Hellas Verona: esordio per Ruben Akalè, attaccante francese classe 2007
Ieri sera allo stadio Bentegodi contro il Catanzaro, l’allenatore Marco Baroni ha fatto esordire in Serie B l’attaccante francese classe 2007, Ruben Akalè.
Arrivato nell’estate 2025 alla corte della Primavera di Paolo Sammarco, Akalè ha firmato un contratto sino al 30 giugno 2028 col club gialloblù.
In Primavera, Akalè ha totalizzato in 39 presenze, 11 reti e 6 assist, compresa la Coppa Italia di categoria. Nel campionato Primavera 2026/27, si contano 4 presenze, 1 gol e 3 assist, ultimo gettone datato 19 settembre.
Akalè è subentrato al 18’ della ripresa al posto di Livramento, il primo cambio promosso da Baroni, posizionandosi sulla corsia di destra.
Primavera Hellas Verona, domani trasferta a Como
La formazione Primavera dell'Hellas Verona torna in campo e fa visita al neopromosso Como per la 7ª giornata di campionato.
A una settimana dalla sconfitta casalinga contro il Lecce, la Primavera gialloblù si prepara alla prossima delicata sfida. La squadra di mister Pavanel riparte dall'impegnativa trasferta sul campo del Como, neopromosso in Primavera 1, con l'obiettivo di riscattarsi e tornare a fare punti. Nell’ultimo turno, l’Hellas è stato sconfitto per 0-2 dal Lecce, alla prima vittoria stagionale. I gialloblù hanno disputato una gara equilibrata, subendo il vantaggio salentino nel finale del primo tempo con il colpo di testa di Onyemachi. Nella ripresa, nonostante i tentativi di ristabilire la parità, l’espulsione di Albertini ha complicato il compito della squadra, che ha incassato la seconda rete allo scadere con Persano. La formazione di Pavanel è chiamata a reagire per tornare a muovere la classifica, che la vede all’11esima posizione con 7 punti, frutto di 2 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte. Nella trasferta di Como non ci sarà proprio Albertini, squalificato per una giornata dal giudice sportivo.
La partita contro i lariani è in programma domenica 18 ottobre alle ore 13, al 'Centro Sportivo Angelo Volontè' di Rovello Porro (CO). Nella scorsa stagione, i biancoblu hanno chiuso il campionato di Primavera 2 al primo posto con 61 punti, ottenendo la promozione diretta nella massima categoria giovanile.
In questa stagione, la squadra allenata da Gianluca Falsini ha raccolto finora 6 punti, a una sola lunghezza dai gialloblù, grazie alla vittoria per 4-2 sul campo del Torino e ai pareggi contro Inter, Roma e Juventus. Nell’ultimo turno, i lariani hanno strappato un punto prezioso in casa della capolista Inter, rimontando da 0-2 a 2-2 in inferiorità numerica con le reti di Bonsignori e Papaccioli.
Il commento di mister Pavanel alla vigilia della gara: "Il Como è una società che sta lavorando bene da qualche anno, ha ottenuto la promozione in Primavera 1 e fa anche la Youth League, per questo ha allestito una formazione importante, creando praticamente due squadre. L'allenatore, Falsini, è molto esperto, lo conosciamo perché è stato anche a Verona. Fin qui non hanno raccolto molti punti, ma hanno statistiche importanti, dominano il gioco e provano a ripercorrere i principi della prima squadra. Sarà una partita complicata, come tutte le altre, ma ogni gara può riservare sorprese. Cercheremo di fare il nostro meglio e di strappare punti, abbiamo ancora tante cose su cui lavorare e i ragazzi ne sono consapevoli. Il nostro obiettivo è raggiungere la salvezza quanto prima, ma vogliamo anche valorizzare i ragazzi e proporre qualcosa che possa essere messo al servizio della Prima squadra". Fonte: hellasverona.it
Stadio Bentegodi, code estenuanti al bigoncio per il rinnovo della tessera del tifoso
Centinaia i tifosi che ieri sera si sono messi in coda per il rinnovo della tessera del tifoso. Tanti quanti le lamentele ricevute. Per un servizio peraltro che ha mostrato, negli anni, la sua inutilità.
La società ha aperto solo uno sportello e questo ha creato grandi disagi ai tifosi dell’Hellas Verona.
Tutte le news
IV turno eliminatorio TIM Cup, è derby Hellas Verona-Chievo
L'Hellas Verona di Fabio Pecchia, nel quarto turno eliminatorio di TIM Cup, affronterà il Chievo di Maran, inedito derby in programma allo stadio Bentegodi mercoledì 29 novembre.
Finale, Hellas Verona-Avellino 3-1
Luci al Bentegodi per il terzo turno eliminatorio di Tim Cup. Davanti a 7.771 spettatori contro l'Avellino di Novellino, l'Hellas Verona di Pecchia si presenta col 4-3-3 con Nicolas, Romulo, Caceres, Ferrari, Souprayen; Bessa, Buchel, Valoti; Cerci, Pazzini, Verde. Al 3' punizione centrale di Cerci, con Radu che blocca senza problemi. Passano appena 3' e l'Avellino con Bidaoui sulla sinistra fa ammattire la difesa gialloblù, con Nicolas che riesce a chiudere lo specchio della porta gialloblù. Al 14' ci prova della distanza Di Tacchio, replicano i gialloblù subito dopo con Bessa che servito di tacco da Verde calcia alto. Romulo viene ancora saltato al 15' da Bidaoui che arriva alla conclusione ma la difesa scaligera si salva in qualche modo. Il capitano gialloblù prova senza fortuna la girata al volo, col pallone che si spegne sul fondo, Hellas Verona che cerca di alzare il ritmo come al 21' quando Valoti arriva al tiro che viene ribattuto da Suagher, mentre due minuti più tardi è Caceres a chiudere in tackle il tentativo irpino col pallone indirizzato a Castaldo. Al 29' tiro-cross di Cerci che si perde sul fondo, primo cartellino giallo per l'Hellas Verona che viene sventolato in faccia a Ferrari al 30'. Ma quando meno te l'aspetti, arriva il vantaggio dell'Hellas Verona con l'ex di turno Daniele Verde (non esulta e prega, ndr) che sorprende sul proprio palo il portiere Radu. Passano appena quattro minuti e l'Hellas Verona raddoppia ancora una volta con l'ex di turno, Daniele Verde, che approfitta dell'assist di Cerci per battere per la seconda volta Radu. Al 42' tiro dalla distanza di Moretti che non impensierisce Nicolas, portiere gialloblù che al 43' si supera su Molina ed al 44' chiude bene sulla conclusione al volo di Castaldo, primo tempo che si chiude col doppio vantaggio dei gialloblù di Pecchia sull'Avellino di Novellino dopo 2' di recupero. La ripresa si apre col pasticcio di Caceres in area gialloblù che spiana la strada all'Avellino che con Castaldo, al 4', batte Nicolas ed accorcia così le distanze al Bentegodi. Brividi al 5' sulla conclusione di Bidaoui che esce di poco, gialloblù che accusano il colpo ed al 12' Ferrari anticipa Nicolas e mette in angolo sul tentativo dell'Avellino. Miracolo del portiere gialloblù al 13' sul colpo di testa ravvicinato di Castaldo. Primo cambio per i gialloblù al 17', con Fares che prende il posto di Cerci, con Zaccagni che al 20' sostituisce Valoti. Al 28' contropiede dell'Hellas Verona con Verde, con la conclusione di Bessa che termina tra le braccia di Radu. Terzo ed ultimo cambio per i gialloblù, con Bruno Zuculini al posto di Pazzini al 33'. Castaldo ci prova senza fortuna, come Bessa al 34' quando calcia sull'esterno della rete. Al 39' errore di Nicolas che dá campo a Asencio, ma sul diagonale è attento Caceres che in scivolata evita il pareggio. Gialloblù che al 42' chiudono il match grazie alla rete di testa di Bruno Zuculini sugli sviluppi del calcio d'angolo di Romulo. Adesso testa al campionato, Coppa Italia che tornerà protagonista a fine novembre col derby contro il Chievo.
3-1 Bruno Zuculini
Al 42' l'Hellas Verona chiude il match grazie alla rete di testa di Bruno Zuculini sugli sviluppi del calcio d'angolo calciato da Romulo.
Hellas Verona-Avellino, presenti 7.771 spettatori al Bentegodi
Per Hellas Verona-Avellino, terzo turno eliminatorio di TIM Cup, sono presenti al Bentegodi 7.771 spettatori.
2-1 Castaldo
Pasticcio di Caceres in area gialloblù che spiana la strada all'Avellino che con Castaldo batte Nicolas ed accorcia le distanze al Bentegodi.
Fine primo tempo, Hellas Verona-Avellino 2-0
Luci al Bentegodi per il terzo turno eliminatorio di Tim Cup. Contro l'Avellino di Novellino, l'Hellas Verona di Pecchia si presenta col 4-3-3 con Nicolas, Romulo, Caceres, Ferrari, Souprayen; Bessa, Buchel, Valoti; Cerci, Pazzini, Verde. Al 3' punizione centrale di Cerci, con Radu che blocca senza problemi. Passano appena 3' e l'Avellino con Bidaoui sulla sinistra fa ammattire la difesa gialloblù, con Nicolas che riesce a chiudere lo specchio della porta gialloblù. Al 14' ci prova della distanza Di Tacchio, replicano i gialloblù subito dopo con Bessa che servito di tacco da Verde calcia alto. Romulo viene ancora saltato al 15' da Bidaoui che arriva alla conclusione ma la difesa scaligera si salva in qualche modo. Il capitano gialloblù prova senza fortuna la girata al volo, col pallone che si spegne sul fondo, Hellas Verona che cerca di alzare il ritmo come al 21' quando Valoti arriva al tiro che viene ribattuto da Suagher, mentre due minuti più tardi è Caceres a chiudere in tackle il tentativo irpino col pallone indirizzato a Castaldo. Al 29' tiro-cross di Cerci che si perde sul fondo, primo cartellino giallo per l'Hellas Verona che viene sventolato in faccia a Ferrari al 30'. Ma quando meno te l'aspetti, arriva il vantaggio dell'Hellas Verona con l'ex di turno Daniele Verde (non esulta e prega, ndr) che sorprende sul proprio palo il portiere Radu. Passano appena quattro minuti e l'Hellas Verona raddoppia ancora una volta con l'ex Verde che approfitta dell'assist di Cerci per battere per la seconda volta Radu. Al 42' tiro dalla distanza di Moretti che non impensierisce Nicolas, portiere gialloblù che al 43' si supera su Molina ed al 44' chiude bene sulla conclusione al volo di Castaldo, primo tempo che si chiude col doppio vantaggio dei gialloblù di Pecchia sull'Avellino di Novellino dopo 2' di recupero.
2-0 Verde
Passano appena quattro minuti e l'Hellas Verona raddoppia ancora una volta con l'ex di turno, Daniele Verde, che approfitta dell'assist di Cerci per battere per la seconda volta Radu.
1-0 Verde
Con fatica, l'Hellas Verona trova il vantaggio grazie all'ex di turno, Daniele Verde, che al 34' sorprende Radu sul proprio palo.
Grazie Juanito
Lo striscione dedicato all'ex attaccante dell'Hellas Verona, Juanito Gomez, esposto dalla Curva Sud in occasione della sfida di Coppa Italia contro l'Avellino.
Tutti in coda per entrare al Bentegodi
Tanti i tifosi dell'Hellas Verona che non potranno assistere al calcio d'inizio della sfida del Bentegodi contro l'Avellino causa code agli ingressi dello stadio.