Modena, Galloppa: “La squadra mi ha emozionato. Vittoria meritata contro l’Hellas Verona”
“La percezione di dominare ti dà la forza di non mollare. Ed è questo che ho detto ai ragazzi all’intervallo. Anche quando sei sotto. C’era una volontà forte di vincere ed i ragazzi hanno meritato questi tre punti. Ci siamo messi a trazione offensiva con loro in dieci e siamo stati ripagati. Il Verona è una squadra forte, ad inizio ripresa ci hanno pressato ma la squadra, trascinata da un fantastico pubblico, alla fine è stata premiata. Nel calcio quello che sposta sono i gol e Belotti non lo devo descrivere certo io” ha dichiarato l’allenatore dei canarini Daniele Galloppa dopo il successo contro l’Hellas Verona.
Baroni: “Il Modena ha meritato di vincere. Noi dobbiamo lavorare tanto. La scelta di Perilli non è una bocciatura di Leali”
“Tutte le sconfitte sono brutte. Questa sera loro hanno meritato, facendo meglio di noi. Abbiamo commesso degli errori in tutte le situazioni. Dobbiamo migliorare subito l’atteggiamento. Abbiamo sofferto la loro pressione e ci hanno portato a fare una partita dove sono emersi i nostri difetti, su quali io in primis devo lavorare. Non siamo stati in grado di portare quella pressione che di solito facciamo.
La scelta di Perilli non è una bocciatura di Leali, ma voglio di più. Non solo da lui, ma soprattutto da quelli più esperti.
A Modena abbiamo commesso errori di lettura, pur conoscendo le caratteristiche dei giocatori come Caso che questa sera ha messo palloni importanti.
Le Borgne ha più corso che mostrato la sua qualità? È alle sue prime prestazioni e sta facendo molto bene.
Non guardo il nome ed il blasone della squadra, quelli non contano niente. La cosa certa è che noi dobbiamo lavorare tanto, ma tanto tanto tanto” ha dichiarato in conferenza al Braglia l’allenatore Marco Baroni dopo Modena-Hellas Verona 3-2.
Serie BKT 2026/27. Finale Modena-Hellas Verona 3-2
Si chiama calcio. Non certo sfortuna. La vittoria sarebbe stata un furto senza scasso, il pareggio forse più giusto ma alla fine, al triplice fischio finale, sono i padroni di casa a festeggiare. Con merito. Senza aver rubato nulla.
Allo stadio Braglia, l’allenatore Marco Baroni cambia per la sesta volta, in altrettante giornate, l’undici iniziale. Ma non solo gli Interpreti, a partire dal portiere (Perilli al posto di Leali, regolarmente in panchina, ndr) anche il modulo.
A Modena, la prima di sei partite in programma in 28 giorni, l’Hellas Verona si presenta col 4-3-3 con Perilli, Zappa, Edmundsson, Dawidowicz, De Battisti; Le Borgne. Iannoni, Lella; Livramento, Mosquera, Sarr.
Sono 2.254 i tifosi veronesi presenti nel Settore Ospiti allo stadio Braglia.
CRONACA
PRIMO TEMPO
27’’ Livramento si gira al limite dell’area e calcia alto
2’ destro da fuori di Brugman alto
9’ buona uscita sulla trequarti di Perilli ad anticipare Ambrosino
11’ Ambrosino liscia il pallone, Livramento non ne approfitta calciando in curva da buona posizione
13’ 1-0 Caso riceve palla sul fondo a sinistra, Zappa lo contrasta ma il n.10 di Galloppa si accentra e calcia sul primo palo, tiro non certo imparabile che sorprende sul primo palo Perilli.
17’ destro di Zappa deviato, ottima parata di Chichizola che salva il risultato
22’ tiro dalla distanza alto sopra la traversa di Oliver
24’ RETEEE!!! 1-1 Sarr da posizione defilata impegna Chichizola che respinge corto, Mosquera si avventa sul pallone, ma il portiere chiude ancora. Sulla seconda ribattuta il capitano del Modena però non può nulla. Terza rete in due partite per l’attaccante colombiano.
28’ RETEEE!!! 1-2 pallonetto di De Battisti da fuori area che si stampa sulla traversa, sulla ribattuta è ancora Mosquera a gonfiare la rete della porta difesa di Chichizola. In quattro minuti ribaltato il risultato al Braglia. Seconda doppietta consecutiva per il bufalo gialloblù.
37’ destro a giro a lato di poco di Caso, alla sinistra di Perilli
45’ sono due i minuti di recupero
46’ ammonito Le Borgne
47’ termina 1-2 la prima frazione di gioco al Braglia.
SECONDO TEMPO
4’ Livramento mette sul secondo palo, Sarr viene chiuso dal diretto avversario in calcio d’angolo. Sugli sviluppi, Chichizola para il colpo di testa di Edmundsson
5’ Iannoni si immola sulla linea di porta dopo l’errore di De Battisti e salva la porta difesa da Perilli
11’ Nieling sovrasta di testa Dawidowicz ma Perilli c’è e blocca
12’ Ambrosino da fuori area calcia alto
15’ Perilli respinge in rimessa laterale una conclusione dalla distanza
17’ annullato il pareggio di Tonoli per fuorigioco
22’ destro a giro di poco a lato di Ambrosino
23’ triplo cambio per i gialloblù, Bernede, Bradaric e Sezonienko al posto di De Battisti, Lella e Livramento
26’ la sforbiciata in area modenese di Dawidowicz non trova la porta e termina in curva
29’ quarto cambio per i gialloblù, Calabrese al posto di Bradaric
31’ Ambrosino per Belotti ma l’attaccante non aggancia il pallone in area veronese
34’ espulso Edmundsson per doppia ammonizione
35’ quinto ed ultimo cambio per i gialloblù, Slotsager per Mosquera
40’ 2-2 i canarini pareggiano col colpo di testa di Montevago che salta, indisturbato, in mezzo a tre scaligeri.
45’ cinque minuti di recupero
50’ 3–2 Perilli esce a vuoto e Belotti, sul secondo palo, deposita in rete in tackle a porta vuota.
50’ triplice fischio finale al Braglia.
Tutte le news
Baniya obiettivo del Mantova
Il futuro del difensore classe 1999, Baniya Rayyan, può essere al Mantova. L’ex difensore della Primavera gialloblù, da quanto appreso da Hellas Live, è uno degli obiettivi del club virigiliano
Lo spareggio di Terni
Terni 26 Giugno 1975, Verona vs Catanzaro 1-0, decide la rete di Mazzanti. I butei invadono il Liberati al termine di un drammatico spareggio... Si ritorna in Serie A e “pantofola" Mazzanti entra nella Leggenda gialloblù. Fonte e foto Asd ex calciatori Hellas Verona
Idea Falletti per l’Hellas Verona
Il club gialloblù segue sempre con interesse l’attaccante uruguaiano di proprietà del Bologna, classe 1992, Cesar Falletti. Classe 1992, l’ex Ternana può essere un obiettivo dell’Hellas Verona come conferma La Gazzetta dello Sport
Almici: “Quando vedo le immagini delle curva dell’Hellas mi vengono i brividi”
“Mi sono commosso, lo ammetto. Un regalo così proprio non me l’aspettavo. Il contratto triennale col Verona. Quando ho aperto la scatola, ho trovato la guida turistica di Verona, poi la maglia dell’Hellas e già mi piaceva, ma poi Peppe mi ha invitato a scartare il vero regalo: era il contratto. Non sapevo nulla, solo mio padre era a conoscenza. Perché qualche giorno prima del matrimonio mi ha chiesto di tenermi libero per martedì (cioè oggi) per accompagnarlo a fare un servizio che sarebbe durato alcune ore. Ha una ditta di cablaggi elettrici. E mi ha detto che gli mancava l’autista. Ho detto subito sì, posticipando la partenza per Saint Tropez di mezza giornata. E invece questa mattina firmerò per il Verona. E già ora ringrazio il presidente Setti per la fiducia che sta riponendo in me - ha dichiarato Almici a La Gazzetta dello Sport - Quando vedo le immagini delle curva dell’Hellas mi vengono i brividi. Sono molto felice. Amo le piazze calde, infatti sono stato bene a Cremona, Ascoli e Avellino. Ma volevo stare vicino a casa perché mia mamma da qualche anno non sta bene ed è giusto che io dia il mio contributo. Non smetterò mai di ringraziare il mio agente Riso, Fulvio e il suo staff. Sto con loro da otto anni e mi hanno seguito in tutto, facendomi pensare solo a giocare. Il mio ruolo? Mi piace spingere, ma sono sempre stato terzino. Mi sono sempre applicato alla fase difensiva. Nella passata stagione a Cremona ho subito un infortunio al piatto tibiale del ginocchio sinistro che mi ha tenuto fuori per tutta la seconda parte del campionato. Stavo facendo bene, ho una gran voglia di riscatto. Ho toccato le 200 presenze in serie B, ma mi manca il grande salto. Chiaro che sarebbe un sogno un giorno vestire la maglia nerazzurra. Ho fatto a Bergamo tutte le giovanili, ma non ho mai indossato la maglia della prima squadra. Ma adesso sono felice a Verona. La mia nuova vita è in questo splendido regalo di nozze”.
Mantova-Setti, appuntamento alle ore 18 dal notaio. Masiello presidente
L’appuntamento è fissato per le ore 18 nello studio del notaio Fabio Vaini in corso Vittorio Emanuele, dove l’assemblea dei soci sarà chiamata a rinnovare il cda e ad accogliere la proposta irrevocabile di aumento di capitale per 623.000 euro che verranno versati nei giorni successivi dalla Fiduciaria Emiliana di Reggio Emilia, attraverso la quale opera l’attuale presidente del Verona Maurizio Setti - si legge su La Gazzetta di Mantova - Nell’assemblea odierna dovrebbe anche essere nominato il nuovo cda. Il commerciante di auto Ettore Masiello diventerebbe presidente, l’ottavo negli ultimi cinque anni dopo Bompieri, Lodi, Esposito, Di Matteo, Musso, De Sanctis e Bortolini, che lascerebbe l’incarico. Il cda dovrebbe passare da tre a 5 componenti, con la conferma di Ferrari come vicepresidente, l’ingresso di Strafinger in rappresentanza di Dana e la nomina di altri due consiglieri che facciano riferimento a Setti. Una volta ufficializzato il nuovo corso, si passerà finalmente a parlare di calcio. L’auspicio è che Setti spieghi in prima persona il suo progetto. Quindi il ds in pectore Emanuele Righi e l’allenatore designato Massimo Morgia potranno uscire dall’ombra e presentarsi ai tifosi biancorossi. Annunciando nel contempo i nuovi acquisti, dato che in Viale Te tutti ormai parlano di una «squadra in pratica già fatta» in gran segreto per puntare dritti alla serie C.
Inizia l’era Setti a Mantova
Oggi l’assemblea dei soci delibererà l’aumento di capitale di 623.000 euro, che verrà effettuato da Maurizio Setti tramite la Fiduciaria Emiliana. Successivamente verrà sciolto il cda, attualmente composto dal presidente Maurizio Bortolini, Nicola Penta e Antonio Ferrari. Più avanti sarà eletto un nuovo cda, che potrebbe essere lo stesso di quello attuale, con l’inserimento di Federico Strafinger e un uomo di fiducia di Maurizio Setti. Stando così le cose, potrebbe uscire di scena l’attuale presidente Maurizio Bortolini e al suo posto potrebbe entrare Ettore Masiello - si legge su La Voce di Mantova - Il passaggio successivo sarà quello di formalizzare gli incarichi. Lo stesso Masiello dovrebbe diventare il presidente e, successivamente, saranno confermate anche tutte le altre figure tecniche. Operazioni, queste, da sbrigare nel minor tempo possibile, anche perché ci sono già delle scadenze, quasi imminenti: una su tutte l’iscrizione al prossimo campionato da formalizzare nel periodo tra il 9 e il 13 luglio.
Visite mediche questa mattina per Almici
Il nuovo difensore dell’Hellas Verona, Alberto Almici, questa mattina svolgerà le visite mediche prima di sottoscrivere il nuovo contratto triennale col club gialloblù
Buon compleanno
Tanti auguri a... Paolo Cannavaro. L’ex difensore dell’Hellas Verona oggi compie 37 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Lamberto Piovanelli (54).
Sondaggio dell’Arezzo per Stefanec
Il centrocampista slovacco classe 1998, Simon Stefanec, da quando appreso da Hellas Live, piace all’Arezzo. L’obiettivo del club scaligero è quello di mandare l’ex mediano della Primavera gialloblù a fare esperienza.
L’Hellas Verona vuole confermare Franco Zuculini
Il futuro del centrocampista argentino classe 1990, Franco Zuculini, può essere ancora a tinte gialloblù. La volontà del club di Maurizio Setti è quello di proseguire il rapporto con l’ex Bologna ed in settimana è in programma un incontro tra le parti.