Serie BKT 2026/27. Hellas Verona-Pisa, divieto di vendita dei biglietti a tutti i residenti nella provincia di Pisa
Con decreto del Prefetto di Verona come indicato dal CASMS su richiesta dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive presso il Ministero dell’Interno con Determina n.38 del 13/10/26, è stabilito il divieto di vendita dei biglietti a tutti i residenti nella provincia di Pisa.
I titoli d’ingresso per il ‘Settore Ospiti – Curva Nord’ saranno disponibili fino alle ore 19 di sabato 24 ottobre 2026 secondo normativa e salvo esaurimento. Si avvisa inoltre che tale settore non è attrezzato ad ospitare persone con disabilità motorie.
Per motivi di ordine pubblico l’Hellas Verona consiglia l’acquisto di questo settore anche a tutti i tifosi del Pisa residenti fuori dalla provincia di Pisa con possibilità di acquisto. Fonte: hellasverona.it
Giudice sportivo, Hellas Verona-Catanzaro 2-2. Multa di 7.000 euro per cori beceri e lancio di petardo al club gialloblù
Ammenda di € 7.000 alla società gialloblù “per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, rivolto cori beceri ai sostenitori della squadra avversaria; per avere inoltre, al 38° del primo tempo, lanciato un petardo nel recinto di giuoco; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS”.
Hellas Verona: 120 tiri, 41 in porta, 14 gol realizzati in sette giornate
Creare tanto serve a poco, se poi non finalizzi. Andare al tiro 25 volte non basta, quando poi lo specchio della porta lo trovi solo in 6 occasioni, come i gialloblù venerdì scorso al Bentegodi (2-2) contro il Catanzaro.
In sette giornate, sono 120 i tiri dell’Hellas Verona di Marco Baroni. In 41 occasioni i gialloblù sono riusciti a centrare la porta, realizzando 14 reti, 6 dei quali portano la firma di Mosquera.
Il Palermo è la squadra col miglior attacco (16) della cadetteria dopo sette giornate, seguito da Hellas Verona e Pisa (14).
Domenica al Bentegodi, si affronteranno quindi i secondi attacchi più prolifici del campionato cadetto.
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Primavera, Fiorentina-Hellas Verona 4-3
Nel big match della quarta giornata del girone di ritorno, l'Hellas Verona viene sconfitto 4-3 in casa della Fiorentina.
Gialloblù che aprono le marcature con Tupta al 31', attaccante bravo a sfruttare al meglio un errore della difesa viola. Fiorentina che sul finale del primo tempo però ribalta il risultato prima con Mlakar al 38' e poi con Castrovilli al 42'.
Nella ripresa il terzino destro Pavan al 68' segna il suo terzo gol in campionato con un diagonale ad incrociare e riporta in parità la gara, prima della doppietta di Perez (75' e 82') che regala i tre punti alla squadra viola.
Nei minuti di recupero Tupta sigla la sua doppietta personale trasformando il calcio di rigore che fissa il risultato sul definitivo 4-3. Terza sconfitta in campionato per Pellacani e compagni che scendono al quarto posto in classifica, in piena lotta playoff, scavalcati proprio dalla Fiorentina.
FIORENTINA-HELLAS VERONA 4-3
Matcatori: 31'-92' Tupta (V), 38' Mlakar (F), 42' Castrovilli (F), 68' Pavan (V), 75'-82' Perez (F)
HELLAS VERONA (4-3-1-2): Tosi, Pavan, Casale, Pellacani, Badan, Stefanec, Cherubin (Guglielmelli), Danzi, Hoxha, Tupta, Buxton (Jurj). All: Pavanel
note: espulso Guglielmelli per doppia ammonizione
Agguato Avellino, la macchina danneggiata dell’Hellas Verona
La macchina su cui viaggiavano il presidente Setti, Barresi, Toni ed un amico di famiglia del numero uno di via Francia, danneggiata vigliaccamente da ignoti vicino allo stadio Partenio.
2-0 Verde
Raddoppia l'Avellino al 15' della ripresa grazie al sinistro di Verde da fuori area che sorprende Nicolas.
1-0 Paghera
L'Avellino si porta in vantaggio al 5' della ripresa grazie al rigore procurato da Ardemagni per fallo di Caracciolo. Dagli undici metri si presenta l'ex Paghera che spiatta Nicolas.
Avellino, agguato macchina presidente Setti, il comunicato dell’Hellas Verona FC
L'Hellas Verona FC condanna con forza il gesto vile ed intimidatorio compiuto da ignoti che, durante il tragitto che separa l'albergo, dove alloggiava la squadra, dal 'Partenio' di Avellino, in seguito ad un vero è proprio agguato hanno accerchiato e danneggiato l'auto sulla quale viaggiavano il Presidente gialloblù, Maurizio Setti, il Direttore Operativo, Francesco Barresi, Luca Toni e un' altra persona diretti allo stadio per assistere ad Avellino-Hellas Verona. Nonostante l'aggressione ed i danni alla vettura, solo grazie ai pronti riflessi del conducente sono conseguiti apparentemente limitati danni fisici per gli occupanti che verranno comunque valutati nella loro entità solo nelle prossime ore. Episodio deplorevole per quella che dovrebbe essere una giornata di sport ma che invece ha rischiato di trasformarsi in un dramma. L'Hellas Verona FC comunica inoltre che affiderà immediatamente al proprio legale ogni azione a tutela dei propri diritti nonché sporgendo formale denuncia querela avanti le autorità competenti affinché vengano avviate immediate indagini e conseguentemente presa ogni ferma decisione punitiva nei confronti dei responsabili.
fonte: hellasverona.it
Fine primo tempo, Avellino-Hellas Verona 0-0
Vergognoso episodio prima del fischio d'inizio di Avellino-Hellas Verona. Il presidente dell'Hellas Verona, Maurizio Setti, durante il tragitto in macchina verso lo stadio Partenio, è stato vigliaccamente aggredito e minacciato da ignoti, con un collo di bottiglia. Vetro rotto e tanta paura per il numero uno di via Francia che era in compagnia del direttore operativo Barresi, di Luca Toni ed un amico di famiglia. Subito dopo l'aggressione, si è recato in Questura per sporgere denuncia.
Per la quarta giornata del girone di ritorno del campionato cadetto, l'Hellas Verona di Fabio Pecchia si presenta al Partenio di Avellino col 4-3-3 con Nicolas, Pisano, Bianchetti, Caracciolo, Souprayen; Romulo, Fossati, Zaccagni; Bessa, Gomez, Luppi.
La partita si apre con lo scontro di gioco aereo dopo nemmeno 1' di gioco tra Romulo e l'ex Paghera, dove ad avere la peggio è stato il jolly gialloblù che è tornato in campo con un vistoso turbante, scontro che condizionerà la sua partita. Prima occasione del match al 4' col sinistro di Verde da fuori area che viene respinto coi piedi da Nicolas. Replica l'Hellas Verona all'11 con Bessa, destro del brasiliano di poco a lato sulla sinistra di Radunovic. Al 12' il protagonista è ancora Verde, sinistro che termina sull'estero della rete. Ma l'occasione più ghiotta è sulla di testa di Gomez, al 23', su invito da sinistra di Bessa, ma l'argentino indisturbato non inquadra lo specchio della porta, pallone che termina di poco a lato. Alza il ritmo l'Hellas Verona e arriva alla conclusione al 29' con Luppi, ma l'ex Modena non riesce ad impensierire Radunovic. Due minuto dopo, Romulo chiama il cambio ed al suo posto entra Siligardi, con Bessa che si abbassa a centrocampo. Primo tempo che si chiude con la rovesciata di Ardemagni che si perde direttamente sul fondo senza recare alcun pericolo alla porta difesa da Nicolas ed il retropassaggio di Caracciolo che mette i brividi ai tifosi gialloblù.
Setti minacciato col collo di una bottiglia
Vergognoso episodio prima del fischio d'inizio di Avellino-Hellas Verona. Agguato alla macchina del presidente Setti, in compagnia di Barresi, Toni ed un amico del n.1 gialloblù. La dirigenza scaligera è stata minacciata col collo di una bottiglia. Fortunatamente sono tutti illesi.
Aggredito il presidente Maurizio Setti
Il presidente dell'Hellas Verona, Maurizio Setti, durante il tragitto in macchina verso lo stadio Partenio di Avellino, è stato aggredito da ignoti. Il numero uno di via Francia era in compagnia del dirigente Barresi e di Luca Toni.
Avellino-Hellas Verona, le formazioni ufficiali
Le scelte di Novellino e Pecchia per la quarta giornata del girone di ritorno del campionato cadetto. Fischio d'inizio allo stadio Partenio alle ore 15.
Avellino-Hellas Verona, la formazione ufficiale dei gialloblù
(4-3-3) Nicolas, Pisano, Bianchetti, Caracciolo, Souprayen; Romulo, Fossati, Zaccagni; Bessa, Gomez, Luppi.