Baroni: “Dobbiamo fare di più, così non basta. Ho massima fiducia nella squadra. Il leader deve essere l’identità di gioco”
“Il Pisa è cresciuto, è una squadra solida che ha buone individualità, ma guardo in casa mia. Dobbiamo fare qualcosa in più rispetto a quanto fatto sino ora perché così non basta. La squadra sta trovando la sua identità e le statistiche dei nostri tiri subiti e fatti è anomala. La squadra si deve adoperare per trovare mentalità, determinazione e coesione per fare in modo che questi episodi siano a nostro favore e non come contro il Catanzaro
Della partita contro il Catanzaro ci sono molte cose su cui appoggiarsi e su cui fondare delle certezze. In questo periodo, alcuni episodi li paghiamo a caro prezzo.
C’è grande dedizione e partecipazione da parte della squadra e questo mi dà grandissima fiducia.
Dawidowicz ha avuto un piccolo problema un paio di giorni per un adduttore affaticato, come Suslov che oggi però ha ripreso. Frese sta crescendo, mentre Ekuban è pronto anche se non ha i 90’. Per Bradaric e Serdar occorrerà invece ancora qualche settimana.
Dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo, con però attenzione maggiore. Non deve diventare una psicosi. La squadra non deve mai perdere la fiducia, anche perché ci sono ragazzi che stanno crescendo.
Le occasioni creano anche la possibilità di fare gol. La fiducia sta crescendo nella squadra, stiamo creando molte situazioni ed occasioni. Dobbiamo però migliorare nella finalizzazione, ma questo è un percorso. Bisogna creare con maggiore convinzione e lucidità.
Per Leali, come ho già detto, non è una bocciatura. Ci siamo confrontati ed è chiaro che il ragazzo non è contento. Sono convinto che ne può solo che beneficiare: per lui è un’opportunità di crescita.
Per fare un campionato importante, bisogna fare qualcosa di straordinario.
La partita è una verifica importante, desideriamo giocare questa gara e averne tre in una settimana, deve essere uno stimolo. In questo periodo, ci alleneremo meno e giocheremo di più.
L’affetto dei nostri tifosi è una leva motivazionale straordinaria: dobbiamo dare tutto quello che abbiamo.
Il primo tempo contro il Catanzaro è stato di un livello altissimo, nella ripresa invece la squadra è calata. Dobbiamo gestire meglio la distribuzione dell’intensità che si mette in partita. Il disappunto dei nostri tifosi contro il Catanzaro è stracomprensibile, ma loro ci sono sempre vicini.
Il leader deve essere l’identità di gioco, la squadra si deve trovare nel lavoro quotidiano che proponiamo. Ci sono anche leader che non parlano, silenziosi. La cosa più importante è la struttura della squadra e la ricerca di una identità forte. Per fare un campionato importante, la devi avere.
Livramento sta crescendo tantissimo, ha già fatto due assist e sta centrando la condizione fisica. Sono fiducioso, dobbiamo continuare su questa strada.
Suslov sta bene, ha recuperato dopo il problema muscolare dal rientro con la nazionale. Il ragazzo sta arrivando, ci tiene tanto alla società ed alla città. Sta riportando dentro la testa, sono fiducioso anche per lui. Voglio ritrovare quel Suslov che ho conosciuto” ha dichiarato l’allenatore Marco Baroni all’antivigilia di Hellas Verona-Pisa.
Serie BKT 2026/27. Juve Stabia-Hellas Verona, vendita dei biglietti vietata ai residenti della provincia di Verona
Da quanto appreso da Hellas Live, la vendita dei biglietti per la trasferta di Castellammare di Stabia sarà vietata ai residenti della provincia di Verona.
La squadra di Baroni sarà protagonista mercoledì 28 ottobre, ore 20 allo stadio Menti, per il primo turno infrasettimanale del campionato cadetto, incontro valido per la nona giornata.
L’ennesimo fallimento della tessera del tifoso.
Ex Verona. Cinque reti nelle ultime quattro partite per Tengstedt
L’ex attaccante gialloblù Casper Tengstedt protagonista negli ultimi 360’ con la maglia del Tolosa. Il danese è andato a segno in tutte le ultime quattro gare, realizzando 5 reti (una doppietta, ndr) ed un assist.
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Gollini a gennaio può andare all’Inter
L'ex portiere dell'Hellas Verona, Pierluigi Gollini, trasferitosi questa estate all'Aston Villa, piace all'Inter per il ruolo di vice Handanovic. Secondo La Gazzetta dello Sport, l'agente del classe 1995 nelle prossime ore volerà in Inghilterra per cercare di sbloccare l'operazione. Prestito oneroso con diritto di riscatto la formula del trasferimento.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Jorginho. L'ex giocatore dell'Hellas Verona oggi festeggia 25 anni
Butei Cin Cin in trasferta a Carpi
Il calcio club Butei Cin Cin organizza la trasferta a Carpi. Per info ed iscrizioni pullman con panini e birre, contattare il Bresi al 3484743504.
Serie B, la classifica dopo la 19ª giornata
L'Hellas Verona di Fabio Pecchia, grazie al successo del Bentegodi contro la Virtus Entella, torna in testa alla classifica del campionato di serie B a quota 37 punti, +2 dal Frosinone e +4 dal Benevento a due giornate dalla chiusura del girone d'andata.
Pagelle
Nicolas 6.5, Pisano 6.5, Caracciolo 6.5, Bianchetti 6, Souprayen 5; Zaccagni 5.5 (Ganz 6.5) Fossati 5.5, Romulo 6; Valoti 5.5 (Luppi 5.5); Pazzini 6, Bessa 6 (Gomez sv). All: Pecchia 6
Fossati: “Siamo una grande squadra. Adesso a Carpi con la giusta serenità”
“Non sono contento della mia prestazione, ho sbagliato troppi palloni, ma a livello di squadra abbiamo fatto bene e conquistato una vittoria importante. Questa è la cosa più importante! Siamo una grande squadra e dobbiamo tenere i piedi per terra. Siamo umili e dobbiamo ritrovare la serenità che avevamo prima - ha dichiarato Fossati - I fischi? A volte fa male sentirli. Si aspettano molto da noi i tifosi e ne siamo consapevoli. A livello mentale siamo sempre stati abbastanza sereni e dopo questo blackout non era facile riprendersi. La vittoria di oggi ci porta ad affrontare la trasferta di Carpi con la giusta serenità”.
Pecchia: “Una vittoria di carattere su un campo impraticabile”
“Non riesco a capire perché l'Hellas Verona deve vincere il campionato al termine del girone d'andata con venti punti di vantaggio. Questo per me è assurdo - ha dichiarato Fabio Pecchia - Abbiamo fatto un gran primo tempo con cinque palle gol, una grande prestazione dei miei perché era importante vincere nonostante un campo impraticabile. Nel secondo tempo abbiamo creato poco, ma Eros (Pisano, ndr) su palle inattive è capace di cose straordinarie e ha fatto davvero bene, un gol importante per noi. Complimenti a tutti per questa vittoria, una grande reazione di questo gruppo”.
Pisano: “Era fondamentale vincere contro la Virtus Entella”
“Era fondamentale vincere oggi e ci siamo riusciti da gruppo. Ci abbiamo creduto fino alla fine e abbiamo portato a casa i tre punti. Quanto mancava la vittoria?
Quando bisogna vincere per forza è difficile. Oggi sapevamo che dovevamo per forza portare a casa i tre punti, non importava come. Ci siamo riusciti, ci godiamo questa vittoria pensando alle prossime due partite - ha dichiarato Pisano a Sky Sport - Abbiamo dato un segnale importante ma non abbiamo fatto niente. Abbiamo ora una partita importantissima contro il Carpi. Ci arriviamo con un aspetto mentale diverso, speriamo poi di ritrovare il gioco”.
Finale, Hellas Verona-Virtus Entella 1-0
L'Hellas Verona di Fabio Pecchia vince ma non convince. Tre punti che permettono ai gialloblù di tornare in testa alla classifica, in solitaria, a quota 37 punti, +2 dal Frosinone e +4 dal Benevento.
I gialloblù si presentano al Bentegodi col 4-3-2-1 con Nicolas, Pisano, Caracciolo, Bianchetti, Souprayen; Zaccagni, Fossati, Valoti; Romulo, Bessa; Pazzini.
Ci provano subito i gialloblù dopo appena 47'' ma il destro di Zaccagni termina alto, al 7' Bessa allarga troppo il piatto destro, pallone che termina di poco a lato, due minuti dopo è invece debole e centrale la conclusione di Valoti su invito da destra di Romulo. L'Hellas Verona detta con fatica i tempi ed al 16' arriva nuovamente alla conclusione con Bessa, respinta in angolo da Iacobucci. Tre minuti dopo nemmeno la potenza di Pazzini riesce a gonfiare la rete avversaria, liguri che contengono bene le offensive gialloblù, nonostante l'emergenza squalifica e infortuni, come al 36' quando la conclusione dal limite dell'area di Fossati termina a lato di poco alla destra di Iacobucci, primo tempo che si chiude col palo esterno colpito al 43' da Valoti.
È la Virtus Entella al 6' della ripresa ad impensierire Nicolas con la conclusione alta sopra la traversa di Caputo, liguri più determinanti come al 7' quando chiamano Nicolas al miracolo sul tiro ravvicinato di Moscati. Si alzano i primi fischi dal pubblico del Bentegodi ed i tifosi gialloblù invitano i giocatori a tirare fuori gli attributi. Pecchia manda in campo Luppi al posto di Valoti al 12' e al 25' Ganz sostituisce Zaccagni. Al 28' il colpo di testa dell'ex attaccante del Como è centrale, Iacobucci sempre protagonista su Ganz anche nell'azione seguente, ma alla mezz'ora di gioco l'Hellas passa: calcio d'angolo di Romulo e colpo di testa vincente di Pisano che regala la vittoria ed il primato all'Hellas Verona.
1-0 Pisano
L'Hellas Verona passa in vantaggio al 30' della ripresa grazie al colpo di testa vincente di Pisano, su invito da calcio d'angolo di Romulo, che batte Iacobucci e regala così il primato in solitaria ai gialloblù di Pecchia.