Primavera Hellas Verona, domani trasferta a Como
La formazione Primavera dell'Hellas Verona torna in campo e fa visita al neopromosso Como per la 7ª giornata di campionato.
A una settimana dalla sconfitta casalinga contro il Lecce, la Primavera gialloblù si prepara alla prossima delicata sfida. La squadra di mister Pavanel riparte dall'impegnativa trasferta sul campo del Como, neopromosso in Primavera 1, con l'obiettivo di riscattarsi e tornare a fare punti. Nell’ultimo turno, l’Hellas è stato sconfitto per 0-2 dal Lecce, alla prima vittoria stagionale. I gialloblù hanno disputato una gara equilibrata, subendo il vantaggio salentino nel finale del primo tempo con il colpo di testa di Onyemachi. Nella ripresa, nonostante i tentativi di ristabilire la parità, l’espulsione di Albertini ha complicato il compito della squadra, che ha incassato la seconda rete allo scadere con Persano. La formazione di Pavanel è chiamata a reagire per tornare a muovere la classifica, che la vede all’11esima posizione con 7 punti, frutto di 2 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte. Nella trasferta di Como non ci sarà proprio Albertini, squalificato per una giornata dal giudice sportivo.
La partita contro i lariani è in programma domenica 18 ottobre alle ore 13, al 'Centro Sportivo Angelo Volontè' di Rovello Porro (CO). Nella scorsa stagione, i biancoblu hanno chiuso il campionato di Primavera 2 al primo posto con 61 punti, ottenendo la promozione diretta nella massima categoria giovanile.
In questa stagione, la squadra allenata da Gianluca Falsini ha raccolto finora 6 punti, a una sola lunghezza dai gialloblù, grazie alla vittoria per 4-2 sul campo del Torino e ai pareggi contro Inter, Roma e Juventus. Nell’ultimo turno, i lariani hanno strappato un punto prezioso in casa della capolista Inter, rimontando da 0-2 a 2-2 in inferiorità numerica con le reti di Bonsignori e Papaccioli.
Il commento di mister Pavanel alla vigilia della gara: "Il Como è una società che sta lavorando bene da qualche anno, ha ottenuto la promozione in Primavera 1 e fa anche la Youth League, per questo ha allestito una formazione importante, creando praticamente due squadre. L'allenatore, Falsini, è molto esperto, lo conosciamo perché è stato anche a Verona. Fin qui non hanno raccolto molti punti, ma hanno statistiche importanti, dominano il gioco e provano a ripercorrere i principi della prima squadra. Sarà una partita complicata, come tutte le altre, ma ogni gara può riservare sorprese. Cercheremo di fare il nostro meglio e di strappare punti, abbiamo ancora tante cose su cui lavorare e i ragazzi ne sono consapevoli. Il nostro obiettivo è raggiungere la salvezza quanto prima, ma vogliamo anche valorizzare i ragazzi e proporre qualcosa che possa essere messo al servizio della Prima squadra". Fonte: hellasverona.it
Stadio Bentegodi, code estenuanti al bigoncio per il rinnovo della tessera del tifoso
Centinaia i tifosi che ieri sera si sono messi in coda per il rinnovo della tessera del tifoso. Tanti quanti le lamentele ricevute. Per un servizio peraltro che ha mostrato, negli anni, la sua inutilità.
La società ha aperto solo uno sportello e questo ha creato grandi disagi ai tifosi dell’Hellas Verona.
Hellas Verona, allenamento questa mattina
Gialloblù subito in campo all’indomani del pareggio (2-2) casalingo contro il Catanzaro.
Per la squadra di Baroni, secondo impegno consecutivo al Bentegodi, domenica prossima, contro il Pisa.
Tutte le news
Gialloblù subito in campo questa mattina a Peschiera
La ripresa degli allenamenti per i gialloblù è fissata per oggi, lunedì 25 settembre, alle ore 10.30 (porte aperte), presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera del Garda. La squadra si radunerà agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia in vista di Torino-Hellas Verona, 7a giornata della Serie A TIM 2017/18. Seguirà programma allenamenti completo. Fonte: hellasverona.it
La verità di Pazzini: “Non ho mai voluto andare via da Verona. Ci manca gioco e coraggio, non tiriamo in porta”
È tornato a parlare, Giampaolo Pazzini. Non ha voluto fare polemica, ma ha voluto mettere i primi puntini sulle i. “Le panchine ad inizio stagione? Per ora non ne parlo, saprete tutto più avanti. Posso solo dire che io non ho mai voluto andare via da Verona. Il problema non è che non segniamo, il problema è che non tiriamo in porta. Ci manca coraggio e gioco, figuriamoci ora in Serie A”. Una triste verità sotto gli occhi di tutti.
Zero gol su azione in sei giornate
Incredibile ma vero. L'Hellas Verona non ha ancora segnato su azione dopo la sesta giornata di campionato. L'unica rete realizzata dai gialloblù porta la firma di Giampaolo Pazzini, al Bentegodi contro il Napoli su rigore. La squadra di Maurizio Setti può vantare il peggior attacco della Serie A, in coabitazione con Benevento, rispettivamente ultimo e penultimo in Serie A.
Record casalingo negativo in Serie A, 11 gol subiti in 4 gare al Bentegodi
L'Hellas Verona di Fabio Pecchia si conferma il peggior attacco e la seconda difesa più perforata della Serie A dopo 540' di campionato. Davanti al pubblico amico, i gialloblù hanno subito la bellezza di 11 reti in quatto incontri giocati al Bentegodi: 3 reti contro il Napoli, 5 contro la Fiorentina ed altri 3 contro la Lazio. Porta gialloblù che è rimasta inviolata solo contro la Sampdoria. Nessuno in Serie A è riuscito a fare peggio.
Serie A, risultati e classifica dopo la 6ª giornata
Roma-Udinese 3-1, Spal-Napoli 2-3, Juventus-Torino 4-0, Sampdoria-Milan 2-0, Cagliari-Chievo 0-2, Crotone-Benevento 2-0, Hellas Verona-Lazio 0-3, Inter-Genoa 1-0, Sassuolo-Bologna 0-1, Fiorentina-Atalanta 1-1.
Restiamo in Serie A… ma non ci crede nessuno!
Nel calcio i tifosi hanno un ruolo determinante. Se esiste questo magnifico gioco di squadra è solo grazie a loro. Il famoso dodicesimo uomo in campo, a Verona, ha fatto e continuerà a fare la storia. La passione del popolo gialloblù è unica, come il modo di esporre il proprio pensiero. L'ennesimo esempio questo pomeriggio nel secondo tempo contro la Lazio. “Restiamo in Serie A... ma non ci credo nessuno” cantavano i tifosi gialloblù. Lo sconforto ha già toccato i minimi storici quando siamo solo alla sesta giornata di campionato. Ma ciò nonostante, il sostengo alla squadra non è mai mancato, con Pazzini e compagni applauditi al triplice fischio finale nonostante lo 0-3 rifilato, senza alcuna fatica, dalla squadra di Simone Inzaghi. Una ripresa dove in campo è tornata la squadra ammirata nelle partite pre-Sampdoria, priva di identità e carattere, ennesima prestazione insufficiente questa volta accompagnata dal malcontento del pubblico pagante nei confronti del presidente Maurizio Setti, del direttore sportivo Filippo Fusco e l'allenatore Fabio Pecchia. Ritenuti dai tifosi i principali responsabili di questa situazione.
Nessun contatto con Iachini
Non trovano conferma le voci su Giuseppe Iachini. Hellas Live ha contattato l'ex centrocampista gialloblù che ha smentito il contatto con la società di Maurizio Setti per l'eventuale cambio alla guida tecnica dell'Hellas Verona.
Pecchia: “Queste sconfitte hanno lasciato troppo veleno. Passo indietro rispetto alla Samp. Abbiamo bisogno di tutti per affrontare questo campionato”
“Dispiace perché dopo la gara con la Sampdoria abbiamo fatto un passo indietro. Siamo delusi e dopo il primo gol si è vista un'altra squadra. Adesso andiamo avanti e sono sempre convinto che questa squadra può fare e dare molto di più. Per fare gol dobbiamo creare molto di più - ha dichiarato Fabio Pecchia - L'esordio di Lee? Mi è piaciuto il suo approccio, come quello di Kean e Cerci. Abbiamo bisogno di tutti per affrontare questo campionato. Queste sconfitte hanno lasciato troppo veleno. Come si riparte? Nel calcio non ci sono segreti. Dobbiamo sempre dare il massimo, in tutti i campi e contro qualsiasi avversario”.
Pazzini: “Cammino complicato ma questa è la Serie A. Dobbiamo imparare dai nostri errori, per fortuna c’è ancora tempo. Le panchine? Non mi sono piaciuti i modi”
“Il cammino è complicato ma lo sapevamo. Siamo una squadra giovane con tanti esordienti. Avvio difficile visto anche il calendario. La cosa positiva è che siamo all'inizio, dobbiamo imparare in fretta cos'è la Serie A. Solo 1 gol in sei giornate? La cadetteria è tutt'altro rispetto alla A, ogni errore lo paghi a caro prezzo - ha dichiarato Pazzini - Non abbiamo avuto lo stesso atteggiamento, dobbiamo crescere, migliorarci, con l'obiettivo di rimanere lì attaccati. Il nostro traguardo lo dovremo sudare insieme ad altre 4/5 squadre. Avvio di campionato in panchina? Non è mai stato un problema per me. Quello che mi ha dato fastidio è altro, i modi ma non ho parlato prima in merito e non intendo farlo ora. Adesso conta solo stare uniti e remare tutti verso un'unica direzione. La cosa positiva è che ancora nessuna squadra è scappata. Dobbiamo creare di più se vogliamo fare subito punti”.
Valoti: “Così non va. Dobbiamo dare di più ed essere più convinti nei nostri mezzi”
“Facciamo fatica, dovevamo riproporre la prestazione offerta mercoledì contro la Sampdoria ma non ci siamo riusciti. Il rigore poi ci ha tagliato le gambe, un blackout da cui non siamo più riusciti ad uscire. Dobbiamo dare di più perché è troppo poco aver segnato un gol in sei giornate. Così non va, abbiamo le qualità e le possibilità per farlo. Dobbiamo compattarci ed essere più squadra. Questa sconfitta ci può togliere la fiducia nei nostri mezzi ma questo non deve assolutamente succedere. Adesso testa alla gara di Torino”. Così Mattia Valoti dopo la sconfitta al Bentegodi contro la Lazio.