Primavera Hellas Verona, Pavanel: “Le occasioni le abbiamo avute, ma non sono state sfruttate. C’è rammarico”
“C’è rammarico perché la squadra ha fatto una prestazione per tutti i 90 minuti contro un avversario forte e ben organizzato. Abbiamo avuto le nostre occasioni e non le abbiamo sfruttate. Nel momento in cui sembrava che avessimo il controllo della gara abbiamo subito questo gol da fuori. Tuttavia, la squadra ha fatto la prestazione e questo è un buon segnale per il prosieguo del campionato". Foto: hellasverona.it
Primavera, Como-Hellas Verona 1-0
Seconda sconfitta consecutiva, la quarta nelle prime sette giornate del campionato Primavera 1 2026/27, per i gialloblù di Massimo Pavanel.
A Como contro la squadra dell’ex Falsini, gli scaligeri reggono sino all’87’ quando Baralla, complice una deviazione, supera Raccanello.
Nel prossimo turno, Peci e compagni ospiteranno all’Olivieri domenica prossima alle ore 13 l’Albinoleffe.
COMO-HELLAS VERONA: 1-0
Rete: 87' Baralla
COMO (3-4-2-1): Damioli; Grilli, De Paoli, Joao Gabriel (dal 46' Papaccioli); Broggian, Zamagni (dal 79' Andrealli), Baralla, Bonsignori; Turella (dal 79' Pisati), Mazzara (dal 89' Cassano); Fustini (dal 60' Harpur). A disposizione: Sgarbi, Bosze, Tigano, Ronchetti, Epifani, Albini. Allenatore: Gianluca Falsini
HELLAS VERONA (3-4-1-2): Raccanello; Luchetti (dal 90' Cavazza), Moisa, Tagne; Costa Pisani (dal 90' Mussola), Garofalo, Peci (dal 53' Zanin), Contarini; De Rossi (dal 46' Bisoffi); Akale, Buniotto (dal 75' Gardin). A disposizione: Molica, Bohomo, Mussola, Intrabartolo, Cavazza, Casagrande, Compaore, Valoti. Allenatore: Massimo Pavanel
Hellas Verona, due giorni liberi per i gialloblù
La squadra di Marco Baroni inizierà martedì mattina la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida contro il Pisa, in programma domenica prossima allo stadio Bentegodi, incontro valido per l’ottava giornata di Serie BKT 2026/27.
Tutte le news
Serie B, playoff al via questa sera
Per l'ultimo posto in Serie A, se la giocheranno ai playoff Benevento, Frosinone, Cittadella, Carpi, Perugia e Spezia. Questa sera alle ore 20.30, è in programma il primo turno preliminare con Cittadella-Carpi, domani Benevento-Spezia. Le vincenti se la vedranno nel doppio turino in semifinale con Frosinone e Perugia.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Sousa Orestes Caldeira Romulo. Il giocatore dell'Hellas Verona oggi compie 30 anni
Da Kaiserslautern, congratulazioni butei
Lo striscione esposto questo pomeriggio dagli amici di Kaiserslautern. Stan tornando, congratulazioni butei.
Primavera, domani a Torino appuntamento con la storia
Partita da dentro o fuori. Dopo lo storico passaggio alle fasi finali del campionato Primavera, l'Hellas Verona di Massimo Pavanel domani in casa del Torino è chiamato a scrivere un'altra pagina di storia. Pellacani e compagni lunedì alle ore 16 a Venaria Reale sfideranno i granata nei quarti di finale. Partita secca che in caso di parità si deciderà ai supplementari ed eventualmente ai calci di rigore. Se l'Hellas Verona dovesse riuscire a passare il turno, affronterà la vincente tra Sampdoria e Empoli.
L’Hellas Verona riparte da Pazzini, Bessa e Fossati
Il capitano e bomber gialloblù, Giampaolo Pazzini, è legato da un contratto fino al 2020 con l'Hellas Verona ed il club di Maurizio Setti l'anno prossimo in Serie A, punterà proprio sull'ex attaccante del Milan. Insieme a lui, in mezzo al campo ci saranno Daniel Bessa e Marco Fossati. Il primo è stato uno degli assoluti protagonisti della squadra di Fabio Pecchia, un'intuizione del ds Fusco che l'ha prelevato dall'Inter per circa 1.2 milioni di euro e rilanciato con la maglia gialloblù. Per Fossati, che a Cesena ha festeggiato la sua seconda promozione consecutiva, ci sarà l'obbligo di riscatto dal Cagliari e secondo La Gazzetta dello Sport, saranno questi tre i giocatori da cui ripartirà l'Hellas Verona di Fabio Pecchia 2017/18. Insieme a loro, vicina la conferma anche per Romulo, Caracciolo, ed i giovani Zaccagni e Valoti.
L’Hellas vuole confermare Bruno Zuculini a Verona
Arrivato a gennaio via Rayo Vallecano, il centrocampista argentino classe 1993, Bruno Zuculini, in cinque mesi a Verona ha dimostrato grandi qualità in mezzo al campo, tanto da convincere il club di via Francia che ha già iniziato a trattare col Manchester City, proprietaria del cartellino dell'ex Racing Club, per la conferma di Zuculini in riva all'Adige anche per la prossima stagione.
Hellas Verona, è la nona promozione in Serie A!
Sono nove le promozioni in Serie A nella storia dell'Hellas Verona. La prima è datata 1956/57, poi 1967/68, 1974/75, 1981/82, 1990/91, 1995/96, 1998/99, 2012/13 e 2016/17.
Il più presente è Nicolas: 42 partite su 42!
Il portiere dell'Hellas Verona, Nicolas, è il recordman di presenze tra i gialloblù di Fabio Pecchia: l'estremo difensore brasiliano ha giocato tutte le partite di campionato, totalizzando 42 presenze su 42 giornate. Dietro di lui, con un gettone in meno, troviamo Souprayen e Bessa, 39 presenze invece per Romulo, una delle colonne portati dell'Hellas Verona 2016/17.
Troianiello: “Amo Verona”
“Quest'anno davvero non me l'aspettavo, sono diventato una sorta di idolo. Un personaggio. Qui è fantastico, sto da Dio. A Verona il calore è unico, esco per strada felice, sereno. Col sorriso e il desiderio di stupire. Mi diverto, amo questo posto - ha raccontato Troianiello a gianlucadimarzio.com - La corsa è sempre stata il mio forte. Col calcio iniziai per passione, era l’unico modo per distrarmi dalla dura realtà. Usavamo il pallone in ogni spazio disponibile, nei vicoli, in tutte le strade di Napoli. Poi mi mandarono in un convitto di suore a Lauria, in Basilicata. Le promozioni? Una dietro l’altra. Siena, Sassuolo, Palermo, Bologna e Verona. Fusco? Al direttore devo tutto. Ha sempre creduto in me, prima come calciatore e poi come persona. Non solo per le mia persona, ma soprattutto per quello che dimostro in campo. Io non sono solo un uomo di spogliatoio, ho ancora moltissimo da dare. Dicono che io ' faccia spogliatoio', in realtà è il pubblico che mi carica - sottolinea - I riti del nostro spogliatoio non ve li dico. Però la musica non manca mai, è quasi un allenamento. E poi ballo a più non posso. Franco Zuculini? Io cantavo e lui suonava. La Serie A? Io sono sempre sincero: ora ho in testa solo la festa. Penso a noi, alla squadra, alla gioia. È stata una liberazione, per tutti. Non so dove sarò domani, ora non mi interessa - annota - Perché con la piccola Sofia è ancora più bello. Esco sempre con Coppola, lo conosco dai tempi del Siena. In panchina c’era Conte, Antonio umanamente mi ha insegnato tanto. A spasso però vado tanto anche con Luppi e Caracciolo. Insomma, tra famiglie usciamo spesso. E oggi mi dimentico delle difficoltà dell’infanzia, perché il calcio mi ha solo aiutato. Col primo contratto comprai casa e mi sistemai”.
Samir: “Grazie Flamengo, Hellas Verona e Udinese”
“Volevo condividere con voi una data speciale. Oggi sono 4 anni che sono professionista. Ringrazio Dio per avermi responsabilizzato e per avermi dato il dono di fare quello che ho sempre sognato. Grazie Dio per avermi messo in grandi club: grazie Flamengo, Hellas Verona e Udinese”. Questo il messaggio sui social dell'ex difensore dell'Hellas Verona, Samir.