagione (1982/83, 29 presenze, 2 reti) lo ricordano sempre con affetto e lo considerano uno dei calciatori più forti ad aver indossato la gloriosa casacca scaligera.
Ciao Amigo. RIP
Rifinitura per i gialloblù
Vigilia di campionato per l’Hellas Verona di Paolo Zanetti. I gialloblù stamane si alleneranno, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, per poi partire per Roma dove domani sera saranno protagonisti allo stadio Olimpico contro la Lazio.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Darko Lazovic. Il capitano dell’Hellas Verona compie 34 anni. Festeggiano anche gli ex gialloblù Florian Myrtaj e Alessandro Renica.
Zanetti: “La squadra è carica e sta bene. Abbiamo margini di miglioramento e possiamo raggiungere l’obiettivo. Baroni ha fatto un ottimo lavoro a Verona. Lotteremo su tutti i palloni per fare punti in casa della Lazio”
Mister, che Verona ha ritrovato dopo queste due settimane con tanti ragazzi impegnati con le Nazionali?
"Mi fa piacere che i ragazzi andati in Nazionale siano stati tutti protagonisti, con ottime prestazioni. È normale che molti viaggi lascino qualche strascico, con partite ravvicinate, ma per noi è un motivo di vanto avere tanti giocatori che sono stati via. Adesso abbiamo questi pochi giorni con la squadra al completo per preparare la partita. Chi è rimasto si è allenato molto bene, mettendo dentro la giusta energia e continuando la preparazione, livellandoci a livello fisico. La partita che ci aspetta è difficile, ma noi stiamo bene, la squadra è carica, ha entusiasmo ma mantiene la giusta umiltà che è la cosa più importante".
Ci sarà Serdar? E dirà qualcosa in particolare a Baroni?
"Suat non sarà della partita e penso che non ci sarà neanche per la prossima. È in via di guarigione, ma l'infortunio è stato abbastanza serio, si parla di una lesione di secondo grado di infortunio muscolare, con un recupero stimato tra le 4 e le 6 settimane. A Baroni non ho niente da dire in più di quello che ci siamo già detti. Credo che lui qui abbia fatto un ottimo lavoro e penso che lui sia un allenatore di esperienza, che ha fatto gavetta e che merita di essere dov'è adesso, ovvero in una grande squadra".
La Lazio che avversario sarà?
"Incontreremo una squadra che sta bene, che ha fatto vedere ottime cose nell'ultima partita e che ha le qualità tecniche per puntare ad arrivare in zona Champions. Per noi sarà la seconda trasferta consecutiva, in un altro campo difficile. Noi come sempre rispettiamo l'avversario ma conta la mentalità con la quale vogliamo andare a Roma. Noi vogliamo provare a fare punti su tutti i campi, questa è la nostra mentalità, e lotteremo su ogni pallone".
Lazovic ha detto che per la squadra è importante sentire la sua fiducia, quanto senti tuo questo pensiero?
"Sono pensieri che sento veramente. Io lo dicevo prima di questi risultati e con le prestazioni i ragazzi mi hanno dato ragione. Stanno facendo vedere quello che possono fare, e c'è ancora tanto margine di miglioramento, io ci credo. Siamo sulla strada giusta e non la dobbiamo perdere, perché ancora non c'è grande esperienza e non c'è l'unità completa che arriverà con il tempo, dopo queste prime giornate. Fermo restando che io sono l'allenatore e sono il primo a crederci, ma quello che vedo mi fa pensare che siamo sulla giusta strada. Ormai mi conoscete e io sono uno che dice quello che pensa, e penso che questa squadra possa raggiungere il suo obiettivo".
Com'è allenare una delle squadre più giovani della Serie A, un peso, una responsabilità o anche un piacere?
"Per me è un piacere, perché come dice la mia breve carriera, a me piace lanciare i giovani. Quando se lo meritano e sono giovani, mi gasa e mi dà piacere personale mandarli in campo, è una delle parti più belle del mio lavoro, quella di costruire dei ragazzi giovani e contribuire alla loro crescita. Questa è la mia idea. Poi esiste anche la gestione dei ragazzi più esperti, e io devo sempre mettere in campo la squadra migliore per fare risultato, ma se ci devono essere in campo 11 giovani io li metto tutti".
Tra i giovani che ancora non abbiamo visto, c'è un altro Belahyane?
"Sì, c'è. Secondo me più di uno. Non mi piace fare dei nomi perché non voglio creare troppe aspettative. Però, per esempio, Cisse alla lunga farà vedere quello che sa fare. È arrivato un ragazzo molto interessante come Lambourde e anche come Sishuba, anche se il primo lo vedo più pronto in questo momento . Poi c'è Ghilardi, titolare dell'Under 21 italiana e potrei farne una lunga lista. Io credo che il club e il direttore abbiamo costruito un'ottima squadra".
Con che modulo gioca il Verona?
"Posso dirti che noi difendiamo in un modo e impostiamo in un altro, perché la squadra si presta bene a questo tipo di soluzione. Non è un'idea che ho inventato io ma noi stiamo seguendo questo tipo di sistema, senza dover far ragionare troppo i ragazzi. Difendere in un certo modo per giocatori che vengono da altri campionati sarebbe stato difficile. Ma con la palla manteniamo l'idea iniziale".
Come lavori sulla testa di un ragazzo di vent'anni come Belahyane?
"Onestamente io tratto tutti nella stessa maniera, senza fare distinzioni. Credo che Reda abbia grande coraggio e personalità che gli permettono di entrare in tutti gli stadi ad esprimere se stesso. Credo che ce ne siano altri di ragazzi così, ma io guardo molto l'aspetto mentale dei giovani prima di metterli in campo. Lui è coraggioso e si diverte quando gioca, ha un margine infinito di crescita, ma deve restare umile, anche se non credo che perderà questa umiltà. Io poi i giovani li metto dentro, ma gli attori principali sono loro".
Cosa ci dici sugli ultimi arrivati dal mercato, potremmo vederli già in campo lunedì?
"Sarr e Alidou sono dei giocatori già formati che hanno delle qualità da mettere a disposizione della squadra ma prima devono essere performanti dal punto di vista fisico. Dovranno sfruttare le possibilità che avranno, ma le scelte finali sulla formazione le farò lunedì". Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona, Serdar indisponibile anche contro il Torino
Ad annunciarlo è l’allenatore gialloblù Paolo Zanetti, all’antivigilia della sfida contro la Lazio. Il centrocampista non sarà a disposizione lunedì sera allo stadio Olimpico contro la Lazio ed anche nel quinto turno della Serie A Enilive 2024/25, quando gli scaligeri ospiteranno al Bentegodi il Torino di Vanoli, incontro in programma venerdì 20 settembre alle ore 20:45.