Hellas Verona, trauma distorsivo con lesione capsulo-legamentosa della caviglia sinistra per Bradaric
Hellas Verona FC comunica che il calciatore Domagoj Bradaric, durante il match giocato domenica contro il Modena, ha riportato un trauma distorsivo con lesione capsulo-legamentosa della caviglia sinistra.
I tempi di guarigione saranno quantificabili in base all’evoluzione del quadro clinico. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona: 3 sconfitte in sei giornate. Dieci gol subiti, 6 nelle ultime due trasferte
I numeri bocciano, senza appello, l’Hellas Verona di Marco Baroni.
Al Braglia di Modena, dopo tre settimane di sosta per gli impegni delle nazionali, gli scaligeri hanno incassato la terza sconfitta in campionato, la seconda consecutiva in trasferta.
Lontano dal Bentegodi, gli scaligeri negli ultimi 180’ giocati sono riusciti ad incassare ben 6 reti. Gettando già alle ortiche una caterva di punti. Mostrando palesi lacune tattiche, fisiche e di carattere.
Nelle prime sei giornate, solo contro l’Arezzo i veronesi sono riusciti a mantenere la porta inviolata.
A Modena è andata in scena la prima di sei partite in calendario in 28 giorni.
L’Hellas Verona adesso è chiamato a due impegni consecutivi al Bentegodi, contro Catanzaro e Pisa.
Attese celeri risposte da società, Baroni e squadra.
Info biglietti Hellas Verona-Catanzaro
Hellas Verona FC informa che i biglietti per la sfida Hellas Verona-Catanzaro, valida per la 7ª giornata di Serie BKT 2026/27 e in programma venerdì 16 ottobre (ore 20.30), allo stadio 'Bentegodi', saranno disponibili sul portale Ticketone a partire da venerdì 9 ottobre alle ore 10. Per questa gara i sottoscrittori del programma membership 'We Are Hellas' potranno acquistare i biglietti con il 20% di sconto esclusivamente inserendo il codice ottenuto in fase di registrazione. Informiamo i tifosi che l’unico sito ufficiale autorizzato per l’acquisto dei biglietti online è Ticketone, l’incauto acquisto attraverso siti non autorizzati non potrà essere tutelato in caso di controversie.
VENDITA LIBERA
Dalle ore 10 di venerdì 9 ottobre: vendita dei biglietti per assistere alla gara con il Catanzaro, con acquisto nei seguenti canali di prevendita:
Punti vendita: possibilità di acquistare i biglietti in tutti i punti vendita appartenenti al circuito Ticketone presenti sul territorio nazionale.
Web: possibilità di acquistare da casa il biglietto tramite il sito di Ticketone con stampa diretta del biglietto valido per l’ingresso senza necessità di passare dalla biglietteria per ulteriori ritiri.
Sottoscrittori Membership ‘We Are Hellas’: l’iscrizione al programma membership ‘We Are Hellas’ è gratuita. L’iscrizione consente la possibilità di acquistare da casa il biglietto a tariffa scontata direttamente con stampa diretta del biglietto valido per l’ingresso senza necessità di passare dalla biglietteria per ulteriori ritiri, tutte le informazioni sul servizio sono riportate su hellasverona.it per il programma ‘We Are Hellas’ o per le informazioni sull’acquisto. Il proprio codice e il link per gli acquisti sono presenti nell’area membership una volta effettuato il login, nella pagina sconti, sezione ticketing. Si consiglia di acquistare il biglietto in prevendita al fine di evitare code e un costo maggiorato alla biglietteria dello stadio il giorno della gara. Si richiede di esibire un documento o carta di identità per ogni biglietto da acquistare dove sia riportata la residenza del titolare secondo quanto richiesto dal Ministero dell’interno, altresì anche l’accesso allo stadio dovrà essere effettuato presentando un documento riportante la residenza del titolare del biglietto.
PROGRAMMA MEMBERSHIP 'WE ARE HELLAS'
L’iscrizione alla membership ‘We Are Hellas’ è gratuita. I sottoscrittori del nuovo programma membership ‘We Are Hellas’ potranno acquistare i biglietti ad un prezzo scontato esclusivamente inserendo il codice ottenuto in fase di registrazione. Tutte le informazioni per la sottoscrizione al programma di fidelizzazione sono disponibili su hellasverona.it
SETTORE OSPITI - CURVA NORD
I biglietti saranno disponibili da venerdì 9 ottobre (ore 10) o nei punti vendita Ticketone presenti sul territorio nazionale al costo di 17€ (prezzo non comprensivo delle commissioni applicate dal rivenditore). Secondo quanto indicato dall’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive presso il Ministero dell’Interno con determina n.37 del 07/10/26, l’acquisto dei biglietti per i residenti nella Provincia di Catanzaro sarà possibile esclusivamente per il Settore Ospiti (Curva Nord) e solo se in possesso della tessera di fidelizzazione della società US Catanzaro 1929. I titoli d’ingresso per il ‘Settore Ospiti – Curva Nord’ saranno disponibili fino alle ore 19 di giovedì 15 ottobre 2026 secondo normativa e salvo esaurimento. Si avvisa inoltre che tale settore non è attrezzato ad ospitare persone con disabilità motorie. Per motivi di ordine pubblico l’Hellas Verona consiglia l’acquisto di questo settore anche a tutti i tifosi del Catanzaro residenti in Veneto o in altre regioni.
MINISTERO DELL'INTERNO - DETERMINA N.37 DEL 07/10/2026
Per l’incontro di calcio di Serie B Hellas Verona – Catanzaro del 16 ottobre 2026, caratterizzato da profili di rischio, si suggerisce l’adozione, in sede di GOS, delle seguenti misure organizzative: vendita per i tagliandi per i residenti nella Provincia di Catanzaro, esclusivamente per il settore ospiti e solo se sottoscrittori del programma di fidelizzazione della società sportiva US Catanzaro 1929.
CATEGORIE RIDOTTE
RIDOTTO: Donne/Ragazzi U18/Over60
Donne: qualsiasi età
Under 18: Per i nati dopo il 16/10/2008
Over 60: Per i nati prima del 16/10/1966
Under 14: Per i nati dopo il 16/10/2012, obbligatoriamente accompagnati da un adulto.
CAMBIO UTILIZZATORE
Biglietti: In caso di necessità sarà possibile cedere il biglietto ad una terza persona seguendo l’apposita procedura cliccando in alto a destra sulle tre linee orizzontali e successivamente su Cambio Utilizzatore.
Abbonamenti Cedibili: sarà necessario seguire la procedura riportata cliccando in alto a destra sulle tre linee orizzontali e successivamente su Cambio Supporto. Per eseguire la procedura non è necessario registrarsi nel sito.
SOTTOSCRIZIONE O SOSTITUZIONE TESSERA DI FIDELIZZAZIONE
Nella giornata di venerdì 16 ottobre 2026 sarà possibile ritirare la tessera di fidelizzazione per chi ha presentato la richiesta nelle scorse settimane nonché consegnare domanda di rinnovo, sostituzione o sottoscrizione della tessera ‘Non vi lasceremo mai’ alla biglietteria n.1 a partire dalle ore 17.30 e fino alle 20.30. Consegnate le domande, qualora non sia possibile l’emissione in giornata, la tessera si potrà ritirare nei giorni delle gare casalinghe di Hellas Verona; le successive date utili saranno domenica 25 ottobre in occasione di Hellas Verona-Pisa e domenica 1 novembre in occasione di Hellas Verona-Carrarese. La documentazione e tutte le informazioni dettagliate sono disponibili su hellasverona.it
INFORMAZIONI
Per ulteriori informazioni sui biglietti è possibile contattare direttamente la biglietteria all’indirizzo biglietteria@hellasverona.it o telefonando al numero 045.8186111. Fonte: hellasverona.it
Tutte le news
Serie A, Spal-Atalanta 1-1
Allo stadio Mazza di Ferrara, la squadra di Semplici pareggia 1-1 contro Gomez e compagni. Vantaggio spallino al 39’ con Cionek, pareggio al 78’ dell’Atalanta con De Roon dagli undici metri. La Spal sale in classifica a quota 27 punti, +5 dall’Hellas Verona.
Numeri e curiosità di Hellas Verona-Cagliari
Sono 27 i precedenti in Serie A fra le due formazioni. Bilancio in parità, con 10 vittorie per parte e 7 pareggi. Relativamente alle sfide giocate al 'Bentegodi', una sola sconfitta contro i sardi nelle ultime 13 partite. Il Verona al Bentegodi ha vinto due partite nelle ultime tre. Il Cagliari, ha perso 4 delle ultime 6 sfide (bilancio completato da una vittoria e un pareggio). 4 sono i gol segnati in carriera da Alessio Cerci al Cagliari. Ai rossoblu, Cerci ha segnato la sua prima doppietta in Serie A (23 aprile 2011, Cagliari-Fiorentina 1-2). Tanti gli ex della partita: i gialloblù che hanno vestito la maglia del Cagliari sono Fossati (2015/16), Laner (2010/11) e Silvestri (2013/14). A "ruoli" invertiti Cossu (1997-2008), Ionita (2014-16) e Rafael (2007-2016). Fonte: hellasverona.it
Serie A, Benevento-Juventus 2-4
Allo stadio Vigorito nel primo anticipo della 31ª giornata, la squadra di De Zerbi accarezza solo l’impresa contro la capolista Juventus. Bianconeri in vantaggio al 16’ con Dybala, pareggio del Benevento con Diabatè al 24’, attaccante argentino che sigla la sua doppietta personale nel finale di primo tempo dagli undici metri. Al numero dieci della Juve replica ancora Diabatè al 51’ (2-2) attaccante che sigla la sua seconda doppietta consecutiva, Benevento capace di recuperare ben due volte lo svantaggio contro i campioni d’Italia. Ma non basta. A regalare i tre punti alla squadra di Allegri ci pensa prima Dybala al 74’, ancora su rigore, 4-2 definitivo che porta la firma di Douglas Costa.
Agguato Caffè Oro Bianco, il comunicato della Questura di Verona
Era il 5 novembre scorso quando, in pieno giorno, poco prima dell’inizio della partita di calcio Chievo Verona – Napoli, il Bar Caffè “Oro Bianco” situato in questo corso Cavour nr. 20, veniva preso d’assalto da un gruppo formato da una trentina di persone riconosciute dai testimoni come “supporters” della squadra calcistica del Napoli. L’esercizio pubblico preso d’assalto era notoriamente conosciuto per essere frequentato dai tifosi dell’altra squadra di calcio cittadina, l’Hellas Verona: probabilmente questo il movente del gravissimo episodio, tenuto conto della fortissima rivalità esistente tra la tifoseria dell’Hellas Verona e quella del Napoli, rivalità sfociata durante lo scontro diretto dello scorso 19 agosto in disordini che hanno poi portato alla denuncia, a vario titolo, di ventitré facinorosi ultras gialloblu, e di due ultras della Lazio. Secondo quanto ricostruito nell’immediatezza dei fatti grazie alle notizie fornite dai testimoni, il gruppo di tifosi napoletani, alcuni dei quali armati di spranghe e mazze, giunti in C.so Cavour a bordo di diversi mezzi, dopo aver lasciato le autovetture sulla carreggiata in modo da intralciare la regolare circolazione veicolare, si scagliava con brutalità contro il locale lanciando sedie e tavolini contro la porta a vetri d’ingresso, costringendo gli avventori terrorizzati a barricarsi nel locale. Dopo il raid, durato pochissimi minuti, il gruppo risaliva sui mezzi e si allontanava velocemente in direzione Castel Vecchio – Porta Palio facendo perdere le proprie tracce. Le immediate indagini avviate dalla Digos scaligera e coordinate dal Sostituto Procuratore Dott.ssa Beatrice Zanotti, consentivano di accertare che alcuni tifosi napoletani erano stati precedentemente avvistati in pieno centro cittadino all’interno del Caffè Duchi di questa via Leoni 19 e di quello sito in questo C.so Porta Borsari al civico 8. Venivano immediatamente acquisiti tutti i filmati delle telecamere cittadine, dei varchi ZTL, degli enti e privati, nonché di quelle in uso ai tassisti che, a causa del momentaneo blocco della circolazione in C.so Cavour, erano stati costretti ad arrestare la marcia. In effetti, l’indagine sin da subito non si presentava di facile soluzione agli occhi degli inquirenti, tenuto conto che il luogo in cui si è consumato l’agguato non è coperto da alcuna telecamera: era necessario, pertanto, partire a ritroso alla ricerca di spunti investigativi che potessero poi portare all’identificazione compiuta di chi si era reso responsabile del grave episodio. Dall’esame di tutte le immagini acquisite si ricostruiva in maniera certosina il percorso effettuato dai 9 mezzi su cui viaggiavano i responsabili dell’agguato, nonché i loro spostamenti per le vie di questo centro storico. Il primo dato acquisito consentiva di capire che gli stessi, anziché utilizzare le consuete arterie stradali per giungere all’impianto sportivo, facevano ingresso nella città di Verona dal quartiere “Borgo Roma”, verosimilmente proprio con l’intenzione di non essere intercettati dalle forze dell’ordine che anche quel giorno presidiavano i caselli autostradali ed altre arterie ritenute sensibili per la circostanza, allo scopo di intercettare e scortare i numerosi tifosi napoletani che quel giorno avrebbero assistito alla partita di calcio. Una volta giunti in centro città, dopo aver parcheggiato i veicoli in prossimità di Porta Leoni, il gruppo, dopo aver stazionato presso il Bar Duchi di questa via Leoni e di quello sito in questo C.so Porta Borsari, giungevano a piedi sino alla Porta Borsari intonando cori e sventolando bandiere; dopodiché, compatto, faceva ritorno ai mezzi giungendo in Corso Cavour alle ore 14:34 circa. Il raid si consumava in una manciata di minuti, precisamente 4; al termine, risaliti in auto, si allontanavano in direzione Porta Palio facendo perdere le proprie tracce. La complessa attività investigativa concretizzatasi in ore ed ore di analisi di immagini, tabulati telefonici, analisi di tutte le banche dati a disposizione delle Forze di Polizia, visione delle immagini registrate dalle telecamere installate sopra i tornelli dello stadio, nonché di tutti i biglietti acquistati per la partita e finalizzata a raccogliere inoppugnabili elementi di prova in ordine alla commissione, in concorso, dei reati di danneggiamento aggravato (art. 635 co.1 e 2 lett.1 c.p.) e di violenza privata aggravata dalla minaccia e dalla violenza sulle cose (art.610 in relazione all’art.339 c.p.), ha consentito di deferire all’A.G. 35 tifosi campani (1 residente nella provincia di Avellino, 1 nella provincia di Caserta e 33 nella provincia di Napoli) ; per uno di loro è stata contestata anche l’aggravante prevista dall’art.112 comma 3 essendosi avvalso, per la commissione dei reati, del proprio figlio minore non imputabile all’epoca dei fatti. Di età compresa tra i 20 ed i 47 anni, ad eccezione di 9 di loro, tutti risultano gravati da diversi precedenti di Polizia e, tra questi ultimi, 15 sono stati già sottoposti al D.A.SPO (alcuni addirittura per ben 4 volte). Tra loro anche chi è destinatario di numerosi fogli di via da diversi comuni italiani e chi annovera pesanti precedenti per resistenza a PP.UU., lesioni personali, istigazione a delinquere, danneggiamento, associazione per delinquere aggravata, interruzione di pubblico servizio, devastazione e saccheggio, incendio, sequestro di persona, violenza privata, minaccia e rapina. Grazie alla collaborazione del collaterale ufficio della Questura di Napoli che ha contribuito all’identificazione di 6 di loro, si è appreso che 15 tra i denunciati sono ultras aderenti al gruppo denominato N.I.S.S. (acronimo di “Niente Incontri Solo Scontri”) che si distingue in ogni occasione per la particolare inclinazione alla violenza, consumata nel corso degli anni con ripetuti e gravi atti di intemperanza, sia nei confronti delle tifoserie avversarie, sia nei confronti delle Forze dell’Ordine. Questo gruppo risulta completamente fuori dalle dinamiche del tifo organizzato delle curve: gli appartenenti non partecipano sugli spalti alle partite interne della SSC Napoli, ma si intrattengono all’esterno dell’impianto sportivo in attesa di ogni occasione propizia per aggredire i tifosi ospiti, non disdegnando attacchi alle FF.OO.. Il Questore di Verona, Ivana Petricca, ha avviato, nei confronti di tutti i responsabili, il procedimento amministrativo volto all’emissione dei provvedimenti “Daspo”, che inibiranno loro, per diverso tempo, l’accesso agli stadi.
Pecchia: “Non siamo ancora morti. Col Cagliari la mia squadra deve avere solo voglia di vincere”
“La squadra deve reagire senza pensare a quello che succede fuori. Il comunicato della Curva Sud? Noi dobbiamo far parlare solo il rettangolo verde di gioco. Il campionato è quello che è, l’obiettivo è ancora alla nostra portata. Non siamo ancora morti - ha dichiarato Fabio Pecchia - Che squadra è il Cagliari? La mia squadra deve avere solo voglia di vincere la partita. A qualunque costo”.
Pecchia: “Le parole di Setti non mi toccano. Sono contrario alla decisione di Fusco. Dare io le dimissioni? Mai!”
“Ultimatum? Diciamo che è il quinto. L’unico pensiero per domani è solo quello di vincere la gara e basta. Le parole del presidente non mi hanno toccato, penso solo ai tre punti in palio domani contro il Cagliari. La salvezza comunque è ancora alla nostra portata. Le dimissioni di Fusco? Abbiamo condiviso un po’ tutto, gioie e dolori. Sono assolutamente contrario alla sua decisione. Se io ho mai pensato alle dimissioni? No, mai! - ha dichiarato Pecchia alla vigilia di Hellas Verona-Cagliari - A Benevento abbiamo toppato clamorosamente. Una mancanza di rispetto in primis nei nostri confronti. Abbiamo avuto tante volte la forza di reagire e penso che siamo in grado di farlo anche domani contro il Cagliari”.
Agguato Caffè Oro Bianco, denunciati 35 tifosi napoletani
35 tifosi napoletani sono stati denunciati dalla Digos della Questura di Verona per l’agguato ad un bar in Corso Cavour. L’assalto risale al 5 novembre scorso quando, poco prima dell’inizio della partita di calcio Chievo-Napoli: il bar “Oro Bianco” venne assaltato da un gruppo formato da una trentina di persone riconosciute dai testimoni come tifosi del Napoli - si legge su tgverona.it - Il locale è notoriamente conosciuto per essere frequentato dai tifosi dell’altra squadra di calcio cittadina, l ’Hellas: probabilmente questo il movente del gravissimo episodio che ha terrorizzato e tenuto in ostaggio per diversi minuti i clienti presenti all’interno del bar. Le indagini avviate dalla Digos scaligera e coordinate dal sostituto procuratore Beatrice Zanotti della Procura di Verona, hanno consentito di ricostruire la dinamica del “raid” durato solo 4 minuti e di individuare i responsabili. Sono tutti campani e molti di loro con a carico gravissimi precedenti di polizia.
Tricella: “A Benevento prova sconcertante dei gialloblù. Più che normale che si sia di fronte ad un crocevia per l’allenatore”
“Non è facile trovare un motivo per credere che il Verona possa salvarsi. Non soltanto per la situazione di classifica in cui si trova, che permette, tuttavia, sul piano aritmetico, di rimanere ancora in corsa. Il fatto è che l’Hellas nelle ultime giornate è crollato in un modo così fragoroso che non è chiaro come possa riprendersi. Con il Benevento la prova dei gialloblù è stata a dir poco sconcertante: travolti dal primo minuto fino al 90’. Adesso rimangono otto giornate e si comincia dal Cagliari, formazione che ha un attacco molto pericoloso. Più che normale che si sia di fronte a un crocevia per l’allenatore. Quanto accaduto allo stadio Vigorito mercoledì scorso è stato un segnale troppo grave per non indurre a una riflessione sulla guida tecnica. Spero che Fabio Pecchia riesca dare al Verona quella spinta che gli è mancata in tante occasioni durante questo campionato. Non basterà, tuttavia, fermarsi a Cagliari, impegno già di per sé decisivo e difficilissimo - ha dichiarato Roberto Tricella a La Gazzetta dello Sport - L’obiettivo è la salvezza e l’Hellas non ha mai avuto la necessaria continuità per conquistarla. Resta del tempo per svoltare, ma non molto. Se perdi come fatto con il Benevento significa che le speranze sono al lumicino. Per ravvivarli c’è bisogno di vincere tutti gli scontri diretti che mancano, a partire da quello con il Cagliari, che ha una classifica inferiore alle qualità della rosa. Qualità, quella parola che descrive nella maniera più appropriata le carenze del Verona. Non ce n’è mai stata abbastanza in questa squadra. Se dopo 30 partita hai raccimolato 22 punti vuol dire che hai delle lacune gravi, incolmabili. Pecchia potrà anche essere cambiato per tentare una rimonta finale, ma non so quanto questa eventuale mossa, adesso, possa variare le sorti della stagione. Il direttore sportivo Fusco ha rassegnato le dimissioni: non le interpreto come una fuga; se è andato via è perché ha ritenuto che fosse una scelta dovuta. Di sicuro ha fatto il massimo che poteva per l’Hellas. Non è bastato. Il Verona si aggrappi ai numeri che non lo condannano, non si rassegni, anche se è dura non farlo”.
Serie A, il calendario completo della 31ª giornata
La dodicesima giornata del girone di ritorno della Serie A TIM si apre alle ore 15 con Benevento-Juventus. Alle ore 18 Roma-Fiorentina e Spal-Atalanta, alle ore 20.45 Sampdoria-Genoa. Domani ore 12.30 Torino-Inter, ore 15 Crotone-Bologna, Hellas Verona-Cagliari, Napoli-Chievo; ore 18 Udinese-Lazio; ore 20.45 Milan-Sassuolo.
Tutti allo stadio! Curva Sud
La Curva Sud chiede a tutta la tifoseria di presentarsi davanti agli spogliatoi alle 12:30. Chiederemo a questi “uomini” di metterci la faccia e di entrare allo stadio a piedi, assumendosi le loro responsabilità davanti a tutti. Noi saremo lì, sta a loro decidere cosa fare. Tutti allo stadio!