Hellas Verona: 3 partite in 8 giorni, 4 in 14
Pisa, Juve Stabia e Carrarese in otto giorni. Si inizia domenica quando al Bentegodi si presenterà la squadra di Bianco. Seguirà poi il primo turno infrasettimanale, Hellas Verona di scena a Castellamare di Stabia mercoledì 28. A distanza di quattro giorni, la Carrarese si presenterà a Verona, prima della trasferta al Martelli di Mantova (7/11), ultimo impegno dei quattro in calendario prima della seconda sosta del campionato.
Hellas Verona, allenamento per i gialloblù
La squadra di Marco Baroni prosegue la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida contro il Pisa, secondo impegno consecutivo allo stadio Bentegodi in programma domenica alle ore 17:15.
Ex Verona. Aglietti è il nuovo allenatore della Vis Pesaro 1898
La Vis Pesaro 1898 comunica di aver affidato ad Alfredo Aglietti la guida tecnica della prima squadra. Il nuovo allenatore ha sottoscritto un contratto annuale fino al 30 giugno 2027, con opzione per un’ulteriore stagione.
Tecnico di consolidata esperienza nel panorama calcistico nazionale, Aglietti vanta oltre 400 panchine nel professionismo. Una lunga carriera passata soprattutto in Serie B, categoria nella quale ne ha collezionate più di 300 guidando diverse società: Empoli, Novara, Virtus Entella, Ascoli, Hellas Verona, Chievo Verona, Reggina, Brescia e Lecco. Tra i risultati più prestigiosi spicca la promozione in Serie A conquistata con l’Hellas Verona nella stagione 2018/2019 al termine dei playoff di Serie B, raggiunti in carriera anche con Novara (semifinale, 2013) e Chievo Verona (2021).
La Vis Pesaro punta sulle competenze e sulla caratura del nuovo tecnico per affrontare con determinazione il prosieguo della stagione e raggiungere gli obiettivi sportivi della società, che rivolge ad Alfredo Aglietti il più caloroso benvenuto augurandogli un buon lavoro alla guida della squadra biancorossa.
L’esordio di Alfredo Aglietti sulla panchina della Vis Pesaro 1898 sarà sabato contro il Ravenna di Andrea Mandorlini.
Da parte di Hellas Live, in bocca al lupo a Aglietti per la nuova avventura.
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Buon compleanno
Tanti auguri a... Giuseppe Le Noci. L'ex attaccante dell'Hellas Verona oggi compie 35 anni
Pagelle
Nicolas 6, Pisano 5.5, Bianchetti 5, Boldor 5, Souprayen 5; Romulo 5.5 (Zuculini 5.5), Bessa 5, Zaccagni 6 (Cappelluzzo sv); Siligardi 5, Pazzini 5.5, Gomez 5 (Ganz 5.5). All: Pecchia 4.5
Gomez: “Primo gol condizionato da un fallo di mano netto”
“Siamo arrivati a Latina per cercare la vittoria, purtroppo il gol del vantaggio è stato condizionato da un fallo netto di mano non rilevato dal direttore di gara e l'1-0 l'abbiamo accusato più del dovuto. Nonostante questo episodio, non siamo riusciti a reagire come volevamo. Questo è il più grande rammarico - ha dichiarato Juanito Gomez -La classifica? Abbiamo il vantaggio di essere primi grazie ad un ottimo girone d'andata e già dalla prossima vogliamo riprendere il cammino perduto. È inutile girarci intorno, non abbiamo giocato bene - ammette Gomez - La fiducia della società? Sono molto contento delle parole che hanno speso nei miei confronti. Non ho ancora potuto dare il 100% per vari motivi e spero di poter ripagarli al più presto. Bruno Zuculini? Si è inserito molto bene, ha dimostrato che può giocare nell'Hellas Verona, ora spetta solo a noi coinvolgerlo al meglio nei nostri meccanismi”.
Pecchia: “Sconfitta diversa dalle altre. La direzione di gara? Devo pensare solo agli errori dei miei giocatori”
“Approccio sbagliato? È stato fortemente condizionato dal vento, abbiamo creato tantissimo e di fronte avevamo una squadra che si è difesa benissimo. La direzione di gara? Io devo pensare solo agli errori che commettono i miei giocatori. Questa è una sconfitta diversa dalle altre - ha dichiarato Fabio Pecchia dopo il ko dello stadio Francioni - Contro la Salernitana mi aspetto una partita impegnativa ed una reazione dopo il ko di Latina. Dobbiamo imparare a creare e ad essere più determinati sotto porta. Bisogna fare gol quando si crea così tanto. La classifica? Noi dobbiamo pensare a fare il nostro cammino e non agli altri. L'unica cosa che ci deve interessare è fare più punti possibile”.
Primavera, Hellas Verona-Brescia 2-0
Torna alla vittoria la Primavera dell'Hellas Verona. Nella prima gara del girone di ritorno giocata a Vigasio, i gialloblù di Pavanel vincono 2-0 contro il Brescia dell'ex Bruni. Di Tupta le reti al 12' su calcio di rigore e al 71'. Grazie alla doppietta dell'attaccante slovacco che sale a otto reti in campionato, i gialloblù capitanati da Pellacani tornano al comando della classifica a pari merito con Lazio e Sampdoria, di un punto davanti alla Fiorentina sconfitta in casa dal Milan.
Hellas Verona (4-3-3): Ferrari, Pavan, Casale, Kumbulla, Badan, Stefanec, Pellacani, Danzi, Hoxha, Tupta, Buxton. A disp.: Carletti, Nigretti, Dall’Agnola, Banija, Forgia, Kyrakopoulos, Cherubin, Gecchele, Dentale, Aloisi, Jurj, Guglielmelli. All.: Pavanel.
Finale, Latina-Hellas Verona 2-0
Inizio peggiore del girone di ritorno non poteva esserci.
Troppo brutto per essere vero. Lento, impacciato e mai pericoloso. Almeno per un'ora di gioco. Allo stadio Francioni, i gialloblù confermano il 4-3-3 con Bessa in cabina di regia al posto dello squalificato Fossati e Gomez preferito a Luppi, formazione titolare con Nicolas, Pisano, Bianchetti, Boldor, Souprayen; Romulo, Bessa, Zaccagni; Siligardi, Pazzini, Gomez.
Dopo 20'' il Latina arriva subito alla conclusione, alta sopra la traversa, di Mariga, padroni di casa che non approfittano di un disimpegno errato di Bianchetti al 3'. Il Latina non abbassa il ritmo e con Di Matteo al 9' arriva al cross, Nicolas non esce e Souprayen non rischia e chiude in angolo. Partenza a dir poco sottotono della squadra di Pecchia che al 10' si trova in svantaggio. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo la difesa scaligera non riesce ad allentare la minaccia dall'area e, complice anche un tocco di mano in area non rilevato dal direttore di gara, Brosco riesce a battere Nicolas. L'Hellas Verona accusa il colpo, ma è ancora il Latina ad andare vicino al raddoppio, tentativo di Corvia debole, col pallone che viene bloccato senza problemi dal portiere gialloblù. Troppo timido il colpo di testa di Pazzini, pallone che si perde direttamente sul fondo. L'Hellas Verona fatica a superare le metà campo, Latina pericoloso anche al 23' con Corvia, difesa gialloblù che in qualche modo si salva. Zaccagni è l'unico a provarci con insistenza come al 29' serve in verticale Pazzini, ma la squadra di Vivarini spazza, capitano gialloblù poco fortunato anche al 30' quando il suo colpo di testa termina alto. Bandinelli al 32' ci prova da fuori area, ma l'Hellas Verona finalmente si sveglia e 33' se ne va sulla sinistra con Zaccagni, palla per Souprayen che cerca in area Pazzini, ma il capitano in spaccata non ci arriva di un nulla a due passi da Pinsoglio. La squadra di Pecchia arriva ancora alla conclusione nell'azione seguente, bomber gialloblù che calcia in diagonale, ma è Nicolas a salvare il risultato al 37' su Insigne che si prende gioco di Boldor e obbliga il portiere gialloblù ad un grande intervento.
La ripresa si apre col cambio tattico di Pecchia che schiera i gialloblù col 4-2-3-1, Hellas Verona subito pericoloso col pallonetto di Pazzini che trova però pronto Pinsoglio che si salva in angolo. Primo cambio per i gialloblù al 12', Ganz prende il posto di Gomez e si posiziona alle spalle di Pazzini, capitano che al 20' ci prova di testa ad impensierire Pinsoglio ma il pallone termina sul fondo. Il diagonale di sinistro di Siligardi al 22' si perde sul fondo. Due minuti dopo un altro episodio dubbio contro l'Hellas Verona: Souprayen serve Siligardi, pallone sul braccio di Bandinelli ma anche questa volta il direttore di gara non concede il calcio di rigore alla squadra di Pecchia. È il turno di Bessa al 28', tiro da fuori area che termina a lato di poco alla destra di Pinsoglio. Al 30' secondo cambio per i gialloblù, con Bruno Zuculini, all'esordio con l'Hellas Verona, al posto di Romulo, gialloblù che tornano al 4-3-3. Al 34' il direttore di gara Abbattista, si rende ancora protagonista allontanando dalla panchina il ds Fusco. Pecchia manda in campo Cappelluzzo al posto di Zaccagni al 41', terzo ed ultimo cambio per i gialloblù. Ma anche questa mossa si rivela inutile, come il colpo di testa al 43' di Pazzini su assist di Siligardi. Latina che al 90' con Boakye trova il gol del 2-0 che chiude definitivamente la partita. E per l'Hellas Verona al triplice fischio finale si registra così la quinta sconfitta in campionato.
2-0 Boakye
Al 90' contropiede del Latina e rete che chiude la partita di Boakye
Orgoglio nazionale i vigili del fuoco
Striscione e cori a favore dei vigili del fuoco questo pomeriggio allo stadio Francioni da parte dei tifosi del Latina
Fine primo tempo, Latina-Hellas Verona 1-0
Troppo brutto per essere vero. Lento, impacciato e mai pericoloso. Almeno per i primi 30'. L'Hellas Verona apre il girone di ritorno allo stadio Francioni di Latina, gialloblù che confermano il 4-3-3 con Bessa in cabina di regia al posto dello squalificato Fossati e Gomez preferito a Luppi, formazione titolare con Nicolas, Pisano, Bianchetti, Boldor, Souprayen; Romulo, Bessa, Zaccagni; Siligardi, Pazzini, Gomez.
Dopo 20'' il Latina arriva subito alla conclusione, alta sopra la traversa, di Mariga, padroni di casa che non approfittano di un disimpegno errato di Bianchetti al 3'. Il Latina non abbassa il ritmo e con Di Matteo al 9' arriva al cross, Nicolas non esce e Souprayen non rischia e chiude in angolo. Partenza a dir poco sottotono della squadra di Pecchia che al 10' si trova in svantaggio. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo la difesa scaligera non riesce ad allentare la minaccia dall'area e, complice anche un tocco di mano in area non rilevato dal direttore di gara, Brosco riesce a battere Nicolas. L'Hellas Verona accusa il colpo, ma è ancora il Latina ad andare vicino al raddoppio, tentativo di Corvia debole, col pallone che viene bloccato senza problemi dal portiere gialloblù. Troppo timido il colpo di testa di Pazzini, pallone che si perde direttamente sul fondo. L'Hellas Verona fatica a superare le metà campo, Latina pericoloso anche al 23' con Corvia, difesa gialloblù che in qualche modo si salva. Zaccagni è l'unico a provarci con insistenza come al 29' serve in verticale Pazzini, ma la squadra di Vivarini spazza, capitano gialloblù poco fortunato anche al 30' quando il suo colpo di testa termina alto. Bandinelli al 32' ci prova da fuori area, ma l'Hellas Verona finalmente si sveglia e 33' se ne va sulla sinistra con Zaccagni, palla per Souprayen che cerca in area Pazzini, ma il capitano in spaccata non ci arriva di un nulla a due passi da Pinsoglio. La squadra di Pecchia arriva ancora alla conclusione nell'azione seguente, bomber gialloblù che calcia in diagonale, ma è Nicolas a salvare il risultato al 37' su Insigne che si prende gioco di Boldor e obbliga il portiere gialloblù ad un grande intervento.
1-0 Brosco
L'Hellas Verona si trova subito in svantaggio dopo appena 10' sugli sviluppi di un calcio d'angolo. La difesa scaligera non riesce ad allentare la minaccia dall'area e ne approfitta Brosco che, complice un tocco di mano in area non rilevato dal direttore di gara, batte Nicolas.