Hellas Verona, gialloblù subito in campo
Allenamento per la squadra di Baroni, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, all’indomani del pareggio (1–1) contro il Pisa al Bentegodi.
Gli scaligeri mercoledì sera saranno di scena in casa della Juve Stabia, primo turno infrasettimanale della Serie BKT 2026/27 valevole per la nona giornata del campionato cadetto.
Serie BKT 2026/27. Ufficiale, Catanzaro: Mignani è il nuovo allenatore
US Catanzaro 1929 comunica di aver affidato a mister Michele Mignani la guida tecnica della prima squadra.
Mignani ha sottoscritto un contratto che lo legherà alla società giallorossa fino al 30 giugno 2028. A comporre il suo staff, al momento, saranno l’allenatore in seconda Simone Vergassola e i collaboratori tecnici Emanuele Insalata e Davide Campofranco. La società dà il benvenuto a mister Mignani e al suo staff, augurando loro buon lavoro alla guida delle Aquile.
Pagelle gialloblù. Hellas Verona-Pisa 1-1
Perilli 6.5, Zappa 5.5, Slotsager 6, Edmundsson 6, De Battisti sv (Frese 5.5); Iannoni 6.5, Le Borgne 6, Kastanos 5.5 (Suslov 6, Lella 5); Livramento 5.5 (Dawidowicz 5.5), Mosquera 6, Sarr 6 (Ekuban 5.5). All: Baroni 5.5
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Hellas Verona-Bari, arbitra Aureliano
Per la 16ª giornata del campionato di Serie B, Hellas Verona-Bari, in programma domenica 27 novembre ore 17.30 allo stadio Bentegodi, è stato designato l'arbitro Gianluca Aureliano della sezione AIA di Genova.
Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Zappatore e Muto, IV uomo Baroni.
Sabato 26 novembre, ore 11, rifinitura a porte aperte all’antistadio
Dopo l'allenamento dello scorso 1 novembre, l'Hellas Verona torna all'Antistadio. Alla vigilia di Hellas Verona-Bari, 16a giornata della Serie B ConTe.it, la squadra svolgerà la rifinitura all'impianto 'Guido Tavellin', per prepararsi alla sfida nel cuore della città. La seduta, con orario di inizio alle ore 11, sarà a porte aperte.
Fonte: hellasverona.it
Sibilano: “Canto ancora le canzoni della Curva Sud. Amo il giallo ed il blu, il mio cuore è rimasto lì da voi”
“Al 90% domenica sarò al Bentegodi. A Bari lo sanno da anni, appena posso guardo l'Hellas in tv o vengo a Verona allo stadio. Sono un doppio ex ma il mio cuore è rimasto lì da voi. Ma cosa è successo? Credo che mister Pecchia ed i ragazzi possano uscire da questo uno-due terribile. D'altronde sembra che qualcuno abbia staccato la spina col Novara e il Cittadella. Per me il Verona resta la squadra favorita, quelle da battere e domenica sarà una partita molto bella contro il Bari - ha dichiarato a L'Arena l'ex difensore dell'Hellas Verona, Lorenzo Sibilano - Ma Gomez come sta? Lui può essere ancora un giocatore importante. Lo ricordo giovane nel Verona, anche se sono altri i ragazzi che sento come Corrent e Rafael che ora è al Cagliari. Proprio con Nicola abbiamo parlato a lungo di mister Pecchia. Un tecnico molto capace, saprà condurre il Verona al proprio obiettivo ne sono sicuro. Gente come Pazzini, Romulo, Bessa, Luppi e Fossati sono dei giocatori bravissimi per il campionato cadetto. Si, sono sicuro, l'Hellas riprenderà il discorso interrotto a Cittadella. Magari potrebbe non riuscirci col Bari, ma alla fine il valore della squadra gialloblù verrà fuori. Lo spareggio con lo Spezia? Una ferita ancora aperta. Il mio gol, loro disperati e quella rete nella ripresa di Do Prado. Ho ancora gli incubi - ricorda Sibilano - Li avevamo messi sotto sia all'andata che al ritorno. Purtroppo il rapporto fra Ficcadenti ed il Verona era già compromesso, ma poi arrivò Ventura. Il mister fece il miracolo perché alla fine dai, meritavamo la salvezza. Hanno salvato lo Spezia che poi era già fallito. Va beh, lasciamo perdere. Cutolo? Non è un ragazzo cattivo. Non aveva mai legato in pieno con i tifosi e l'ambiente e poi quella gara col Padova, ma come si fa. Anche se il pubblico ti becca tu non devi rispondere ed invece fece la sceneggiata. Ma come si fa a retrocedere in C ed avere trentamila persone che cantano e noi in campo che piangiamo. Chiedete a mia moglie quando sono andato via dal Verona, come ci sono rimasto. Per sei mesi ero una persona distrutta. Amo il giallo e il blu. L'unica cosa che mi fece davvero male, fu la scelta della società in serie C di mandarmi via che io non volevo”.
Colantuono: “Il Verona vorrà riscattarsi e mi avrebbe preoccupato comunque perché ha Pazzini”
“Se mi preoccupa domenica affrontare questo Verona ammalato? Certo, vorrà riscattarsi. Ma mi avrebbe preoccupato comunque: chi può permettersi un giocatore come Pazzini? - ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, l'allenatore del Bari, Colantuono - Il Verona però troverà una squadra che cerca continuità, che in trasferta ha raccolto poco e si prepara all'esame di maturità”.
Buon compleanno Melis
Tanti auguri a... Martino Melis. L'ex giocatore dell'Hellas Verona oggi festeggia 43 anni.
Hellas Verona in visita alla casa di riposo Maria Immacolata di Lourdes
Gialloblù di ieri e di oggi in visita alla casa di riposo Maria Immacolata di Lourdes a Pescantina all'interno dell'iniziativa “Un giorno per la nostra città” promosso dalla Lega B.
Foto Instagram Hellas Verona FC
Porte chiuse già da giovedì
Cambio di programma in casa Hellas Verona. La squadra di Fabio Pecchia già da domani svolgerà gli allenamenti a Peschiera a porte chiuse. La seduta di giovedì è in programma alle ore 11.
Peschiera, Caracciolo accelera per giocare domenica
Allenamento mattutino per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera del Garda. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento in palestra, circuiti di forza, possesso palla finalizzato al tiro in porta e partitella. Differenziato per Caracciolo e Cappelluzzo, lavoro di corsa sul campo e palestra per Zuculini. Cherubin prosegue nel lavoro di recupero.
Variazione di programma: la seduta mattutina di domani sarà a porte chiuse (ore 11).
PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*
Giovedì 24 novembre: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Venerdì 25 novembre: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Sabato 26 novembre: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Domenica 27 novembre: Hellas Verona-Bari (ore 17.30)
*Gli orari degli allenamenti potrebbero subire variazioni a seconda delle esigenze dello staff tecnico. Per eventuali cambiamenti si prega di consultare il report giornaliero su hellasverona.it
Moras: “Da tifoso dell’Hellas, è una grande emozione tornare al Bentegodi. Per quella maglia ho pianto”
“Sono tanto emozionato, tornare al Bentegodi per la prima volta dopo quattro anni bellissimi con la maglia gialloblù è davvero molto strano, ma il calcio è così. Sono in Italia da nove anni ed emozioni così le ho provate solo all'Hellas. Mi sento tifoso di questa squadra, ho pianto per quella maglia e per me è amore puro - ha dichiarato questo pomeriggio in conferenza stampa il difensore del Bari, Vangelis Moras - Tornare a Verona con al braccio la fascia di capitano? Non mi imbarazza affatto. Domenica penserò solo a vincere. Grande Verona? Hanno costruito una squadra per andare in Serie A. Ma il campionato è lungo e vengono da due passi falsi. Mi aspetto un Verona carico, che andrà in campo con la massima voglia e noi dovremo stare attenti al massimo - ha dichiarato l'ex difensore dell'Hellas Verona - Difesa gialloblù banda del buco? Non parlerò mai male di nessuno. A Verona quest'anno hanno fatto le loro scelte, come io ho fatto le mie. Se mi sono sentito con qualche ex compagno? Di quelli che sono rimasti, con gli amici Juanito Gomez e Sandro Mazzola. Con loro negli anni a Verona ho costruito un rapporto importante. Pazzini? Queste sono belle partite da giocare. Sarà una bella battaglia. Lo ritrovo volentieri, ma domenica daremo tutti e due il massimo per il bene delle nostre squadre. Sappiamo che l'Hellas viene da due sconfitte, ma noi non abbiamo paura di niente e di nessuno - tuona Moras - Dobbiamo dare continuità all'ultima vittoria e la trasferta di Verona ci farà capire dove possiamo arrivare. Abbiamo fatto due belle partite, ora dobbiamo cambiare marcia. Giochiamo contro una squadra forte e dobbiamo stare attenti a non commettere errori. Hellas Verona con dieci punti in più in classifica? Vuol dire che sono stati più bravi di noi”.
Zigoni: “Sono la versione finita bene di George Best”
“Io extraterrestre da calciatore come Pelè e Maradona? No, perchè gli extraterrestri erano brutti e io ero bello.... Potevo essere come loro ma il calcio per me era un gioco, uno scherzo. Ora chi entra in campo pare vada alla guerra e non ad un gioco. A volte tutto questo mi disgusta”.
Gianfranco Zigoni racconta a “Quelli della Notte” la decisione di andare in campo una volta in pelliccia e cappello da cow boy per reagire anche alla decisione del tecnico del Verona che lo aveva messo in panchina.
“Fu una cosa goliardica, per ridere. Peraltro faceva anche freddo.. Ora tutti hanno dei bei giacconi e trecento maglie. Noi avevamo invece due maglie, se la perdevi restavi con una. Quella pelliccia era il regalo di una amica. Ne avevo due-tre di pellicce, una di lupo, una di visone bianco... Era un calcio in cui lottavi per le centomila lire di premio. Il presidente a volte diceva: oggi c'è il premio doppio e si lottava per quello, anche se dei soldi a me importava poco. Da giocatore fumavo parecchio e bevevo whisky. A volte penso se ero normale: fumavo 40 marlboro al giorno, bevevo vino. Avevo anche delle pistole. Da giovane del resto mi piacevano i film western. Il cappello da cow boy lo presi a Buffallo. Ora che non gioco più, non bevo e non fumo più. Sì, io sono la versione finita bene di George Best, il mio amico Best. Un mio amico ds dell'Ajax mi ha detto che un terzino dell'Ajax, Suurbier, era come me. Io ho detto che come me non c'è nessuno...”.