Hellas Verona, allenamento per i gialloblù
La squadra di Marco Baroni prosegue la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida contro il Pisa, secondo impegno consecutivo allo stadio Bentegodi in programma domenica alle ore 17:15.
Ex Verona. Aglietti è il nuovo allenatore della Vis Pesaro 1898
La Vis Pesaro 1898 comunica di aver affidato ad Alfredo Aglietti la guida tecnica della prima squadra. Il nuovo allenatore ha sottoscritto un contratto annuale fino al 30 giugno 2027, con opzione per un’ulteriore stagione.
Tecnico di consolidata esperienza nel panorama calcistico nazionale, Aglietti vanta oltre 400 panchine nel professionismo. Una lunga carriera passata soprattutto in Serie B, categoria nella quale ne ha collezionate più di 300 guidando diverse società: Empoli, Novara, Virtus Entella, Ascoli, Hellas Verona, Chievo Verona, Reggina, Brescia e Lecco. Tra i risultati più prestigiosi spicca la promozione in Serie A conquistata con l’Hellas Verona nella stagione 2018/2019 al termine dei playoff di Serie B, raggiunti in carriera anche con Novara (semifinale, 2013) e Chievo Verona (2021).
La Vis Pesaro punta sulle competenze e sulla caratura del nuovo tecnico per affrontare con determinazione il prosieguo della stagione e raggiungere gli obiettivi sportivi della società, che rivolge ad Alfredo Aglietti il più caloroso benvenuto augurandogli un buon lavoro alla guida della squadra biancorossa.
L’esordio di Alfredo Aglietti sulla panchina della Vis Pesaro 1898 sarà sabato contro il Ravenna di Andrea Mandorlini.
Da parte di Hellas Live, in bocca al lupo a Aglietti per la nuova avventura.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Luciano Marangon. Il terzino sinistro campione d’Italia 1984/85 compie 70 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Davide Zomer.
carriera Marangon L.
Tutte le news
Pisano: “Pareggio fondamentale non per la classifica ma per il morale”
“Cosa è successo col presidente della Pro Vercelli? C'è del rammarico da parte sua perché abbiamo pareggiato alla fine. Qualche parola è volata ma ci sta. Vincere non è mai facile ed anche la partita di oggi lo dimostra. Nel secondo tempo siamo scesi in campo con maggiore cattiveria e siamo riusciti a strappare il pareggio - ha dichiarato Pisano - Ai tifosi dico che il loro apporto è fondamentale ed insieme possiamo raggiungere il nostro obiettivo. La Spal viaggia? Si, ma noi dobbiamo pensare al nostro cammino. Siamo tutte lì, dobbiamo continuare a credici in queste ultime undici finali. Un pareggio fondamentale non tanto per la classifica ma per il morale. Le 100 presenze in B? Spero di farne altrettante anche in A”.
Ganz: “Volevamo vincere ma abbiamo dimostrato grande carattere a Vercelli. Dedico il gol a papà”
“Siamo contenti perché abbiamo dimostrato una grande reazione. Ci abbiamo provato in tutti i modi, peccato però perché volevamo i tre punti. La strada è quella giusta, dobbiamo solo continuare a lavorare, lavorare e lavorare ancora - ha dichiarato Ganz - I mesi dove ho giocato poco? In quei giorni mi è passato di tutto per la testa, ma la mia volontà è sempre stata quella di dimostrare il mio valore e questo gol mi ripaga. Non ho mai pensato di andare via da Verona. Poco aiuto dai miei compagni? Non è vero. Le parole di Pecchia? Mi fanno molto piacere, un attestato di stima molto importante per me. Per un giovane giocare è molto importante. Papà presente in tribuna? Gli dedico a lui il gol. Cosa dico ai tifosi? Spero e voglio festeggiare tutti insieme a maggio. Sappiamo che il loro apporto è molto importante per noi. Adesso testa al Pisa ed il nostro obiettivo è quello di vincere domenica prossima al Bentegodi”.
Finale, Pro Vercelli-Hellas Verona 1-1
All'ultimo respiro, ci pensa Simoneandrea Ganz a strappare il pareggio allo stadio Piola di Vercelli. Da salvare, solo il risultato finale visti i successi di Spal e Frosinone che staccano così in classifica i gialloblù di Pecchia. Poco gioco e idee quelle mostrate dai veronesi anche contro la squadra di Longo.
Per il 10º turno del girone di ritorno, l'Hellas Verona di Fabio Pecchia si presenta allo stadio Piola contro la Pro Vercelli col 4-3-3 con Nicolas, Pisano, Caracciolo, Bianchetti, Souprayen; Romulo, Fossati, Bessa; Zaccagni, Ganz, Siligardi.
Partenza incoraggiante per i gialloblù, subito pericolosi al 4' con Bessa che trova sul secondo palo Pisano, Provedel in uscita alta anticipa il difensore e manda il pallone sul destro di Bianchetti, conclusione in controbalzo ma il portiere della Pro Vercelli si salva coi piedi. La squadra di Longo replica al 15' con la conclusione da oltre venti metri di Eguelfi che non inquadra lo specchio della porta. Primo cartellino del match un minuto dopo sventolato in faccia a Zaccagni e sugli sviluppi della punizione, Aramu impegna Nicolas. Ci prova Bessa dalla distanza al 27', blocca senza problemi Provedel. Non riesce ad incidere l'Hellas Verona, come al 35' quando Ganz ci prova dalla distanza senza fortuna. Il cross di Romulo si perde direttamente sul fondo, ma al 42' doccia gelata per i tifosi gialloblù quando Bianchi si inventa un gran gol che non dà scampo a Nicolas e porta così in vantaggio alla chiusura del primo tempo la Pro Vercelli.
La ripresa si apre con l'ingresso in campo di Luppi al posto di Zaccagni e l'ammonizione di Pisano nei primi 60 secondi. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo di Romulo al 52', colpo di testa a lato di poco di Caracciolo, con Fossati che al 53' viene ammonito per una gomitata su Bianchi. Il nervosismo la fa da padrone tra i gialloblù, Pro Vercelli che senza troppo affanno riesce a limitare i timidi tentativi della squadra di Pecchia, come al 55' quando Siligardi trova Ganz ma il colpo di testa dell'ex Como termina a lato. In fase offensiva, l'Hellas Verona passa al 4-2-4, ma è la Pro Vercelli al 64' ad arrivare alla conclusione con Emmanuello, con Romulo che stoppa la conclusione e agevola così l'intervento di Nicolas. Al 69' Cappelluzzo prende il posto di Romulo, ennesima mossa che non porta a nulla. Come la conclusione di Luppi da oltre venti metri che si perde tra i tifosi gialloblù (370) arrivati questo pomeriggio allo stadio Piola. All'85 terzo ed ultimo cambio per i gialloblù, con Fares al posto di Bianchetti, scaligeri che chiudono con la difesa a tre. Siligardi al 90' stampa il pallone sul palo esterno alla destra di Provedel su punizione, ma quando tutto sembra oramai scritto, ci pensa Ganz di testa al 93' a strappare un punto allo stadio Piola. Per l'ex bomber del Como, terzo gol con la maglia gialloblù in campionato.
L'assenza di Pazzini non può comunque giustificare una tale prestazione, Hellas Verona che a Vercelli ha rischiato troppo e creato ancora meno.
Fine primo tempo, Pro Vercelli-Hellas Verona 1-0
Per la decima giornata del girone di ritorno, l'Hellas Verona di Fabio Pecchia si presenta allo stadio Piola contro la Pro Vercelli col 4-3-3 con Nicolas, Pisano, Caracciolo, Bianchetti, Souprayen; Romulo, Fossati, Bessa; Zaccagni, Ganz, Siligardi.
Partenza incoraggiante per i gialloblù, subito pericolosi al 4' con Bessa che trova sul secondo palo Pisano, Provedel in uscita alta anticipa il difensore e manda il pallone sul destro di Bianchetti, conclusione in controbalzo ma il portiere della Pro Vercelli si salva coi piedi. La squadra di Longo replica al 15' con la conclusione da oltre venti metri di Eguelfi che non inquadra lo specchio della porta. Primo cartellino del match un minuto dopo sventolato in faccia a Zaccagni e sugli sviluppi della punizione, Aramu impegna Nicolas. Ci prova Bessa dalla distanza al 27', blocca senza problemi Provedel. Non riesce ad incidere l'Hellas Verona, come al 35' quando Ganz ci prova dalla distanza senza fortuna. Il cross di Romulo si perde direttamente sul fondo, ma al 42' doccia gelata per i tifosi gialloblù quando Bianchi si inventa un gran gol che non dà scampo a Nicolas e porta così in vantaggio alla chiusura del primo tempo la Pro Vercelli.
1-0 Bianchi
Al 42' la Pro Vercelli passa in vantaggio grazie al destro sotto il sette di Rolando Bianchi che non dà scampo a Nicolas. Per il capitano piemontese terzo gol in campionato.
Maurizio Ganz presente allo stadio Piola
C'è un tifoso speciale questo pomeriggio allo stadio Piola di Vercelli. Presente in tribuna Maurizio Ganz, papà di Simoneandrea, attaccante dell'Hellas Verona titolare questo pomeriggio contro i piemontesi allenati da Longo.
Formazioni ufficiali Pro Vercelli-Hellas Verona
PRO VERCELLI (3-5-2): Provedel; Luperto, Bani, Germano; Berra, Legati, Emmanuello, Vives, Eguelfi; Aramu, Bianchi.
A disposizione: Zaccagno, Nardini, Konate, Starita, Castellano, Castiglia, Baldini, Comi, Osei.
All.: Longo.
HELLAS VERONA (4-3-3): Nicolas; Pisano, Bianchetti, Caracciolo, Souprayen; Romulo, Fossati, Zaccagni; Bessa, Ganz, Siligardi.
A disposizione: Coppola, Boldor, Troianiello, Luppi, Zuculini F., Fares, Cappelluzzo, Ferrari A., Zuculini B..
All.: Pecchia.
Pro Vercelli-Hellas Verona, la formazione ufficiale dei gialloblù di Pecchia
(4-3-3) Nicolas, Pisano, Caracciolo, Bianchetti, Souprayen; Romulo, Fossati, Zaccagni; Bessa, Ganz, Siligardi.
Veterani Pro Vercelli-Asd Ex Calciatori Hellas Verona 0-4
Decidono le reti di Fanna, Penzo, Venturini e Bissoli la sfida tra i Veterani della Pro Vercelli e l'ASD Ex Calciatori Hellas Verona.
Di Gennaro: “L’Hellas è la squadra più forte. Verona, dai fiducia a Ganz”
“Il calo dei gialloblù? Non se l'aspettava nessuno, è la squadra più forte, quella con più possibilità di arrivare alla vittoria finale. E con un giocatore come Pazzini che è di un'altra categoria. Tutto questo stride col fatto che si ritrovi secondo a pari merito con il Frosinone, dietro la Spal. Dopo un inizio esaltante la squadra ha cominciato a soffrire a livello difensivo, ha subito tanto e ha perso certezze. Ci sono tutti presupposti per potersi riprendere comunque. Certo che arrivare in serie A direttamente è un conto, arrivarci attraverso le forche caudine dei play-off è un altro. Credo che dovranno davvero stare attenti - ha dichiarato l'ex gialloblù, Antonio Di Gennaro, a seriebnews.com - Verona troppo Pazzini dipendente? Sí, ma d'altronde ha fatto19 gol. Con un bomber del genere la squadra dovrebbe essere prima. E invece, come dicevamo prima, il Verona ha perso un po' di smalto. Pazzini è di un'altra categoria, si è messo in discussione e questo gli va dato atto. È Pazzini dipendente il Verona, possiamo dirlo, anche se in rosa Pecchia ha giocatori offensivi importanti come Ganz, che però gioca poco, Luppi, Siligardi. Il “Pazzo” è il leader indiscusso, sia a livello realizzativo, sia all'interno dello spogliatoio come esperienza. Ganz? È una seconda punta e il modulo lo penalizza, visto che Pecchia utilizza la punta centrale. In certi casi però gli allenatori devono comunque trovare delle alternative, anche per un equilibrio tra centrocampo e difesa. Ricordo le partite con Novara e Bari in merito. Era mancato un po' di equilibrio tra i reparti. E là davanti, mancando Pazzini è venuta meno un'alternativa importante. Ganz per me potrebbe giocare come prima punta, nel Como ha dimostrato di essere un giocatore di buon livello”.