Baroni: “Dobbiamo fare meglio in area nostra e degli avversari. Sono incazzato, ma resto fiducioso”
“Quando si entra in area dobbiamo fare meglio. Anche nella nostra. Entrambi i gol che abbiamo subito erano evitabili perché eravamo schierati. Abbiamo commesso delle ingenuità. Ho comunque grande fiducia perché la squadra crea e gioca. Ci bastano però 2/3 tiri per subire gol. Oggi non siamo riusciti a vincere e questo mi addolora. Sono incazzato ma fiducioso.
È la seconda partita che rimaniamo in dieci e penso che Cerbone abbia subito un infortunio al legamento.
Akalè è un giovane interessante, un esterno a differenza di Mulattieri ed Ekuban, un giocatore offensivo ed è entrato in un momento in cui la squadra stava facendo bene.
Io voglio vincere le partite e fare un calcio propositivo, come ha sempre fatto la squadra. Siamo una delle squadre che subisce meno tiri, ma il problema è che si prende gol.
Ci sono delle situazioni individuali e collettive da sistemare, ma sono sicuro che le metterò a posto.
Perilli è il nuovo titolare? No. Come ho già detto, non è una bocciatura di Leali.
12 gol incassati in 7 partite? Sono d’accordo, tocca a me trovare una soluzione. Non è facile però fare una partita contro una squadra che resta negli ultimi venticinque metri” ha dichiarato l’allenatore Marco Baroni dopo Hellas Verona-Catanzaro 2-2.
Iannoni: “Ogni commento è superfluo. Assurdo non aver vinto. La classifica non è bella. Siamo tutti col mister”
“È assurdo non aver vinto questa partita. Ogni commento è superfluo. Domami la rivedremo col mister: abbiamo fatto un’ottima prestazione nel primo tempo, ma non l’abbiamo chiusa come volevamo. Sono sicuro che ripartiremo.
Le occasioni le creiamo, arriviamo al tiro, mentre il Catanzaro ha fatto un tiro e due gol. I fischi sono più che giusti, ma lavoreremo per tramutarli in applausi. Avere 8 punti dopo 7 partite in questa piazza non va bene. Resto comunque fiducioso, ci riprenderemo, ne sono convinto.
Cosa non funziona è difficile da dire. Caliamo nel secondo tempo in maniera incredibile. Lo registriamo sia dal punto di vista dell’attenzione che fisico, questo è quello che manca. Nessuno è preoccupato, anche se la classifica non è bella.
Lo spogliatoio è col mister. Non siamo abbattuti ma tristi.
Akalè ê una forza della natura, ha un potenziale assurdo ed in allenamento fa cose incredibili. Il mister penso che l’abbia messo in campo per spaccare la partita e qualcosa di buono è riuscito anche a farlo.
Dietro abbiamo un pacchetto arretrato di portieri molto esperti. Le motivazioni della scelta di far giocare titolare Perilli non le conosco, ma posso dire che è un uomo spogliatoio ed è molto carismatico” ha dichiarato in conferenza stampa il centrocampista dell’Hellas Verona Edoardo Iannoni dopo il pareggio contro il Catanzaro.
Serie BKT 2026/27. Finale, Hellas Verona-Catanzaro 2-2
Un pareggio che equivale ad una sconfitta. Un’altra occasione è stata malamente gettata alle ortiche dalla squadra di Baroni. Per dimenticare la brutta figura di Modena, bisognava vincere contro il Catanzaro, ma al triplice fischio finale i gialloblù si devono accontentare di un misero punto.
Al Bentegodi, nel primo di due impegni consecutivi davanti al pubblico amico, l’allenatore Baroni conferma il 4-3-3 con Perilli, Zappa, Calabrese, Dawidowicz, De Battisti; Le Borgne, Bernede, Iannoni; Livramento, Mosquera, Sarr.
CRONACA
PRIMO TEMPO
5’ sinistro di Iannoni a lato, alla destra di Pigliacelli
7’ colpo di testa centrale di Giovane su invito da sinistra
8’ Mosquera salta due avversari e calcia, da fuori area, in curva
9’ Calabrese si sgancia e serve Le Borgne, invito per Sarr che di prima in diagonale calcia alto
11’ 0-1 la squadra di Gorgone si porta in vantaggio al Bentegodi grazie al diagonale di Candela che batte Perilli. Gialloblù beffeggiati anche dalla penultima in classifica. Undicesima rete subita.
23’ Pecorino di piatto dentro l’area gialloblù calcia centrale, chiude in due tempi Perilli
24’ da posizione defilata, Iannoni calcia alto
27’ cross di Zappa da destra e colpo di testa alto di Mosquera
33’ gran palla di Livramento dove prima Mosquera non ci arriva e poi Sarr, sul secondo palo, viene chiuso in calcio d’angolo da Candela
35’ Mosquera libera bene Sarr che dal limite dell’area calcia alto
37’ RETEEE!!! 1–1 i gialloblù trovano il pareggio grazie alla quinta rete consecutiva di Daniel Mosquera su invito da sinistra di Livramento, sotto la Curva Sud.
41’ ammonito Livramento
43’ Iannoni obbliga il portiere ospite alla deviazione in corner
44’ Pigliacelli chiude su Sarr dentro l’area piccola. Sugli sviluppi del calcio d’angolo, Bernede calcia alto
45’ un minuto di recupero
46’ termina 1-1 la prima frazione di gioco.
SECONDO TEMPO
3’ tiro centrale di Le Borgne
8’ Mosquera prende il tempo a Iannoni ma il diagonale del colombiano esce a lato di poco
12’ conclusione di De Battisti sul fondo
18’ primo cambio per i gialloblù, Akalè (esordio per l’attaccante francese classe 2007, ndr) al posto di Livramento
19’ conclusione in curva di Koffi
22’ RETEEE!!! 2-1 calcio d’angolo di Sarr e colpo di testa di Daniel Mosquera, attaccante colombiano che sigla la terza doppietta consecutiva.
27’ secondo cambio per i gialloblù, Frese al posto di Sarr
29’ 2-2 calcio di rigore per gli ospiti, fallo di Calabrese su Pecorino. È lo stesso n.31 del Catanzaro a trafiggere Perilli e ristabilire la parità al Bentegodi. Salgono a 12 i gol subiti in sette giornate.
33’ Harroui, Slotsager e Cerbone per Le Borgne, Calabrese e De Battisti
40’ Cerbone lascia il campo per infortunio al ginocchio. I gialloblù chiudono in dieci
45’ sono cinque i minuti di recupero
50’ termina 2-2 allo stadio Bentegodi.
Tutte le news
Serie A, la classifica dopo 12 giornate
Bologna-Crotone 2-3, Genoa-Sampdoria 0-2, Inter-Torino 1-1, Cagliari-Hellas Verona 2-1, Chievo-Napoli 0-0, Fiorentina-Roma 2-4, Juventus-Benevento 2-1, Lazio-Udinese rinviata, Atalanta-a Spal 1-1, Sassuolo-Milan 0-2.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Massimo Ficcadenti. L’ex giocatore e allenatore dell’Hellas Verona oggi compie 50 anni
La solidarietà dell’Hellas Verona dopo l’aggressione al Caffè Oro Bianco dei napoletani
Nel condannare il grave episodio accaduto oggi a Verona, esprimiamo solidarietà verso tutte le persone coinvolte nell’aggressione. Questa la presa di posizione dell’Hellas Verona su Twitter dopo il vile agguato dei “tifosi” napoletani questo pomeriggio al Caffè Oro Bianco.
Pagelle
Nicolas 7, Caceres 5 (Valoti 5.5), Heurtaux 5, Caracciolo 5, Souprayen 4; Fossati 5.5, Zuculini B. 6.5; Romulo 5.5, Cerci 5.5 (Verde 5.5), Fares 5.5; Pazzini 5.5 (Zaccagni 5.5). All: Pecchia 5
Nicolas: “Sconfitta ancora più pesante perché contro il Cagliari era uno scontro diretto”
“Non siamo riusciti a fare quello che ci ha chiesto il mister, non so se sia dovuto al campo oppure al vento. Abbiamo sofferto troppo ma ce l’abbiamo messa tutta - ha dichiarato Nicolas - Una sconfitta pesante, ancora di più perché contro il Cagliari era uno scontro diretto. Vogliamo dimostrare che questo gruppo può restare in Serie A”.
Pecchia: “Abbiamo meritato di perdere. Questa squadra può raggiungere il suo obiettivo”
“Anch’io non mi spiego questa involuzione. Abbiamo meritato di perdere. Nonostante il vantaggio iniziale non siamo riusciti a mantenere il giusto ritmo. Bisogna continuare però a lavorare, avere sempre un atteggiamento come quello con l’Inter - ha dichiarato Pecchia - Questa squadra ha valore e può raggiugnere il suo obiettivo. Pazzini e Cerci insieme? Non parlo dei singoli ma delle squadre. Non ci sono altre strade se non continuare a lavorare, dando sempre il massimo”.
Fusco: “Andiamo avanti con Pecchia”
“Mi sono confrontato col presidente e con l’allenatore. Secondo me non è giusto cambiare quindi andiamo avanti con Pecchia. Una sconfitta quella di Cagliari che fa tanto male. Dispiace molto perché potevamo vincere questo pomeriggio - ha dichiarato il ds gialloblù - Adesso dobbiamo sfruttare la sosta per recuperare tutti i giocatori infortunati. Oggi a Cagliari è stato fatto un passo indietro rispetto alle ultime prestazioni”.
Finale, Cagliari-Hellas Verona 2-1
Troppo poco per tornare a casa con almeno un punto da Cagliari. Quarta sconfitta consecutiva per l’Hellas Verona di Fabio Pecchia. Nello scontro salvezza in programma alla Sardegna Arena, i gialloblù confermano il 4-2-3-1 con Nicolas, Caceres, Heurtaux, Caracciolo, Souprayen; Fossati, Zuculini B.; Romulo, Cerci, Fares; Pazzini. Passano solo 2’ e la squadra di Lopez mette subito i brividi ai 171 tifosi gialloblù al seguito. Heurtaux e Nicolas non si capiscono ma per fortuna non riesce ad approfittarne Sau. Ma alla prima occasione Al 6’ gialloblù in vantaggio alla Sardegna Arena. Sugli sviluppi del calcio d’angolo battuto corto da Romulo per Cerci, colpo vincente di testa di Bruno Zuculini e primo gol in Serie A per l’ex Manchester City. Ottima risposta di Nicolas dopo due minuti sulla frustata di testa di Pavoletti. Cagliari che alza il ritmo e riesce a procurarsi un calcio di rigore per il fallo di Caracciolo su Sau. Rigore per il Cagliari. Sul dischetto al 10’ si presenta Cigarini ma Nicolas chiude la saracinesca e salva il risultato. Al 16’ Cerci verticalizza per Fares ma in uscita bassa chiude l’ex Rafael. Nicolas si supera ancora su Pavoletti, mandando il pallone in angolo e sugli sviluppi del corner arriva però il pareggio del Cagliari. Al 27’ grazie all’appoggio vincente di coscia di Ceppitelli, lasciato libero di superare Nicolas da comoda posizione, la squadra di Lopez ristabilisce la parità alla Sardegna Arena. Il protagonista è ancora Nicolas al 38’ quando chiude in angolo la conclusione ravvicinata sul primo palo di Sau. Primo tempo che si chiude col colpo di testa alto di Caracciolo che si perde sul fondo. Torna al 4-3-3 ad inizio ripresa Pecchia, allenatore gialloblù che al 10’ manda in campo Valoti al posto di Caceres. Cagliari che quattro minuti dopo arriva alla conclusione con Pavoletti, bloccata da Nicolas. Al 18’ contropiede del Cagliari con Barella, palla a Pavoletti ma per fortuna la conclusione dell’attaccante sardo è debole e centrale. Ci prova al 23’ di destro Joao Pedro, pallone che è preda facile per Nicolas. L’Hellas Verona non riesce minimamente ad impensierire la squadra sardo e Pavoletti, di testa in tuffo al 26’, manda il pallone a lato di poco alla destra dell’estremo difensore gialloblù. Al 27’ angolo di Verde e colpo di testa alto sopra la traversa di Bruno Zuculini e due minuti dopo Joao Pedro ci prova da fuori area ma al momento della conclusione il suo sinistro viene contrastato involontariamente dal direttore di gara Guida. Ancora il n.10 rossoblu protagonista al 32’, mentre Valoti ammonito ed in diffida salterà, dopo la sosta, contro il Bologna.vTerzo ed ultimo cambio per i gialloblù, con Zaccagni al posto di Pazzini al 37’, con Souprayen che chiude la gara con la fascia di capitano al braccio. Si torna al 4-2-3-1, ma la doccia gelida per i tifosi gialloblù arriva a 5’ dal triplice fischio finale, con Faragó che trafigge con un diagonale preciso Nicolas. È il gol che vale i tre punti al Cagliari, Hellas Verona che rimane invece bloccato a quota 6 dopo 12 giornate.
2-1 Faragó
Al 40’ il Cagliari trova il vantaggio grazie al destro di Faragó scoccato dentro l’area di rigore gialloblù.
Valoti squalificato contro il Bologna
Il centrocampista offensivo dell’Hellas Verona, Mattia Valoti, era in diffida ed a seguito del cartellino giallo rimediato a Cagliari, non sarà a disposizione di Pecchia il prossimo turno.