Serie BKT 2026/27. Modena-Hellas Verona, i convocati di Baroni
Mister Marco Baroni ha convocato 26 calciatori per Modena-Hellas Verona, match valido per la 6ª giornata di Serie BKT 2026/27, in programma domani, domenica 11 ottobre alle ore 19.30, allo stadio 'Alberto Braglia' di Modena.
#MODENAVERONA - I CONVOCATI
1 Leali
3 Frese
4 Zappa
5 Edmundsson
6 Bradaric
9 Sarr
14 Livramento
17 Le Borgne
19 Mulattieri
20 Kastanos
21 Harroui
23 Lella
24 Bernede
25 Mosquera
27 Dawidowicz
28 Slotsager
34 Perilli
35 Cerbone
37 Calabrese
38 Akale
44 Iannoni
46 Raccanello
70 Fallou
71 De Battisti
79 Sezonienko
81 Ekuban. Fonte: hellasverona.it
Numeri e curiosità di Modena-Hellas Verona
Domani Hellas Verona e Modena si affronteranno per la 61ª volta in Serie B. Il bilancio dei precedenti vede 20 vittorie del Verona e 24 pareggi.
L’ultimo confronto al 'Braglia' risale al 24 agosto 2012, quando le due squadre pareggiarono 1-1. Per il Verona andò a segno Armin Bacinovic.
Negli ultimi 16 confronti disputati sul campo degli emiliani, Hellas Verona e Modena hanno pareggiato ben 11 volte.
Dei 10 gol segnati dal Verona in questa Serie BKT, solo due sono arrivati da palla inattiva: il rigore trasformato da Sarr contro il Padova e la prima rete di Mosquera contro il Vicenza, realizzata sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Daniel Mosquera ha segnato una doppietta all’esordio in Serie BKT contro il Vicenza, ripetendo quanto già fatto al suo debutto in Serie A con la maglia gialloblù, quando realizzò due gol contro il Napoli. Il colombiano è così andato a segno due volte all’esordio in entrambe le competizioni. Fonte: hellasverona.it
Modena, Galloppa: “Il Verona è costruito per vincere. Per noi è stimolante. Mi aspetto una partita aperta e bella”
Tornano in campo i canarini di mister Daniele Galloppa: domani, domenica 11 ottobre alle ore 19.30, il Modena ospiterà l’Hellas Verona allo Stadio Alberto Braglia, nella sfida valida per la sesta giornata del campionato di Serie BKT.
Nella vigilia del match, il tecnico gialloblù ha incontrato i rappresentanti dei media nella sala stampa dello Stadio Braglia:
“La sosta è stata lunga e particolare, ma ci è servita per adattarci al nuovo centro sportivo e lavorare sulla condizione. I ragazzi hanno lavorato benissimo, sono molto fiducioso. Abbiamo provato diverse soluzioni tattiche e domani cercheremo di sfruttarle al meglio”.
“Il Verona è una squadra forte, costruita per vincere e con un allenatore di esperienza. Produce tanto, sviluppa il gioco in ampiezza e ha grande qualità anche nei cambi. Mi aspetto una partita aperta e bella, abbiamo le armi per fare una grande prestazione”.
“Ho la fortuna di avere un gruppo forte, con giocatori pronti a fare la differenza. Sono contento di tornare in campo in una partita di cartello davanti a tanta gente: è lo stimolo migliore dopo questa lunga sosta”. Fonte: modenacalcio.com
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Caracciolo: “C’è voglia di rifarci. L’anno scorso siamo retrocessi male. Sono contento di essere rimasto all’Hellas Verona”
“Volevamo dare un segnale importante, positivo e ci siamo riusciti davanti ai nostri tifosi. Stiamo lavorando tantissimo e Grosso ci sta dando una grande mano. I risultati nascono dal gruppo, il nostro in buona parte è nuovo ed anche su questo aspetto dobbiamo lavorare - ha dichiarato Caracciolo - Sono arrivati giocatori forti e di qualità, sia sotto l’aspetto tecnico che umano. L’arrivo del mio primogenito? Sono molto contento, manca davvero poco e questa è una gioia importante da condividere con la mia compagna. Anche questo mi permetterà di fare bene quest’anno, una carica importante per me. Il prolungamento del contratto? Sono contento di essere rimasto. Verona è sempre stata la mia scelta”.
Grosso: “Atteggiamento ottimo della squadra. Henderson può diventare importante per l’Hellas Verona”
“Panchina sotto la Curva Sud? Vogliamo avvicinarci ai nostri tifosi. Sono dei piccoli segnali che vogliamo dare. Un passo in avanti. I gol degli attaccanti? Sono stato contento della prova dei ragazzi. Una delle nostre caratteristiche deve essere la generosità, dobbiamo crescere ancora e sappiamo che c’è ancora tantissimo da lavorare - ha dichiarato Grosso - Henderson? Non parlo di singoli. Liam ha qualità anche se è ancora molto giovane e spero che possa diventare un giocatore importante per questo club. 4-2-3-1? Abbiamo tanta qualità e l’atteggiamento della squadra è stato ottimo. Laribi? Un altro giocatore di indiscusso valore. Dobbiamo ragionare sempre da squadra e scendere sempre in campo per dare il meglio. Il modulo non è fondamentale. Abbiamo ampi margini di miglioramento e solo lavorando quotidianamente possiamo raggiungere traguardi importanti”.
3º turno TIM Cup, Hellas Verona-Catania
Il prossimo avversario della squadra gialloblù di Fabio Grosso è il Catania che ha battuto 3-1 il Foggia. Il 3º turno di Coppa Italia è in programma da calendario il 12 agosto. Si dovrebbe giocare al Bentegodi ma si attende l’ufficialità
Pagelle
Silvestri 6, Almici 6.5, Souprayen 6, Caracciolo 6.5, Crescenzi 6; Gustafson 6, Henderson 8; Matos 6.5, Laribi 6.5 (Zaccagni sv), Lee 6 (Marrone sv); Pazzini 7 (Di Carmine 7). All: Grosso 7
Finale, Hellas Verona-Juve Stabia 4-1
Henderson incanta, Pazzini prima e Di Carmine poi trascinano la squadra ad un netto successo contro la Juve Stabia. Bene anche Matos e Laribi, difesa gialloblù che non è mai stata invece seriamente impegna. Una squadra in buona parte nuova che ha già mostrato di essere nettamente superiore a quella della passata, sciagurata, stagione. Esordio migliore non poteva desiderarlo il presidente Maurizio Setti. Primo impegno ufficiale per l’Hellas Verona di Fabio Grosso (da quest’anno panchina gialloblù sotto la Curva Sud, ndr). Al Bentegodi di scena il II turno della TIM Cup, contro la Juve Stabia (69 tifosi ospiti presenti, ndr), gialloblù che si presentano col 4-2-3-1 con Silvestri, Almici, Caracciolo, Souprayen, Crescenzi; Gustafson, Henderson; Lee, Laribi, Matos; Pazzini. Al 3’ Laribi serve Lee ma l’attaccante sudcoreano non riesce a tenere il pallone in campo. Risultato che si sblocca all’8’ grazie alla rete di Matos da comoda posizione su assist da destra di Crescenzi, ex Udinese che anticipa Pazzini e realizza così la prima rete ufficiale dei gialloblù. Al 22’ bella iniziativa di Almici ma non trova nessun compagno pronto in area campana. Al 24’ sinistro alto di Pazzini e subito dopo l’arbitro chiama time out per permettere alle due squadre di rifocillarsi vista la calda serata. Al 32’ non ci arriva Mastalli su invito da sinistra, pallone che si perde sul fondo, Hellas Verona che subito dopo trova il raddoppio col colpo di testa vincente di Caracciolo che sfrutta al meglio la punizione di Lee. Paponi al 41’ calcia centrale, pallone che è preda facile per Silvestri e subito dopo Canotto calcia sull’esterno della rete, ultima azione della prima frazione di gioco al 45’ col calcio a giro a lato di Laribi. L’Hellas Verona conferma l’undici iniziale e parte forte col fraseggio Matos-Pazzini, capitano gialloblù che si gira di sinistro ma non riesce a superare Bacci. Sul ribaltamento di fronte, la Juve Stabia accorcia le distanze con la conclusione a giro dal limite di Canotto. Al 10’ ci prova dalla distanza Almici, conclusione che impegna Bacci. Hellas Verona che cala il tris grazie alla gran giocata di Henderson al limite dell’area, scozzese che trova lo spazio giusto per servire con uno scavino Pazzini, capitano gialloblù che sigla il 3-1 sotto la Curva Sud al 59’. Primo cambio per i gialloblù, Di Carmine al posto di Pazzini al 19’. Matos al 22’ di testa manda il pallone fuori di poco, arbitro che chiama time out subito dopo. Almici al 24’ calcia a lato alla destra di Bacci, Hellas Verona che cala il poker al 28’ con protagonista ancora una volta Henderson che serve un pallone d’oro a Di Carmine, attaccante che non sbaglia e festeggia così sotto la Curva Sud la prima rete ufficiale in gialloblù. Secondo cambio per i gialloblù, Zaccagni al posto di Laribi al 31’, Hellas Verona che controlla senza affanno il match, prima di effettuare il terzo ed ultimo con Lee che lascia spazio a Marrone, scaligeri che chiudono con la difesa a tre. Al 40’ ammonito Matos per simulazione in area ospite, gialloblù che al triplice fischio finale dopo 4’ di recupero festeggiano il passaggio del turno di TIM Cup, prossima sfida in programma il 12 agosto contro la vincente di Foggia-Catania
Hellas Verona-Juve Stabia, 5894 spettatori
Quasi seimila spettatori presenti questa sera al Bentegodi per il secondo turno di Coppa Italia
4-1 Di Carmine
L’Hellas Verona cala il poker al 28’ con protagonista ancora una volta Henderson che serve un pallone d’oro a Di Carmine che non sbaglia e festeggia così sotto la Curva Sud la prima rete ufficiale in gialloblù
3-1 Pazzini
Gran giocata di Henderson al limite dell’area, scozzese che trova lo spazio giusto per servire con uno scavino Pazzini, capitano gialloblù che sigla il 3-1 sotto la Curva Sud e fa esplodere di gioia il pubblico scaligero
2-1 Canotto
Al 48’ la Juve Stabia accorcia le distanze con la conclusione a giro dal limite di Canotto che non dà scampo a Silvestri
Fine primo tempo, Hellas Verona-Juve Stabia 2-0
Primo impegno ufficiale per l’Hellas Verona di Fabio Grosso. Al Bentegodi di scena il II turno della TIM Cup, contro la Juve Stabia (69 tifosi ospiti presenti, ndr), gialloblù che si presentano col 4-2-3-1 con Silvestri, Almici, Caracciolo, Souprayen, Crescenzi; Gustafson, Henderson; Lee, Laribi, Matos; Pazzini. Al 3’ Laribi serve Lee ma l’attaccante sudcoreano non riesce a tenere il pallone in campo. Risultato che si sblocca all’8’ grazie alla rete di Matos da comoda posizione su assist da destra di Crescenzi, ex Udinese che anticipa Pazzini e realizza così la prima rete ufficiale dei gialloblù. Al 22’ bella iniziativa di Almici ma non trova nessun compagno pronto in area campana. Al 24’ sinistro alto di Pazzini e subito dopo l’arbitro chiama time out per permettere alle due squadre di rifocillarsi vista la calda serata. Al 32’ non ci arriva Mastalli su invito da sinistra, pallone che si perde sul fondo, Hellas Verona che subito dopo trova il raddoppio col colpo di testa vincente di Caracciolo che sfrutta al meglio la punizione di Lee. Paponi al 41’ calcia centrale, pallone che è preda facile per Silvestri e subito dopo Canotto calcia sull’esterno della rete, ultima azione della prima frazione di gioco al 45’ col calcio a giro a lato di Laribi.