Serie BKT 2026/27. Hellas Verona-Catanzaro, superata quota 17.000. Settore Ospiti: 924
Superata quota 17.000 per la sfida in programma domani sera allo stadio Bentegodi.
Esaurito il Settore Poltronissime Sud. Settore Ospiti chiuso a 924.
La vendita dei biglietti proseguirà nella giornata di domani online e alla biglietteria dello stadio.
Verona, nuovo stadio: Sindaco convoca conferenza di servizi
Il Sindaco Damiano Tommasi in data odierna ha indetto la Conferenza di Servizi preliminare per l’analisi della proposta di nuovo stadio presentata ai sensi dell’art. 4 del D.Lgs.38/2021 dalla società Hellas Verona Football Club.
La prima seduta è stata convocata mercoledì 28 ottobre a Palazzo Barbieri dove tale proposta verrà illustrata a tutti gli Enti, gli Uffici e le Direzioni coinvolte che dovranno esprimere il proprio parere nel termine di 60 giorni.
Si tratta di un primo passo per esaminare il Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali (DOCFAP) depositato agli atti il 30 settembre 2026, con integrazione il 7 ottobre, che prevede la demolizione e ricostruzione dello stadio Marcantonio Bentegodi sullo stesso sedime di Piazzale Olimpia ed il potenziamento di alcune aree sportive adiacenti.
Insieme al DOCFAP, la società ha presentato elaborati grafici, il Piano Economico Finanziario e il documento di sintesi dei principali termini e condizioni della Convenzione. Nel frattempo in Comune è stato costituito un Gruppo di lavoro per avviare l'istruttoria della proposta di finanza di progetto. Responsabile unico del procedimento è l'arch. Andrea Alban. Fonte Ufficio Stampa Comune di Verona, pubblicato in data 15/10/2026
Serie BKT 2026/27, Hellas Verona-Catanzaro gratis su DAZN
Sarà la sfida che aprirà la settima giornata cadetta quella che DAZN trasmetterà in chiaro, come avviene per ogni giornata dallo scorso anno, senza bisogno di registrarsi o abbonarsi alla piattaforma.
Attraverso i suoi canali social, l'emittente ha comunicato che trasmetterà gratutamente Hellas Verona-Catanzaro, partita in programma domani alle ore 20:30 allo stadio Bentegodi.
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Pecchia: “Non penso a dare le dimissioni. Sono un professionista e continuo a fare il mio lavoro. L’obiettivo resta alla nostra portata”
“Sconfitta brutta e pesante. Mi aspettavo ben altra partita, ma essendo andati subito sotto i nostri piani sono stati stravolti. Davvero un brutto spettacolo. Petkovic e Matos dall’inizio? Hanno avuto un buon impatto e si sono mossi bene. Il Crotone è stato più bravo di noi. Verde? Daniele veniva dall’influenza ed era debilitato. Nessuno si aspettava una partita simile. Dare le dimissioni? Sono un professionista e continuo a fare il mio lavoro. Sono molto critico con me stesso, le scelte poi spettano alla società. L’obiettivo resta comunque alla nostra portata”. Queste le dichiarazioni di Fabio Pecchia dopo Hellas Verona-Crotone 0-3.
Romulo: “Chiediamo scusa ai tifosi ed alla città. Se rimango a Verona? Questa domanda dovete farla alla società”
“Ci voglio mettere la faccia come capitano dell’Hellas Verona. Siamo molto dispiaciuti, abbiamo lavorato tanto ma purtroppo non è arrivato il risultato che volevamo. Non abbiamo reagito e questo ci dispiace molto. Chiediamo scusa alla città ed ai tifosi. Posso solo dire che lotteremo fino alla fine, perché quello di oggi non è l’Hellas Verona. Se resto a Verona? Questa domanda devi farla alla società”. Romulo
Cori contro Setti, Fusco e Pecchia
Prima del triplice fischio finale, contestazione all’esterno dello stadio Bentegodi dopo la pesante sconfitta subita conto il Crotone.
Finale, Hellas Verona-Crotone 0-3
Una sconfitta che sa di Serie B. L’Hellas Verona sbaglia clamorosamente lo scontro salvezza al Bentegodi contro la diretta concorrente Crotone. Fabio Pecchia conferma il 4-2-3-1 e manda subito in campo gli ultimi arrivati, formazioni titolare composta da Nicolas, Ferrari, Caracciolo, Heurtaux, Fares; Zuculini B., Buchel; Romulo, Valoti, Matos; Petkovic. La Curva Sud espone subito lo striscione “Pecchia vattene”, seguito dai cori all’indirizzo del presidente Setti e del direttore sportivo Fusco. Si mette subito in salita la partita per i gialloblù: dopo appena 30’’ conclusione centrale di Ricci, bloccata da Nicolas che aveva sbagliato il rinvio. Ma al 3’ il Crotone di Zenga passa: fallo di Bruno Zuculini al limite e punizione vincente di Barberis. Al 12’ Fares da sinistra trova in area ospite Romulo ma il jolly gialloblù calcia direttamente sul fondo. Tre minuti dopo ancora pericoloso il Crotone con la punizione di Ricci, pallone che attraversa tutta l’area gialloblù e si perde poi sul fondo. Al 24’ l’arbitro chiede l’intervento del VAR sul colpo di testa di Caracciolo, pallone che finisce sul palo prima di sbattere sul braccio di Trotta, ma per Rocchi è tutto regolare. Dieci muniti dopo, Hellas Verona sbilanciato ma il Crotone non riesce ad approfittarne in contropiede. Calabresi che non vanno mai in affanno e contengono senza difficoltà l’Hellas Verona. Gialloblù che al 47’ non sfruttano l’unica occasione con Romulo che calcia di poco a lato. Bordate di fischi accompagno le timide e sparute giocate ed i gialloblù di Pecchia quando imboccano il tunnel degli spogliatoi dopo 2’ di recupero. La ripresa si apre con Pazzini al posto di Heurtaux, con Ferrari che si sposta al centro della difesa e Romulo diventa così terzino destro. La Curva Sud invita i giocatori a tirare fuori gli attributi, ma purtroppo è tutto inutile. Infatti il Crotone al 9’ raddoppia con Stoian: Ricci ha una prateria sulla destra, pallone a Stoian che approfitta dell’errore di posizionamento della difesa gialloblù per battere Nicolas. “Restiamo in Serie A però nessuno ci crede” cantano i tifosi gialloblù, mentre Pazzini ci prova liberandosi del diretto avversario, palla a Valoti ma l’ex Milan non riesce a superare Cordaz da comoda posizione. Al 15’ secondo cambio per i gialloblù, con Verde al posto di Valoti, ma è Bruno Zuculini protagonista un minuto dopo quando si fa espellere. Il Crotone ne approfitta subito ed al 22’ cala il tris con Ricci che pennella alla destra di Nicolas, rete dello 0-3 accompagnata dagli applausi del pubblico del Bentegodi. Al 23’ terzo ed ultimo cambio per i gialloblù, con Calvano al posto di Petkovic. La Curva Sud si svuota (contestazione all’esterno dello stadio, ndr) ed il pubblico rimasto alza il coro “Fabio, Fabio”. Si attende oramai solo il triplice fischio finale per sancire l’ennesima sconfitta della squadra di Fabio Pecchia che segna il destino del club del presidente Maurizio Setti.
Contestazione all’esterno del Bentegodi
I tifosi dell’Hellas Verona, dalla mezz’ora del secondo tempo, si sono radunati all’esterno dello stadio Bentegodi per contestare la dirigenza gialloblù.
La protesta dei tifosi. Curva Sud vuota
Dopo lo 0-3 rifilato dal Crotone, la Curva Sud ha deciso di ritirare le bandiere e di lasciare vuoto il settore. Attesa contestazione all’esterno dello stadio Bentegodi.
0-3 Ricci
Al 67’ il Crotone cala il tris al Bentegodi grazie al gran gol di Ricci che non dá scampo a Nicolas.
0-2 Stoian
Al 54’ raddoppio del Crotone al Bentegodi con Stoian che approfitta dell’assist di Ricci per battere da due passi Nicolas sotto la Curva Sud.
Non tutto è offuscabile. Onore a M. Albertazzi
Lo striscione esposto in tribuna ovest dedicato all’ex difensore dell’Hellas Verona, Michelangelo Albertazzi, prontamente rimosso dagli steward in occasione di Hellas Verona-Crotone.
Pecchia vattene! Curva Sud
Lo striscione esposto “Pecchia vattene!” dalla Curva Sud anche in occasione della sfida al Bentegodi contro il Crotone.