Serie BKT 2026/27. Hellas Verona-Catanzaro, arbitra Perri
Per Hellas Verona-Catanzaro, 7ª giornata di Serie BKT 2026/27 in programma venerdì alle ore 20:30 allo stadio Bentegodi, è stato designato l’arbitro Mario Perri della sezione di Roma 1. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Di Giacinto e Pistarelli, IV uomo Drigo, VAR Santoro, AVAR Gariglio. Foto AIA FIGC
14 ottobre 1984, Hellas Verona-Juventus 2-0. Il gol senza scarpa di Preben Elkjaer Larsen
Gol che restano nella memoria. Gol che non smetteresti mai di raccontare. Era il 14 ottobre 1984, ma è come fosse ieri.
È da poco passata la mezz'ora di gioco della ripresa, rinvio dall’area gialloblù di Antonio Di Gennaro. Preben Elkjaer Larsen poco dopo la metà campo stoppa la palla sulla fascia sinistra, lunga corsa verso la porta difesa da Tacconi, Pioli prova a fermarlo, tenta invano anche Favero ma non c'è niente da fare. Anche senza scarpa destra, l'attaccante dell'Hellas Verona è imprendibile. Non si ferma Elkjaer, la voglia di segnare é troppa e proprio senza scarpa regala il raddoppio al suo Verona, contro la Juventus.
Una rete entrata di diritto nella storia dell'Hellas, un gol che non sembra invecchiare mai.
HELLAS VERONA-JUVENTUS 2-0
Marcatori: 17' st Galderisi, 36' st Elkjaer
HELLAS VERONA: Garella, Ferroni, Marangon L., Tricella, Fontolan, Briegel, Fanna (dal 42' st Bruni), Volpati, Galderisi (dal 44' st Donà), Di Gennaro, Elkjaer. A disposizione: Spuri, Marangon F., Turchetta. All.: Bagnoli.
JUVENTUS: Tacconi, Favero, Cabrini, Caricola (dal 20' st Vignola), Pioli, Scirea, Briaschi, Tardelli, Rossi (dal 1 st Platini), Bonini, Boniek. A disposizione: Bodini, Prandelli, Limido. All.: Trapattoni.
Serie B, gol subiti Hellas Verona: peggio solo nel campionato 1951/52
Sampdoria, Vicenza, Arezzo (13) e Catanzaro (12) sono le squadre ad aver subito più reti dei gialloblù, nelle prime sei giornate.
Tra le prime dieci, nessuno ha incassato (10) così tanti gol come la compagine guidata da Marco Baroni.
Nella storia del club scaligero, solo nella stagione 1951/52 l’Hellas Verona formato cadetteria aveva subito (13) più reti.
A pareggiare il “record” della squadra capitanata da Andrias Edmundsson, i gialloblù di Massimo Ficcadenti nel campionato 2004/05. Dopo sei giornate, ne incassarono 10, ma erano altri tempi, con una società che non poteva garantire investimenti, guidata da Giambattista Pastorello. Poi però arrivarono gioco e punti, stagione che si chiuse col settimo posto, quando all’ora però non bastava per accedere ai playoff.
Dieci gol subiti nei primi sei turni di campionato, l’Hellas Verona li ha incassati solo nelle stagioni 2026/27, 2004/05, 1966/67, 1960/61 e 1954/55, in 54 campionati di Serie B.
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1-0 Immobile
La Lazio passa a condurre allo stadio Olimpico grazie al gol realizzato da Immobile al 10’ del secondo tempo, destro che non dà scampo a Nicolas.
Non vi lasceremo mai!
I 110 tifosi dell’Hellas Verona presenti nel Settore Ospiti dello stadio Olimpico per il posticipo della 25ª giornata della Serie A TIM. Orgoglio gialloblù.
Fine primo tempo, Lazio-Hellas Verona 0-0
L’Hellas Verona riesce, grazie anche alla traversa, a limitare i continui attacchi della Lazio, ma nei primi 45’ non arriva mai alla conclusione nello specchio della porta difesa da Strakosha. Nel posticipo della 25ª giornata della Serie A TIM, allo stadio Olimpico di Roma, esordio nella massima serie italiana per Boldor, Caracciolo terzino, Verde che torna titolare sono alcune delle novità di formazione, gialloblù di Fabio Pecchia che si presentano col 4-2-3-1 con Nicolas; Caracciolo, Vukovic, Boldor, Fares; Buchel, Valoti; Romulo, Verde, Matos; Kean. La prima conclusione sull’esterno della rete arriva dopo 1’ 40’’ con Matos, replicano i padroni di casa al 5’ con Luis Alberto, tiro centrale. Due minuti dopo, Nicolas chiude sulla conclusione ravvicinata di Immobile, mentre l’ex Parolo al 10’ calcia a lato. Nell’azione seguente Vukovic perde palla davanti alla panchina gialloblù ma per fortuna non ne approfitta Immobile. È sempre la Lazio a dettare i tempi, come al 15’ quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il colpo di testa di Wallace viene bloccato da Nicolas. Ancora Lazio pericolosa al 16’ col tiro debole e centrale di Luis Alberto. Mentre al 23’ ci prova al volo ma senza trovare lo specchio della porta, Marusic. Protagonista sempre la Lazio anche al 28’ quando il colpo di testa di Milinkovic termina alto sopra la traversa. Legno superiore che viene colpito invece da Luis Alberto al 33’ che grazia l’Hellas Verona, mentre l’ultima occasione dei primi 45’ è con Wallace che si prova da distanza siderale. Primo tempo che si chiude a reti inviolate con la conclusione in curva di Immobile.
100ª presenza in Serie A per Romulo
100 volte in Serie A, 66 di queste con la maglia gialloblù. Celebriamo insieme questo grande traguardo. Congratulazioni Romulo! Questo il messaggio e la foto pubblicati sui social dal club del presidente Setti per celebrare il prestigioso traguardo raggiunto allo stadio Olimpico di Roma contro la Lazio dal capitano dell’Hellas Verona.
Pecchia: “Chi lotta per la salvezza deve far fronte a momenti difficili”
“La squadra fisicamente sta bene, siamo quasi al completo, abbiamo potuto lavorare bene per affrontare la gara al meglio. Salvezza? Tutte le squadre che lottano per questo obiettivo devono far fronte ai momenti difficili”. Queste le dichiarazioni a Mediaset dell’allenatore Fabio Pecchia prima del fischio d’inizio di Lazio-Hellas Verona.
Valoti: “Lazio grande squadra ma vogliamo giocarcela”
“Sappiamo di affrontare una squadra molto forte, ma vogliamo giocarcela e mettere in mostra le nostre qualità. Sarà fondamentale raccogliere punti per restare in lotta per la salvezza con tante altre squadre - ha dichiarato Valoti a Sky Sport -In casa la Lazio ha lasciato pochi punti agli avversari, ma abbiamo dimostrato anche a Firenze di poterci esprimere bene anche su campi molto difficili”.
Lazio-Hellas Verona, le formazioni ufficiali
LAZIO (3-5-1-1): Strakosha; Wallace, De Vrij, Radu; Marusic, Milinkovic-Savic, Parolo, Lulic, Lukaku; Luis Alberto; Immobile. A disposizione: Guerrieri, Vargic, Gabarron, Almeida, Basta, Anderson, Quissanga, Caicedo, Caceres, Luiz Felipe, Di Gennaro, Murgia. All. Inzaghi. HELLAS VERONA (4-4-2): Nicolas; Boldor, Caracciolo, Vukovic, Fares; Romulo, Buchel, Valoti, Matos; Verde, Kean. A disposizione: Silvestri, Coppola, Fossati, Zuculini, Aarons, Lee, Calvano, Bearzotti, Souprayen, Petkovic, Heurtaux, Felicioli. All. Pecchia.
Lazio-Hellas Verona, la formazione ufficiale dei gialloblù di Pecchia
(4-2-3-1) Nicolas, Boldor, Caracciolo, Vukovic, Fares; Valoti, Buchel; Verde, Matos, Romulo; Kean.
Lazio-Hellas Verona, i convocati da Simone Inzaghi
Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro l'Hellas Verona (ore 20:45) allo Stadio Olimpico di Roma. Portieri: Guerrieri, Strakosha, Vargic; Difensori: Basta, Bastos, Caceres, de Vrij, Luiz Felipe, Lukaku, Marusic, Patric, Radu, Wallace; Centrocampisti: Di Gennaro, Felipe Anderson, Luis Alberto, Lulic, Milinkovic, Murgia, Parolo; Attaccanti: Caicedo, Immobile, Nani.
Tricella: “Povero il mio Verona. La Lazio non è assolutamente in crisi”
“Povero il mio Verona, il suo cammino è impervio. Non riescono a trovare la quadratura del cerchio, la squadra è discontinua in termine di risultati. È difficile, spero che questi cambi portino qualcosa in più che è venuta a mancare. Il Crotone comincia ad avere una sua dimensione, le squadre che stanno sopra vanno veloci. Non so se avrei cambiato l’allenatore, le cose bisogna viverle quotidianamente, sono sempre i giocatori che determinano i risultati. Negli ultimi anni il Verona, con un su e giù per la Serie B, ha azzeccato giovani buoni e altri meno - ha dichiarato l’ex capitano dell’Hellas Verona, Roberto Tricella, a lalaziosiamonoi.it - Per la Lazio non parlerei assolutamente di crisi è andata oltre le aspettative iniziali, e continua a giocare bene. Può esserci un calo fisico, ci sono alcune squadre che vincono magari 1-0 quando non sono in giornata, altre che senza una certa maturità le perdono. La Lazio mi ha sempre fatto un’ottima impressione, gioca bene, ma ci può stare un periodo di appannamento”.