Modena, Galloppa: “Il Verona è costruito per vincere. Per noi è stimolante. Mi aspetto una partita aperta e bella”
Tornano in campo i canarini di mister Daniele Galloppa: domani, domenica 11 ottobre alle ore 19.30, il Modena ospiterà l’Hellas Verona allo Stadio Alberto Braglia, nella sfida valida per la sesta giornata del campionato di Serie BKT.
Nella vigilia del match, il tecnico gialloblù ha incontrato i rappresentanti dei media nella sala stampa dello Stadio Braglia:
“La sosta è stata lunga e particolare, ma ci è servita per adattarci al nuovo centro sportivo e lavorare sulla condizione. I ragazzi hanno lavorato benissimo, sono molto fiducioso. Abbiamo provato diverse soluzioni tattiche e domani cercheremo di sfruttarle al meglio”.
“Il Verona è una squadra forte, costruita per vincere e con un allenatore di esperienza. Produce tanto, sviluppa il gioco in ampiezza e ha grande qualità anche nei cambi. Mi aspetto una partita aperta e bella, abbiamo le armi per fare una grande prestazione”.
“Ho la fortuna di avere un gruppo forte, con giocatori pronti a fare la differenza. Sono contento di tornare in campo in una partita di cartello davanti a tanta gente: è lo stimolo migliore dopo questa lunga sosta”. Fonte: modenacalcio.com
Hellas Verona, l’ultima vittoria a Modena è firmata Comazzi: “I campionati si vincono prendendo pochi gol”
“Me la ricorda molto bene quella rete. Un colpo di testa vincente al Braglia che ci regalò i tre punti. E pensare che chiudemmo in nove la partita, con le espulsioni di Cossu e Turati. A cui si aggiunse anche il problema muscolare (stiramento, ndr) di Sibilano. Era l’esordio in campionato. La prima giornata di una stagione finita purtroppo malissimo.. Partimmo molto bene quell’anno, ma nonostante i 38 punti conquistati nel girone di ritorno, facendo calcio e dominando anche contro la Juventus, retrocedemmo in Serie C. Incredibile. La seconda giornata pareggiamo poi al Bentegodi contro il Lecce di Zeman, l’inizio fu davvero molto incoraggiante, poi una serie di infortuni ed altre situazioni, come la decisione di cambiare la guida tecnica troppo tardi (da Ficcadenti e Ventura, ndr) ci condannarono ad una fine che nessuno si sarebbe mai aspettato ed immaginato. Anche nel doppio spareggio contro lo Spezia dominammo, ma se non la butti dentro… Quello fu il nostro principale problema di quella maledetta annata. A gennaio arrivò Ferrante, a fine carriera oramai, ed assieme ai vari Nieto e Da Silva, non certo due bomber di razza, abbiamo sempre fatto troppa fatica a segnare”.
La vittoria di Modena datata 9 settembre 2006 decisa dalla rete di Alberto Comazzi al 38’, fu l’ultima dell’Hellas Verona allo stadio Braglia, l’ultima di Pastorello alla guida del club scaligero e l’ultima di Ficcadenti sulla panchina veronese.
“Di questo Verona conosco bene Baroni, mio allenatore con Malesani all’Hellas, ed il suo vice Buzzegoli, compagno di squadra a La Spezia. Un ragazzo d’oro, un centrocampista di visione. Con Marco mi sono trovato molto bene, anche a livello umano. Ogni tanto ci sentiamo perché anche lui è appassionato di vini. Ho seguito a spezzoni i gialloblù in questo avvio di stagione, una squadra che è stata rivoluzionata tanto. Penso che questa sosta abbia fatto bene e giovato ai ragazzi, per conoscersi meglio. Gira che ti rigira, se non fai gruppo è difficile vincere. La bravura di un allenatore è anche quella di unire la qualità della rosa, al fattore umano. Bisogna trasmettere a questi stranieri, di etnie diverse, la stessa mentalità. Solo col tempo, i compagni possono così conoscere pregi e difetti gli uni degli altri. Fare gruppo e costruire uno spogliatoio pronto a lottare verso un’unica direzione.
Domani sera a Modena conterà l’interpretazione della partita da parte delle due squadre. Speriamo finalmente di vedere una bella partita di calcio. Oramai c’è più intensità e fisicità nel calcio d’oggi, i concetti basilari invece mancano tremendamente.
Come giustamente ha dichiarato Malesani in una recente intervista, prima di tutto viene la tecnica individuale. Se non sai lavorare da solo, è difficile saperlo fare poi di reparto. La posizione, come occupi lo spazio… Dopo viene il lavoro di squadra. Il gruppo fa la differenza ed è fondamentale. Più che le individualità, è il gruppo che porta risultati. I campionati si vincono quando si prendono pochi gol. Il Verona quindi deve essere più solido dietro, un lavoro che deve però riguardare tutta la squadra, non solo i difensori. Resto comunque fiducioso per l’annata dell’Hellas Verona” ha dichiarato a Hellas Live, l’ex difensore gialloblù Alberto Comazzi.
Serie BKT 2026/27. Modena-Hellas Verona, i convocati di Galloppa
Dopo la lunga sosta, tornano in campo allo Stadio Braglia i canarini di Daniele Galloppa, per la 6ª giornata di andata della Serie BKT. Il Modena domani, domenica 11 ottobre, affronterà l’Hellas Verona, fischio d’inizio alle ore 19,30.
Questi i 23 convocati dal tecnico gialloblù:
PORTIERI: Leandro Chichizola (1), Leonardo Consiglio (22), Abdullah Laidani (25).
DIFENSORI: Francesco Folino (23), Steven Nador (6), Bryant Nieling (20), Martino Odero (15), Diego Ronco (34), Daniel Tonoli (77)
CENTROCAMPISTI: Wisdom Acquah (32), Pietro Arnaboldi (73), Paulo Azzi (27), Alessandro Bianco (42), Gaston Brugman (16), Antonio Imputato (26), Simone Santoro (8), Francesco Zampano (7).
ATTACCANTI: Giuseppe Ambrosino (70), Luca Bacchin (29), Andrea Belotti (11), Giuseppe Caso (10), Daniele Montevago (9), Giacomo Olzer (72). Fonte: modenacalcio.com
Tutte le news
Buon compleanno
Tanti auguri a... Mattia Valoti. L’ex giocatore dell’Hellas Verona oggi compie 25 anni
Porte aperte domani pomeriggio a Peschiera
Si è concluso a Peschiera il secondo allenamento della giornata per i gialloblù. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Grosso, ha iniziato la seduta con un lavoro di forza in palestra e trasformazione sul campo, per poi proseguire con le esercitazioni tecnico-tattiche. Domani è in programma una seduta pomeridiana (ore 17) a porte aperte. Fonte: hellasverona.it
Porta: “Il nostro obiettivo, in campionato, è quello di provare ad essere protagonisti”
“Il prossimo campionato? Sarà prima di tutto molto breve, più quanto si sia abituati in Primavera. Avere appena 22 partite a disposizione per costruire una stagione importante sarà un'ulteriore sfida che dovremo essere pronti ad affrontare. La partenza sarà subito tosta: una tripla trasferta a Padova (alla 1a giornata e in Coppa Italia contro il Padova, alla 3a giornata contro il Cittadella), intervallate dalla partita interna contro lo Spezia. Subito, quindi, squadre toste e con un buon gruppo proveniente dall'Under 17 - ha dichiarato l’allenatore della Primavera dell’Hellas Verona, Antonio Porta, a hellasverona.it - Il nostro obiettivo, in campionato, è quello di provare ad essere protagonisti. Penso che nella scorsa stagione nel finale abbiamo pagato anche una buona dose di sfortuna, quest'anno speriamo di riprenderci quello che abbiamo lasciato indietro. Danzi, Kumbulla e Tupta? Un orgoglio vederli nella rosa della prima squadra, è la prova di come la scorsa stagione abbia portato comunque i propri frutti, ed è ulteriore stimolo per proseguire sulla strada dello sviluppo dei nostri talenti”.
Primavera 2, il calendario dell’Hellas Verona di Porta
Esordio nel derby contro il Padova per i gialloblù, prima di campionato in programma il 15 settembre, ultima contro la Salernitana il 20 aprile
Melegatti, il Verona per Verona: oltre 8.200 euro raccolti dai tifosi gialloblù
E' andato esaurito anche il quarto lotto di maglie dedicato ai dipendenti di Melegatti a disposizione sulla piattaforma Triboom. Gabriele e Diego i nomi degli appassionati che si sono aggiudicati le casacche indossate durante l'amichevole Hellas Verona-Fiorentina dello scorso luglio, portando il totale guadagnato tramite le aste 5.078 euro. Contando anche le maglie vendute all'Hellas Store, sono oltre 8.200 gli euro messi insieme dai tifosi gialloblù. La gara di solidarietà non finisce qui: sono infatti iniziate le aste delle successive maglie utilizzate in amichevole, quelle di Zaccagni, Almici, Laribi, Caracciolo e Chiesa. Base d'asta, come sempre, 124 euro, a simboleggiare i 124 anni di storia della Melegatti. L'intero ricavato sarà devoluto alle famiglie dei dipendenti rimasti senza lavoro. Fonte: hellasverona.it
Caso Cosenza, il reclamo dell’Hellas Verona
Questo pomeriggio l’Hellas Verona con il proprio legale, avv. Stefano Fanini, depositerà il reclamo in merito a Cosenza-Hellas Verona, partita in programma sabato 1 settembre alle ore 18 allo stadio San Vito-Marulla, gara non disputata a causa impraticabilità del campo. Il reclamo dell’Hellas Verona evidenzierà al Giudice Sportivo quanto accaduto in Calabria, basandosi sull’articolo 17 e quindi sulla responsabilità della società ospitante. Seguiranno quindi le probabili controdeduzioni del Cosenza. In ogni caso, il Giudice Sportivo dovrà tenere debitamente conto del referto del direttore di gara in quanto fonte di prova privilegiata secondo quanto previsto dal Codice di Giustizia sportiva
Il caso inedito di Cosenza-Hellas Verona
La Gazzetta dello Sport analizza la sfida in programma sabato 1 settembre allo stadio San Vito-Marulla. Attesa entro la settimana prossima la decisione del Giudice Sportivo
Mumbongo: “Grazie Dio per questa opportunità”
Nato in Congo il 9 gennaio 1999, nazionalità svedese, Joel Mumbongo è il nuovo attaccante della Primavera di Antonio Porta. Questo il suo commento e la foto pubblicati sui social dopo l’ufficialità da parte del club gialloblù
Porte aperte a Peschiera
Doppio allenamento in programma oggi per l’Hellas Verona di Fabio Grosso. I gialloblù si alleneranno a porte aperte a Peschiera sia al mattino che al pomeriggio
Tanti auguri
Buon compleanno a... Fabrizio Ferron. L’ex portiere dell’Hellas Verona oggi festeggia 53 anni. Compiono gli anni oggi anche Matteo Pivotto (1974), Nicola Silvestrini (1964) e Simon Stefanec