Baroni: “A Modena per la continuità. Con una forte identità, bisogna sapersi imporre ovunque”
“È stata una sosta anomala. In questo periodo abbiamo lavorato bene, facendo anche una buona prestazione sia pur in amichevole. C’è ora voglia di vedere i frutti del lavoro svolto.
Nel calcio non abbiamo tempo e l’orizzonte è sempre breve. Lavoriamo per consolidare ma un po’ di tempo serve. Vogliamo trovare una continuità di prestazione, la squadra è centrata su questo obiettivo, lavora tanto e si applica. Ci servono questo tipo di avversari e di partite come quella di domenica.
Suslov è rientrato a Verona dopo la nazionale con qualche acciacco. Oggi è stato fermo, vediamo domani.
Frese e Bradaric non sono al top del minutaggio, ma glielo creeremo facendoli giocare.
Mulattieri invece è ok, mentre Serdar ha avuto qualche problema muscolare. Abbiamo rallentato un po’, ma il ginocchio è ok.
Stiamo lavorando su entrambi i moduli (4-2-3-1 e 4-3-3, ndr). La squadra deve sempre avere una variante: lavoreremo su queste due soluzioni.
Ekuban finalmente ha lavorato due settimane con abbastanza continuità, Mosquera invece è recuperato a pieno.
È vero che abbiamo subito qualche gol di troppo, ma siamo tra quelle squadre che subiscono meno tiri in porta. La strada è quella che abbiamo intrapreso ed andiamo avanti così. L’equilibrio non deve essere solo difensivo, ma di squadra. Ci occorre continuità ed è su questo che stiamo lavorando.
Il Modena ha una società importante, un centro sportivo all’avanguardia. È un club ambizioso che ha allestito una squadra forte ed può vantare tra i migliori dati offensivi e difensivi. Ben vengano partite contro squadre così, è quello che noi cerchiamo e vogliamo.
A Serdar gli ho creato un po’ io il ruolo. Suat è un mediano forte che unisce qualità e fisicità. Lo sto aspettando lì dove l’ho lasciato. Ha avuto qualche problemino muscolare, ma il ginocchio come vi dicevo prima sta bene ok. Un crociato è sempre un intervento importante.
C’è un percorso di crescita ed alcuni giocatori sono al primo anno da protagonisti e non sono gregari. Cali non ce li possiamo permettere all’interno della partita.
De Battisti sta crescendo in maniera importante, l’avevo già visto in ritiro ed è per questo che ho chiesto al direttore di tenerlo a Verona, nonostante avesse delle richieste. Frese rientra da un intervento chirurgico, mentre Bradaric ha avuto questa contusione muscolare che non gli permesso di scendere in campo col Vicenza. De Battisti potrebbe quindi essere confermato col Modena.
Per Calabrese vale lo stesso discorso fatto per De Battisti. Ha grandissima applicazione, per me rappresenta una sicurezza ed è una certezza. Sto valutando i giocatori che sono stati impegnati in nazionale e domani farò ulteriori valutazioni.
Il Modena è una squadra che ha qualità, molta mobilità e che mette in difficoltà gli avversari. Abbiamo grande rispetto per loro, ma pensiamo in primis a quello che dobbiamo noi fare in campo. La proposta di calcio di Galloppa è molto interessante e questo alzerà quindi il livello della partita.
Mi piacerebbe sfatare il tabù del giocare in casa o fuori: il campo è sempre lo stesso e con una forte identità bisogna sapersi imporre ovunque.
Anche Cerbone è rientrato dalla nazionale con un piccolo problema. Al posto dell’infortunato Compagnon, da quella parte c’è Sezonienko: il polacco si sta applicando molto bene anche se il suo ruolo non è ancora ben definito. Può comunque diventare un giocatore utile alla causa. Anche Livramento può fare bene da quella parte.
Scendere in Serie B vuole dire trovarsi in una realtà diversa. Devi saperti calare in questa categoria, c’è più corsa e meno tempo per giocare il pallone. Lavoro per creare valori all’interno del gruppo, guardando sempre la meritocrazia al di là del nome” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore Marco Baroni all’antivigilia di Modena-Hellas Verona.
Primavera Hellas Verona, domenica all’Olivieri arriva il Lecce
Ricomincia dall’Olivieri il percorso in Primavera 1 dell'Hellas Verona. Tre settimane dopo l’ultima uscita ufficiale, il Verona è pronto a fare il proprio ritorno in campionato contro il Lecce. L’obiettivo è dare continuità ai due risultati utili consecutivi di settembre: la vittoria per 2-0 sul Milan e il pareggio per 2-2 in casa del Torino.
L’ultimo match ufficiale ha visto la formazione di Massimo Pavanel reagire con orgoglio e carattere al doppio vantaggio dei granata, riacciuffando il pareggio in extremis grazie alle reti di Akale e Zanin. Attualmente, il Verona occupa la settima posizione in campionato a quota 7 punti, frutto di 2 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte. Durante la sosta sono arrivate due convincenti successi in amichevole su Mantova e Cremonese, due formazioni militanti in Primavera 2. La prima gara si è chiusa sul punteggio di 2-0, con le reti di Buniotto e Intrabartolo sul finale della prima frazione. La seconda ha visto i gilloblù imporsi in casa della Cremonese per 2-3, grazie ai gol di Buniotto, De Rossi e Contarini.
L’avversario della 6ª giornata di campionato è il Lecce, con il calcio d’inizio fissato per domenica 11 ottobre alle 10.45 allo stadio ‘Olivieri’ di via Sogare.
La formazione allenata dal tecnico Simone Schipa occupa la 14esima posizione in classifica ed è ancora a caccia del primo successo stagionale. I salentini hanno sin qui collezionato 4 punti, frutto di 4 pareggi consecutivi tra la 2a e la 5a giornata di campionato. Nell’ultima gara è arrivato un 1-1 contro la Fiorentina, precedentemente battuta dal Verona. I giallorossi arrivano all’Olivieri con l’obiettivo di sbloccarsi e raccogliere la prima gioia del campionato 2026/27.
Il commento di mister Pavanel alla vigilia della gara: “Riparte il campionato dopo la sosta e quando si rimane fermi per un po’ è sempre un’incognita. Abbiamo cercato di mantenere il ritmo di gioco e mentale con due amichevoli, in cui abbiamo fatto bene per alcuni aspetti, per altri dobbiamo ancora migliorare. Ci attende una partita impegnativa, il Lecce ha diversi giocatori del 2007 ed è stato Campione d’Italia pochi anni fa. Loro hanno uno stile di gioco consolidato e fanno uno scouting estero mirato. Nelle gare disputate fin qui sono quasi sempre stati dominanti, forse hanno raccolto meno di quanto meritassero. Mi aspetto una partita complicata, in cui dovremo fare molta attenzione. Siamo consapevoli che se facciamo bene ciò che sappiamo fare possiamo dare fastidio a tutti ed è ciò che proveremo a fare anche domenica”. Fonte: hellasverona.it
Serie BKT 2026/27, il calendario della 6ª giornata
Il sesto turno del campionato cadetto si apre alle ore 20:30 con Avellino-Sampdoria. Sabato ore 15 Benevento-Cesena, Virtus Entella-Juve Stabia, Empoli-Palermo, Sudtirol-Ascoli; ore 17:15 Vicenza-Pisa; ore 19:30 Arezzo-Cremonese. Domenica ore 15 Catanzaro-Mantova; ore 17:15 Padova-Carrarese; ore 19:30 Modena-Hellas Verona.
Tutte le news
6ª giornata Serie BKT, le partite in programma oggi
Il sesto turno cadetto si è aperto con l’anticipo Crotone-Brescia 2-2. Ieri si sono giocate Lecce-Cittadella 1-1, Salernitana-Hellas Verona 1-0, Spezia-Carpi 2-1, Venezia-Livorno 1-1. Oggi ore 15, Ascoli-Cremonese, Cosenza-Perugia; ore 21 Benevento-Foggia. Domani ore 21, Padova-Pescara
Buon compleanno
Tanti auguri a... Graziano Battistini. L’ex portiere dell’Hellas Verona oggi compie 48 anni
Raccolta fondi per il piccolo Tommy. Questa sera la chiusura ad Avesa
Oggi è un giorno speciale per la famiglia di Tommy, bambino affetto da ittiosi lamellare in cerca d'aiuto per una cura molto costosa: fino a stasera ad Avesa una raccolta fondi a lui dedicata! In mattinata la visita del difensore gialloblù Matteo Bianchetti, che ha portato due maglie, la propria e quella di Pazzini, autografata da tutta la squadra, che ha voluto essere vicino a Tommy in questo momento. Questo il commento e la foto pubblicati su Instagram dall’Hellas Verona.
Pagelle
Silvestri 5.5, Crescenzi 6, Caracciolo 5, Marrone 5.5, Balkovec 5.5; Colombatto 5.5, Dawidowicz 5.5, Henderson 5.5 (Zaccagni 5.5); Cissè 5.5 (Laribi 5), Tupta 5 (Pazzini sv), Matos 6. All: Grosso 5.5
Marrone: “Una sconfitta non cancella quanto di buono fatto in precedenza”
“Il gol della Salernitana? C’è stato un cambio gioco da parte loro e sul cross dovevamo stare più attenti. È stata una delle poche occasioni della Salernitana e questo errore ci deve servire per il futuro. Non dobbiamo trovare alibi e pensiamo solo a guardare avanti. Abbiamo messo in campo tutto quello che avevamo, siamo stati un po’ sfortunati, basta vedere l’occasione nel finale di Laribi - ha dichiarato Luca Marrone - Noi difensori lavoriamo in settimana per migliorarci sempre e sistemare i meccanismi. Una sconfitta non cancella quanto di buono fatto in precedenza. Un ko che ci deve far lavorare ancora di più, questa è la Serie B, gli ostacoli sono dietro l’angolo. Sono contento di poter dare il mio contributo alla squadra, l’allenatore mi conosce bene e tutti insieme vogliamo raggiungere obiettivi importanti”.
Grosso: “Il risultato più giusto era il pareggio”
“Il campo non ci ha agevolato, abbiamo avuto comunque le nostre occasioni e poi all’improvviso abbiamo preso un gol che potevamo evitare. Per questo torniamo a casa a mani vuote. La prestazione comunque non è tutta da buttare - ha dichiarato Fabio Grosso - Penso che il pareggio era il risultato più giusto e spero che gli errori di oggi ci servano per il futuro. La Serie B è un campionato difficile, peccato per il gol preso perché potevamo evitarlo ma dobbiamo guardare avanti con positività. L’ingresso tardivo di Pazzini? Era pronto da un po’ per entrare, nel finale comunque abbiamo avuto le nostre occasioni”.
Finale, Salernitana-Hellas Verona 1-0
Prima sconfitta in campionato per l’Hellas Verona. A Salerno, terza partita in otto giorni per la squadra di Fabio Grosso, gialloblù che si presentano in casa della Salernitana dopo ben quattro vittorie consecutive. Tutta la Lega B è scesa in campo col lutto al braccio per ricordare Luigi Agnolin, ex arbitro e dirigente scaligero scomparso oggi all’età di 75 anni. Turnover in attacco per Fabio Grosso: Tupta e Cissè titolari, con Pazzini e Laribi in panchina. Gialloblù che confermano il 4-3-3 con Silvestri, Crescenzi, Caracciolo, Marrone, Balkovec; Colombatto, Dawidowicz, Henderson; Cissè, Tupta, Matos. Spinti da 147 tifosi gialloblù arrivati in Campania, è la Salernitana a rendersi subito pericolosa dopo appena 30’’, con Odjer che in area gialloblù calcia male. L’Hellas Verona si fa vedere per la prima volta dalle parti di Micai al 14’ con la conclusione alta di Henderson. Matos un minuto dopo s’invola verso la porta della Salernitana ma al momento della conclusione impatta male col pallone. La squadra di Colantuono ci prova al 20’ ancora con Odjer, destro che termina di poco alto sopra la traversa della porta difesa da Silvestri. Al 24’ sugli sviluppi del calcio di punizione di Colombatto, Tupta da fuori area non inquadra lo specchio della porta. Primo cartellino giallo del match al 32’ sventolato in faccia a Colombatto. Provvidenziale uscita fuori area di Silvestri su Jallow al 37’, Salernitana che prova invano subito dopo ad impensierire la squadra gialloblù anche con Djuric. Tiro-cross di Crescenzi al 40’ che obbliga Micai a chiudere in calcio d’angolo, mentre Tupta due minuti dopo calcia in diagonale ma non riesce a superare il portiere della Salernitana, primo tempo che termina a reti inviolate —— Nessun cambio ad inizio ripresa per i gialloblù, Hellas Verona che al 5’ conquista il fondo sulla destra con Crescenzi ma la Salernitana chiude in calcio d’angolo. All’8’ ci prova da fuori area Cissè, col pallone che si perde direttamente sul fondo. Doppio cambio per i gialloblù al 14’, con Laribi e Zaccagni al posto di Cissè e Colombatto, assetto tattico che non cambia per i gialloblù. Paura per Matos per l’intervento scomposto di Migliorini, attaccante gialloblù che ha accusato un problema alla caviglia destra. Al 20’ Tupta s’invola verso Micai ma al momento topico calcia male e regala il pallone alla Salernitana. Doccia fredda allo stadio Arechi al 23’ col vantaggio dei padroni di casa: Jallow, indisturbato in area gialloblù, riceve il cross da destra di Casasola e batte senza alcuna difficoltà Silvestri. Al 30’ prima Laribi e poi Zaccagni arrivano in area ospite ma sfiorano solo il pareggio. Clamoroso l’errore al 39’ di Laribi sugli sviluppi della punizione di Tupta: il n.21 gialloblù a tu per tu con Micai calcia sul portiere della Salernitana. Al terzo ed ultimo cambio per i gialloblù, con Pazzini al posto di Henderson, Hellas Verona che chiude a trazione anteriore. Al 45’ Bocalon sfiora solo il raddoppio, Laribi dal limite al 47’ calcia alto e dopo 7’ di recupero non c’è più tempo per i gialloblù di Grosso per rientrare a Verona almeno con un punto.
Primavera, Cittadella-Hellas Verona 1-1
Primo pareggio stagionale per la Primavera gialloblù, che porta a casa un punto prezioso sul difficile campo del Cittadella. Le reti, tutte nel primo tempo, arrivano al quarto d'ora, quando Panico si inventa un tiro bello e imparabile che scavalca Chiesa e si infila sotto la traversa, e alla mezz'ora, quando Fiumicetti raccoglie un ottimo assist di Traore e firma il secondo gol in campionato. Per tutto il resto della gara è l'Hellas a condurre le danze, sfiorando più e più volte il gol del vantaggio. Proprio la lucidità sottoporta è l'unico neo della gara dei gialloblù. che invece in difesa rischiano poco o nulla. Termina così 1-1: la Primavera tornerà in campo tra una settimana all'Antistadio contro il Brescia. Fonte: hellasverona.it
1-0 Jallow
La Salernitana passa in vantaggio al 23’ della ripresa grazie a Jallow che indisturbato in area gialloblù calcia a botta sicura e batte Silvestri
Salernitana-Hellas Verona, 10.513 spettatori allo stadio Arechi
Per la sesta giornata della Serie BKT, presenti allo stadio Arechi di Salerno 10.513 spettatori. Sono 147 i tifosi gialloblù