Serie BKT 2026/27. Mantova-Hellas Verona, venduti ad ora 65 biglietti del Settore Ospiti
Per la sfida in programma sabato alle ore 17:15 allo stadio Martelli, sono stati acquistati al momento 65 tagliandi dai tifosi scaligeri non residenti nella provincia di Verona. La prevendita termina domani alle ore 19.
info biglietti Mantova-Hellas Verona
Basta divieti. Trasferte libere. Ultras Mantova 1975. Indetto lo sciopero del tifo per i primi 15’
In occasione di una delle partite più sentite dall'intera provincia, attesa da quasi vent'anni, riteniamo inaccettabile dover a vivere senza la presenza della tifoseria ospite. Una decisione, ancora una volta, immotivata e senza logica, che priva questa sfida di una parte fondamentale della sua identità. Una partita come questa non può prescindere dalla presenza di entrambe le tifoserie sugli spalti.
Contro questa decisione, il gruppo Ultras Mantova 1975 effettuerà uno sciopero del tifo per i primi 15 minuti del primo tempo: non verranno intonati cori né esposti striscioni, bandiere o stendardi.
Chiediamo a tutti di rispettare questa decisione e di attenersi alle indicazioni del gruppo.
Babù: “Verona piazza strepitosa. Ricordo l’esodo dei tifosi a Mantova. Dura da digerire, ancora oggi, quella retrocessione”
Stadio Martelli, 19 maggio 2007. È l’ultimo incrocio tra Mantova e Hellas Verona. Quartultima giornata della stagione regolare del campionato cadetto. I gialloblù di Ventura si presentano in terra virigiliana spinti da oltre quattromila tifosi scaligeri, arrivati anche in scooter.
Turati ad inizio ripresa porta in vantaggio i gialloblù, ci pensa poi Babù a realizzare il definitivo 0-2 contro la squadra di Di Carlo.
“Ricordo molto bene quella partita. Dopo lo 0-1 di Turati, soffrimmo un po’, ma il mio gol nei minuti finali ci permise di chiudere la gara. Fu un contropiede bellissimo, nato da una ripartenza dopo un loro calcio d’angolo. Ferrarese partì palla al piede e mi servì un bellissimo assist in profondità che mi permise di trovarmi a tu per tu con Brivio, il loro portiere e di superarlo. Fu una bellissima emozione, una sensazione forte in una partita molto sentita. La nostra curva era piena, tutti credevamo ancora nell’impresa. Ancora oggi ci penso. Peccato perché giocammo un girone di ritorno strepitoso, ma non bastò per mantenere la categoria. A Verona mi sono trovato molto bene, peccato solo per come si concluse la stagione. Non ho mai avuto problemi, anzi, quello che avevo letto e mi era stato riferito riguardo ad episodi di razzismo legati ai tifosi, non li ho mai riscontrati personalmente. Ho apprezzato invece davvero tanto la bellezza di Verona, una città pulita e molto signorile - ha dichiarato a Hellas Live, Babù - Credetemi, è ancora difficile da digerire quella retrocessione. Ricordo che Cutolo nello spareggio d’andata, poteva raddoppiare in casa dello Spezia, ma poi sappiamo tutti purtroppo come andò. Se fosse arrivato prima Ventura, forse avremmo potuto scrivere ben altro finale. La squadra c’era, era allenata molto bene e la società l’aveva anche rinforzata a gennaio. Poi c’era la spinta del pubblico, davvero fantastico e sempre presente. Posso solo parlare bene di Verona - ricorda l’ex esterno d’attacco brasiliano - Sabato trasferta a Mantova vietata ai residenti nella provincia di Verona? Dare un giudizio non è facile, specie se non si conoscono le motivazioni. Certo non è bello. Non solo per i tifosi, ma anche per chi scende in campo. A perdere è il calcio ed il suo sistema con queste restrizioni. È davvero un peccato perché l’atmosfera non sarà certo come quando, sugli spalti, si fronteggiano entrambe le tifoserie”.
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Porte aperte domenica mattina a Peschiera
L'Hellas Verona di Pecchia tornerà in campo domani mattina (ore 10) per una seduta a porte aperte
Cappelluzzo: “Stiamo maturando. Voci di mercato? Sto bene a Verona”
“È stata una partita importante perché ha permesso a chi ha giocato meno di mettere minuti nelle gambe. Abbiamo una squadra con un mix di giocatori giovani e di esperienza che ci danno una mano a crescere. Il mister ci chiede di essere agressivi sul portatore di palla in fase di non possesso e con l'alternanza dei tre davanti mi ritrovo anche a fare l'esterno - ha dichiarato Cappelluzzo dopo l'amichevole contro il Legnago - Se il mister mi dovesse richiedere questo, mi adatterò. Mercato? Io non sono a conoscenza di offerte ricevute. Sono un giocatore dell'Hellas e sto bene a Verona”.
Dal Settore Ospiti dello Juventus Stadium… Forza Hellas Verona!
In occasione di Juventus-Fiorentina, sventola nel Settore Ospiti dello Juventus Stadium la sciarpa dell'Hellas Verona.
Grande gemellaggio tra i tifosi viola e gialloblù
Finale, Legnago-Hellas Verona 2-4. Tripletta di Torregrossa
Ad una settimana dall'inizio della Serie B, quarta amichevole pre-campionato per l'Hellas Verona. Allo stadio Sandrini di Legnago i gialloblù si presentano con un 4-3-3 reinventato per lasciar spazio a chi ha giocato meno.
Coppola; Riccardi, Caracciolo, Helander, Badan; Wszlolek, Bessa, Valoti; Cappelluzzo, Torregrossa, Gomez la formazione gialloblù.
Il Legnago parte forte, la squadra di Pecchia al 3' con Bessa si rende timidamente pericolosa calciando a lato ma i padroni di casa passano in vantaggio al 11' grazie a un bellissimo pallonetto di Villanova che dal limite spiazza Coppola. Al 18' l'assistente segnala all'arbitro un'irregolarità e induce l'arbitro ad assegnare un calcio di rigore ai gialloblù. Sul dischetto si presenta Torregrossa che non sbaglia, 1-1. Il Verona alza il ritmo e al 24' passa in vantaggio grazie ancora a Torregrossa che sfrutta al meglio la respinta corta del portiere legnaghese. La squadra di Pecchia continua a macinare gioco e al 33' Gomez è lesto a sfruttare un filtrante di Bessa insaccando il gol dell'1-3. Il Legnago prova ad accorciare le distanze con Bigolin che trova però solo il palo al 38'. Due minuti più tardi sono i gialloblù a tornare in avanti con una bellissima triangolazione ma Torregrossa non trova la tripletta personale.
Nella ripresa girandola di cambi per l'Hellas Verona: Coppola (Vencato), Wszlolek, Riccardi (Casale), Caracciolo (Bessa), Fares, Zaccagni, Bessa, (Checccin), Valoti (Fossati), Romulo (Cappelluzzo), Torregrossa (Pazzini), Gomez (Laner).
L'Hellas Verona cala il poker al 48' grazie alla tripletta di Torregrossa, ma il Legnago al 54' con Zanetti su calcio di rigore assegnato per fallo di mano di Caracciolo sigla la rete del 2-4. Al 64' Valoti s'invola sulla fascia e dopo essersi accentrato lascia partire un destro a giro che esce di poco. Al 69' Pazzini colpisce il palo in girata su assist di Romulo, ex Milan che a tempo oramai scaduto non riesce ancora una volta a gonfiare la rete della porta del Legnago.
Ora testa al campionato, da sabato prossimo si inizierà a fare sul serio con la prima giornata della Serie B, Hellas Verona che ospiterà al Bentegodi il Latina.
Fusco: “Sono contento dei nostri giovani. Vogliamo ricambiare l’affetto dei nostri tifosi”
“Sono contento dei giovani che sono scesi in campo oggi, contro un'ottima formazione come il Legnago. È importante che la squadra senta il calore dei tifosi da Verona e dalla provincia - ha dichiarato a HellasVerona.it - Loro sono sempre stati vicino alla squadra, noi speriamo di ricambiare questo affetto”.
Filippo Fusco
Fine primo tempo, Legnago-Hellas Verona 1-3
Nella quarta amichevole pre-campionato, l'Hellas Verona si presenta allo stadio Sandrini di Legnago con un 4-3-3 reinventato per lasciar spazio a chi ha giocato meno.
Coppola; Riccardi, Caracciolo, Helander, Badan; Wszlolek, Bessa, Valoti; Cappelluzzo, Torregrossa, Gomez la formazione gialloblù.
Il Legnago parte forte, la squadra di Pecchia al 3' con Bessa si rende timidamente pericolosa calciando a lato ma i padroni di casa passano in vantaggio al 11' grazie a un bellissimo pallonetto di Villanova che dal limite spiazza Coppola. Al 18' l'assistente segnala all'arbitro un'irregolarità e induce l'arbitro ad assegnare un calcio di rigore ai gialloblù. Sul dischetto si presenta Torregrossa che non sbaglia, 1-1. Il Verona alza il ritmo e al 24' passa in vantaggio grazie ancora a Torregrossa che sfrutta al meglio la respinta corta del portiere legnaghese. La squadra di Pecchia continua a macinare gioco e al 33' Gomez è lesto a sfruttare un filtrante di Bessa insaccando il gol dell'1-3. Il Legnago prova ad accorciare le distanze con Bigolin che trova però solo il palo al 38'. Due minuti più tardi sono i gialloblù a tornare in avanti con una bellissima triangolazione ma Torregrossa non trova la tripletta personale.
Il ds Fusco presente a Legnago
In tribuna allo stadio Sandrini di Legnago, presente anche il direttore sportivo dell'Hellas Verona, Filippo Fusco.
Formazioni ufficiali Legnago-Hellas Verona
Alle ore 18.30 fischio d'inizio allo stadio Sandrini, quarta amichevole pre-campionato per l'Hellas Verona di Fabio Pecchia
Legnago-Verona, la formazione ufficiale della squadra di Pecchia
(4-3-3) Coppola, Riccardi, Caracciolo, Helander, Badan; Wszolek, Valoti, Bessa; Cappelluzzo, Torregrossa, Gomez.
Verona-Bologna, si lavora allo scambio Helander-Cherubin
Secondo quanto riportato da Alfredo Pedullà, il Bologna la settimana prossima cercherà di chiudere con l'Hellas Verona per lo svedese Helander. Nell’operazione potrebbe rientrare Cherubin, difensore di proprietà del Bologna. Il club di via Belgio segue sempre con interesse anche il difensore Stendardo